Bagno al Mare: Benefici e Rischi per la Salute
Al mare si prende il sole, si nuota, ci si rilassa e nel frattempo il benessere del nostro corpo migliora. Come mai? Perché l’acqua di mare fa bene alla salute: con tutte le sue proprietà terapeutiche, è una pozione miracolosa per il nostro organismo. Il mare è ben più di un brodo di coltura: rappresenta l’elemento vitale per eccellenza.
Benefici dell'Acqua di Mare
L’acqua occupa il 70% della superficie del globo. I mari e gli oceani sono la più vasta riserva di rimedi curativi del nostro pianeta. Le attuali conoscenze di biochimica sono ancora insufficienti per concepire tutte le possibilità terapeutiche dell’acqua di mare.
Benefici per la pelle
L'acqua di mare è rinomata soprattutto per i suoi effetti sulla pelle. In particolare, svolge numerose azioni: antisettiche, esfolianti, idratanti, antinfiammatorie, purificanti e drenanti. La talassoterapia è nota fin dall'antichità, con i suoi poteri curativi dove sale, mare ma anche sabbia, alghe e fanghi svolgono diversi effetti sul corpo.
- Azione esfoliante naturale: La salsedine agisce come un esfoliante naturale, aiutando a rimuovere le cellule morte dalla superficie della pelle. L’azione abrasiva dei cristalli di sale favorisce il rinnovamento cellulare, lasciando la pelle più liscia e luminosa.
- Proprietà antisettiche: La salsedine possiede proprietà antisettiche, che possono aiutare a prevenire infezioni cutanee e a ridurre la proliferazione di batteri sulla superficie della pelle. Questo può essere vantaggioso per chi soffre di acne, poiché aiuta a mantenere i pori puliti e a ridurre l’infiammazione associata ai brufoli e ai comedoni.
- Effetto rassodante: L’acqua salata può avere un effetto rassodante sulla pelle, migliorando la circolazione sanguigna e promuovendo la tonicità cutanea. La salsedine, attraverso un processo di osmosi, può temporaneamente ridurre la ritenzione idrica nei tessuti, facendo apparire la pelle più tesa e tonica.
- Riduzione delle infiammazioni: La salsedine, grazie al suo contenuto di minerali come il magnesio, può avere un effetto antinfiammatorio sulla pelle. L’immersione in acqua salata può alleviare i sintomi di condizioni infiammatorie come la psoriasi e la dermatite atopica, riducendo il prurito e l’arrossamento.
- Effetto detox: La salsedine può aiutare a liberare la pelle dalle tossine. L’immersione in acqua di mare stimola la circolazione e promuove il drenaggio linfatico, facilitando l’eliminazione delle impurità dalla pelle.
Benefici per la respirazione
La particolare composizione dell’acqua salata, rende l’aria di mare ricca di particelle di iodio. Esse vengono naturalmente inalate intervenendo direttamente sulle vie aeree, aiutando il corpo a eliminare batteri e microbi in modo naturale. L’aria iodata aiuta a risolvere la rinite, l’eczema, le otiti, e le infezioni delle alte vie respiratorie.
Lo iodio presente nell’acqua del mare e quello che evapora disperdendosi nell’aria è una sostanza essenziale per il nostro organismo; contribuisce a risolvere i problemi respiratori e a sbloccare i metabolismi particolarmente lenti.
L’acqua di mare produce effetti benefici anche sulla respirazione, contrastando le patologie che influenzano la salute come le allergie, la tosse e l’asma. Inoltre, i benefici del mare dipendono da molti fattori. Infatti è possibile che il bambino elimini il muco proprio nei primi giorni di vacanza: è un fenomeno naturale del quale non dobbiamo preoccuparci.
Benefici per la circolazione e i muscoli
Fare il bagno e nuotare sono attività che impegnano tutti i nostri muscoli, stimolandone la bonificazione e attenuando i reumatismi. Quando ci si immerge nel mare la nostra circolazione si attiva e la pressione sanguigna si abbassa.
Alcuni trattamenti anticellulite prevedono i bagni di mare perché favoriscono il cosiddetto processo di osmosi. Quando la pelle è esposta a una soluzione salina, l'acqua in eccesso nei tessuti viene attratta verso l'esterno. Ecco perché fare il bagno in acqua salata favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso nei tessuti. Si riduce il gonfiore, la pelle appare più tonica e migliorano gli inestetismi della cellulite. Inoltre, camminare, nuotare in acqua di mare effettua un massaggio naturale sul corpo, che migliora la circolazione e il drenaggio.
Altri benefici
- Aiuta ad aumentare il numero di globuli bianchi perché il corpo è costretto a reagire alle mutevoli condizioni.
- Grazie alla presenza di diversi minerali, come magnesio, zinco, ferro, potassio, il bagno in mare ha proprietà antinfiammatorie. Non solo: nuotando o stando anche solo in ammollo si favorisce la disintossicazione della pelle, che tende ad eliminare tossine e impurità.
Rischi e Precauzioni
Quando si parla di estate e di mare la mente si riempie di immagini positive e spensierate: del resto dopo lunghi mesi di lavoro e basse temperature, molte persone non vedono l'ora di rilassarsi in spiaggia. Bisogna, però, fare attenzione: il mare è sì benefico, ma nasconde anche qualche insidia pericolosa per la salute.
Rischi per la pelle
- Secchezza Cutanea: Uno dei principali rischi associati all’esposizione prolungata alla salsedine è la secchezza della pelle. Il sale marino può sottrarre umidità dagli strati superficiali della pelle, causando una sensazione di secchezza e tensione.
- Irritazioni Cutanee: La salsedine può provocare irritazioni cutanee, soprattutto in persone con pelle sensibile o con condizioni preesistenti come la dermatite atopica o la rosacea.
- Aumento della Sensibilità al Sole: La salsedine può aumentare la sensibilità della pelle ai raggi UV, rendendola più suscettibile a ustioni.
- Esacerbazione di Condizioni Dermatologiche: La salsedine può aggravare alcune condizioni dermatologiche preesistenti. Per esempio, chi soffre di psoriasi potrebbe sperimentare un peggioramento della desquamazione e del prurito.
- Erosione dello Strato Lipidico: L’esposizione frequente alla salsedine può erodere lo strato lipidico naturale della pelle, che svolge una funzione protettiva fondamentale.
Altre precauzioni
- Evitare di tuffarsi dopo mangiato: Ecco perché è importante non tuffarsi dopo aver mangiato: durante il processo digestivo, infatti, a livello dello stomaco è presente molto sangue, che se si entra in mare si raffredda, rallentando la digestione e provocando disturbi come crampi, pallore, sudore, fino a perdita di coscienza.
- Fare attenzione agli sbalzi termici: Dopo aver preso il sole fa bene tuffarsi subito in mare per rinfrescarsi? Assolutamente no. Se si è rimasti a lungo sotto il sole, soprattutto in giornate molto calde, è un errore tuffarsi troppo rapidamente in mare perché, come detto prima, il corpo è surriscaldato e pertanto bisogna evitare lo sbalzo termico.
- Evitare l'alcool: In linea generale in spiaggia è meglio evitare di bere alcolici, poiché essi rallentano i riflessi e hanno un effetto vasodilatatorio.
- Fare attenzione alle ferite: Quando ci si tuffa da una scogliera o da un pontile, si corre sulla sabbia o si gioca a beach volley, si passeggia sulla battigia o sugli scogli ci si può procurare facilmente una ferita. Non applicare cerotti: l'ideale sarebbe lasciare la ferita libera, per favorire la cicatrizzazione.
- Meduse: Non è mai piacevole avere incontri ravvicinati con questi animali: i loro tentacoli, infatti, sono dotati di aculei e se entrano in contatto con la pelle di una persona emettono un liquido urticante che provoca una sorta di ustione.
Consigli per Bilanciare Benefici e Rischi
Per sfruttare al meglio i benefici della salsedine e minimizzare i rischi associati, è importante seguire alcune pratiche di cura della pelle.
- Idratazione Pre e Post Esposizione: Prima di andare al mare, è consigliabile applicare una crema idratante ricca su tutto il corpo per proteggere la pelle dalla disidratazione. Dopo l’esposizione, una doccia con acqua dolce è essenziale per rimuovere i residui di salsedine. Successivamente, applicare un idratante a base di acido ialuronico o glicerina aiuterà a ripristinare l’umidità persa.
- Utilizzo di Protezioni Solari: È fondamentale proteggere la pelle con una crema solare ad ampio spettro, preferibilmente resistente all’acqua, per prevenire danni UV.
- Limitare il Tempo di Esposizione: Evitare di rimanere a lungo in acqua salata, soprattutto se si ha la pelle sensibile o se si soffre di condizioni come dermatite atopica o rosacea.
- Utilizzare Prodotti Lenitivi: Dopo una giornata al mare, l’uso di prodotti lenitivi a base di aloe vera, calendula o pantenolo può aiutare a calmare eventuali irritazioni e a favorire la rigenerazione della pelle.
- Monitorare la Pelle: È importante prestare attenzione a come la pelle reagisce all’esposizione alla salsedine e adottare misure preventive o correttive di conseguenza.
Bambini e Mare
I bambini possono essere portati in spiaggia sin dai primi 3 mesi di vita. Prima di tutto chiariamo che è consigliabile fare il primo bagnetto al mare dopo i 3 - 4 mesi. Quando potrai fargli il bagno, ti consiglio di stare a riva, di tenere sempre una mano sulla schiena, in modo da sostenerlo, e di acquistare un salvagente adatto alla sua età.
Vitamina D e Iodio
Le vacanze al mare, si sa, sono attese per gran parte dell’anno. Ci si può finalmente riposare, svagare, prendere un bel colorito, ma è anche l’occasione ideale per fare un vero e proprio “bagno di salute”. Protagonisti indiscussi di questo benessere sono soprattutto la vitamina D e lo iodo.
| Nutriente | Fonti | Benefici |
|---|---|---|
| Vitamina D | Esposizione al sole, olio di fegato di merluzzo, pesci grassi, latte e derivati | Aiuta il calcio a fissarsi nelle ossa, garantendone una corretta mineralizzazione. |
| Iodio | Alimentazione (fonte principale), aria di mare (influenza minima) | Indispensabile per formare l’ormone tiroideo e per lo sviluppo di diversi organi, in particolare del cervello. |
Per garantire un adeguato livello di vitamina D è importante non privarsi a tavola di tutti gli alimenti in cui essa è maggiormente contenuta. La vitamina D si trova quasi esclusivamente negli alimenti di origine animale , come nell’olio di fegato di merluzzo, nei pesci grassi, come aringa, sgombro, salmone e sardina, nei cibi ricchi di calcio, come latte e derivati, tra cui il Grana Padano DOP.
Come molti sanno, l’acqua del mare è ricca di iodio. Eppure la quantità di iodio respirata dal mare, al contrario di quanto si pensa, influisce solo in minima parte nel nostro fabbisogno di iodio , la cui fonte principale è rappresentata dall’alimentazione. Livelli inferiori di iodio rispetto al proprio fabbisogno, possono portare, in tutte le fasi della vita, a manifestazioni cliniche che vanno complessivamente sotto il nome di “disturbi da carenza iodica”.
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