Bagno e Ciclo Mestruale: Consigli e Soluzioni
L'estate è una stagione amata da molti per le vacanze e le giornate in spiaggia, ma cosa succede quando il ciclo mestruale arriva proprio durante la settimana al mare? Molte donne si chiedono se sia possibile godersi il mare anche durante il ciclo mestruale. Non c'è ragione di rinunciare al mare solo perché si ha il ciclo. Con le giuste precauzioni, è possibile trascorrere una giornata al mare senza problemi.
Spesso, il binomio tra mestruazioni e centri benessere può sembrare problematico, soprattutto se non si conoscono gli effetti delle acque termali e delle saune sul flusso mestruale. Molte donne, infatti, durante i giorni di perdite preferiscono non frequentare centri termali o Spa, nella convinzione che l'immersione nelle vasche di acqua termale, o i trattamenti causino dolore addominale, aumentino il flusso o lo blocchino.
Consigli Pratici per Affrontare il Ciclo al Mare
Andare al mare con il ciclo richiede solo un po’ di pianificazione e l’utilizzo di dispositivi per l’igiene intima. Ecco alcuni suggerimenti su come affrontare questa situazione:
- Optare per costumi da bagno di colore scuro: può aiutare a mascherare eventuali macchie accidentali, offrendo una maggiore sicurezza.
- Portare ricambi: è sempre utile avere con sé un cambio di costume e assorbenti, in caso di necessità.
- Evitare l'esposizione prolungata al sole: il calore eccessivo può aumentare il flusso mestruale. Trova un equilibrio tra il tempo trascorso al sole e all'ombra.
- Mantenere una buona igiene: cambia regolarmente l'assorbente per evitare infezioni.
Dispositivi per l’Igiene Intima: Quale Scegliere?
Sul mercato ne esistono di diversi, dai più classici esterni alle innovative coppette mestruali, passando per gli assorbenti interni, i più pratici se si vuole andare al mare anche nei giorni del ciclo.
Assorbenti Interni
Gli assorbenti interni sono spesso la scelta migliore per chi vuole fare il bagno al mare durante il ciclo: discrezione e protezione sono le loro caratteristiche principali, in quanto risultano invisibili sotto il costume da bagno ed offrono una protezione affidabile mentre si nuota.
Noi vi consigliamo:
- Tampax mini: si tratta di una tipologia di assorbenti interni di piccole dimensioni, ideali soprattutto per flussi mestruali leggeri.
- Tampax&Go regular: anche in questo caso parliamo di un assorbente interno ideato per garantire massima discrezione, protezione ed igiene durante i giorni del ciclo, ideale per chi ha un flusso mestruale medio.
Svantaggi degli assorbenti interni:
- Rischio di sindrome da shock tossico (TSS): sebbene raro, l'uso prolungato di assorbenti interni può aumentare il rischio di TSS, una condizione potenzialmente grave.
- Difficoltà nell'inserimento: alcune donne trovano difficile o scomodo inserire correttamente gli assorbenti interni, specialmente se non li hanno mai usati prima.
- Possibili perdite: se non inserito correttamente, un assorbente interno può causare perdite, il che può essere imbarazzante.
- Necessità di cambi frequenti: gli assorbenti interni devono essere cambiati ogni 4-8 ore per evitare infezioni e garantire la freschezza, il che può essere scomodo durante una giornata al mare.
Coppette Mestruali
Se siete invece alla ricerca di un prodotto che strizzi l’occhio non solo alla comodità e alla discrezione ma anche all’ecosostenibilità, allora vi consigliamo Intimina Lily CupTM One. Avete mai sentito parlare di coppetta mestruale? Se siete alle prime armi con questo dispositivo, questo è il prodotto che fa per voi! Piccola e confortevole, il suo corpo in silicone ultra-morbido e il doppio bordo anti-rovesciamento offrono fino a 8 ore di protezione non-stop, rendendola ideale anche per le giornate al mare!
Svantaggi delle coppette mestruali:
- Difficoltà nell'inserimento e rimozione: come gli assorbenti interni, anche le coppette mestruali possono essere difficili da inserire e rimuovere correttamente, richiedendo un po' di pratica.
- Pulizia e igiene: mantenere la coppetta mestruale pulita può essere complicato quando si è fuori casa, soprattutto al mare, dove le strutture igieniche potrebbero non essere facilmente accessibili.
- Dimensione e comfort: non tutte le coppette mestruali sono adatte a tutte le donne, e trovare la giusta misura e forma può richiedere tempo e tentativi.
- Costo iniziale: le coppette mestruali hanno un costo iniziale più elevato rispetto agli assorbenti interni ed esterni, anche se a lungo termine possono essere più economiche.
Assorbenti Esterni
Se preferisci gli assorbenti esterni, è comunque possibile andare al mare. Ecco come gestire la situazione:
- Scegliere un costume adatto: un costume con pantaloncino può offrire maggiore sicurezza.
- Cambiare frequentemente: assicurati di cambiare l'assorbente esterno più spesso del solito per mantenere la freschezza e l'igiene.
Come assorbente esterno ti consigliamo Saugella Cotton Touch Assorbenti Giorno, un assorbente interno che controlla le infezioni.
Svantaggi degli assorbenti esterni:
- Visibilità e comfort: gli assorbenti esterni possono essere visibili sotto il costume da bagno, causando imbarazzo. Inoltre, possono risultare scomodi da indossare con costumi stretti.
- Rischio di perdite: gli assorbenti esterni possono spostarsi e causare perdite, soprattutto durante attività fisiche come il nuoto.
- Saturazione rapida: in acqua, gli assorbenti esterni possono saturarsi rapidamente, perdendo la loro efficacia e richiedendo cambi frequenti.
- Limitata protezione in acqua: gli assorbenti esterni non offrono una protezione efficace mentre si nuota, poiché l'acqua può interferire con il loro funzionamento.
Costumi Mestruali: Una Novità per Vivere il Mare in Piena Libertà
Gli slip assorbenti per il ciclo sono ormai entrati nella routine di molte donne, ma meno conosciuti è il costume mestruale assorbente. Questo tipo di beachwear, infatti, è una delle ultime novità sul mercato ed è stato pensato proprio per chi vuole vivere le proprie mestruazioni in piena libertà senza dover rinunciare al mare neanche per un giorno.
Questi costumi funzionano grazie al fondo che, a differenza dei modelli classici, è composto da uno strato assorbente che permette di trattenere il sangue per diverse ore senza causare alcuna perdita. Un vero e proprio strato impermeabile, e assolutamente igienico che non solo permette di vivere il ciclo in totale sicurezza, ma evita anche il rischio della sindrome da shock tossico (associata all’uso degli assorbenti interni).
Alcuni modelli di costumi mestruali disponibili sul mercato:
- Smoon, Costume mestruale Nereides: Dotato di una tecnologia basata su guarnizioni in silicone antiperdita certificate Oeko-tex.
- Modibodi, Swimwear Multiway: Un costume a due pezzi che unisce lo slip assorbente a un triangolo dalla vestibilità sostenuta.
- Plim Underwear, slip da bagno mestruale - Flusso Plus: Un prodotto eco-responsabile e progettato per flussi moderati.
Cosa Indossare al Mare Quando Si Ha il Ciclo
Quando si ha il ciclo, scegliere l'abbigliamento giusto può fare la differenza. Ecco alcuni suggerimenti su cosa indossare al mare quando si ha il ciclo:
- Costumi scuri: aiutano a nascondere eventuali perdite, facendoti sentire indubbiamente più a tuo agio.
- Pantaloncini: i costumi con pantaloncino possono offrire maggiore sicurezza.
- Kimonos o copricostumi: possono essere utilizzati per coprire eventuali macchie e offrire comfort.
Miti da Sfatare
- Il mare blocca il ciclo: L'acqua non ferma il flusso mestruale, ma può rallentarlo temporaneamente a causa della pressione idrostatica.
- Attirare gli squali: Nessuna possibilità che il tuo ciclo attiri gli squali, perché gli squali sono attratti dal sangue di altri pesci, non dal sangue umano.
- Scia di sangue in acqua: sfatiamo il mito per cui si teme che entrando in acqua, al mare o in piscina, una donna col ciclo possa lasciare una scia di sangue. È una sciocchezza: se il flusso è scarso, l’acqua lo bloccherà completamente.
Considerazioni Aggiuntive sui Trattamenti Termali
In linea generale, il periodo del ciclo non è il migliore per recarsi alle terme, soprattutto per il potere vasodilatatore del calore, sia dell'acqua che di certi ambienti come saune e bagno turco, che può causare perdite più copiose. Prima di tutto è necessario evitare i primi due giorni di mestruazioni, che sono genericamente caratterizzati da massimo flusso: determinati tipi di pratiche, trattamenti, massaggi e idromassaggi, soprattutto a temperature elevate o in ambienti molto caldi, come ad esempio la sauna, andrebbero evitati. L'acqua calda ed in generale il calore, hanno, come è noto, potere vasodilatatore: il sangue, di conseguenza, diventerà più liquido e viscoso, e le perdite potrebbero diventare sin da subito molto più abbondanti.
Sauna e ciclo mestruale:
- Con il ciclo mestrauale -utilizzando preferibilmente un assorbente interno - è possibile accedere alla sauna.
- E' possibile accedere alla sauna finlandese (la temperatura oscilla tra gli 80°C e i 100°C, e c'è una bassa percentuale di umidità: dal 10 al 20%) facendo una prima una doccia fresca, e poi sedendosi o sdraiandosi nei posti sulle panche situati nella parte più in basso della cabina: più si sale più la temperatura, infatti, è alta.
- Altre tipologie di saune indicate anche durante il periodo del ciclo mestruale sono, essenzialmente, quelle in cui la termperatura non supera mai i 50-60 gradi.
Acque termali e ciclo mestruale:
- Nel periodo del ciclo mestruale non è vitato immergersi in vasche termali.
- Esistono acque termali particolarmente indicate per la salute della donna, in relazione alla regolarità mestruale.
- Le acque termali salsoboromoiodiche, sia attraverso trattamento con fango in zona pelvica che irrigazioni vagionali, sono in grado di esercitare una funziona regolatrice di estrogeni e progesterone, due ormoni fondamentali nel periodo fertile della donna, responsabili di favorire un'adeguata attività ormonale.
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