Bagni Molo Alassio: Storia e Servizi di uno Stabilimento Balneare Storico
I Bagni Molo di Botto Giovanni e Coppo Diego & C. rappresentano un pezzo di storia di Alassio. L’attività svolta dai Bagni Molo è quella dello stabilimento balneare, inizialmente inteso come elioterapia per i ceti agiati di inizio Novecento; successivamente, a partire dagli anni Sessanta, divenne un bagno come si intende ai giorni nostri.
Evoluzione dello Stabilimento Balneare
L'evoluzione dello stabilimento balneare, aperto ad Alassio vicino al molo, punto di scambio delle merci e sbarco dei turisti, seguì in prima battuta il turismo inglese agli inizi del Novecento evolvendosi poi verso il turismo di massa del secondo dopoguerra.
I nobili inglesi che venivano ad Alassio a respirare aria buona, non solo cominciarono a far costruire nella zona le loro ville, ma avvertirono ben presto la necessità di cambiarsi d’abito mentre passeggiavano sulla spiaggia o sotto il sole indossando capi più consoni.
Furono pertanto costruiti alcuni “spogliatoi” mobili utili allo scopo: si trattava di strutture composte da canne in legno sovrastate da lenzuola che si montavano e smontavano ogni volta. Con l’integrazione fra ospiti inglesi e pescatori locali si cominciarono a costruire le cabine in legno in serie posizionate una accanto all’altra.
Nei decenni lo stabilimento ha poi cominciato a fornire sdraio e riparo dal sole fino a diventare un moderno stabilimento balneare.
Nel 1946 mamma Luigina e papà Giuseppe Iebole, "u Pitò", con poche vecchie sdraio e ancor meno ombrelloni iniziarono ad ospitare i primi sporadici bagnanti. Tempi duri per vivere, ma sopravvivere onestamente è fatica disumana.
Servizi Offerti
La spiaggia dei Bagni Molo offre ai suoi clienti una serie di servizi per rendere la loro vacanza in spiaggia davvero unica e senza problemi. Tra questi:
- Wifi-zone
- Bar/chiosco
- Molti altri servizi tutti da scoprire!
Alassio: un Gioiello della Liguria
Alassio è il vero cuore pulsante della Liguria, centro nevralgico dello shopping, del divertimento e punto strategico per la vicina Costa Azzurra. Il "budello" così viene chiamato il centro paese con i suoi vicoli, è un vero e proprio centro commerciale a cielo aperto.
Un fiore sta crescendo in Riviera, il fiore più bello nel luogo tra i più belli. È in atto il ripascimento, ma il cuore batte un po’ più forte perché si cominciano a vedere i primi risultati.
Fa il punto Emanuele Schivo, presidente dei Bagni Marini: “I lavori proseguiranno verso il Molo, entro la settimana prossima avremo coperto metà del litorale”. Il piano tecnico è abbondantemente noto, ma non guasta ricordare che la sabbia arriva grazie al dragaggio della nave Cucco (più o meno 50 metri cubi per metro lineare), che aspira nella zona della Cappelletta del porto.
Ovviamente i due lavori andavano fatti a tempi invertiti (prima la diga, poi il ripascimento), ma così va in Italia e di questo dobbiamo accontentarci, sperando nella clemenza delle mareggiate tra un intervento e l’altro.
Nessuno può prevedere come sarà la stagione balneare, anch’essa legata all’evoluzione dei contagi, ma Schivo fa presente che comunque lo scenario è positivo: “Potremo contare su 1500/2000 ombrelloni in più rispettando le norme Covid che prevedono 10 metri quadrati per postazione. Diciamo che avremo la massima ampiezza naturale della spiaggia, almeno come prima, forse ancor di più, e saremo comunque in grado di soddisfare la richiesta del nostro turismo. Il fiore sboccia, Alassio sta tornando la perla di sempre?
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