Bagni San Filippo: Terme Libere in Toscana - Informazioni Utili

Meravigliosa è la Toscana, scrigno di meraviglie naturali, artistiche e culturali che puntellano il territorio centrale del BelPaese. Il patrimonio conservato dalla regione è immenso: da Firenze, il capoluogo, che è riconosciuta all’unanimità come la culla del Rinascimento italiano, passando per le altre città e per i borghi abbarbicati agli Appennini e alle dolci colline. Ma la Toscana è anche il luogo in cui cultura e bellezza si fondono al benessere grazie alla presenza di moltissime sorgenti termali di acqua calda conosciute fin dall’antichità.

Un’eredità, questa, che è stata preservata nel tempo e che vive e sopravvive ancora oggi tra le terme della Toscana considerate tra le più belle del nostro Paese, come quelle iconiche e amatissime di Saturnia. Nel nostro girovagare in Val d’Orcia non ci siamo voluti perdere i Bagni San Filippo, una delle diverse opportunità di terme libere in Toscana. Bagni San Filippo è una suggestiva località tutta da scoprire.

Cosa rende speciali i Bagni San Filippo?

Situata nel comune di Castiglione d’Orcia, tra la Val d’Orcia e il Monte Amiata nel sud della Toscana, questa zona prende il nome dal nobile fiorentino Filippo Benizi. Qui, dove regnano indisturbate formazioni calcaree, cascate e piccole piscine di acqua calda circondate dalla rigogliosa natura boschiva, il tempo sembra essersi fermato. Proprio qui, nascoste nelle viscere della natura più autentica e selvaggia, esistono delle terme libere e gratuite che sono un vero toccasana per il corpo, per l’anima e per la vista.

C’è un posto, nascosto tra le colline toscane, che sembra uscito da un sogno un po’ surreale. Il tempo scorre lento e nell’aria si percepisce qualcosa di primordiale. Acqua calda, zolfo, terra viva. Un piccolo borgo, quasi invisibile sulla mappa della Val d’Orcia, ma con un’anima che sa di storia e mitologia.

Secondo la leggenda, il religioso Filippo Benizi si ritirò come eremita in queste terre, vivendo in una grotta nei pressi delle sorgenti termali, e i bagni presero il nome proprio da questo personaggio. Da allora, le acque termali, generose e calde, non hanno mai smesso di scorrere. Hanno plasmato il paesaggio, nutrito la vegetazione e creato vere e proprie sculture di roccia. In questo luogo incantato si può anche incontrare la Balena Bianca.

Un nome strano per una formazione di roccia calcarea, ma basta uno sguardo per capire. È mastodontica, bianca come il latte, e sembra davvero il dorso di un’enorme balena che emerge dal sottosuolo. Per secoli l’acqua l’ha modellata, goccia dopo goccia, e il risultato è qualcosa di ipnotico. Camminando nei pressi dei Bagni di San Filippo, rimarrete affascinati dal vapore che si solleva dalle pozze, il suono dell’acqua che scorre lenta, il verde che avvolge tutto in un abbraccio silenzioso. Qui non ci sono orologi, nessuna tabella di marcia. Solo il tempo che decide di prendersi il suo spazio.

Come Arrivare

Ma come raggiungere questo paradiso di benessere? Bagni di San Filippo è facilmente raggiungibile in automobile, percorrendo la SR2 Cassia o l’Autostrada del Sole. In alternativa è possibile raggiungere la località anche in treno, la stazione più vicina è quella di Chiusi-Chianciano Terme, ben collegata con Firenze e Roma.

Per raggiungere le terme di Bagni San Filippo dovrete impostare nel navigatore Via Fosso Bianco, che è una strada a senso unico che scende dalla Strada Provinciale 61, che attraversa il paese. Lungo via Fosso Bianco ci sono i parcheggi a pagamento. Per trovare posto bisogna arrivare molto presto, e alcuni posti auto si trovano proprio nei pressi del sentiero che scende al Fosso Bianco, quindi sono molto comodi per chi cammina poco. In alternativa si può lasciare l’ auto nei pressi della strada provinciale, in via del Bollore ad esempio, gratuitamente.

Cosa Aspettarsi

Il paese, preservato nel suo aspetto naturale e selvaggio, è una vera e propria oasi di benessere grazie alla presenza delle sorgenti termali del territorio. Arrivati nel bosco, dopo aver parcheggiato, proseguite a piedi tra gli alberi e troverete davanti a voi uno spettacolo che non dimenticherete facilmente! Una vera e propria oasi termale naturale, dove le acque sgorgano ad una temperatura di 48°, rinfrescandosi lentamente verso valle. Qui le diverse temperature dell’acqua e la forte presenza di calcare renderanno queste vasche vere e proprie tavolozze cromatiche, creando un’atmosfera surreale in cui desidererete abbandonarvi e non pensare ad altro, se non alla vostra serenità.

Le terme libere Bagni San Filippo sono totalmente naturali, senza nessun intervento dell’ uomo. Ciò significa che non ci sono toilette o bar. Solo il bosco, il torrente e l’ acqua termale. Il locale più vicino è all’ inizio del sentiero pedonale, in via Fosso Bianco. Sono molto diverse dalle Terme di Saturnia ad esempio, che sono facilmente raggiungibili, hanno uno sterrato pianeggiante e asciutto dove lasciare le proprie cose e un facile accesso all’ acqua termale. I sentieri qui sono fangosi e umidi, quindi vi sporcherete molto! E’ indispensabile organizzarsi con tutto ciò che può servire, soprattutto se si va con bambini piccoli: merende, acqua, pannolini, asciugamani e accappatoi, ciabattine di gomma o sandolini.

Quando scenderete lungo via Fosso Bianco troverete l’ inizio del sentiero pedonale che scende verso il greto del torrente. Alla fine del sentiero si trovano già le prime tre piscine calde, quindi volendo potete fermarvi qui , soprattutto se avete bambini piccoli. L’ acqua è profonda una sessantina di centimetri al massimo e il fondale è a tratti di ciottoli e a tratti fangoso. Molte persone arrivano alle terme libere di San Filippo e pensano che tutto si riduca alle poche piccole piscine davanti al sentiero. In realtà il meglio deve ancora venire! Proprio davanti a voi troverete un ponticello di legno per attraversare il torrente Fosso Bianco e raggiungere il sentiero nel bosco che vi condurrà ad altre piscine.

Scendendo invece verso sinistra, seguendo la corrente, in pochi minuti si arriva alla famosa Balena Bianca, una enorme formazione calcarea da cui sgorga una cascata di acqua termale caldissima, a circa 48 gradi. Questo è il punto più suggestivo di tutta l’ area termale di Bagni San Filippo!

A quel punto riuscirete già a intravedere le prime pozze in cui, volendo, potete immergervi. Tassativo poi proseguire per quello che è senza dubbio il punto più spettacolare di questo luogo un po’ magico. La Balena Bianca, una gigantesca formazione calcarea bianchissima che spicca tra il verde del bosco. Lo spettacolo del bianco accecante con tante piscine a fare da cornice è un rimando immediato a Pamukkale, in Turchia.

Benefici delle Acque Termali

Immergendosi all’interno della vasca è possibile fare il pieno di benessere grazie alle acque ipertermali che contengono solfuri, solfati, magnesio e che hanno proprietà analgesiche, antinfiammatorie e rilassanti. Le acque che sgorgano alle terme di San Filippo sono ricchissime di zolfo, tra le concentrazioni più alte della Toscana. Non si tratta solo della temperatura, che arriva a 48 gradi, ma anche degli effetti che l’acqua ha sul corpo.

Le terme libere di Bagni di San Filippo rappresentano un vero e proprio angolo di benessere in cui potrai rigenerarti immerso in acque ricche di minerali, circondato da un paesaggio mozzafiato fatto di rocce bianche, boschi e ruscelli. Pensa che sono conosciute per le loro proprietà terapeutiche sin dall’epoca romana.

Più nel dettaglio, queste acque sono note per essere ricche di zolfo, calcio, magnesio, bicarbonato e altri minerali minori. Tutti questi elementi che le compongono si rivelano particolarmente indicati per trattare diverse problematiche, tra cui i reumatismi, i problemi respiratori, i disturbi circolatori e i disturbi della pelle come acne, psoriasi e dermatiti. Il contatto con l’acqua ricca di minerali, infatti, favorisce la rigenerazione cellulare e provoca un effetto lenitivo sulla pelle: non è raro che, chi si reca qui, passi molto tempo nelle vasche naturali proprio per trarne beneficio. Inoltre, le acque calde sono perfette per chi cerca sollievo dallo stress, grazie all’effetto rilassante e decontratturante del calore.

Dopo un bagno, le tensioni si sciolgono. Non è magia, è scienza: lo zolfo, il calcio e altri minerali lavorano insieme per riattivare la circolazione, migliorare la pelle, dare una scossa al metabolismo. Lo zolfo purifica, utilissimo per chi soffre di acne e dermatiti, mentre il calcio e il magnesio hanno un effetto positivo sulla cellulite, migliorando l’elasticità e il drenaggio dei liquidi. Queste acque sono un elisir di bellezza naturale.

C’è chi sostiene che abbiano addirittura un effetto di ringiovanimento, mentre altri giurano che le immersioni frequenti alle terme di San Filippo facciano miracoli sulle rughe. Queste acque hanno un effetto positivo anche sui capelli, un trattamento naturale per il cuoio capelluto che remineralizza, rinforza, riduce il sebo e la forfora. Molti visitatori immergono i capelli direttamente nelle piscine, e non solo per il piacere di farlo, ma perché dopo la chioma risulta più morbida e lucente.

Ma c’è un altro tesoro che si deposita in modo naturale lungo le rive e sul fondo delle vasche: l’argilla. Basta prenderne un po’, spalmarla su viso e corpo, aspettare dieci o quindici minuti, e poi risciacquare con l’acqua termale. Una maschera purificante e al 100% naturale, senza bisogno di spa o cosmetici costosi. Il risultato è una pelle più liscia e senza impurità, il tutto serenamente immersi in una vasca d’acqua calda, nel cuore di un bosco.

Informazioni Utili per la Visita

  • Accesso: L’area termale è completamente gratuita in ogni sua parte.
  • Percorso: Raggiungibile solo a piedi attraverso una strada sterrata che si trova proprio all’ingresso di Bagni San Filippo.
  • Fanghi Termali: Sul fondo delle vasche si depositano preziosi fanghi termali che possono essere utilizzati per trattamenti viso e corpo completamente gratuiti.
  • Durata Consigliata: Si consiglia di restare nelle pozze non più di 25 minuti consecutivi, intervallando i momenti in acqua.
  • Cosa Portare: Scarpe comode, costume da bagno, asciugamano, acqua e snack.
  • Periodo Ideale: L’ideale è la primavera o, ancora meglio, l’autunno.

Consigli aggiuntivi

  • Sicurezza: Intorno alla balena bianca ci sono diverse pozze dove è vietato immergersi perché dall’alto possono staccarsi pezzi di roccia.
  • Rispetto per l'ambiente: Portarsi a casa la propria spazzatura.
  • Parcheggio: Il costo è di 1,70€ all’ora, 5€ per 3 ore, 10 euro per tutta la giornata.
  • Orari: Arriva presto al mattino, per evitare la folla. Soprattutto durante i mesi estivi e nel fine settimana, certi orari sono quasi impraticabili.

La Chiesa nella Grotta di San Filippo

A poco distante dalle splendide terme libere, inoltre, c’è la graziosa chiesa nella grotta di San Filippo che vi consigliamo di visitare. Secondo la leggenda, il nobile Filippo Benizi scappò in questa grotta, verso la metà del Quattrocento, per sfuggire alla possibile candidatura a successore del Papa Clemente IV. È da questa leggenda che i fedeli costruirono la cappella a lui dedicata, nella quale si può ammirare anche un busto in legno nero di San Filippo.

Nei Dintorni

Già la strada per arrivare a Bagni San Filippo, che dista circa mezz’ora da Pienza, 25 minuti da Bagno Vignoni e 35 minuti da Montalcino, merita. A prescindere dallo stare a mollo nell’acqua calda. Del resto questi sono i paesaggi Patrimonio Unesco, vale la pena non perdersi nemmeno una curva e una sosta per scattare fotografie. Sulla strada arrivando da Pienza, per esempio, troverete il famoso viale dei cipressi pluri-fotografato.

Una località nel mezzo della Val d’Orcia che merita di essere visitata è sicuramente San Giorgio, in provincia di Siena; praterie sconfinate e natura incontaminata sono le parole d’ordine. Allo stesso modo Castiglione d’Orcia, posto nel cuore della Toscana tra le colline della Val d’Orcia, rappresenta una destinazione molto ambita dai visitatori.

A circa 12 chilometri dall’abitato di Bagni San Filippo, lungo la strada provinciale SP468, si trova la fortezza di Radicofani, a nord dell’omonimo paese. Questa imponente fortezza, molto ben tenuta, è visitabile anche all’interno, tramite un percorso libero lungo il quale ci sono pannelli esplicativi dove poter leggere la sua storia e i suoi scopi. E’ anche possibile entrare nella torre, che ospita un piccolo museo, e salire sulla cima salendo circa 100 scalini, per poter ammirare un panorama bellissimo del paese di Radicofani e della campagna circostante, che spazia dal monte Amiata a ovest fino al lago di Bolsena a sud.

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