Bagni in Resina: Costi, Pro e Contro
Seducente, sorprendente, vellutato al tatto. È il bagno in resina, una soluzione di interior sempre più proposta da architetti e decoratori. Oggi la resina è un rivestimento moderno ideale per appartamenti, loft o open space dal gusto metropolitano, un vero must per arredare una casa con gusto contemporaneo.
Se vuoi rinnovare il tuo bagno senza spendere troppo, la resina potrebbe essere il rivestimento che fa al caso tuo in quanto è economica e dal grande impatto estetico. La resina è un rivestimento apprezzato perché ha un notevole impatto estetico che la rende il rivestimento ideale per chi desidera ristrutturare il bagno in chiave contemporanea e minimalista.
«La resina è il materiale migliore se si vogliono realizzare superfici continue e uniformi», spiega l’architetto Mario Abruzzese di Kick.Office. «La resina è impermeabile, quindi ideale per gli ambienti umidi e per rivestire piatti doccia, inoltre si può applicare facilmente su pavimenti preesistenti. È una finitura continua e con basso spessore che si adatta perfettamente alle superfici, anche alle più irregolari, come nicchie e angoli».
Ma attenzione, per realizzare un bagno in resina bisogna affidarsi a posatori specializzati, «perché c’è pochissimo margine di errore», sottolinea l’architetto.
Cos'è la Resina?
Facciamo un passo indietro, che cos’è la resina? E’ un materiale sintetico che si ottiene da una combinazione di materiali naturali e sintetici, tra cui poliestere, acrilico ed epossidico che vengono miscelati insieme per ottenere una miscela indurente. La resina utilizzata in edilizia per arredare le case non è quella vegetale, prodotta naturalmente dagli alberi e dalle piante, e che in passato veniva estratta per essere utilizzata come potente impermeabilizzante, ma è una resina sintetica, il risultato di una serie di processi chimici industriali. È un materiale molto duttile e dalla grande viscosità, che si solidifica subito quando entra in contatto con temperature fredde e calde.
Tipologie di Resina per Bagno
Per quanto concerne la composizione della resina impiegata in bagno occorre partire dal presupposto che non è una resina vegetale, prodotta in modo naturale a partire da alberi e piante. La resina è un composto di leganti sintetici e inerti speciali, su cui è possibile intervenire con tante varianti, scelte in base alla funzione d'uso e alla destinazione del rivestimento. Al momento sul mercato, sono disponibili tre tipologie di resina per bagni, ovvero:
- resina epossidica: è usata per rivestire pavimenti e pareti ma anche per realizzare forme d’arredo.
- resina cementizia: è il rivestimento consigliato soprattutto per i pavimenti in virtù della sua resistenza agli urti, all’umidità e agli oli.
- resina acrilica: è adatta a molteplici utilizzi come ad esempio per rivestire superfici murarie e può essere abbinata al cuoio, al metallo e al tessuto.
Vantaggi di un Bagno in Resina
Sono tanti i pro per cui scegliere un bagno in resina, ma bisogna tenere conto anche di quelli che sono i contro. Grande personalità è quella che ha un bagno rivestito in resina, ma questo è solo uno dei suoi vantaggi. Ecco i principali vantaggi:
- Impermeabilità e resistenza all'umidità: La resina è un materiale impermeabile, idrorepellente e che resiste bene all’umidità e alle muffe. Proprio per questo motivo trova largo impiego non solo nel bagno ma anche come rivestimento per docce e vasche. Perfettamente impermeabile, idrorepellente e resistente alle muffe, questo materiale non subisce alcun danno in presenza di umidità, vapore e condensa. La sua resistenza anche all’acqua la rende ideale per il rivestimento interno di cabine doccia filo pavimento senza piatto, vasche da bagno interrate e mini spa.
- Facilità di pulizia: La resina è un materiale che si pulisce in modo rapido e senza alcuna difficoltà. Essendo infatti liscia e uniforme, con poche passate si riesce a eliminare lo sporco. È una superficie liscia e continua che permette quindi allo sporco di non fermarsi sulle fughe. le parole d’ordine sono pulizia, massima igiene e grande facilità di manutenzione. Basta utilizzare gli stessi prodotti che si usano per il parquet.
- Versatilità estetica: La resina è disponibile in un’ampia varietà di nuance che permettono di personalizzare il proprio bagno come si desidera. Si va da colorazioni decise come il grigio ad altre più delicate come il beige o le tinte pastello. Con la resina puoi rivestire ogni cosa, anche le mensole che hai messo nella nicchia. Inoltre la sua ampia scelta di finiture (liscia o ruvida, lucida, opaca, satinata) e colorazioni ti permette di creare bellissimi effetti decorativi e di personalizzare il tuo bagno come più preferisci. Puoi ricreare un’infinità di sfumature e materiali. Dentro alla resina possono essere inseriti oggetti provenienti dalla natura, come, ad esempio, foglie, pietre, minerali o legno.
- Resistenza meccanica: La resina è un materiale che presenta una buona resistenza meccanica, in quanto non si graffia e regge bene agli urti. Non patisce neanche umidità e vapore e non teme sbalzi termici e attacchi di sostanze oleose, grasse, acide e chimiche in generale.
- Facilità di posa e rinnovo: La posa della resina viene fatta direttamente sul pavimento e andrà a coprire quello esistente senza bisogno di smantellarlo. La posa è rapida e i costi sono molto competitivi. Garantisce resistenza e durata nonostante il rivestimento sia costituito da uno strato sottile e dallo spessore ridotto (3 mm). La facilità di sovrapposizione, che non ruba centimetri preziosi, consente di rinnovare totalmente il look del tuo bagno, senza dover intervenire sollevando porte interne e infissi esterni come porte finestre. Ecco perché la resina è la soluzione ideale per una ristrutturazione a basso impatto.
- Versatilità d'uso: La resina è un materiale duttile, può essere utilizzata infatti in una miriade di contesti e situazioni. Con la resina puoi realizzare un pavimento, rivestire una parete, ma anche il top di un lavabo, le pareti della vasca o gli stessi sanitari. Soluzione perfetta anche se ha il riscaldamento a pavimento.
- Durata: A differenza delle piastrelle o delle vernici tradizionali, la resina è resistente all’acqua, ai graffi e alle macchie. Il mantenimento delle buone condizioni di un rivestimento in resina dipendono dalla qualità della materia prima e principalmente dal modo in cui esso viene impiegato. Per l’utilizzo domestico, dopo un certo lasso di tempo, la resina può essere soggetta a mutamenti che ne possono alterare lo stato iniziale. A causa della sua capacità di non graffiarsi e deteriorarsi, dura anche oltre 30 anni, come fosse nuovo.
- Stile: Un vantaggio dell’utilizzo dei rivestimenti in resina è lo stile che evoca. Con una finitura liscia ed elegante è in grado di trasmettere un tocco contemporaneo elegante e funzionale. È anche un ottimo modo per aggiungere profondità e consistenza alle pareti, senza sovraccaricare lo spazio con troppi elementi decorativi.
Svantaggi di un Bagno in Resina
Accanto ai vantaggi, un bagno in resina presenta, come è ovvio che sia, anche dei contro che è bene conoscere per arginarli e non trovarsi impreparati. Nonostante i suoi tanti punti di forza, la resina ha anche dei punti deboli, che è giusto che tu conosca, per sapere come gestirli, nel tempo, nel caso in cui tu decidessi di metterla in bagno.
- Variazioni di colore: La resina può subire una variazione di colore se rimane esposta a lungo ai raggi solari. In bagno dunque potrebbe verificarsi un ingiallimento precoce nelle zone vicino alla finestra. Se poi la resina non ha tra le sue caratteristiche la resistenza ai raggi UV, potrebbe virare nel colore e risultare ingiallita rispetto al momento della sua posa. Puoi risolvere il problema scegliendo delle tonalità vicine al giallo o al color beige o attenuarlo con degli specifici prodotti. Per ovviare a questo problema si possono scegliere resine cementizie che mantengono la propria integrità cromatica nel corso del tempo e resine dai colori chiari.
- Rotture e graffi: La resina con il trascorrere del tempo potrebbe presentare graffi e piccole crepe causate dall’impatto accidentale con oggetti pesanti. Con il passare del tempo e con l'usura, la resina a terra potrebbe creparsi in alcuni punti, soprattutto se la superficie presenta già inizialmente crepe o rotture. La resina ha una media resistenza come il legno o la pietra, ma non è dura e durevole quanto il grès porcellanato.
- Costi: Sebbene la resina abbia un costo contenuto rispetto ad altre tipologie di rivestimenti, potrebbe subire variazioni di prezzo in base alle sue caratteristiche. Alcuni tipi di resina possono rappresentare un pericolo per la salute. Le resine autolivellanti, ad esempio, risultano più costose. Queste sono fondamentali quando il pavimento esistente non è perfettamente liscio. Se la superficie non è stabile o presenta crepe e rotture, è un rischio posare la resina perché potrebbe riportare crepe e fessurazioni con il passare del tempo. Tutti questi materiali - resina, microcemento, carta da parati e ceramiche in grande formato - hanno costi comparabili una volta completato il lavoro.
- Salute: Alcuni tipi di resina possono rappresentare un pericolo per la salute. Scegli una resina a base acrilica e prediligila a quella epossidica. Una resina a base acrilica non è tossica, non ha etichettatura di pericolosità e a volte ha anche una certificazione a contatto alimentare. Inoltre puoi abbinarla anche a un pavimento radiante.
- Posa complessa: Bisogna affidarsi a professionisti davvero qualificati e di grande esperienza perché di fatto non ci sono margini di errore. Inoltre occorre considerare una finestra temporale ampia per la realizzazione, poiché questo materiale si potrebbe graffiare irrimediabilmente subito dopo la posa, quindi tra la preparazione del fondo, l’applicazione e la perfetta asciugatura bisognerà considerare non meno di 7/10 giorni, anche per stanze piccole. La prima stesura ha infatti bisogno di 6 ore per asciugare, mentre la seconda di una settimana intera. Quindi c’è da prevedere che operai e tecnici non debbano accedere alla superficie: sono proprio i lavori di cantiere a poter compromettere la resa finale, quindi massima attenzione e pazienza.
- Manutenzione: Rispetto all’utilizzo in bagno, come già detto viene pulita con semplici detergenti neutri; tollera bene anche gli sgrassatori ma invece bisogna evitare gli anticalcare o prodotti acidi e aggressivi. Sappiamo bene che queste soluzioni spesso vengono adoperate proprio in bagno, quindi bisognerà prestare la massima attenzione per evitare che la superficie venga erosa. Infine, se si è a conoscenza del fatto che nel proprio comune l’acqua è calcarea, probabilmente si dovrebbe optare per una scelta differente, proprio perché la resina si macchierebbe facilmente e non potrebbe essere trattata come per esempio l’acciaio, la ceramica, il gres ecc…
Idee per Bagni in Resina
Per rivestire il proprio bagno con la resina, ci sono alcuni accorgimenti da seguire per dar vita ad un ambiente confortevole ed esteticamente piacevole in base all’effetto finale che si desidera ed al proprio stile personale.
- Design semplice ed elegante: le composizioni monocromatiche sono l’ideale per i bagni in resina. I colori possono spaziare da quelli più chiari che donano luminosità e ampiezza agli ambienti (realizzando ad esempio un bagno in resina bianco oppure un bagno in resina tortora) a quelli più scuri (es. bagno in resina nero o grigio scuro) ideali per gli amanti dello stile industriale e contemporaneo.
- Design audace e creativo: sperimentare con combinazioni di resine di colore diverso. Tra le soluzioni da adottare per la realizzazione di bagni in resina di questo tipo, spiccano gli effetti decorativi particolari, come disegni impreziositi da pigmenti metallici e scintillanti o rifiniture con motivi tridimensionali che riproducono la texture del marmo, del legno o della pietra.
- Bagno unico e personalizzato: sul mercato sono disponibili alcune miscele che permettono l’incorporazione di elementi come sassi, conchiglie e altri oggetti, quali foto, stampe e tessuti, offrendo così la possibilità di andare incontro alle esigenze e ai gusti e alle preferenze di ognuno.
Idee per bagni in resina colorati
Per chi è in cerca di esempi e idee di stanze da bagno realizzate quasi del tutto usando questo materiale così versatile, abbiamo selezionato 3 scenari-tipo, in modo da dimostrare l'alto grado di personalizzazione e di effetto visivo differente.
- Questo primo bagno in resina gioca sui toni neutri di un beige caldo, per rendere più confortevole un ambiente ristretto. Non a caso, per ottimizzare gli spazi, si è scelto di utilizzare sanitari e arredi sollevati da terra. Pur restando nella semplicità, si è scelto di puntare su due tipi di lavorazione di resina differenti, restando su un liscio assoluto con il pavimento ma riuscendo a dar forma alla materia sulle pareti. Decisamente d’effetto!
- Ecco una seconda proposta dai toni più freddi e quasi di stampo industrial. In questo caso, si è lavorato su pavimento e doccia: quest’ultima sfrutta la resina total white per rivestire un vecchio piattodoccia in ceramica, a seguito di una ristrutturazione del resto del bagno.
- L’ultimo esempio è costituito da un bagno realizzato con classiche piastrelle in gres al muro, ad eccezione della parete retrostante il gabinetto. Qui si è deciso di utilizzare la resina, così come per il pavimento.
Bagni da sogno: 6 colori
Se avete dubbi sull’uso del colore vi mostro come essere coraggiosi usare la resina su tutte le pareti del vostro bagno da ristrutturare. Ecco 6 colori da usare:
- Terracotta: Se amate i colori intensi, pieni di energia questa è la tinta giusta per voi. Nei bagni è semplice utilizzarla, poichè il bianco dei sanitari e del lavabo crea uno splendido contrasto luminoso con il rosso terroso. Si accosta meravigliosamente alla rubinetteria oro, agli accessori neri, ma si adatta anche alle finiture cromo, che riflettono il colore. Se lo spazio è piccolo non abbiate paura di usare questa tinta, poichè i bagni più piccoli sono quelli che abbracciano meglio le tinte intense; pensate ai bagni in stile inglese!
- Blu: Quando si rinnova il bagno, è importante tenere conto della funzionalità oltrechè dell’estetica. Se la metratura del bagno è piccolo potete scegliere una tonalità di blu più chiara per far sembrare lo spazio più ampio. Se viceversa avete un bagno più grande, potreste sperimentare tonalità di blu più scure per creare un effetto più drammatico. Per far risaltare le pareti o i pavimenti di un bagno blu incorporate alcuni elementi di design unici, riprendendo il colore attraverso dettagli. Ad esempio, aggiungendo un piatto doccia blu o installare una cabina doccia con profili blu. Questi elementi possono creare un senso di lusso e raffinatezza nel vostro bagno.
- Verde: Grazie alla capacità di evocare sensazioni di calma e relax, è un colore versatile che può trasformare qualsiasi spazio in un’oasi serena, perciò sia che vogliate rinnovare l’intero bagno, o che vogliate semplicemente aggiungere un tocco di colore con una nuova piastrellatura, incorporare questa tinta nella vostra casa può essere una scelta di grande impatto. Ma quale tinta scegliere? Per un’atmosfera più luminosa ed energica, optate per un verde lime o menta che si abbinano bene a pareti chiare che possono far sembrare più grande un bagno piccolo. Se cercate invece un look più tradizionale e senza tempo, provate una tonalità di verde più scura, come il verde bosco o lo smeraldo. Queste creano un senso lussuoso e raffinato, abbinatelo a sanitari oro o ottone! Le tinte desaturate possono creare un look elegante e moderno, mentre quelle più accese offrono una sensazione più intricata e artistica. Se vi sentite audaci, prendete in considerazione porzioni di parete verdi per aggiungere interesse e consistenza a un’area del bagno. Possono essere abbinate ad accenti in legno per un immediato richiamo alla natura. Semplici tocchi di colore come asciugamani verdi, tende o persino piante in vaso possono dare un tocco di colore e creare un look coeso.
- Rosa: Non pensate alla sdolcinata sfumatura effetto Barbie, il rosa sa essere morbido e neutro, soprattutto se dosato e ravvivato dai bianchi e dai neri. Esistono in commercio vasce, lavandini e fughe colorate, che potete usare come accenti, per richiamare anche solo una parete rosa su tutta la stanza. Valutate le infinite sfumature, i rosa possono avere più o meno giallo, marrone e bianco. Una delle mie combinazioni di colori preferite è il bronzo e il rosa, quindi quando mi viene chiesto dai cliente di mettere insieme un concept board con idee che utilizzano questi colori per un soggiorno ispirato al glam, sono felice di accontentarli. E’ una tavolozza di colori divertente, ma anche un’esplosione di personalità, raffinatezza e stile. Anche il cromo e le superfici più standard lucide si accostano bene a questa tinta quindi libertà alla fantasia!
- Bianco: Sinonimo di raffinatezza e pulizia, il bianco è uno dei colori (non colore) più belli ed eleganti di sempre. E’ un po’ come entrare in una lussuosa spa ogni volta che si entra nel proprio bagno. Tuttavia nella resina la pulizia è molto più semplice, vista la mancanza di fughe. Sebbene, in passato, la resina fosse principalmente impiegata per coprire superfici in ambienti industriali o di uso pubblico, di recente questa si è affermata con grande successo nel campo dell'interior design, specialmente nei contesti caratterizzati da uno stile moderno e minimalista. Con un pavimento scuro e un rivestimento a parete chiaro potete mantenere il bagno bianco, fresco e pulito. Quando ristrutturo le case dei miei clienti rinnovando anche il bagno, il bianco è sempre una scelte più gettonata, perchè è una tinta sicura, che permette i più svariati accostamenti.
Costi
Il prezzo dipende dal materiale scelto, dalle ore di lavorazione, dal tipo di intervento e dalla superficie da coprire. Quindi è bene rivolgersi a tecnici specializzati per un preventivo.
Quanto costa il rivestimento in resina al m2?
Il prezzo di pavimenti ed i rivestimenti in resina per metro quadrato possono variare in base alla variante selezionata, oltreché in base ai costi della posa. La resina rappresenta, infatti, un'opzione conveniente, soprattutto nel caso di una ristrutturazione, dal momento che consente di risparmiare sulla rimozione del vecchio rivestimento. Tuttavia, per la realizzazione di un bagno in resina il costo può variare molto in base alla tipologia di resina scelta.
N.B. Tutti questi materiali - resina, microcemento, carta da parati e ceramiche in grande formato - hanno costi comparabili una volta completato il lavoro. Non lasciarti ingannare da chi dice che la resina è significativamente più costosa.
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