Bagni Pubblici a Perugia: Orari e Indirizzi Utili

La questione dei bagni pubblici è un tema importante per la vivibilità e la sicurezza di una città. Per evitare disagi, il centro storico deve risultare accessibile a tutti.

Bagni Pubblici a Fontivegge

La telenovela dei bagni pubblici di Fontivegge continua. Trenitalia, dopo che vandali li hanno distrutti due volte, li riapre per la terza volta.

Orari di Apertura

Oggi, a quasi un anno dall’inaugurazione e con soli 11 giorni di effettivo utilizzo, i servizi igienici della stazione sono nuovamente disponibili, con l’auspicio che l’educazione civica e il rispetto del bene comune prevalgano e consentano il mantenimento del servizio. Saranno aperti nelle tre fasce orarie a maggiore frequentazione: dalle 7 alle 10,30, dalle 13 alle 16 e dalle 19 alle 21.

Struttura e Costi

I nuovi bagni sono di nuovo aperti, a partire da venerdì mattina, cinque bagni per gli uomini e sei per le donne, accessoriati e in linea con le disposizioni vigenti in materia di sicurezza ed accessibilità. I nuovi servizi (investimento di circa 70 mila euro) sono parte della riqualificazione dell’intero fabbricato viaggiatori, in corso a cura di Centostazioni e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).

Vandalismo

Inaugurati il 7 ottobre 2011, furono nello stesso giorno oggetto dell’azione di vandali, che staccarono alcuni tubi idrici e distrussero sanitari e accessori.

Giardini Orosei a Marsciano

È stato riaperto al pubblico lo spazio dei giardini Orosei, nel centro di Marsciano, oggetto di un intervento di riqualificazione paesaggistica reso possibile grazie ad un finanziamento di 300mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, cui si è aggiunto un contributo del Comune di Marsciano pari a 180mila euro.

Sabato 29 settembre, alle 16, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione alla presenza del Sindaco di Marsciano, Alfio Todini, del Sindaco del Comune di Orosei, città gemella di Marsciano che dà il nome ai giardini, Nino Canzano, e del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Giampiero Bianconi. Il taglio del nastro è stato preceduto da alcuni cenni sulla storia di questa area del centro cittadino, a partire dai primi anni ’20 del secolo scorso fino ad arrivare all’attuale rifacimento. A guidare i presenti in questo percorso tra documenti storici e attualità sono stati Alberto Alpini, autore di testi sulla storia locale, e Vania Margutti, architetto progettista dei lavori. La festa è stata animata dalla presenza della Filarmonica Città di Marsciano e da animazioni e giochi per i bambini con il laboratorio teatrale Isola di Confine, Ciro Naturale e gli alunni del I° Circolo didattico. Dopo una visita ai giardini il pomeriggio si è conclusa con l’accensione della nuova illuminazione che caratterizza tutta l’area.

Quello che è stato realizzato è un intervento che risponde non solo e non tanto a mutate sensibilità estetiche e architettoniche, quanto piuttosto si inserisce in un percorso di riqualificazione urbana e rigenerazione di spazi socializzanti che in questi anni ha interessato tutto il centro cittadino con il Puc 2 e i lavori, anch’essi appena ultimati, di piazza Marx. Il criterio di intervento sui giardini, in una ottica di sostanziale mantenimento delle alberature presenti, è stato infatti quello di valorizzarne la fruibilità in funzione dell’aggregazione sociale e di recuperare un rapporto più diretto tra i giardini stessi e l’edificio della scuola IV Novembre con la realizzazione di un’ampia scalinata e la sistemazione di una pedana lignea multifunzionale. Aspetti salienti dei lavori fatti riguardano la valorizzazione dell’accesso ai giardini da via della Vittoria con una scalinata al posto dell’anfiteatro e l’eliminazione delle vasche in cemento e della fontana. Un’area giochi per bambini di 80 mq, caratterizzata da una pavimentazione anti trauma e da giochi inclusivi adatti anche a bambini con handicap, sorge a ridosso dell’edificio che ospita il Teatro Concordia. L’illuminazione è stata completamente ripensata per valorizzare il nuovo disegno dei giardini ed è stata realizzata anche una nuova illuminazione per la facciata della scuola IV Novembre. Altra importante novità è il ritorno presso i giardini Orosei del monumento ai caduti realizzato dallo scultore Enrico Cagianelli nel 1931 e collocato in piazza Marx dopo il rifacimento dei giardini nella seconda metà degli anni ’80. Si tratta di un complesso scultoreo composto dalla figura di un soldato che porta la bandiera e da una figura femminile che rappresenta la Vittoria alata.

I giardini sono inoltre stati dotati di un sistema di videosorveglianza con l’installazione di 4 telecamere per il monitoraggio di tutta l’area.

Fonti del Clitunno

Le fonti del Clitunno sono uno splendido specchio d’acqua in Umbria, non lontano da Spoleto e Bevagna e Assisi. La loro posizione strategica le rende una meta perfetta per arricchire un itinerario di un giorno tra i borghi medievali in pietra sparsi nel territorio e le gemme della vicina Valnerina, come Scheggino e Vallo di Nera. Chiara ed io siamo stati qui a fine ottobre, in tempo per ammirare i caldi colori dell’autunno. Tradotto: uno spettacolo nello spettacolo, con i riflessi sull’acqua esaltati al massimo dal foliage.

Informazioni Utili per la Visita

  • L’accesso al parco delle fonti del Clitunno richiede l’acquisto di un biglietto.
  • Sì, i cani sono ammessi.
  • La durata della visita è di circa 1 ora.
  • Accanto al bar, in prossimità dell’entrata del parco.
  • Sì, di fronte al ristorante del parco.
  • Sì, c’è un bagno pubblico gratuito nei pressi del parcheggio.
  • Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre le fonti del Clitunno sono una delle mete più affascinanti in Umbria per assistere al foliage.
  • No, in tutto il parco c’è il divieto di consumare cibo e bevande.
  • All’ingresso del parco ci sono un bar e un ristorante-pizzeria.

Importanza Culturale

Per la loro straordinaria bellezza, in passato fonte d’ispirazione per giganti della letteratura. Virgilio, ad esempio, inserì le fonti del Clitunno nelle sue Georgiche, uno dei poemi più celebri del poeta romano autore dell’Eneide. In tempi più recenti, il poeta italiano Giosuè Carducci dedicò loro l’ode “Alle fonti del Clitumno”, in cui cantò la magnificenza dell’Umbria verde.

Bagni Pubblici a Modena: Esempio di Gestione

A titolo comparativo, si riportano gli orari di alcuni bagni pubblici a Modena:

  • In piazza Mazzini saranno accessibili dal lunedì al sabato dalle 17 alle 21 e la domenica e i festivi dalle 14 alle 21. L’ingresso ai bagni sarà possibile nei soli orari di presenza di un operatore della cooperativa sociale Aliante, incaricata del servizio di custodia e pulizia per il Consorzio di solidarietà sociale di Modena, aggiudicatario del contratto di gestione dei bagni pubblici in città.
  • In piazza XX Settembre, l’accesso sarà possibile dalle 8.30 alle 20 dal lunedì al giovedì, dalle 8.30 alle 23 il venerdì e il sabato, e dalle 9.30 alle 20 la domenica e i festivi.
  • Ai Giardini Ducali l’accesso è possibile, nel periodo estivo (fino al 30 settembre), tutti i giorni compresi i festivi dalle 10 alle 19.
  • Al Novi Sad, bagni e docce saranno fruibili il lunedì dalle 7 alle 14, dal martedì al sabato dalle 9 alle 12, le domeniche di mercato straordinario dalle 8 alle 14 (chiusi le altre domeniche e nei festivi).
  • Gli orari alla Stazione delle Autolinee, che rimangono invariati, sono invece dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 18.30, la domenica e i festivi dalle 8.30 alle 12.30 (il sistema non fornisce resto).

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