Bagni San Sebastiano Ceriale: Una Storia Intrecciata tra Tragiche Perdite e Sviluppo

La storia di Ceriale, un piccolo comune in provincia di Savona, è segnata da eventi significativi che ne hanno plasmato l'identità nel corso dei secoli. Tra questi, i Bagni San Sebastiano hanno un ruolo particolare, testimoni di gioie, tragedie e trasformazioni.

Una Tragedia Recente

Il 30 agosto, un giovane uomo di 34 anni è morto per annegamento nel tratto di mare all'altezza dei Bagni San Sebastiano. Secondo quanto riportato, alcuni bambini si sarebbero tuffati in mare dalla spiaggia libera limitrofa, incontrando però molto presto grandi difficoltà a tornare a riva a causa del mare mosso e delle forti correnti. Un uomo di 34 anni di Ceriale avrebbe deciso di tentare di metterli in salvo tuffandosi nelle acque mosse ma incontrando anche lui ben presto non poche difficoltà.

Immediato a quel punto l’intervento di una bagnina che ha chiesto il supporto di altri colleghi al fine di riportare a riva i bambini e l’uomo, tutti in grande difficoltà e provati. Una volta terminate le operazioni di salvataggio, però, il 34enne è risultato privo di sensi e, nonostante i tentativi di rianimazione, è stato dichiarato il decesso.

Radici Storiche e Trasformazioni Sociali

La storia di Ceriale è caratterizzata da una serie di cambiamenti che hanno plasmato il paese nel corso dei secoli. Nel settembre 1795 avviene la battaglia di Loano tra i francesi contro gli austriaci ed i piemontesi , vincono i francesi di Massena con grande sacrificio degli abitanti in quanto i francesi non avevano salmerie , gli inglesi avevano bloccato i porti, ed il sostentamento della truppa erano le razzie , nel 1797 si alza l’albero della libertà in piazza e Ceriale e Borghetto diventano con la Repubblica liberi comuni.

Nel 1861 inizia la costruzione della ferrovia che a Ceriale arriva nel 1870 , con i ponti in legno , viene eseguito un molo e il terreno di scavo della collina sopra la stazione forma uno spiazzo nella spiaggia di Cà Danzo , dalla zona del comune fino a S. Rocco viene costruita su archi di mattoni , lasciando i terreni sottostanti contigui anche verso monte. L’ottocento è il secolo dell’illuminismo, finisce il medioevo nel lavoro e comincia l’era delle macchine , che libererà l’uomo dalla schiavitù della fatica , le invenzioni in tutte le discipline si susseguono in maniera eclatante , la luce elettrica , le automobili , i motori elettrici ed a scoppio , il volo ecc. ecc.

Ai primi del 900 arrivano le prime macellerie piemontesi, prima si mangiava il maiale solo in inverno , la capra durante la vendemmia , conigli e galline alle feste e qualche domenica , si comprava un pezzo di carne per fare il brodo e il macellaio chiedeva “ù ghé in maotu in cà”, si faceva a “zeaia” la gelatina con la carne in un piatto , la vendevano anche i macellai . In piazza viene costruito il monumento ai caduti in pietra del Finale con una grande aquila ad ali spiegate , mitragliatrice e mortaio , con sei palme , il primo cinema era in un magazzeno vicino al cantiere Patrone , con “ù Giuditta” come operatore ed un suonatore di piano , dato che erano film muti , in piazza sulla spiaggia viene costruito un edificio , nascondendo completamente la vista del mare , adibito a cinema e a stabilimento balneare ” I bagni Italia” sempre gestito da “ù Giuditta” , a Cà Danzo un altro stabilimento balneario La Nerea costruita nel 1910 , in legno , che in seguito sarà distrutta da un incendio nel 1935 . Cominciano ad arrivare i primi turisti , cacciatori genovesi che cacciano nella palude a Pineo , con “ramee” e richiami vivi e finti , oppure al passaggio sopra il capo S. Spirito con appostamenti notturni per sparare alle prime luci dell’alba , ai “culassi” i colombi selvatici.

Nel 1926 il primo taxi di Ascoli Angelo poi uno di Vittorio ” ù levatrice” marito della Giuseppina la levatrice del paese che ha fatto nascere la maggior parte dei bambini di quel periodo, un altro taxi ,in periodi diversi , era di Quacquarini fratello del marito della mitica “pettenetta” che aveva la trattoria Ferrari in piazza , il sopranome deriva da uno strumento tipo pettine che serviva a lavorare la canepa che il padre del Quacquarini aveva portato dall’America , da “ù coccù “ pensione e bar , il bar Piacentini . Ascoli Michele apre una banca vicino alla chiesa.

Dal lato dei rapporti l’uomo era il capo famiglia e non si discuteva , i figli erano cercati e voluti ma a Ceriale le famiglie numerose erano poche , numerose erano quelle venete e meridionali , i signori avevano il riscaldamento a carbone e la domestica , le auto , vestivano con eleganza , gli altri lavoravano sodo ma cominciava il consumismo , le prime radio , gli apparecchi fotografici , le gite sociali , le case avevano mobili dignitosi , il mangiare era più curato e la pubblicità allargava il mercato , si spediva la verdura nelle grandi città e c’era un certo benessere , c’era entusiasmo e l’Italia era una nazione rispettata e ammirata , avevamo una flotta da guerra imponente , anche se la Marina era filo inglese , per tradizione e cultura , il Rex aveva vinto il Nastro Azzurro , Balbo aveva trasvolato l’Atlantico , Carnera era un campione e la nazionale aveva vinto il mondiale.

Turismo e Sviluppo Urbanistico

La crescita del turismo ha portato a un notevole sviluppo urbanistico, non sempre armonioso. La costruzione di nuovi edifici, come il cinema e stabilimento balneare "I bagni Italia", ha trasformato il lungomare. Cominciano ad arrivare i primi turisti , cacciatori genovesi che cacciano nella palude a Pineo , con “ramee” e richiami vivi e finti , oppure al passaggio sopra il capo S. Spirito con appostamenti notturni per sparare alle prime luci dell’alba , ai “culassi” i colombi selvatici , si aprono le prime pensioni e ristoranti in piazza bar e pensione Moreno , ” a pettenetta” della famiglia Ferrari , il bar Piacentini verso la stazione , la “ cameriera “ dopo la “fabbrica” .

Si piantano i pini nella pineta e si inizia la passeggiata, nel 1927 un fulmine colpisce il campanile demolendolo in parte , viene deciso di spostarlo in fondo alla piazzetta allargando la strada , in seguito il podestà avv. l’ingegnere “Mascinetto” consiglia il Sasso il figlio du “sciù tognin “ “ ù sciù nino”. Al sabato ci si lava dentro una vasca di zinco e vestiti di bianco si và a ballare ad Alassio in bicicletta , le fiere , quella di S. Michele e quella del 2 Luglio ad Albenga che ricorda il miracolo che fece scappare i Turchi , quella di S. La prima automobile è stata comprata da “ù sciù tognin”.

Emigrazione e Ritorno

La storia di Ceriale è anche segnata dall'emigrazione verso il Sud America, con alcuni cerialesi che sono tornati con nomi spagnoli. Si lavora e l’Italia acquista importanza a livello internazionale , le vittorie sportive nel calcio , nella boxe ed in altri sport , le colonie in Africa , gli emigranti nelle Americhe , i Cerialesi vanno in Argentina ed in altri stati Sud Americani , pochi negli States , molti ritornano con nomi spagnoli , tipo Quansitin , Quansittu.

I Bagni Oggi

Oggi, i Bagni Pirata offrono i migliori servizi per rendere la vacanza del cliente speciale ed esclusiva. Ogni giorno, insegnanti qualificati conducono corsi di aquagym per il risveglio muscolare e corsi di nuoto. Mentre, gli adulti potranno rilassarsi giocando a carte o leggendo un libro. I cani di piccola taglia sono i benvenuti e accolti sulla terrazza del ristorante dove troveranno ogni genere di comfort.

Un esempio è Bagni Rio che offrono: Spiaggia attrezzata con lettini e ombrelloni ben distanziati; Doccia calda a disposizione dei clienti durante tutta la giornata; Staff professionale e disponibile per un'accoglienza attenta e cordiale; Vista panoramica sull’Isola Gallinara direttamente dalla postazione in spiaggia; Ristorante con cucina ligure, piatti a base di pesce fresco e ingredienti stagionali; Ambiente tranquillo e curato, ideale per il relax e la privacy degli ospiti.

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