La Storia dei Bagni Piero a Forte dei Marmi: Un'Icona di Lusso e Tradizione

Affacciata sul Mar Ligure, Forte dei Marmi incarna almeno un secolo di charme quiet luxury: è una gemma della costa versiliese dove, già a partire dalla Belle Époque, aristocratici, artisti e intellettuali trovavano ispirazione. Tra eleganza senza tempo e spiagge curate nei minimi dettagli, ancora oggi è molto più di una meta balneare: è uno stile di vita.

Tra i leggendari stabilimenti balneari della Versilia, il caffè è un’esperienza di stile vista mare: dal cappuccino a colazione all’espresso dopo pranzo, dal caffè freddo alla crema caffè e così via.

Le Origini: Dal Commercio del Marmo al Turismo d'Élite

Tutto inizia nel 1513, quando papa Leone X consegna la Versilia, fino ad allora parte della Repubblica di Lucca, ai Medici. Come conseguenza, Michelangelo Buonarroti deve abbandonare Carrara per occuparsi delle cave di Serravezza. Solo nel ‘700, con la bonifica delle paludi e la costruzione di un fortino, l’insediamento comincia ad avere l’aspetto che oggi conosciamo: è Forte dei Marmi.

Nel corso dell’800 la località diventa meta di cure elio e talassoterapiche, cominciando a guadagnarsi la fama di luogo appartato e distante dalla più gettonata Viareggio. Arrivano i primi stranieri, i tedeschi che dalla colonia di Firenze si spostano al mare. Nasce il mercato e il paese si dota di tram. La vocazione mercantile che in origine era dedicata esclusivamente al commercio del marmo, comincia ad attivare un turismo d’élite.

Bagno Piero: Un Pezzo di Storia di Forte dei Marmi

Fin dagli anni ’30 il Bagno Piero si presenta come un angolo senza tempo della Versilia, dove l’aria è quella delle vacanze di una volta, romantica e leggermente retrò, in cui rilassarsi all’ombra delle classiche tende affacciate sul mare che custodiscono ricordi lontani. C’è chi dice sia stato il preferito dalla famiglia Agnelli.

Roberto Santini, classe 1966 è il Bagnino più famoso d’Italia, gestisce “semplicemente” il Bagno Piero, ereditato dal nonno Sebastiano e successivamente da “babbo” Gian Piero. Dall’ingresso, oggi entrano le famiglie della grande industria e della finanza italiana. Un tempo c’erano pure gli aristocratici, domani sicuramente si vedranno più cinesi, i nuovi padroni secondo la vulgata che gira sulla spiaggia nostrana popolata da cocali.

Ma se il futuro è un’ipotesi, il presente dice che il Bagno Piero fa del tranquillo Santini un uomo da circa un milione di euro all’anno, tutte denunciate, potendo contare su un centinaio di metri di sabbia che vengono utilizzati solo da metà aprile a fine settembre.

Il bagno Piero ha una storia che parte dagli Anni Trenta. “Mio nonno Sebastiano e mia nonna Siria anziché la terra presero un pezzo di spiaggia. E quella che sembrava una disgrazia è stata invece la loro fortuna. Nel 1933 nacque lo stabilimento balneare. Iniziò la lottizzazione di Roma Imperialie e dopo la guerra le grandi famiglie della borghesia industriale hanno scelto Forte dei Marmi come luogo di villeggiatura. Si creò intorno alla famiglia Agnelli che qui avevano una casa sul mare un luogo appetibile e inclusivo. Poi accanto ai grandi industriali arrivò anche la piccola borghesia. Forte offriva un’offerta variegata. E poi gli italiani sono abitudinari, non come gli americani che cambiano facilmente città e casa. Noi andiamo nello stesso luogo, nello stesso stabilimento, nello stesso ristorante. E poi lo stabilimento balneare è luogo di incontri, di amicizie. Qui dopo gli Agnelli sono arrivati i Moratti, i Barilla. La svolta si ebbe nel’74 quando venne edificata la piscina con acqua di mare. Oggi il mercato e il turismo sono cambiati, ma il bagno Piero è rimasto fedele al suo stile attraversando le mode e i decenni. Sottolinea Roberto Santini: “Gli anni 80 divertenti e spensierati, riflesso della Milano da bere. I Novanta con Tangentopoli e la paura di esibire. Il Duemila dove l’apparire contava più dell’essere. Ma se il mondo è cambiato, noi siamo rimasti gli stessi. Il nostro bagno ha mantenuto l’understatement, la sobrietà. Le cabine sono sempre le stesse in legno, i tetti con le tegole in cotto, i pattini in legno”. Oggi il bagno è una piccola media azienda che dà lavoro a 65 persone.

Ristorazione e Relax al Bagno Piero

Tra gli spazi di questo pezzo di storia di Forte dei Marmi, consigliamo il punto di ritrovo Alle Boe, a partire dal tramonto, luogo perfetto per l’aperitivo, ma prima ancora il ristorante Bastià per la colazione e per il pranzo (è uno dei tre ristoranti dello stabilimento). “Qui può cominciare la giornata con le nostre proposte, dolci e salate”. Anche se, a dirla tutta, è degno di nota anche il momento della merenda, in cui il caffè è protagonista.

“Da non perdere la crema al caffè, che è molto gradita, l’affogato al caffè, per chi ama il gelato, ma soprattutto il cold brew, in estrazione a freddo con Paraiso di 1895 Coffee Designers by Lavazza”, ovvero una Single Origin dall’aroma di frutta dolce, con note di mango e vaniglia.

Bagno Piero ha mantenuto l’understatement, la sobrietà. Le cabine sono sempre le stesse in legno, i tetti con le tegole in cotto, i pattini in legno.

Il Bagno Piero nel Cinema

Hanno girato decine di film in quello stabilimento balneare, quando la comicità toscana era di moda. E' arrivato il Fonzismo ed hanno rotto i coglioni anche i Pieraccioni.

Stessa spiaggia, stesso set. Il bagno Piero di Forte dei Marmi torna a fare da sfondo a una nuova serie tv diretta da Alfonso Cuaron, quattro Oscar e tre Golden Globe per Gravity e Roma, interpretata da Cate Blanchett e Kevin Kleine. Forte dei Marmi e il bagno Piero tornano così alla ribalta. “Nel 2020 è stato il regista Peter Chelson a girare qui il film Security, tratto dal romanzo di Stephen Amidon, autore del famoso Il capitale Umano. Un film bellissimo. Perché Cuaron, che la Versilia la conosce benissimo, ha scelto il bagno Piero ?

Altri Bagni Storici e di Lusso a Forte dei Marmi

Oltre al Bagno Piero, Forte dei Marmi vanta numerosi altri stabilimenti balneari storici e di lusso, ognuno con la propria identità e peculiarità:

  • Bagno Silvio: Sono quasi 100 gli anni di vita del Bagno Silvio a Forte dei Marmi (Lu). Era il 1919 e la capitale della movida della Versilia stava diventando meta di villeggiatura per diverse famiglie nobili.
  • Bagno Gilda: Stabilimento charmant che fa della sua storia e dell'amore per i suoi clienti le sue cifre stilistiche da sempre.
  • Bagno Alpemare: Meta prediletta di grandi poeti come Montale, Ungaretti e D’Annunzio e di grandi cantanti come Edith Piaf, Mina e Ray Charles.
  • Bagno Alcione: Uno dei nomi storici del litorale, dove privacy, relax ed eleganza sono le parole d’ordine.
  • Bagno Santa Maria: Conserva lo stile fortemarmiano dei primi anni ’60 con i tradizionali tamerici e le cabine verdi in legno che proteggono i salottini interni dal vento.
  • Bagno Annetta: Più che uno stabilimento balneare è uno stile di vita con un’autentica atmosfera di leggerezza.
  • Bagno America: Si distingue per sobrietà, eleganza e semplicità nella continua ricerca di mettere i clienti a proprio agio in un ambiente familiare.

La "Guida ai Migliori Beach Club d'Italia 2024"

La Versilia ha sbancato nella prima “Guida ai migliori beach club d’Italia”. Ogni bagno è recensito con una scheda in cui vengono votati in centesimi: location, servizi, design, food, beverage e mood della struttura. Alpemare ha conquistato il premio più prestigioso: l’Aperitivo Festival Award per il miglior beach club d’Italia.

Sono stati assegnati sei premi speciali suddivisi per categoria. A imporsi nella ristorazione, conquistando il Cà Maiol Award - Best beach restaurant Italia 2024, è Gilda a Forte dei Marmi. Il premio heritage è andato a Bagno Piero (Forte dei Marmi), in attività dagli anni Trenta del secolo scorso.

Tabella dei Bagni Storici di Forte dei Marmi e Riconoscimenti

Bagno Storia Riconoscimenti
Bagno Piero In attività dagli anni '30, frequentato da famiglie dell'industria e finanza italiana, mantenendo uno stile sobrio e tradizionale. Premio Heritage nella "Guida ai Migliori Beach Club d'Italia 2024".
Bagno Gilda Stabilimento elegante con una lunga storia, specializzato in cucina versiliese e di mare. Cà Maiol Award - Best beach restaurant Italia 2024 nella "Guida ai Migliori Beach Club d'Italia 2024".
Bagno Alpemare Frequentato da poeti e cantanti famosi, rinnovato dalla famiglia Bocelli, offre comfort, eleganza e cucina biodinamica. Aperitivo Festival Award per il miglior beach club d'Italia nella "Guida ai Migliori Beach Club d'Italia 2024".

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