Bagni Internazionale Sottomarina: Storia e Architettura di un Tesoro Adriatico
Sottomarina, frazione del comune di Chioggia, si rivela come una località turistica ricca di fascino, dotata di ogni tipo di sistemazione, dagli alberghi ai campeggi, e ben collegata a Chioggia tramite un ponte. Questo borgo marinaro, diviso tra la modernità degli stabilimenti balneari e la tradizione del borgo di pescatori, offre un'esperienza unica ai suoi visitatori.
La Storia di Sottomarina: Un Viaggio nel Tempo
Sottomarina è un centro storico più rustico rispetto a Chioggia, cui è collegata da un ponte, affiancato dall’ Isola dell’Unione, ma decisamente interessante e ricco di curiosità. Le origini di Sottomarina risalgono al settimo secolo, quando era denominata Clodia Minor. La sua struttura urbana, pur presentando analogie con quelle di Chioggia, con le calli che conducono all’acqua, conserva alcuni elementi originari tutti propri.
Le piccole vie strette e irregolari, disegnate dalle proprietà private delle case sono testimonianza di un antico insediamento di carattere rurale, in cui accanto alla casa c’era l’orto. Ogni calle porta i nomi dei “detti” (una sorta di doppio cognome che serve a distinguere i diversi ceppi familiari, visto che a Sottomarina i due cognomi prevalenti sono Boscolo e Tiozzo).
Architettura e Urbanistica: Un Mix di Tradizione e Modernità
La cittadina possiede oggi un Lungomare di quasi tre chilometri, dove da un lato affacciati al mare sorgono numerosi alberghi per tutte le esigenze e dall’altro i tantissimi ingressi agli stabilimenti balneari e ai campeggi.
Chioggia, la “Piccola Venezia”, situata nell’estremo lembo meridionale della Laguna, occupa una posizione geografica singolare: tra mare e laguna, quasi sospesa tra diverse tonalità di azzurro del cielo e dell’acqua. Il patrimonio architettonico è fatto di case e di ponti, uniche e colorate forme al centro di un habitat lagunare in cui convivono anche gli aspetti naturali da salvaguardare e proteggere.
Chioggia è caratterizzata da tre canali che scorrono dividendo a fette il centro storico. Il più interno è il canal Vena, il più pittoresco, cavalcato da nove ponti (di Vigo, Caneva, Sant’Andrea, della Pescheria, dei Filippini, San Giacomo, Scarpa, Zitelle, della Cuccagna). Ospita le barche di piccola stazza. All’esterno del nucleo centrale: il canal Lombardo ad ovest e il San Domenico ad est, alle cui fondamenta sono ormeggiate le barche per la pesca d’altura. Ciascuna è riconoscibile nella diversa specializzazione dei mestieri dalla forma delle reti e degli attrezzi di pesca (le cocce volanti, i ramponi per lo strascico, le turbosoffianti).
Altra caratteristica di Chioggia, così come di Venezia, sono le calli. Non delle semplice vie, sono anche e soprattutto luogo in cui si vive, si lavora e si gioca. Altro elemento peculiare sono i portici che ritroviamo non solo lungo tutta la piazza, ma anche per ampi tratti della riva Vena e sporgenti di tanto in tanto nelle calli.
Il Fascino della Spiaggia di Sottomarina
Lunga una decina di chilometri e con una profondità che in alcuni tratti raggiunge i 300 metri, la spiaggia di Sottomarina Lido è caratterizzata ed apprezzata per la qualità della sua sabbia finissima, con grande presenza di augite, quarzo, silicati ed elementi micacei. La spiaggia di Sottomarina si estende per circa cinque chilometri, rinomata per la sua sabbia finissima, dove si trovano stabilimenti balneari attivi, ristoranti, parchi acquatici e locali notturni.
Per i più curiosi, che non si accontentano di un semplice bagno, consigliamo immersioni per scoprire il meraviglioso fondale a pochi chilometri al largo.
Le Tegnùe: Un Tesoro Sommerso
Al largo di Chioggia si trovano le Tegnùe, conformazioni rocciose assolutamente uniche per la struttura e per gli organismi che le abitano. Il termine Tegnùe deriva proprio dal dialetto locale e significa “trattenute” e veniva usato dai pescatori per indicare la presenza di queste rocce su cui si impigliavano le reti. Per questa ragione le Tegnùe di Chioggia vengono spesso chiamate “le barriere coralline adriatiche”. E come le barriere coralline presenti nei mari tropicali, anche le Tegnùe sono un ambiente ricco di vita e biodiversità, caratterizzate da rocce estremamente irregolari, ricche di anfratti, di gallerie e di cavità, usate da moltissimi organismi come riparo, rifugio o nursery.
La Cucina di Chioggia: Un Tripudio di Sapori Marini
La cucina di Chioggia è sinonimo di cucina di mare, legata alle tradizioni e alle stagioni: quando i pescatori rientrano in porto con il loro il pescato, nascono piatti semplici e saporiti, dove gli ingredienti vengono utilizzati per esaltare le loro caratteristiche, sempre accompagnati da un calice di Prosecco. La tradizione culinaria di Chioggia nei suoi secoli di storia, ha messo a punto i migliori modi di preparare il pesce, soprattutto quello azzurro come le sarde, uno dei simboli della tavola veneziana.
Tra i primi piatti si può spaziare dal risotto alla pescatora (gli ingredienti dipendono dal pescato del giorno), ai bigoi in salsa (pasta lunga, simile ad un grosso spaghetto condita con una salsa a base di acciughe salate e cipolla bianca) o optare per una deliziosa zuppa di pesce, il broeto. I secondi piatti sono un poema di profumi: pesce azzurro, branzino, rombo, rana pescatrice o orata da gustare alla griglia o al forno, ma anche seppie al nero o in umido, senza dimenticare le tradizionali moeche frite (granchi in muda croccanti) o il pesce rosto incovercià (pesce alla griglia ripassato in tegame coperto con olio, aceto, vino bianco e aglio). Da non perdere lo spettacolare fritto misto di Chioggia, ricco di scampi, calamari, gamberi e pesciolini servito con la tradizionale polenta arrosto.
Da non perdere anche il “broeto“, preparato con pesce e crostacei cotti in salsa di cipolla, olio e aceto. Tra i primi piatti, i “Bigoli in salsa”, pasta condita con salsa di aglio, cipolla, prezzemolo e filetti di acciughe, il “Risotto a la pescatora”, preparato con pesce bollito nel proprio sugo.
Eventi e Manifestazioni: La Festa del Pesce Azzurro
Ritorna dal 12 al 23 agosto, nella splendida cornice di Isola dell’Unione di Chioggia, la tradizionale manifestazione enogastronomica “Festa del pesce azzurro” giunta alla sua 14^ edizione. La “Festa del pesce azzurro” è un’iniziativa curata ed organizzata dalla cooperativa MareAdentro di Chioggia e patrocinata dall’Amministrazione comunale di Chioggia, Regione Veneto e dal Consorzio Lidi di Chioggia.
In menù figurano le cozze in cassopipa, l’insalata di mare, sarde e gamberi in saore, spaghetti allo scoglio, pasticcio di pesce, la tipica frittura mista e le immancabili grigliate di pesce o le gustosissime seppie in tecia, tutte ricette tipiche che potranno soddisfare anche i palati più difficili.
Tutte le serate saranno accompagnate, a partire dalle 21, da musica e arte varia sempre a titolo gratuito. Non ci resta che invitarvi tutti, noi vi accoglieremo al meglio seguendo i protocolli sanitari.
Novoceram e l'Atmosfera Sottomarina
Novoceram, produttore di ceramica francese dal 1863, ricrea un’atmosfera sottomarina per celebrare l’acqua: elemento vitale, ma minacciato, a cui è dedicato lo stand «Ô» con cui l’azienda si presenta al Cersaie 2010, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno di Bologna. Il messaggio ecologico si è coniugato alle sorprese fiabesche che contraddistinguono lo stile inconfondibile impresso dal designer alle scenografie della griffe francese: il dettaglio di un organismo acquatico ingrandito sulle pareti esterne annuncia il concept dello stand e invita i visitatori a trafiggere l’immenso muro di «acqua virtuale», sulla scia di un interminabile banco di pesci cristallini sospesi al soffitto.
La storia di Novoceram ha inizio nel 1863 a Saint-Vallier-sur-Rhône. Con i suoi 4 milioni di m2 di produzione annua, 42 milioni di euro di fatturato, 120.000 m2 di superficie e 170 dipendenti, la società è oggi uno dei principali produttori francesi del settore ceramico. Novoceram segue una politica ecologica costante e coerente che le ha permesso di ottenere la certificazione ISO 14001 per il suo sistema di gestione ambientale e ISO 50001 per il suo sistema di gestione energetica.
Progetti Futuristici: Città Sottomarine
Lo studio China Communication Construction avrebbe fatto appello allo studio di architettura AT Design Office per la progettazione di una città subacquea di 6,44 km2 . Questa strana città, con l'aspetto di una grande astronave, è composta da grandi vetrate che permettono di ammirare i fondali marini. Potete anche scoprire alberi all'interno e grandi lucernari portati dall'esterno.
Secondo l'architetto Slavomir Siska, si tratta di un progetto ambizioso ma fattibile, basato sulle tecniche di costruzione del ponte di 50 km che collega Hong Kong, Macao e Zhuhai China Communication Construction è attualmente alla ricerca di investitori per aiutarla a creare questo luogo" immaginario ". Tuttavia, non dobbiamo trascurare gli aspetti della sicurezza, dei trasporti e dell'energia che permetteranno alle popolazioni di vivere in questa città sottomarina.
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