Bagni Pubblici a Tokyo: Una Guida Dettagliata
In un'epoca in cui le recensioni sono onnipresenti, non poteva mancare una guida ai bagni pubblici. Ecco una panoramica completa, arricchita da strumenti e consigli per orientarsi al meglio.
L'App "Where is the toilet": Il Tripadvisor dello Sciacquone
Where is the toilet è un'app progettata dallo YouTuber Jaser per chi cerca un bagno quando è in giro. Grazie a una mappa interattiva, l'applicazione permette di geolocalizzare i servizi pubblici e privati nelle vicinanze. Ma non è tutto: è possibile anche lasciare recensioni e foto, una sorta di “Tripadvisor dello sciacquone”.
Disponibile negli store di iOS e Android, Where is the toilet è stata lanciata dopo una fase di sviluppo che ha permesso di inserire il maggior numero possibili di WC. Circa 1000 sono stati registrati solo nella versione beta, ma oggi sono molti di più.
Come Funziona
Quando si apre l'applicazione, l'utente si trova di fronte a una mappa con la propria posizione e tutti i bagni disponibili in quell'area. I servizi sono suddivisi in tre categorie, ognuna delle quali contrassegnata da un simbolo diverso: quelli con consumazione (bar e ristoranti), quelli gratis e quelli a pagamento. Quando selezioni un bagno, vengono mostrate le foto di anteprima, il nome del luogo in cui è situato, la distanza rispetto alla tua posizione e le caratteristiche principali.
Nel caso in cui ci fossero già recensioni, Where is the toilet permette di consultarle. Oltre al classico sistema delle stelline, si possono consultare i pareri degli altri utenti, esattamente come avviene per ristoranti, hotel e luoghi turistici.
Gli utenti possono valutare il “comfort”, la pulizia e l'accessibilità di ogni singolo bagno. All'interno dell'app è possibile sbloccare anche trofei, aggiungendo un elemento di gamification.
Il Successo dell'App
I risultati sono già arrivando: più di 25mila sono i download, 12mila i bagni inseriti, più di 7500 le recensioni e 9mila gli utenti registrati. Tra questi, c'è chi ha preso sul serio il ruolo di recensore, come l'utente "Sommelier du cess", il più attivo con oltre 200 recensioni.
Jaser ha scoperto che la sua app è più utile di quanto pensasse: molte persone con il morbo di Crohn lo hanno ringraziato, poiché spesso avevano problemi ad uscire di casa per il timore di non avere un bagno a disposizione. Lo stesso vale per le persone disabili.
Un aspetto utile dell'applicazione è quello dei filtri: ad esempio, se si cercano solo i bagni con accesso per disabili, l'applicazione è in grado di mostrare solamente quelli.
Se vuoi aiutare il prossimo inserisci un bagno che conosci e lo recensisci, così chi ne avrà bisogno potrà sfruttare la tua recensione.
Guida Pishlen: La Guida Michelin dei Bagni
Anche sui social dell'app è possibile scoprire bagni assurdi: alcuni pieni zeppi di specchi e fenicotteri, altri con simulatori di ultima generazione o ancora WC che sembrano usciti da un film post apocalittico. Reel in grado di calamitare l'attenzione in grado di portare altri utenti a scaricare l'applicazione.
Una guida scherzosa ma a suo modo rigorosissima ai migliori bagni pubblici d’Italia, che ricorda nello stile la più famosa «rossa» edita dalla Michelin. In questo caso, al posto delle stelle, si assegnano gli «spazzoloni», da uno a cinque a seconda del caso.
I criteri di giudizio sono chiari e trasparenti e sono scritti nel protocollo. Il documento è il risultato di oltre mille ispezioni in altrettante toilette italiane, principalmente in Lombardia e Campania, pubblicate in un primo momento sui social in forma di video.
Anche se l’intento è goliardico e il linguaggio sopra le righe fin dal nome («Guida Pishlen 2023»), gli anonimi ispettori di toilette affrontano a loro modo un tema importante e molto sentito, stando al successo delle recensioni sul web.
I Criteri di Giudizio
Per ottenere la massima valutazione, i bagni devono fornire una serie di servizi, detti «criteri oggettivi»: acqua calda, sapone, dispositivi per asciugare le mani (fazzoletti o asciugamani elettrico), aria calda se c’è asciugamani elettrico, porta chiudibile per garantire la privacy, carta igienica, gancio per borse, copri-water, cestino, fasciatoio per bambini.
A questi si sommano altri criteri, detti «qualitativi», che incidono sul voto finale: pulizia generale dell'ambiente, design, profumo, tipologia di scarico, pulizia del filtro dell'aria, distanza della carta igienica dal copri-water, rumore cappa aspirante, potenza dello scarico del WC.
I Bagni Premiati
Nell’edizione 2023, sono dieci i bagni ad aver ricevuto i tanto agognati cinque spazzoloni. Nella categoria gourmet sono stati premiati «VIVA Viviana Varese» e «Alessandro Borghese - Il lusso della semplicità», entrambi a Milano, «La cantina della monaca» a Monza e «Boreale» a Caserta. Tra i bar/pasticcerie hanno ottenuto il massimo voto la pasticceria «Iginio Massari» a Milano e «Le Fleur » di Villa di Briano (Ce). Sempre nel Casertano, hanno ricevuto cinque spazzoloni La Reggia Outlet di Marcianise nella categoria centri commerciali e il Caseificio Costanzo ad Aversa.
Accessori e Arredo per Bagni Pubblici: Igiene e Funzionalità
Un bagno pubblico deve essere arredato rispettando i principi dell'igiene e della funzionalità. La scelta degli accessori e dei sanitari è fondamentale per garantire un ambiente sicuro e confortevole.
Arredare un bagno pubblico significa scegliere sanitari e accessori funzionali, pratici e che garantiscano la massima igiene possibile. I WC da collocare nelle toilette di un bagno pubblico dovrebbero essere di preferenza sospesi e dal design compatto per ottimizzare lo spazio a disposizione e offrire una maggiore igiene.
Per quanto riguarda lo scarico, quello che garantisce la maggior igiene evitando che le persone si dimentichino di usarlo una volta uscite dal bagno, è quello autopulente. In alternativa è possibile ricorrere a quello a doppio pulsante a pressione, uno grande e uno piccolo. Il secondo eroga una quantità d’acqua inferiore al primo.
Nel bagno pubblico di un autogrill, una stazione, un aeroporto, un centro commerciale o un museo si possono installare due o più lavandini uno di seguito all’altro inframmezzati da dispenser per l’erogazione del sapone. Nel caso del bagno di un ristorante, invece, il lavello è di solito uno per il settore delle donne e uno per il settore degli uomini e può essere anche di design in quanto, in questo caso, è importante curare anche gli arredi.
Dispenser e Accessori
I dispenser sono gli erogatori di sapone installati a parete. Possono essere a pulsante oppure a sensore per evitare qualsiasi genere di contatto. All'interno della singola toilette si può installare a parete un dispenser di carta igienica di singoli fogli di carta.
Gli asciugamani elettrici si vedono sempre più spesso nei bagni pubblici e stanno soppiantando i rotoloni di carta. Il motivo è presto detto. In un bagno pubblico, per quanto riguarda il settore femminile, è buona norma che siano presenti i sacchetti igienici per signora. Ciò evita cattivi odori e limita lo sporco.
Infine, un altro accessorio, sempre molto apprezzato dalle signore, è la presenza di un appendiabiti all’interno della toilette per la borsa o il cappotto.
Forniture per Bagni Pubblici: Come Scegliere l'Arredo Bagno Giusto
In questo nuovo mondo che attende luoghi pubblici, ristoranti e strutture ricettive, la scelta degli accessori per il bagno deve essere ben studiata per conciliare: esigenze dell’utenza; standard igienici previsti per legge; gestione delle pulizie e dei rifornimenti.
Non da meno la valutazione dei costi, proporzionati al flusso di utenti e al servizio offerto. Purtroppo abbiamo vissuto tutti in prima persona l’esperienza di entrare in un bagno pubblico di un’area di servizio o di un museo e non trovare sapone nel dispenser. Questo non potrà più accadere.
Non si potrà tagliare costi di materiali per l’igiene o per il personale addetto alle pulizie. Significherebbe esporsi a un rischio troppo alto. Potrebbero pagarne le spese gli utenti, ma anche l’attività o l’impresa stessa.
Lo scenario è già cambiato. Gli utenti si laveranno di più le mani, quindi useranno - e avranno il diritto di usare - più sapone, più asciugamani e gel igienizzante.
Accessori per Bagni Comuni
Gli accessori per bagni, pubblici e non, più diffusi sono i dispenser, ovvero erogatori di sapone, gel igienizzante, distributori di carta asciugamani, dispenser per sacchetti igienici per signora o distributori di carta igienica intercalata. Il vantaggio dei dispenser in una toilette comune è la garanzia di un alto livello igienico. Il contenuto dei dispenser, infatti, non entra a contatto con l’esterno e i materiali con cui sono fatti risultano facilmente pulibili e igienizzabili. Sono accessori realizzati in acciaio inox o in plastica resistente, per cui possono essere disinfettati senza particolari accorgimenti.
Nei bagni pubblici tutti i dispenser sono installati a parete. Esistono anche modelli da appoggio, ma sia nella zona lavabo sia nella zona WC i dispenser sono quasi sempre a muro, proprio per il principio di facile pulizia e per sfruttare al meglio degli spazi. Se si desidera offrire il massimo livello igienico, soprattutto per quanto riguarda i dispenser per sapone, gli erogatori migliori sono quelli a sensore, per evitare che vengano toccati. Vale lo stesso per i dispenser di gel igienizzante, che saranno sempre più diffusi in tutte le toilette, pubbliche, comuni e private.
Asciugarsi le Mani: Dispenser o Asciugamani Elettrici
Il dibattito tra asciugamani in carta e asciugamani elettrici è ancora aperto. Alcune ricerche sostengono la maggiore sicurezza di prodotti monouso, altre guardano agli asciugatori elettrici con più favore e in molti bagni sono presenti entrambi, a libera scelta degli utenti. Optare per una soluzione o per l’altra dipende sicuramente da come sono gestite le pulizie e il rifornimento dei consumabili.
Gli asciugamani in carta, infatti, devono essere correttamente e costantemente smaltiti, oltre che riforniti non appena finiscono. Gli asciugamani elettrici, invece, non necessitano di rifornimento, ma devono essere igienizzati di frequente per eliminare potenziali rischi di contaminazioni da goccioline d’acqua residue.
Una cosa certa è: negli anni a venire l’accesso a una corretta pulizia delle mani e a toilette perfettamente igienizzate sarà obbligatoria. La scelta degli accessori per bagni pubblici dipenderà da come sarà possibile offrire questi standard, ovvero in base al personale e alla gestione delle pulizie.
La scelta per fare asciugare le mani agli utenti di una toilette comune, quindi, ricade su tre opzioni:
- Asciugamani di carta intercalati nei dispenser: adatti per toilette comuni di uffici e ristoranti perché discrete e di facile gestione
- Bobine di asciugamani in carta: adatte per luoghi ad alto flusso
- Asciugamani elettrici: ne esistono molti modelli da scegliere in base al flusso di utenza e allo spazio disponibile. Sicuramente i più igienici sono quelli che si attivano con fotocellula.
Da escludere ormai l’uso di asciugamani in cotone o spugna.
Sacchetti Igienici e Gettacarte
I sacchetti igienici per signora sono sia un accortezza per l’utenza femminile, sia uno strumento per migliorare il livello igienico delle toilette comuni. Si evitano cattivi odori, si limita lo sporco e si garantisce più sicurezza agli addetti alle pulizie. Sono loro, infatti, che devono occuparsi dello smaltimento dei rifiuti.
Ecco quindi che tra gli accessori per bagni pubblici, i gettacarte e le pattumiere hanno un ruolo chiave e la loro scelta deve essere ben ponderata. Piccoli cestini in luoghi ad alto flusso generano confusione e sporco. Bidoni troppo ingombranti possono intralciare il corretto ingresso contingentato nelle toilette pubbliche.
I cestini per rifiuti, quindi, devono essere ben collocati per evitare rischi di contaminazioni, meglio se con coperchio apribile a pedale. È essenziale che siano regolarmente svuotati e igienizzati.
Tornando ai sacchetti igienici, esistono pattumiere specifiche che permettono di smaltirli a parte rispetto agli altri rifiuti. Sono dotate di aperture apposite per evitare la fuoriuscita di odori.
Bagni Autopulenti e Tecnologie Innovative
Le toilette pubbliche non possono essere considerate semplicemente come strutture funzionali, soprattutto nelle città d’arte. Attraverso design personalizzabili nello stile, nei materiali e nelle finiture, rispettiamo ogni contesto d’inserimento.
Il nostro design Decò, ad esempio, è pensato per creare armonia con gli spazi esterni delle città d’arte, rispettando i vincoli paesaggistici e conservativi. Grazie a un’ampia gamma di finiture esterne tra cui scegliere, riusciamo a progettare bagni pubblici per qualsiasi contesto, dal classico al contemporaneo.
Le nostre serie S3, S4 e, soprattutto, S5 offrono livelli avanzati di automazione, igienizzazione e personalizzazione. La tecnologia S5, in particolare, integra rivoluzionari sistemi di pulizia, monitoraggio remoto e gestione ottimizzata dei consumi, garantendo massima efficienza operativa e riduzione dell’impatto ambientale.
Ogni nostra toilette garantisce accessibilità universale con dimensionamenti conformi alle normative e spazi ottimizzati per facilitare le manovre delle sedie a rotelle.
I bagni autopulenti possono essere installati con soluzioni da interni sia in situazioni in cui si vuole recuperare un locale esistente, sia come integrazioni in nuove costruzioni. Questa flessibilità è cruciale nelle città dal valore culturale, dove spesso lo spazio è limitato e vincolato da normative di conservazione stringenti.
Quando l’installazione esterna è l’opzione desiderata, SANO2 propone strutture dal design personalizzabile in base al contesto.
Servizi Offerti per il Miglioramento dei Servizi Igienici
Ogni città d’arte presenta caratteristiche uniche che richiedono approcci personalizzati. Offriamo un servizio completo di consulenza, progettazione, installazione e manutenzione sia per privati che per enti pubblici che desiderano migliorare l’offerta di servizi igienici nelle proprie città d’arte.
- Supporto nell’iter autorizzativo.
- Progettazione personalizzata.
- Installazione professionale.
- Servizi di manutenzione.
Le tecnologie autopulenti riducono la necessità, e quindi i costi, di interventi manuali frequenti. I servizi igienici pubblici di qualità migliorano l’esperienza turistica e rafforzano l’immagine della città.
Rischio di Contrarre Malattie Infettive nei Bagni Pubblici
Capita a tutti di aver bisogno di usare il bagno pubblico di un bar, dell’ufficio, di un treno, di un cinema, di un posto di sosta in autostrada, di un ospedale, di una stazione. E capita a tutti di provare quella sensazione di disagio all’idea di entrare nel luogo considerato il regno di virus, batteri (e odori) e di chiedersi: si può contrarre una malattia infettiva andando in una toilette condivisa? A sorpresa, la probabilità è meno di quanto si possa pensare, come rilevano i ricercatori di una revisione di studi sulla trasmissione di patologie infettive nei bagni pubblici pubblicata su Science of The Total Environment. «Il pericolo è la possibilità che si verifichi un evento, nel nostro caso un’infezione. Il rischio è la probabilità che questo evento accada.
I centri ad alto flusso turistico accolgono ogni anno milioni di visitatori, creando un’evidente necessità di servizi igienici pubblici adeguati. Infatti, la carenza di toilette di qualità compromette la fruibilità del patrimonio artistico da parte di cittadini e visitatori.
A regolare l’installazione dei servizi igienici pubblici in contesti storici vi è un complesso sistema normativo che comprende elementi attinenti all’igiene, alla sicurezza e all’accessibilità. Le regolamentazioni variano a seconda delle disposizioni regionali e comunali, con protocolli edilizi locali che spesso contengono regole specifiche relative agli spazi pubblici.
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