Bagni in Microcemento: Pro e Contro
A volte avere l’imbarazzo della scelta non è sempre qualcosa di positivo, soprattutto quando si tratta di ristrutturare una casa.
I materiali a disposizione per rinnovare i pavimenti e le pareti sono talmente tanti da essere a rischio “capogiro”. Tranquillo, non c’è bisogno di andare nel panico.
Microcemento o Gres Porcellanato: Una Scelta Difficile
La riflessione inerente alla scelta tra microcemento o gres porcellanato accende una sfida piuttosto interessante. Per orientarci in questa difficile scelta è doveroso partire dall’analisi dei due materiali.
Isoplam opera nel settore del microcemento da oltre 40 anni e più volte abbiamo raccontato le caratteristiche delle soluzioni cementizie offerte dall’ azienda.
Il gres porcellanato si presenta visivamente molto simile alla ceramica. Dal punto di vista strutturale il gres è una miscela composta da ceramica, argilla, feldspati, caolini e sabbia.
Tutti questi elementi vengono macinati ed atomizzati per generare un composto, che verrà cotto successivamente ad una temperatura compresa tra i 1200 e i 1400°C.
Come abbiamo visto qualche riga più su, il gres si fa notare per la sua eccezionale resistenza alle abrasioni e al calpestio. La resistenza agli urti risulta essere una caratteristica in comune con il microcemento.
La miscela cementizia di Isoplam, oltre ad essere contraddistinta da eccellenti qualità meccaniche, non teme neanche gli agenti atmosferici.
Entrambi i materiali si caratterizzano per il basso spessore delle loro superfici. Microverlay, grazie ai suoi appena 3 millimetri di spessore, può essere applicato su qualunque genere di supporto scongiurando le tanto fastidiose quanto costose opere di demolizione. E’ però maggiore il suo spessore che va dai 5 mm in su.
Rispetto al microcemento però l’applicazione di piastrelle in gres porcellanato risulta per certi versi più complessa: prima di posarle è necessario assicurarsi che la pavimentazione preesistente sia stata levigata accuratamente, in maniera tale che la superficie risulti completamente omogenea.
La scelta tra microcemento o gres viene resa difficile anche dall’alta resa estetica dei due materiali. Microcemento e gres porcellanato offrono pavimentazioni che donano un importante senso di ampiezza agli spazi in cui vengono applicate.
Possono essere adottate in qualunque genere di ambiente, dal bagno alla cucina, dalla camera da letto al soggiorno. Il gres porcellanato permette di sperimentare anche soluzioni artistiche, come ad esempio il rivestimento a mosaico per impreziosire la parete interna di una doccia.
Rimanendo in tema estetico, la sostanziale differenza tra i due materiali risiede nell’aspetto continuo del microcemento, il quale garantisce superfici prive di fughe. L’aspetto di continuità assicura un altro plus al microcemento: l’assenza di fughe riduce l’accumulo di polvere e soprattutto la proliferazione di batteri.
Costi a Confronto
Nella sfida senza esclusioni di colpi tra microcemento e gres porcellanato non resta che valutare l’aspetto economico. In linea di massima, i costi per la realizzazione di rivestimenti in gres porcellanato partono dai 45 euro al metro quadro per le piastrelle in monocottura fino ai 60 euro al metro quadro per il gres effetto marmo di prima scelta.
La differenza di prezzo si rispecchia anche nelle proprietà del materiale scelto.
Cos'è il Microcemento?
Ultimamente, nella finitura dei vari ambienti viene sempre più utilizzato questo tipo di rivestimento decorativo, il microcemento. E’ un materiale cementizio speciale ultramoderno dello spessore di soli 3 millimetri, composto da tre strati diversi: la base, lo strato composito e il fissativo.
Il microcemento è un rivestimento resistente ed elastico, che può essere applicato su qualsiasi superficie; per questo è sempre più apprezzato nelle decorazioni degli interni.
Viene utilizzato non solo sui pavimenti ma anche sulle pareti, sui mobili da incasso, sugli impianti idraulici, sulle scale e ringhiere, e su qualsiasi altra superficie ideata dagli designer.
Per sapere di cosa si tratta non c’è nulla di meglio che andare a leggere la scheda tecnica. E’ un prodotto bicomponente in polvere formulato con leganti idraulici, inerti selezionati, resine sintetiche e additivi specifici.
Si presenta allo stato di polvere e dovrà essere preparato in cantiere miscelando la resina liquida in determinate proporzioni. E’ un prodotto che una volta posato sul pavimento raggiunge lo spessore di 2,5/3 mm grazie alla sua formulazione è molto flessibile e resiste molto alla formazione di crepe.
Vantaggi del Pavimento in Microcemento
I pavimenti in microcemento sono una tipologia di pavimento sempre più diffusa. Il motivo è presto spiegato: garantiscono una lunga serie di vantaggi, sia dal punto di vista estetico che da quello della praticità.
Partiamo dall’applicazione, che è semplice. Il microcemento può essere applicato su pavimenti già esistenti grazie al suo spessore limitato, che raggiunge al massimo i 3 millimetri.
Salvo casi eccezionali, quindi, non è necessario procedere a ristrutturazioni invasive, di lunga durata, e rimuovere e smaltire ciò che è già installato nell’abitazione.
Il microcemento è molto resistente, soprattutto se si utilizzano materiali di elevata qualità. Non si graffia facilmente, non si rompe se urtato, resiste alle alte temperature e non si usura velocemente.
È impermeabile, non è sensibile ai prodotti chimici e la sua estetica rimane a lungo immutata. Può, pertanto, essere utilizzato in ogni ambiente della casa, sia interno che esterno, senza timori.
I pavimenti in microcemento sono facili da pulire, grazie alla loro resistenza a tutti i prodotti per l’igiene e all’assenza di fughe, che evitano l’accumulo di polvere e sporco. Richiedono una manutenzione minima.
L’assenza di fughe può essere considerata un pregio anche dal punto di vista estetico, poiché dona continuità allo spazio. Risulta essere particolarmente adatto agli open-space.
Si può applicare anche su pareti ed altri elementi d’arredamento, in modo da creare coerenza in tutti gli ambienti della casa.
Largo spazio, poi, alla personalizzazione. Se nell’immaginario il microcemento è associato al grigio, nella realtà è possibile scegliere tra un gran numero di colori e di texture. Si possono realizzare ambienti in ogni stile, adatti a differenti gusti estetici.
Quali sono le caratteristiche del microcemento che lo rendono così popolare come materiale di finitura?
- Universalità: Il rivestimento si può usare su qualsiasi superficie, sia verticale che orizzontale, aderisce solidamente a qualsiasi materiale, dalle piastrelle lisce al vetro.
- Elevata resistenza ai danni meccanici: Il rivestimento dura a lungo senza perdere il suo aspetto originale.
- Resistente all'acqua: Il microcemento è resistente all'umidità e al vapore ed è altamente idrorepellente, per questo può essere usato negli ambienti con elevata umidità, come bagni e cucine.
- Resistente alle temperature alte e ai prodotti chimici: Il microcemento non teme né il calore dei fornelli né i detersivi aggressivi. Inoltre, questo tipo di materiale non si incendia, il che lo rende più prezioso in termini di sicurezza antincendio.
- Sicuro: Il microcemento non contiene sostanze tossiche, è un materiale ecocompatibile e sicuro per la salute umana. Inoltre, il rivestimento crea una superficie monolitica completamente liscia che non permette allo sporco e ai batteri di depositarsi.
- Bello: Il rivestimento in microcemento ha sempre un bell’aspetto grazie alle svariate possibilità decorative ed è molto piacevole al tatto.
Svantaggi del Pavimento in Microcemento
Il numero di vantaggi è elevato, ma non mancano alcuni contro dei pavimenti in cemento, che possono influire sulla scelta finale.
Partiamo dal costo, che risulta essere superiore rispetto a quello da sostenere per altre soluzioni. Il prezzo è tra i 50 euro e i 70 euro per metro quadro, a cui vanno aggiunti i costi legati alla manodopera e all’intervento irrinunciabile dei professionisti.
Pur essendo molto resistente, qualora si rovinasse o si presentassero delle crepe, si dovrebbe procedere alla completa sostituzione, con una nuova posatura.
Rispetto ad altri materiali, come il cemento, la resistenza è minore e ciò lo rende meno adatto ai contesti industriali. Tuttavia, negli ambienti domestici non si dovrebbe andare incontro a problematiche di questo genere.
Dove bisogna prestare le attenzioni particolari:
- Affinché il rivestimento aderisca bene alla base, la superficie deve essere perfettamente pulita e asciutta.
- Le irregolarità della superficie originale possono causare danni al rivestimento in microcemento perché la sua resistenza all’impatto meccanico si annulla nei posti con pieghe, fratture e rugosità. Per questo la base deve essere assolutamente liscia.
- La posa del microcemento richiede abilità e conoscenze delle tecniche precise perciò meglio rivolgersi a uno specialista qualificato.
- Ogni strato del rivestimento in microcemento deve avere tempo per asciugarsi prima di applicare lo strato successivo quindi il processo di finitura può richiedere diversi giorni.
Quando Scegliere il Microcemento per la Propria Casa
Il pavimento in microcemento è la scelta ideale per la propria casa quando si vuole optare per materiali eco-sostenibili. È composto di acqua ed è considerato sostenibile. È, inoltre, atossico e privo di sostanze nocive.
La sua applicazione non richiede la rimozione del pavimento presente in precedenza e ciò porta ad una minor produzione di rifiuti rispetto alle altre soluzioni.
Per via della sua facilità e velocità di applicazione, poi, è l’ideale per chi vuole cambiare l’aspetto della propria casa senza dare il via a ristrutturazioni impegnative.
Dal punto di vista estetico si adatta bene a tutti gli stili e mostra il massimo delle sue potenzialità negli ambienti minimalisti e contemporanei.
Essendo idrorepellente e resistente alle temperature, può essere usato in tutti gli spazi, anche nei bagni e in cucina.
Microcemento vs Resina: Quali Sono le Differenze?
Il pavimento in cemento (microcemento) è un pavimento senza fughe composto da un polimero liquido e da una particolare miscela cementizia.
Le resine per pavimenti solitamente identificano quelle pavimentazioni che si ottengono mediante resine autolivellanti a colata ed erano inizialmente utilizzate per proteggere le superfici di fabbriche e laboratori chimici, industrie alimentari, celle frigo e macellerie.
Oggi, sebbene il loro utilizzo sia più idoneo all’ambito industriale, la resina epossidica è diffusa anche a livello residenziale, per la sua capacità di creare pavimenti continui, cioè senza fughe.
Per i meno esperti possono sembrare molto simili, ma il pavimento in resina e il pavimento microcemento sono in realtà molto diversi. A partire dall’effetto finale che si ottiene una volta posato il pavimento, infatti un rivestimento in resina trasmette un effetto lucido ma soprattutto plastico, invece il rivestimento in microcemento dona ai pavimenti un effetto molto più naturale e materico, rappresentando un piacevole effetto cemento.
Uno dei principali problemi che incombe sui pavimenti in resina è l’ingiallimento del colore con il passare del tempo, dovuto a limitata resistenza ai raggi UV e agli effetti del sole.
Con il microcemento (linea microtopping® Ideal Work) si possono realizzare pavimenti e rivestimenti che resistono ai raggi UV e, grazie a speciali trattamenti protettivi, non sono soggetti ad ingiallimento con il passare del tempo.
Questo è un enorme vantaggio rispetto alle resine, dato che si possono scegliere colorazioni molto chiare senza il rischio di vederle ingiallire con il tempo.
Il microcemento, o microcemento decorativo Microtopping® permette di rivestire superfici in orizzontale e in verticale, in soli 3 mm di spessore. Questo lo rende perfetto per rinnovare interni, perché consente di ristrutturare velocemente senza rimuovere le vecchie superfici, siano esse in calcestruzzo, autolivellante, ceramica o legno.
Rispetto ai rivestimenti in resina, il microcemento è estremante duttile e utilizzabile per rivestire praticamente qualsiasi cosa, non solo il pavimento come nel caso della resina epossidica.
Tra i rivestimenti per superfici, il pavimento microcemento e il pavimento in resina permettono di creare un pavimento senza fughe, continuo. Oltre ad essere belle, le superfici continue regalano la percezione di ampliamento dello spazio e sono inoltre molto veloci e facili da pulire.
Con il pavimento in cemento si possono ottenere molte combinazioni di colori ed effetti, e sono tutte personalizzabili nell’intensità e nelle tonalità. Questo grazie alla posa artigianale da parte dell’applicatore autorizzato Ideal Work®.
È noto che anche la resina è disponibile in svariate colorazioni, ma le possibilità con il microcemento sono infinite, e per tutti i tipi di superfici, sia a pavimento che a muro.
Dal bianco, a diverse tonalità di grigio, passando per svariate sfumature di marrone e rosso, fino ad arrivare ai colori più sgargianti come lo sky blu, l’acquamarina, il lavanda e molti altri.
Il Microcemento nel Bagno: Un Ambiente di Design
Il bagno in microcemento è caratterizzato da una superficie continua, senza fughe e da una notevole resistenza all'umidità. Il microcemento è infatti un materiale che si stende facilmente e si applica sui vecchi rivestimenti già presenti nella stanza.
Ciò consente di risparmiare tempo e costi. Il microcemento è un rivestimento decorativo ampiamente utilizzato in bagno. Esso è composto da cemento, aggregati, resina e pigmenti vari.
Le superfici su cui può essere applicato sono numerose e diverse:
- Pavimento: il microcemento può essere steso su qualsiasi tipo di pavimento sia interno che esterno.
- Pareti: il microcemento può essere steso sulle pareti, andando a creare un effetto continuo e senza fughe.
Il microcemento è un materiale che può essere utilizzato direttamente sulle piastrelle presenti in bagno senza praticare alcuna demolizione. Lo spessore che raggiunge è di appena 3 mm.
Il microcemento, quando utilizzato come rivestimento per i pavimenti, consente di creare una superficie sicura in quanto è antiscivolo.
Il microcemento è disponibile in commercio in una vasta gamma di finiture e colori. Come già accennato in precedenza, il microcemento dà vita a una superficie uniforme e continua, del tutto priva di fughe.
Un’altra virtù del microcemento è la manutenzione molto facile e veloce. Basterà lavare i pavimenti del bagno con acqua e un detergente neutro per mantenerlo pulito e igienizzato. Il microcemento è un materiale che riesce a trattenere bene il calore.
Per questo motivo è fondamentale che il bagno rappresenti un ambiente in cui benessere e design trovano un punto di incontro. Per questo motivo il bagno in microcemento ha iniziato a prendere sempre più piede.
Il microcemento può essere applicato su ogni superficie, quindi pareti, pavimenti, box doccia e anche lavandino. Con CREATIVO microcemento è possibile creare un bagno in microcemento senza demolizioni, riducendo il rumore, i detriti, i costi e il tempo di rinnovo è decisamente più breve.
Uno dei grandi vantaggi del microcemento è che si adatta facilmente ad ogni idea di design, infatti di idee per creare un bagno in microcemento ce ne sono davvero tante.
Si può scegliere di applicare questo rivestimento solo in punti specifici del bagno, andando a creare anche solo il pavimento in microcemento o addirittura il box doccia in microcemento.
In alternativa è possibile scegliere di accostare questo rivestimento ad altri supporti come piastrelle e marmo. Molto spesso, il bagno è la stanza più piccola della casa e quindi uno degli obiettivi principali di chi vuole rinnovarlo è quello di cercare di ottimizzare lo spazio.
Il bagno è uno degli ambienti colpiti in maniera costante dall’umidità, per questo la scelta dei materiali per restaurarlo è fondamentale.
Una delle prime preoccupazioni di quando si ristruttura un bagno è che sia luminoso, affinché si crei anche una sensazione di tranquillità. L’umidità che si crea a causa della condensa e all’acqua nel bagno potrebbe comportare dei pericoli come scivolare o cadere.
Il microcemento è ampiamente utilizzato per rivestire pareti e pavimenti, ed è una delle opzioni preferite. Tra le migliori idee per l’applicazione del microcemento nei bagni spicca la realizzazione di lavabi.
Questa scelta offre numerosi vantaggi come la bassa manutenzione, la funzionalità, il design e l’estetica moderna.
La disposizione degli oggetti nel bagno è cruciale, specialmente quando lo spazio è limitato. La flessibilità del microcemento offre infinite possibilità di creare mobili su misura per il bagno, andando oltre i semplici scaffali.
Armadietti, lavabi, piani di lavoro e altri elementi possono essere realizzati con questo materiale versatile, consentendo di sfruttare al meglio ogni angolo del bagno e di integrare un design armonioso e moderno. Il microcemento è un materiale ideale anche per rivestire il box doccia o per creare il piatto doccia (link).
Svantaggi del Microcemento
Il microcemento presenta anche degli svantaggi che è bene conoscere per arginarli e non trovarsi impreparati.
- Il microcemento varia la propria resistenza all’usura a seconda della sua composizione.
- Il microcemento se non viene steso correttamente sul pavimento può presentare, nel corso del tempo, delle microfessure.
- Il rivestimento in microcemento è composto da diversi strati e ognuno di essi presenta tempi diversi di applicazione e asciugatura.
Trattamento di Ispirazione Industriale
Il microcemento è un rivestimento utile per creare un effetto Brutalista o Industrial. Il microcemento è un rivestimento ad alto impatto decorativo, tuttavia, come tutti i materiali, ha dei pro e dei contro.
Trattamento di ispirazione industriale, in origine usato per i pavimenti di capannoni e spazi di lavoro, oggi è sempre più consigliato da architetti e interior designer per la sua versatilità applicativa, adatta a tutti i tipi di pavimenti e superfici.
Tra i pregi di questo materiale c’è sicuramente la varietà cromatica e di texture. La palette del microcemento contempla moltissimi colori ed effetti cromatici.
Le superfici sono altamente personalizzabili e si può realizzare un pavimento con il tipico effetto cemento grezzo, ma anche con effetto corten o legno, satinato o lucido.
Il microcemento assicura facilità di pulizia grazie alla superficie continua priva di fughe e giunzioni che si igienizza facilmente, grazie anche alle intrinseche caretteristiche di impermeabilità e resistenza all’usura.
Il consiglio di Atelier22 per mantenerlo in perfetto stato è applicare un velo di apposita cera professionale, opaca o lucida, una o due volte l’anno.
Anche se sul web molti sono i video che enfatizzano la sua facilità di applicazione, se ambite ad un effetto elegante che duri nel tempo, per la posa in opera affidatevi solo a professionisti esperti del settore ed evitate rischiose applicazioni fai da te.
Se il prodotto non è di qualità o non è applicato a regola d’arte con il passare del tempo, può ingiallire, sopratutto se è stato miscelato con resina epossidica.
Anche una costante esposizione alla luce del sole, può modificare il colore e l’effetto iniziale, inoltre, se la posa non è eseguita in modo corretto possono prodursi microfessurazioni sul pavimento.
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