Bagno Chimico da Campeggio: Guida all'Acquisto
Con così tante opzioni diverse disponibili in commercio, è facile trovarsi in difficoltà nella scelta di un wc chimico portatile da portare in campeggio. I bagni chimici sono l'opzione da preferire in caso di utilizzi a lungo termine, oltre a rassomigliare particolarmente al classico bagno di casa, almeno a livello di comfort e funzionamento. Sono dunque più comodi e igienici delle altre soluzioni portatili, ma come scegliere il miglior bagno chimico portatile per le proprie esigenze?
Cos'è e come funziona un WC chimico
I WC chimici sono degli strumenti sanitari che vengono utilizzati in tutti quei luoghi in cui non è presente un allaccio alla rete fognaria o all'acquedotto, soprattutto quando ci si trova in campeggio, in campagna, in montagna o si fa un lungo viaggio in camper o in roulotte. A differenza di quello fisso, infatti, il WC chimico può essere trasportato ovunque, anche in barca, o utilizzato quando si fanno lunghi spostamenti in auto. Questo strumento, però, non viene utilizzato solo quando si vogliono vivere senza problemi giornate all'aria aperta, ma si rivela molto comodo anche per le persone anziane o per quelle con problemi di deambulazione che hanno difficoltà a recarsi nel bagno di casa.
Trattandosi di uno strumento sanitario che, a differenza di quello fisso, si utilizza in viaggio, all'aria aperta e che può essere trasportato ovunque, un WC chimico ha una struttura del tutto differente da quella di un normale bagno ed è costituita da due parti principali, una superiore ed una inferiore. La prima è formata dal sedile e contiene le acque bianche che occorrono per risciacquare il gabinetto, mentre la seconda è dotata di un contenitore con le acque nere e le scorie che si sciolgono grazie all'azione dei prodotti chimici che vengono inseriti nel contenitore. Sono proprio questi ultimi che, oltre a dare il nome allo stesso strumento, sono necessari per rendere liquido il materiale organico in modo tale da permettere una facile rimozione delle acque nere. Le due parti che compongono il WC chimico si possono collegare e scollegare facilmente per rendere semplice la pulizia del contenitore che raccoglie le scorie.
In linea generale le dimensioni di un WC chimico si aggirano intorno ai 35x40x45 cm mentre il peso di entrambe le parti collegate, vuote e che, insieme, formano l'intero strumento hanno un peso di circa 4 Kg. Il volume d'acqua che è capace di contenere, invece, va dai 10 ai 20 Litri. Specifichiamo, infine, che un WC chimico pieno può arrivare ad un peso di 35 Kg: per questo motivo, molti modelli sono provvisti di ruote per agevolare il trasporto. Il suo funzionamento, invece, è simile a quello di un normale bagno.
La prima azione da compiere consiste nel riempire il serbatoio del gabinetto separando con un'apposita leva le acque chiare da quelle nere. Si passa poi all'inserimento del liquido apposito per i bagni chimici che va diluito con dell'acqua seguendo i passaggi che vengono riportati nelle istruzioni. Una volta compiuti questi passaggi preliminari e riempita la parte della acque bianche, si procede con il montaggio del contenitore superiore con quello inferiore adibito allo scarico. Va poi riempito il serbatoio di risciacquo con circa 15/20 Litri di acqua aggiungendo altro prodotto specifico per questi strumenti.
Per scaricare l'acqua in eccesso e per risciacquare il gabinetto è sufficiente aprire e chiudere uno stantuffo che è presente sulla parte posteriore del WC. In questo modo le acque chiare vanno a finire in quelle del serbatoio delle acque di scarico. Per capire quando è il momento di svuotare le acque nere basta fare riferimento ad una spia luminosa che segnala quando è il momento di procedere. Per effettuare questa operazione occorre separare le due parti e scaricare le acque nere in un luogo autorizzato.
Fattori da considerare prima dell'acquisto
Dal momento che si tratta di uno strumento sanitario che, a differenza di quello fisso, si utilizza in tutti quei luoghi che non dispongono di allaccio alla rete fognaria o quando si è in viaggio, in campagna, in campeggio o in camper, scegliere un WC chimico che si adatti alle proprie esigenze può risultare complicato se non si conoscono tutti gli elementi da valutare. Vediamo insieme quali sono i fattori che bisogna considerare prima di acquistarne uno.
Dimensioni
È molto importante prendere un bagno chimico portatile della giusta dimensione, soprattutto se lo spazio a disposizione è ristretto (anche e soprattutto in fase di trasporto). Bisogna anche considerare chi lo userà: se si tratta di soli adulti, l'altezza può anche essere abbastanza elevata, soprattutto se si tratta prevalentemente di uomini. Nel caso si tratti di donne e bambini, invece, è meglio optare per un bagno chimico più basso. Meglio controllare anche la dimensione della tazza e della tavoletta perché i bagni chimici portatili possono avere un'apertura molto stretta, che può risultare molto scomoda a seconda della stazza e l'altezza di chi la usa. Se si tratta di persone adulte dal fisico robusto è necessaria un'apertura più grande.
Anche in questo caso bisogna conoscere preventivamente dove sarà utilizzato il bagno chimico portatile. In commercio sono disponibili tante varietà di questo prodotto, anche per quanto riguarda le misure e le dimensioni delle parti che lo compongono. Se, ad esempio, si ha la necessità di utilizzarlo in barca o in camper non troppo spaziosi, è consigliabile scegliere un modello non troppo ingombrante, mentre se l'utilizzo è domestico si può optare anche per un modello più comodo. In questo caso è possibile optare per un WC che abbia un'altezza anche di 41 cm, simile a quella di un normale bagno, ed una tazza ampia per agevolare la seduta.
Infine, è fondamentale controllare che il materiale resista bene al peso di un adulto: normalmente il peso massimo supportato è segnalato e può arrivare a 130/150 kg. Il peso del bagno chimico va invece calcolato contando che una volta pieno d'acqua o di scarti (o di entrambi) il peso complessivo aumenterà anche parecchio. Essendo portatile andrà trasportato spesso sino all'area apposita per svuotarlo, quindi meglio evitare di acquistare un bagno chimico troppo pesante già prima di essere usato.
Specifichiamo, inoltre, che è possibile acquistare bagni portatili che riescono a sopportare anche fino a 130 Kg di peso.
Capacità del serbatoio
È la prima caratteristica da valutare per riuscire ad acquistare il prodotto più adatto a seconda delle esigenze personali. Se, infatti, chi lo utilizzerà è una coppia che trascorrerà un week-end fuori città è ovvio che la scelta debba ricadere su modelli che non hanno una capacità troppo elevata, mentre se occorre ad un intero nucleo familiare, in vacanza o meno, occorre che questi siano abbastanza capienti per garantire una buona autonomia.
La cosa migliore è scegliere un serbatoio abbastanza grande da garantirne l'utilizzo in serenità per diversi giorni. Ad esempio è molto meglio doverlo scaricare solo al termine di un intero weekend di campeggio, quindi meglio puntare su una buona capacità del serbatoio, anche se questo significa anche che ci sarà bisogno di più spazio in auto per trasportarlo e che avrà un peso maggiore quando bisognerà spostarlo per svuotarlo. Le soluzioni dal prezzo un po' più alto, in aggiunta, presentano spesso un indicatore del livello di riempimento del serbatoio, solitamente una semplice spia che però si rivela molto utile per evitare di doverne controllare il livello autonomamente volta per volta.
Da calcolare sarà anche l’acqua utilizzata sia durante lo scarico sia per quello che concerne la capacità del serbatoio delle acque nere. Vi sono in commercio molti wc che garantiscono un massimo di 50 risciacqui avendo un serbatoio di 16 litri. Noi consigliamo comunque di optare per modelli che presentano in dotazione serbatoi dai 10 litri in su. Diversamente, il wc potrebbe risultare troppo scomodo, avendo una capacità di contenimento e scarico insufficiente.
Tipi di scarico
Per risparmiare un po' di spazio, si può preferire un bagno chimico portatile con il serbatoio d'acqua di scarico più piccolo rispetto al serbatoio degli scarti, considerato che riempirlo d'acqua è sempre piuttosto semplice e si può fare spesso, molto più agevolmente dell'attività di scarico e pulizia. Esistono diversi tipi di scarico: tutti gli scarichi di tipo manuale utilizzano semplici pulsanti (anche da azionare col piede) e non richiedono un budget particolarmente alto, mentre tecnologie a pistoni o sistemi a batterie rientrano in una fascia di prezzo più alta.
Trasportabilità
È necessario prendere in considerazione l'utilizzo che si farà del bagno chimico portatile: verrà spostato spesso, ad esempio per caricarlo e scaricarlo dal cofano dell'auto? Ci sarà bisogno di trasportarlo a mano per lunghe distanze, soprattutto una volta pieno? Dove saranno le zone del campeggio designate allo scarico? Le persone che dovranno trasportarlo sono abbastanza forti da riuscire a sollevarlo senza problemi? Tutte queste domande aiutano nella scelta del bagno chimico portatile che abbia il peso giusto.
Dato che la sua caratteristica principale è la possibilità di poterlo trasportare ovunque, è necessario valutare qual è il peso del modello che si ha intenzione di acquistare e se è dotato di maniglie o ruote che agevolino il trasporto. In linea generale i WC chimici portatili hanno un peso che, da vuoti, si aggira intorno ad un minimo di 3 Kg ad un massimo di 6 Kg, anche se, come detto, alcuni presentano un sistema di ruote che facilitano sia il movimento sia lo svuotamento dei serbatoi.
Igiene, pulizia e manutenzione
I migliori bagni chimici portatili hanno delle valvole che, chiudendosi e aprendosi solo quando necessario, isolano il serbatoio quando non è in utilizzo, così da garantire che non fuoriescano cattivi odori. Alcuni bagni chimici di fascia medio-alta presentano addirittura due valvole di sicurezza per questo scopo. In ogni caso è assolutamente sempre meglio evitare qualsiasi bagno chimico che non presenti nemmeno una valvola di separazione dal serbatoio perché ciò potrebbe causare fuoriuscite indesiderate e perdite maleodoranti.
Ogni volta che si svuota, comunque, è fondamentale igienizzare e disinfettare con cura il serbatoio per assicurarsi la fuoriuscita di tutte le sostanze di scarto. Evitare design particolari dove sporco e batteri potrebbero annidarsi facilmente: i bagni chimici moderni, infatti, presentano di norma superfici lisce e minimali che si sporcano più difficilmente e sono abbastanza facili e veloci da pulire. Non usare mai detersivi o disinfettanti troppo aggressivi perché potrebbero rovinare le superfici rendendole più soggette all'attacco da parte di batteri.
Nella scelta considera anche la facilità d’utilizzo del wc portatile, soprattutto se lo devi spostare e riposizionare con frequenza. Anche la facilità per quanto riguarda la pulizia del wc non è cosa da trascurare. Molti modelli sono più semplici da smontare e da pulire garantendo sempre il massimo della pulizia e dell’igiene.
Installazione
Prima di procedere all'acquisto è utile sapere se il bagno chimico portatile sia in vendita come una sola unità o se ci sia bisogno di montarlo dopo il trasporto. Nel caso sia da assemblare è bene controllare che farlo sia facile e come farlo o, altrimenti, richiedere assistenza in negozio.
Prezzo
Come detto all'inizio, esistono tanti piccoli dettagli che rendono tutti i bagni chimici portatili in commercio diversi gli uni dagli altri. Questo significa che anche i prezzi hanno un range molto esteso a seconda dei comfort e gli accessori proposti. Chiaramente la scelta dipende dal proprio budget e dall'utilizzo che se ne farà.
I migliori WC chimici del 2025
Dopo aver visto a cos'è e come si utilizza un wc chimico, scopriamo insieme quali sono i migliori di quest'anno. Abbiamo stilato una lista contenete i migliori modelli presenti in commercio basandoci sulle recensioni degli utenti che hanno acquistato online, sulla comodità e sul miglior rapporto/qualità prezzo. Vediamo quali sono.
| Modello | Caratteristiche principali | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| Thetford Porta Potti 365 | Facile da montare e smontare, manutenzione semplice, pompa a pistone manuale. | Elevato livello di comfort, utilizzabile anche in casa. | Manca il porta rotolo integrato. |
| Giganplast | Ecologico, non necessita di prodotti chimici, funzione bidet. | Ottimo rapporto qualità/prezzo, ideale sia indoor che outdoor. | Seduta leggermente meno ampia rispetto ad altri modelli. |
| BB Sport | Resistente e robusto, serbatoio di scarico rimovibile, pompa a soffietto efficiente. | Portata di 130 Kg, capacità del serbatoio per un utilizzo continuo per quasi una settimana. | Può risultare un po' più pesante da trasportare rispetto agli altri modelli. |
| Enders Deluxe | Design apprezzabile, utilizzabile anche in casa, indicatore di livello. | Insieme al WC sono compresi anche accessori utili come carta igienica e liquidi per la pulizia. | Può risultare leggermente basso per le persone un po' più alte. |
| BranQ | Ottimo rapporto qualità/prezzo, plastica solida e robusta. | Leggero e pratico da trasportare grazie ad una maniglia. | Modello basilare rispetto ad altri, ma comunque funzionale. |
| Thetford Porta Potti 165 | Facile da montare e smontare, seduta comoda e alta. | Non emette cattivi odori grazie all'apposito sistema di scarico. | Mancano gli indicatori di livello. |
| Samger | Seduta comoda e robusta, serrature laterali resistenti alla corrosione. | Svuotamento semplice grazie al serbatoio staccabile con maniglia. | Nessuna criticità segnalata dagli utenti. |
| Thetford Porta Potti 145 | Compatto e leggero, facile da trasportare. | Particolarmente indicato per chi ha necessità di un prodotto del genere ma non ha a disposizione ampi spazi. | Nessuna criticità o problematica relativa all'utilizzo segnalata. |
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