Bagni di Nerone a Pisa: Storia e Leggende di un Angolo Nascosto

Pisa custodisce uno degli angoli più particolari e ricchi di storia della città: i Bagni di Nerone.

Situato in largo del Parlascio, questo monumento racchiude i misteri della Pisa romana e, soprattutto, dello stabilimento termale da cui prende il nome. Nonostante la sua importanza storica, è forse uno dei monumenti meno conosciuti e celebrati, e da tempo si chiede di valorizzare insieme alla zona che, tra via Carducci e via Maffi, collega da una parte all’asse commerciale centrale e dall’altra a Piazza dei Miracoli.

"Vacanze di Nerone": Un'Anteprima di Scoperta

Il 26 dicembre, una proiezione sulle mura storiche e brevi racconti hanno dato vita a “Vacanze di Nerone”, un’anteprima di “Nerone Night Experience”. Questo progetto, promosso dall’Acquario della Memoria del regista pisano Lorenzo Garzella con il supporto della Fondazione Pisa e del Comune, e la collaborazione del MappaLab, il team di archeologi del Dipartimento di civiltà e forme del sapere dell’Ateneo, mira a far luce sull'area archeologica dei Bagni di Nerone.

Tecniche e modalità narrative sono state analoghe al “Mura Night Experience” che Garzella e il suo gruppo di lavoro dedicano da tempo all’antica cinta muraria. Ricostruzioni 3D e lavorazioni multimediali per riuscire, in circa mezz’ora, a fare un salto all’indietro di oltre duemila anni.

L'iniziativa, che partirà in primavera, è il preludio per riscoprire e valorizzare questo angolo della città, legandolo ai progetti di restauro e rilancio, anche in chiave museale, del Bastione del Parlascio, intrapresi dal Comune con il sostegno economico della Fondazione Pisa.

Il Progetto di Riqualificazione del Bastione del Parlascio

Proprio nei giorni scorsi, come annunciato dall’amministrazione comunale, sono iniziati i lavori al Bastione del Parlascio.

Il progetto di riqualificazione, del valore di circa 1.2 milioni di euro, è parte integrante del progetto mura con il suo camminamento in quota. La parte di pregio artistico del Bastione è stata acquisita alcuni anni fa dall’amministrazione comunale attraverso una permuta di immobili per un valore di circa un milione di euro, in quanto il fabbricato risultava di proprietà privata.

Situato in prossimità dell’area archeologica delle Terme Romane, risulta un punto strategico dal punto di vista dell’interesse architettonico e dal punto di vista dell’accessibilità alle mura urbane, in quanto al suo interno è previsto un altro dei punti di salita.

L’edificio, dopo alcuni interventi di sistemazione della copertura per evitare infiltrazioni d’acqua, si trova in uno stato di degrado avanzato ed attualmente non permette l’accesso alle mura.

Il progetto prevede una fase di interventi preliminari, con scavi archeologici in prossimità della porta e dell’anteporta del Parlascio, ed interventi di restauro conservativo e di ripristino degli ambienti originari. A questi seguiranno i lavori per la rifunzionalizzazione degli spazi. Il complesso architettonico dopo il recupero permetterà un’accoglienza turistica al suo interno con l’utilizzo degli spazi per informazioni, sosta, mostre.

Inoltre consentirà il suo attraversamento interno con un percorso pedonale pubblico che sarà aperto nelle ore diurne.

Leggende Toscane e Misteri Pisani

Parlando di leggende, Pisa custodisce una delle leggende toscane più spaventose, vedendo come protagonisti il Duomo di Pisa e il maligno. La storia vuole che il diavolo, invidioso della bellezza del Duomo di Pisa tentò di distruggerlo, ma grazie all’intervento di un angelo non riuscì nell’intento. Durante la lotta, il diavolo si aggrappò con forza alla colonna, tanto da lasciarvi le impronte delle sue unghie. Si dice che nessuno sia riuscito a fornire il numero esatto delle incisioni, perché contandole più volte, il totale è sempre diverso.

La Versilia non poteva essere esclusa tra gli scenari delle leggende toscane più affascinanti. Trasferiamoci quindi sulle sponde del Lago di Massaciuccoli, divenuto rifugio dell’Imperatore Nerone dopo l’uccisione della madre Agrippina. Nerone non curante del malaugurio, uscì dal nascondiglio, ma fu subito colpito dal fulmine che lo uccise sul colpo, facendolo cadere nelle acque del lago. Si riferisce che nelle notti cupe in assenza di luna, Nerone affiori dalle acque minacciando e spaventando i pescatori.

Anche Firenze conserva una leggenda legata alla superstizione popolare. Si narra di un religioso in fuga per le strade della città, nel tentativo di sfuggire al diavolo che aveva deciso di rubargli l’anima. Il malcapitato sacerdote sfiancato dalla corsa, giunto nei pressi del Duomo si fermò, e disse al diavolo che avrebbe voluto pregare per l’ultima volta, prima di consegnargli l’anima. Il diavolo acconsentì. Il demonio spazientitosi per l’attesa, iniziò a sbuffare.

I Bagni di Nerone Oggi

Il “Bagno di Nerone” sorge in prossimità dell’antica Porta a Lucca e non distante da Piazza dei Miracoli. Si tratta di vestigia di epoca romana di cui quella più cospicua è costituita da un edificio ottagonale absidato, con una cupola particolare. Era un locale per il bagno di aria calda (sudatio laconicum). Attorno si individuano poi dei muri perimetrali per altri locali (palestra, tepidarium, ecc.) Archeologicamente si ritiene siano i resti di un ambiente molto più vasto, pertinente alle Terme (di Adriano?).

Sono ruderi importanti essendo l’unico monumento romano ancora emergente in città. Situate sotto il livello stradale attuale (per accedere all’area, libera, si devono scendere diversi gradini), le vestigia daterebbero al I secolo d.C. (al tempo di Domiziano). Cosimo III de’ Medici già le aveva fatte mettere in evidenza e restaurare tra il XVI e il XVII secolo.

Pisa: Un Tesoro di Storia e Cultura

Pisa offre molto più della sua celebre torre pendente. Con la recente riapertura al pubblico del camminamento sulle mura medievali, la città si ammira dall’alto godendo di scorci inediti. Tre chilometri a dieci metri da terra per stupirsi davanti a prospettive mai viste prima, di piazza dei Miracoli, del Duomo, della torre pendente, dei bagni di Nerone e di alcuni giardini segreti.

Altre Attrazioni da Non Perdere a Pisa:

  • Torre di Ugolino (o della Muda): Inglobata nel Palazzo dell’Orologio, ricorda la prigionia di Ugolino della Gherardesca.
  • Chiesa di San Frediano: Conserva un’epigrafe enigmatica e risale almeno al 1061.
  • Quartiere Medievale: Con la Torre del Campano e la Casa dell’Ebreo, testimonia la storia medievale della città.
  • Domus Galilaeana: Promuove studi e ricerche sull’opera di Galileo Galilei.
  • Casa Natale di Galileo Galilei: Situata in Via Giuseppe Giusti, 24, racconta la storia della nascita del grande scienziato.
  • Chiesa di San Nicola: Con il suo campanile ottagonale e la facciata decorata con la successione di Fibonacci.
  • Palazzo delle Vedove: Residenza delle vedove di Casa Medici, collegato al Palazzo Reale tramite un passaggio coperto.
  • La Madonna dei Vetturini: Un’antica iconografia appesa sulla prima arcata dei portici che introducono al Borgo Stretto.
  • Chiesa di San Michele in Borgo: Con una facciata trecentesca e elementi romanici e gotici.
Riepilogo delle Attrazioni Principali
Attrazione Descrizione
Bagni di Nerone Vestigia di terme romane risalenti al I secolo d.C.
Bastione del Parlascio Progetto di riqualificazione per accoglienza turistica.
Duomo di Pisa Leggende legate al diavolo e alla sua invidia.
Mura Medievali Camminamento con viste panoramiche sulla città.

La città si visita anche da soli, in questo caso sono utili le guide A Giro per Pisa (Marchetti editore, 10 €), di Alessandro Bargagna e Chiara Celli. La più adatta per bambini è Pisa Rosso Sangue, racconti di misteri, enigmi e leggende.

Pisa, con la sua storia millenaria e le sue leggende affascinanti, è una meta imperdibile per chi desidera scoprire un volto autentico della Toscana.

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