Bagni Maddalena Arenzano: Storia e Informazioni
I Bagni Maddalena sono un punto di riferimento storico e turistico di Arenzano, situati sul lungomare che si anima nei mesi estivi.
La Storia
I Bagni Maddalena sono nati nel 1960 e devono il loro nome al grande gozzo di 14 metri di proprietà di Ernesto Damonte. La barca portava la rete per la pesca “alla lampara” e l’arenile dei bagni di oggi era un tempo rimessa per le sue barche. Nel 1960 vennero aperti i bagni: pesca e turismo convissero l’uno a fianco all’altra sino a quando Ernesto, negli anni settanta, cessò di pescare e l’intero arenile fu destinato a stabilimento balneare.
Nel corso degli anni i servizi alla spiaggia sono stati implementati con la costruzione della piscina, agli inizi degli anni ’90, e con la ristrutturazione dell’attuale ristorante, inaugurato nel 2005.
Servizi e Attività
Da maggio a settembre il lungomare di Arenzano si colora grazie a cabine variopinte, lettini e ombrelloni, di fronte al mare azzurro e trasparente. I bagni marini di Arenzano offrono un’estate di relax in tutta sicurezza, accessibile a tutti.
Tutti gli stabilimenti balneari offrono un’intera gamma di servizi con differenti offerte alla clientela. Piscine, aree giochi, animazione, ristoranti, happy hour, zone relax esclusive o a misura di famiglia, noleggio attrezzature sportive, eventi e attività per tutti.
Eventi Meteorologici
Una mattinata da ricordare. Dalla notte si sono susseguiti temporali sempre più violenti, con vere e proprie bombe d’acqua. Dalle prime informazioni pervenute, sembra che due trombe d’aria abbiano toccato terra ad Arenzano: la prima è arrivata da dietro la Pineta, mentre l’altra - meno intensa - si è abbattuta verso il Santuario del Gesù Bambino di Praga. Ma il mare questa mattina verso le 11 ha regalato uno spettacolo terrificante: un continuo formarsi e dissolversi di trombe d’aria, alcune di dimensioni davvero grosse.
La più violenta si è abbattuta sul paese, distruggendo completamente i bagni Maddalena e causando danni anche ai bagni Lido e ai bagni Sole. A una prima stima, sembra che i bagni Maddalena abbiano milioni di euro di danni: la tromba d’aria ha portato via lettini e ombrelloni, depositandone alcuni sui pini del lungomare, facendo compiere voli alti fino a 200 metri.
Tanti gli alberi caduti nel centro del paese, ma anche in Pineta e verso il Santuario, così come le persiane delle finestre. Nella sfortuna che ha colpito Arenzano, la cosa positiva è che nonostante questa piccola “apocalisse” nessuno è rimasto ferito in modo grave. Sul posto Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia Locale, Guardia Costiera e Protezione Civile. La macchina della solidarietà si è messa in moto subito dopo le precipitazioni: molti cittadini infatti sono scesi in strada mettendosi a disposizione della Protezione Civile per aiutare.
Molti balneari hanno prestato soccorsi ai bagni Maddalena, inviando bagnini a lavorare, e prestando lettini e ombrelloni per permettere agli stabilimenti di portare a compimento la stagione turistica. I danni ammonterebbero a milioni di euro: quando si avranno stime certe, probabilmente il comune di Arenzano richiederà lo stato di calamità naturale.
Il 29 ottobre, giorno in cui la costa ligure è stata colpita da una violenta mareggiata che ha causato enormi danni, uno stabilimento è stato devastato delle onde. Il mare in tempesta, le onde che si infrangono contro le vetrate e l’acqua che devasta l’interno del locale. Nelle immagini riprese si vedono i dipendenti del locale cercare di sorreggere le vetrate, su cui si infrange il mare in tempesta. Le pareti di vetro, però, cedono sotto la forza delle onde e l’acqua invade il locale, devastandolo.
tag: #Bagni
