Bagno di Colore su Colpi di Sole: Pro e Contro
Per coprire i capelli bianchi, per dare luce e movimento alla chioma o per il famoso colpo di testa, la tinta è la soluzione alla voglia di cambiare il proprio look. Ma c'è chi ha provato a tingere i capelli sia con il fai da te casalingo che dal parrucchiere e ha notato che la tecnica può essere diversa: da bagnati o asciutti? Qual è la differenza? Ci sono dei vantaggi?
Un dubbio amletico in versione pink and beauty che cercheremo di approfondire in questo post, per tutte le amanti delle tinture per capelli e delle appassionate di haircare.
Tinta e Bagno di Colore: Quali Sono le Differenze?
Tinta e bagno di colore ai capelli: cosa c’è di diverso, cosa cambia? Il secondo può essere una valida alternativa alla prima? Al contrario, il bagno di colore non contiene ammoniaca ma principalmente ingredienti che vanno a nutrire in profondità i capelli.
Per questo viene chiamato anche gloss, poiché lucida e dona volume e corpo all’intera chioma. Il primo non esegue una vera colorazione, ma rilascia solo proprietà curative: illumina, protegge e da corpo alla chioma. Una vera e propria maschera di bellezza per la chioma.
Il secondo invece tinge il capello e ravviva i riflessi naturali. In salone, il bagno di colore è utilizzato spesso per correggere i riflessi del colore e mantenerlo più a lungo. Inoltre, il bagno di colore può essere usato per rimediare a qualche errore fai da te. Ad esempio è un ottima soluzione per rimediare ad un colore troppo piatto e senza riflessi.
Una volta individuata la propria tonalità di colore, l’applicazione non cambia da quella di una normale tinta. Basterà dunque lasciarlo in posa dai 20 ai 30 minuti e poi potrà essere risciacquato. La sua durata nel tempo si aggira dalle 4 alle 6 settimane.
La Prima Variabile: Il Tipo di Tinta
La tinta fai da te che hai fatto a casa da istruzioni prevede che sia applicata sui capelli bagnati? Invece il parrucchiere te la fa sui capelli asciutti? Può essere così o esattamente al contrario perché, di fatto, il metodo con cui si procede dipende dalla composizione della tintura - ad esempio con o senza ammoniaca - e dal suo colore.
E già qui possiamo prendere nota della prima variabile: dipende dal tipo di tinta.
Tinta sui Capelli Bagnati: Pro e Contro
In ogni circostanza c'è da tener presente che i capelli da bagnati sono più fragili e quindi l'applicazione della tinta in questo stato li rende più soggetti ai danni e alle rotture. Tuttavia, è un metodo che semplifica il fai da te: distribuire il colore sul capello umido e massaggiarlo come faremmo con uno shampoo rende più facile l'operazione rispetto a passare il pennello su tutte le ciocche asciutte.
Ci sono dei tipi di colore semipermanente (senza ammoniaca e senza perossido di idrogeno) che tingono i capelli in modo più leggero e naturale e che aderiscono e rivestono le cuticole anche quando sono bagnate. Anche nei saloni professionali ci sono nuove tecniche di tintura, come ad esempio il wet balayage, che si applicano proprio sui capelli umidi.
Ma attenzione: umidi, leggermente bagnati, ok. Ma non zuppi! Altrimenti il colore si diluirà troppo e la tinta sarà meno performante e meno duratura. E inoltre la cautela dev'essere sempre massima per non spezzare i capelli: no all'acqua troppo calda, sì al pettine coi denti larghi per distribuire bene la tinta senza provocare rotture indesiderate.
Tingere i Capelli Asciutti
C'è da tener presente che molti colori e molte composizioni chimiche prevedono l'applicazione solo sul capello asciutto, specie se la tinta è permanente. Come dicevamo sopra, procedere col fai da te sui capelli asciutti è più impegnativo: occorre prestare bene attenzione che ogni ciocca sia satura di colore per evitare un risultato sciatto e impreciso con zone in cui manca la tinta.
E inoltre il colore va steso col pennello, operazione più lunga, specie se la chioma ha una massa importante.
Alternative alla Tinta Tradizionale
Cosa succede quando si ha voglia di cambiare colore di capelli, ma non si è alla ricerca di un cambio radicale? Oppure quando si hanno capelli bianchi da coprire a pochi giorni dalla tinta? La soluzione più semplice è scegliere uno dei migliori shampoo coloranti: un solo gesto che, unendo le fasi di detersione e tinta, regala nuove sfumature della durata di pochi lavaggi lasciando i capelli sani e per niente secchi.
Un colore temporaneo, senza ammoniaca, brillante e pieno, ottimo per gli eterni indecisi, per chi vuole valutare come gli sta una nuance prima di trasformare la chioma, così come per chi è in cerca di un'alternativa agli spray per il ritocco con cui camuffare le radici grigie e bianche. Insomma, un passe-partout che sembra andare incontro alle necessità di ognuno senza dover stressare ulteriormente la chioma.
Come Funziona lo Shampoo Colorante?
Da non confondere con il detergente formulato per preservare i nuovi riflessi, cioè lo shampoo per capelli colorati, e neppure con quello che preserva dall’ingiallimento, shampoo per capelli biondi grigi, lo shampoo colorante è pensato e formulato per aggiungere pigmenti al fusto.
Depositandosi sulla superficie del capello, infatti, ne modifica i riflessi all’istante. «Si usano sulla testa bagnata e si lasciano in posa dai 5 ai 10 minuti: aumentando questo tempo la tonalità diventa più intensa. Hanno formule meno aggressive della colorazione permanente e, a differenza di quest'ultima, regalano sfumature che si dissolvono dopo 6-8 lavaggi», spiega Andrea Gennaro.
Nonostante sembri una panacea risolutiva per rinnovare la chioma ed eventualmente tornare “alle origini” in tempi relativamente brevi, risparmiando passaggi costosi dal parrucchiere, è bene sapere che non sono trattamenti da prendere con leggerezza: «In realtà si tratta di cosmetici da utilizzare con cautela e sempre con la supervisione del parrucchiere di fiducia».
Caratteristiche dello Shampoo Colorante
Dal nero allo smeraldo, dal vermiglio al lilla fino all'indaco: il ventaglio cromatico disponibile è ampio e allettante, ma prima di lanciarsi in sperimentazioni ardite è meglio conoscere le i pro e i contro dello shampoo colorante:
- Contengono pigmento diretto che funziona come una sorta di vernice, capace di creare un film esterno soggetto a disidratazione.
- Sbiadiscono facilmente.
- Attenzione ad alcune tonalità.
«I lavaggi favoriscono il distaccamento dei pigmenti, e i riflessi diventano facilmente meno intensi, opachi e spenti. Accelerano questi fenomeni anche il phon a elevate temperature, lo styling con piastre e cilindri, l'esposizione alla luce solare, l'acqua di mare e il cloro».
«Per la doppia funzione svolta, detergente e colorante, questa tipologia di prodotto presenta un grosso inconveniente: contiene tensioattivi. Si tratta delle componenti sgrassanti che provocano un leggero sollevamento delle cuticole che, in questa condizione, fanno penetrare in profondità i nuovi pigmenti. Anche se può sembrare un vantaggio, in realtà non è la situazione ottimale, perché una volta assorbiti è difficile rimuoverli perfettamente. Così, quando si decide di tornare alla nuance originale può accadere che siano necessari più cicli di colorazioni professionali per riuscire a rimuoverle completamente», dice Andrea Gennaro.
Scurire i Capelli: Metodi e Alternative
Abbiamo decolorato troppo i capelli e vogliamo tornare al nostro colore naturale, vogliamo scurire i nostri capelli chiari di qualche tono oppure coprire i primi capelli bianchi. Le soluzioni su come scurire i capelli sono tantissime, sia in salone che a casa.
Dalle tinte e colorazioni naturali fino ai trattamenti professionali vediamo quali sono tutti i metodi per scurire i capelli decolorati, bianchi o biondi per ottenere un effetto naturale.
Tinte, Riflessanti, Maschere e Shampoo Coloranti
Le tinte sono il modo più veloce per scurire i capelli, sia in salone che a casa. Facili da applicare e con pochissimo rischio di fare errori (l’unico può essere scegliere un colore che non amiamo particolarmente), le tinte vanno scelte o del proprio colore naturale oppure di un paio di toni più scure rispetto al capello decolorato e alle schiariture che abbiamo.
Il problema principale della tinta è che il colore che otteniamo è uniforme e senza riflessi, quindi se vogliamo qualcosa di diverso possiamo optare per riflessanti, maschere e shampoo coloranti, che danno ai capelli riflessi più scuri e morbide variazioni di colore per un effetto assolutamente naturale.
Il vantaggio di questo tipo di colorazioni rispetto alle tinte è che non danneggiano i capelli, anzi lo nutrono, e scaricano il colore gradualmente con i lavaggi.
Bagno di Colore (Gloss o Colata)
Se non si ama l’effetto delle tinte ma si vuole ricorrere a una colorazione professionale si può scegliere di fare un bagno di colore, conosciuto anche come gloss o colata.
Il bagno di colore è una colorazione tono su tono, che può essere fatta sia in salone che a casa, perfetta per esaltare i riflessi dei capelli, scurirli e allo stesso tempo nutrirli dando un effetto assolutamente naturale per almeno un mese e mezzo.
Colpi di Luna e Tonalizzazione
Un’altra idea su come scurire i capelli è quella dei colpi di luna, dei colpi di sole che invece di schiarire scuriscono alcune ciocche di capelli dando alla chioma più volume e riflessi pieni, profondi e tridimensionali. Sono molto semplici da gestire perché permettono di scurire i capelli bianchi, biondi o decolorati senza dover prestare troppa attenzione alla ricrescita.
Un altro metodo per scurire i capelli è la tonalizzazione in scuritura, particolarmente indicato per i capelli rovinati dalla decolorazione.
Metodi Naturali per Scurire i Capelli
Se non vogliamo andare dal parrucchiere ma preferiamo scurire i capelli in modo del tutto naturale ci sono diverse opzioni tra cui scegliere.
Hennè
Una delle colorazioni naturali perfette per scurire i capelli bianchi è l’hennè, una tinta naturale a base vegetale. L’hennè è una polvere colorante naturale ricavata da una pianta presente principalmente in Arabia, Africa del Nord, Senegal e India e che in base alle sue proprietà può essere più o meno scura.
L’hennè dà volume e lucentezza ai capelli e permette di scuririli in modo naturale, coprendo alla perfezione anche i capelli bianchi. Il consiglio è però quello di non utilizzare l’hennè sui capelli decolorati o tinti, perché il colore potrebbe ottenere riflessi indesiderati che virano verso il verde. Meglio utilizzarlo quindi per scurire i capelli bianchi o naturali.
Cacao
Il cacao è un ingrediente naturale che scurisce i capelli e dà riflessi incredibili. Il consiglio è quello di utilizzare polvere di cacao puro, da miscelare con acqua per creare una crema densa da applicare sui capelli. La maschera al cacao va lasciata in posa per circa un’ora, poi va risciacquata con acqua tiepida.
Caffè e Tè Nero
Il caffè può essere utilizzato per scurire i capelli in modo molto semplice, basta preparare due litri di caffè, lasciarli raffreddare e utilizzarli per sciacquare i capelli due volte. Dopo i risciacqui lasciare il caffè sui capelli per circa 20 minuti, poi risciacquare tutto con acqua tiepida.
La stessa ricetta può essere realizzata con due litri di the nero, da lasciare in posa sui capelli e dare riflessi più scuri.
The e caffè possono essere utilizzati insieme per scurire i capelli in modo più intenso.
Olio di Senape
Con l’olio di senape si ottengono risultati straordinari per scurire i capelli, ma il tempo di posa è molto più lungo rispetto alle altre soluzioni.
Bisogna scaldare l’olio a bagnomaria e poi applicarlo sui capelli. È un ingrediente che macchia, quindi il consiglio è di trattarlo come una normale tinta, proteggendo pelle e vestiti con creme e asciugamani. L’olio va lasciato in posa per circa otto ore e poi risciacquato, quindi è ideale fare la tinta prima di andare a dormire, lasciandola in posa tutta la notte protetta da una cuffia o da pellicola.
Barbabietola per Capelli Rossi
Se invece si vogliono scurire i capelli rossi si può utilizzare il succo di barbabietola, abbinato a un olio come quello di oliva, di mandorla, di jojoba o olio di argan. Il composto va applicato sui capelli, massaggiato e poi lasciato in posa per almeno un’ora protetto da una cuffia.
Riflessante per Capelli: Cos'è e Come Funziona
Nuovo diktat dei coloristi e valida alternativa alle classiche tinture tono su tono, il riflessante per capelli è la soluzione ideale per un effetto personalizzato. Combinazione perfetta tra un plus di luce e un sapiente mixage di pigmenti naturali, il riflessante per capelli è la nuova tendenza del momento.
Intensificante del colore, agisce solo in superficie, camuffando perfettamente i primi capelli bianchi, ma senza penetrare nel fusto o danneggiarne la struttura. I pigmenti naturali non stressano la chioma ma la rinvigoriscono regalando un colore sfaccettato, vibrante e dalle mille sfumature. Privo di ammoniaca, vanta una formulazione a base di estratti naturali.
Riflessante e tinta non sono la stessa cosa. La classica tintura o colorazione permanente, in gel o crema, comprende un’ampia varietà di toni per soddisfare ogni tua esigenza. Miscelata ad un ossidante, penetra all’interno del fusto modificando la melanina (pigmento naturale) e consentendoti di cambiare look in men che non si dica. Non va via con i lavaggi ma sbiadisce nel tempo.
Il riflessante, invece, è costituito esclusivamente da pigmenti naturali che non alterano la struttura interna del capello. Il prodotto è molto utile anche per migliorare i riflessi e la luminosità della chioma dopo interventi di decolorazione o di schiaritura. Sbiadisce con gli shampoo ma senza lasciare l’antiestetico effetto ricrescita. A differenza della tradizionale tinta, non utilizza sostanze chimiche per cui non danneggia il capello.
Privo di solfati e parabeni, è costituito da ingredienti naturali. Alcuni prodotti possono contenere piccole tracce di siliconi idrosolubili per nulla pericolosi. Come suggerisce la parola stessa si sciolgono con l’acqua e vanno via con il primo risciacquo.
Con il riflessante ad uso domestico puoi risparmiare qualche soldo, ottenendo risultati professionali come appena uscita dal parrucchiere. Molto utile durante la stagione più calda, la sua formulazione delicata, nutre la fibra capillare secca e disidratata, rispettandone la composizione.
A differenza della classica tintura permanente però il cosmetico non ti consente di cambiare tono. Il solo scopo del riflessante è infatti quello di dare movimento e luce ai capelli, aggiungendo nuove sfumature al tuo colore naturale.
Normalmente, il riflessante per capelli è disponibile in formato maschera oppure shampoo. Il risultato è un colore pieno, corposo, ricco di riflessi, multi-sfaccettato, luminoso e vibrante.
Come Applicare il Riflessante
Il riflessante è molto semplice da usare. un pennello di plastica. Per applicare la crema colorante o la maschera, inizia pettinando con cura i capelli per eliminare eventuali nodi. Indossa l’asciugamano o la mantellina, i guanti in lattice ed applica il riflessante su tutta la capigliatura, insistendo sulla ricrescita e sui capelli bianchi, per poi passare alle lunghezze.
Procedi per gradi, senza avere fretta. Applica il prodotto con l’apposito pennello in maniera uniforme, onde evitare imprecisioni che a fine trattamento diventerebbero molto visibili. Passa il riflessante al di sopra e al di sotto di ciascuna ciocca e impregna per bene le fibre con i pigmenti. Concludi con un’ultima passata dalla nuca fino alla fronte.
Lascia il prodotto in posa per il tempo indicato, procedi poi con il lavaggio e lo styling come da tua abitudine. Il trattamento con shampoo riflessante, invece, è molto più semplice ed immediato. Applica il prodotto sui capelli leggermente umidi e massaggia fino ad ottenere una leggera schiuma.
Scegliere la Tonalità Giusta
Di certo ti sarai fatta già un’idea sul prodotto e sulle sue potenzialità. Partendo dalla consapevolezza che il riflessante non schiarisce né colora, scegli quindi una tonalità che non si discosti troppo dal tuo colore naturale. Fortunatamente le nuance sono tantissime e con diverse varianti di colore come liquirizia, marron glacè, biondo seta o caramello (solo per citarne alcune). Non hai che l’imbarazzo della scelta!
Riflessante per Diversi Colori di Capelli
Ogni riflessante ha la sua caratteristica e il suo specifico raggio d’azione. Se temi che il tuo colore nero corvino o ossidiana diventi spento e privo di riflessi, puoi dare una marcia in più al look optando per un riflessante sulle stesse tonalità. La variante tono su tono prugna ravviva il nero naturale, regalandoti una colorazione luminosa, dai caldi ed eleganti riflessi tendenti al viola.
In alternativa, per un risultato più algido e brillante, esalta il tuo nero naturale optando per un riflessante sulle tonalità del blu. Il colore dei capelli neri può essere ravvivato attraverso l’utilizzo di riflessanti che conferiscono un aspetto decisamente più naturale e consentono anche di addolcire i lineamenti del viso.
Trattandosi di un colore molto profondo, gli unici riflessi in grado di risaltare su questa tonalità sono il viola, che può essere considerata come un’alternativa più strong rispetto al mogano; il rosso, che, però, è ideale più per le colorazioni a base castana e che si può ottenere facilmente anche con l’henné; e il blu per un risultato più brillante.
Riaccendi il tuo biondo naturale con un riflessante tono su tono (miele, dorato, platino, cenere). La speciale formulazione contiene una piccola percentuale di pigmenti blu indispensabili per eliminare l’antiestetico effetto giallo, contribuendo invece a creare un colore molto più naturale.
I capelli castani si contraddistinguono per i tanti riflessi caldi e luminosi. Con gli anni e a causa dei trattamenti aggressivi o di carenze alimentari, il colore può perdere la sua naturale brillantezza. Per ravvivare e intensificare il colore, eliminando anche i primi capelli bianchi, puoi sbizzarrirti con le tante nuance disponibili.
Per ottenere un effetto quanto più vicino al castano chiaro o scuro, scegli un tono su tono con sfumature sul mogano o sul ramato. Il riflessante rosso regala un look naturale personalizzato e di tendenza, valorizzando al massimo la tua base.
Disponibile in formato gel oppure shampoo, puoi scegliere tra un’ampia varietà di colori con effetto gloss. Ramato, opale di fuoco, rosso ciliegia, rosso tiziano, rosso rubino e rosso fuoco: qual è il tuo preferito?
Riflessante e Capelli Bianchi
I capelli bianchi sono il tuo peggior incubo? Il riflessante è un rimedio efficace per celarli a condizione però che siano sparsi qua e là e non superino il 40% di tutta la capigliatura. Il prodotto maschera i primi segni dell’età efficacemente ma per un periodo limitato.
Qualora il numero dei capelli bianchi dovesse superare quello consigliato dalle case produttrici, provvedi con una tinta. Talvolta i capelli tinti possono risultare spenti, opachi e si avverte la necessità di renderli più lucidi e brillanti.
Per avere sempre una chioma sana e bella, è necessario prendersene cura con prodotti appositi. Oltre allo shampoo, che deve essere mirato per capelli colorati, occorre utilizzare dei riflessanti che vanno a ravvivare la colorazione e permettono anche di coprire qualche capello bianco tra una tinta e l’altra.
In caso di capelli tinti, però, è fondamentale che i riflessanti siano specifici, altrimenti si rischia di fare qualche guaio. Molto importante è seguire attentamente la tempistica della posa indicata sul prodotto, mai sforare!
Capelli Argento: Come Mantenere il Colore
Fino a poco tempo fa era assolutamente impensabile che potessero andare di moda i capelli argento e, invece, da qualche anno a questa parte tale look sta spopolando. La chioma argentea è diventato un vero e proprio trend, non solo tra le persone di una certa età, ma anche tra i più giovani. Questa colorazione, però, è difficile da mantenere, come fare allora per prendersene cura?
Il grigio non deve mai diventare troppo spento e scuro, altrimenti l’effetto finale è davvero brutto. Se ti stai chiedendo fino a quando potrai sfoggiare una chioma luminosa e ricca di riflessi, sappi che non esiste una risposta oggettiva.
La durata e l’effetto del riflessante è influenzata da diversi fattori come ad esempio la frequenza con cui lavi i capelli, la regolarità di utilizzo di prodotti più o meno aggressivi, la porosità del capello, il tempo passato sotto il sole e in acqua (salata o dolce). I tempi piuttosto ridotti dipendono dal fatto che non è una tintura a tutti gli effetti.
Gradualmente, dopo 8-10 lavaggi il colore perderà di brillantezza e di intensità, pronto per il rinnovo. Il riflessante per capelli è una colorazione temporanea naturale, prevalentemente a base di estratti vegetali.
Il riflessante è pertanto un’ottima soluzione per ravvivare il colore, specialmente nella stagione estiva e coprire solamente una piccola percentuale di capelli bianchi. Utilizza il riflessante anche in gravidanza. Non penetrando nella fibra, non costituisce un rischio per il feto.
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