La Spiaggia di Maria Pia: Storia e Bellezza di un Gioiello Sardo

La spiaggia di Maria Pia è un vero e proprio gioiello incastonato nella costa nord-occidentale della Sardegna. Ma che cosa rende così speciale Maria Pia? È molto difficile riassumere per quali motivi la spiaggia di Maria Pia sia così speciale.

Un Mare Cristallino e un Ambiente Incontaminato

Il mare di Maria Pia è famoso per la sua limpidezza e i colori che variano dal turchese all’azzurro intenso. Il fondale basso la rende poi una spiaggia ideale per le famiglie con bambini piccoli. Alle spalle della spiaggia si estende una rigogliosa pineta, perfetta per una passeggiata all’ombra o un picnic.

Alle spalle della spiaggia si estende una rigogliosa pineta, un vero e proprio polmone verde che offre ombra e frescura durante le giornate più calde. Le dune di sabbia, che si formano grazie all’azione del vento e delle maree, sono un elemento caratteristico della spiaggia di Maria Pia. La spiaggia di Maria Pia è un habitat ideale per numerose specie di uccelli, tra cui gabbiani, cormorani e falchi pescatori.

Insomma, un ambiente molto vario, un ecosistema ricco di biodiversità, che ospita numerose specie animali e vegetali. Negli ultimi anni, sono stati fatti numerosi sforzi per tutelare l’ambiente della spiaggia di Maria Pia.

Come Raggiungere la Spiaggia e Quando Visitarla

La spiaggia di Maria Pia è facilmente raggiungibile da Alghero, sia in auto che con i mezzi pubblici. In auto, basta seguire le indicazioni per la litoranea che conduce alla spiaggia. Il periodo migliore per visitare la spiaggia di Maria Pia va da giugno a settembre, quando le temperature sono più alte e il mare è più caldo.

Il periodo migliore per vivere la spiaggia di Maria Pia sono i mesi di giugno, settembre e ottobre, fantastici per evitare la folla e godersi la spiaggia in tutta tranquillità.

Attività e Servizi

Oltre al classico bagno e al relax al sole, puoi praticare numerosi sport acquatici e lo snorkeling. La spiaggia è anche un punto di partenza ideale per escursioni in barca alla scoperta delle calette circostanti. Il fondale della spiaggia di Maria Pia digrada dolcemente verso il largo, rendendola ideale per le famiglie con bambini piccoli.

È importante proteggersi dal sole utilizzando una crema solare ad alta protezione, indossare un cappello e bere molta acqua. Il campeggio libero è generalmente vietato lungo la costa sarda. I prezzi dei servizi in spiaggia possono variare a seconda dello stabilimento balneare e del periodo dell’anno.

Alternative a Maria Pia: Altre Spiagge di Alghero

Oltre alla spiaggia di Maria Pia, sono numerosi gli altri luoghi di attrazione sulle coste di Alghero. Un’altra spiaggia molto gettonata è la spiaggia del Lido di Alghero, situata a nord della spiaggia di Maria Pia e caratterizzata da sabbia dorata e mare cristallino, mentre si trova a sud la Spiaggia di San Giovanni.

Se invece preferisci una spiaggia con più servizi e attività, la spiaggia del Lido di Alghero è l’ideale. In generale, se sei alla ricerca di una spiaggia tranquilla e incontaminata, la spiaggia di Maria Pia è un’ottima scelta.

Nei Dintorni: Cosa Visitare

Oltre alla spiaggia, nei dintorni di Maria Pia puoi visitare il centro storico di Alghero, con le sue mura medievali e le sue chiese gotiche.

Bagno Lido: Una Storia Familiare Lunga Decenni

Il blu e il bianco del portale d’ingresso, proprio nel punto in cui la Bigattiera trova la Litoranea. Un’istituzione: è il Bagno Lido, il primo stabilimento balneare di Tirrenia per chi arriva da Marina. A gestirlo è la famiglia Giannessi guidata da Manlio che su quella spiaggia ha passato una vita. Attivo e attento, proprio come tutti coloro che hanno il mare nel dna.

Silvano Giannessi, suo padre, era l’uomo degli idrovolanti: motorista e collaudatore alla Cmasa di Boccadarno. Con la moglie Maria Pia Ammannati si avventurarono nella gestione prima del Bagno Pia poi, appunto, del Lido, a partire dal 1946. Una storia che arriva fino a quest’estate particolare e difficile, assolata ma con un grande ombra che si chiama Covid-19.

"Abbiamo ampliato gli spazi, come prevedono le norme di sicurezza e distanziamento e come hanno fatto tutti gli stabilimenti del nostro litorale - conferma Manlio Giannessi - allo stato attuale siamo a quota 220, ne abbiamo tolti circa 90 e non è stato facile mettere in atto le scelte imposte dall’emergenza sanitaria. Siamo stati costretti non solo a cancellare i giornalieri ma anche a riservare gli ombrelloni rimasti dopo la riorganizzazione a chi ha anche la cabina, rinunciando purtroppo a molti stagionali. Ma non potevamo fare diversamente. Il risultato è che i clienti rimasti con noi possono quest’anno godere di distanze davvero notevoli e molti ci hanno detto di essere contenti".

Una clientela che è, da sempre, di primo livello: famiglie che trascorrono l’estate al Lido passando di generazione in generazione, professionisti, cognomi che raccontano di Pisa e della sua storia. E ancora, per garantire la sicurezza in spiaggia: "Una persona del nostro staff ha il compito, ogni giorno, di registrare i nominativi di chiunque entri nello stabilimento, c’è un modulo da compilare e firmare".

Niente sport e serate a rischio assembramento. Tanta, tantissima tranquillità. Relax allo stato puro. Un’estate impegnativa, quindi, un po’ a ranghi ridotti ma comunque piena di energia. "La voglia di fare e andare avanti non manca" aggiunge Manlio Giannessi. E anche la spiaggia in senso stretto resiste: "L’erosione si è un po’ fermata, quest’anno non ha mangiato metri preziosi. L’amministrazione comunale ci ha promesso promesso un ripascimento di sabbia che dovrebbe essere ormai imminente, staremo a vedere. Sarebbe sicuramente un intervento importante".

A sorvegliarla, la spiaggia, ci sono i bagnini Salvatore Pantè, Davide Nucci e Sthepan Iyalox, gli stessi della scorsa stagione. E anche in cucina la squadra è stata confermata. Ed è proprio questa la forza del bagno Lido: non cambiare mai.

Aneddoti e Curiosità sui Bagni di Viareggio

Alcuni riprendono i nomi e cognomi di capostipiti o altri membri di famiglia, altri fanno riferimento al mare (Tirreno, Lido), o alla mitologia (Nettuno, Tritone, Aretusa). La vicinanza fisica dei bagni Bengasi e Derna non deve trarre in inganno. Si tratta infatti delle due città principali della Cirenaica, annesse al Regno d'Italia nei primi del Novecento.

«Mio nonno - spiega una delle proprietarie del Bengasi, Maria Pia Canova - aveva un fratello ufficiale di Marina di stanza a Bengasi e decise di dare allo stabilimento quel nome. Ed è così dal 1905». Dall'altra parte invece è tutto diverso. «In origine - racconta Daniele Bresciano - la proprietà era della famiglia della mia bis-nonna, i Barsella, che avevano molti bagni. Tra questi anche il Raffaello. Siccome l'attuale Derna era molto piccolo venne chiamato succursale del Raffaello. Negli anni Cinquanta aprì sul lungomare un hotel gestito da Mario Scacciati, il Derna, che aveva un accordo con la succursale e gli portava clienti. Dal nome di questo albergo nacque il bagno Derna».

Non solo sulla passeggiata, ma anche sulla Marina di Levante o sulla Terrazza ci sono dei riferimenti alle vicende belliche. Bagno Piave e Vittorio Veneto ci fanno tornare alla mente due momenti simbolo della prima guerra mondiale che videro contrapporsi l'Italia e l'impero austro-ungarico. Se dal Vittorio Veneto in Darsena non ci sanno, però, dare informazioni sull'origine del nome, sulla terrazza al bagno Piave ci confermano il legame con il fiume sacro della Patria, dopo il regio esercito si attestò dopo la disfatta di Caporetto.

«Mio nonno - spiega l'attuale proprietario Giovanni Bandoni - fu ferito sul Piave e, in quanto invalido di guerra, il Re decise dargli la concessione per costruire una casa sul mare. Da questo episodio risalente al lontano 1917 è rimasto il nome». Roma, Firenze, Genova, Milano: si riprendono anche i nomi delle principali città italiane. «Probabilmente - sostengono al bagno Milano i nuovi proprietari della Sunmar snc.- i primi concessionari decisero di utilizzare il nome del capoluogo lombardo per far colpo sui clienti».

E ovviamente in un posto di mare non potevano mancare i richiami ai più grandi navigatori: da Marco Polo a Vespucci. «Mio nonno - spiega il proprietario del bagno Caboto, Luciano Lazzeri - aveva un altro stabilimento balneare,. il Marco Polo. Una volta acquistato l'altro decise di dargli il nome di un altro navigatore. Inizialmente lo chiamò Sebastiano Caboto, poi decise di rendere omaggio anche al padre di questo: Giovanni Caboto e lasciò solo il cognome».

Il Nuova Italia racchiude in sè un'altra storia. «La concessione - racconta l'attuale proprietario, Piero Bellandi - venne data per meriti artistici a Giacomo Puccini. Siamo negli anni Venti e in Italia è in corso la svolta politica ed economica post-bellica. Il nome Nuova Italia sta a significare questa rinascita e questa trasformazione». «Amore? - spiega Riccardo Feresini - è rimasto dal 1935 e probabilmente riprende il nome dal villino Amore che si trova proprio di fronte».

Villa Maria Pia: Un'Oasi di Tranquillità

Villa Maria Pia è un edificio storico costruito nel XIX secolo e interamente ristrutturato e trasformato in un’accogliente struttura ricettiva pur conservando caratteristiche originali quali finestre ad arco e soffitti alti con travi a vista. Un pittoresco cortile centrale domina l’interno della Villa e ampi giardini la circondano.

La collocazione della Villa offre una vacanza mirata alla scoperta del territorio e a passeggiate in ambienti isolati lontani dal caos cittadino e dai rumori della città. Caratteristica unica di questa struttura il meraviglioso paesaggio, mare e rada di Alghero nel versante ovest e nel versante est lo stagno del Calik con la presenza stagionale di varie specie faunistiche.

La Villa, circondata dai principali impianti sportivi, si trova a 150 m dalla pineta e dalla spiaggia di Maria Pia. Villa Maria Pia dispone di 15 camere accoglienti e luminose, dislocate su due piani (senza ascensore). I servizi ed i comfort di cui sono dotate le nostre camere sono: bagno privato con doccia, asciugacapelli a muro, tv con digitale terrestre, mini frigo, cassaforte, aria condizionata.

Distanze:

  • Centro Città: KM 3
  • Aeroporto: KM 6
  • Porto di P

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