Bagno nel Vino: Benefici e Controindicazioni di un Rituale di Bellezza
Il vino è una delle bevande più consumate al mondo. Esistono donne che sono inclini a tutti i tipi di “azioni esotiche”, per esempio, fanno bagni fatti interamente di champagne o vino. È improbabile che tali procedure portino molti benefici, molto probabilmente, semplicemente aumentano l'umore con la loro unicità ed esclusività.
Vinoterapia: Un Trattamento di Bellezza Innovativo
La vinoterapia, o wine therapy, è un trattamento estetico che si sta diffondendo sempre di più nel mondo del benessere, anche in Italia. Con il termine vinoterapia si intendono tutti quei trattamenti cosmetici che sfruttano le proprietà del vino rosso e del mosto per migliorare l'aspetto della pelle e contrastare i segni del naturale invecchiamento cutaneo.
La Storia della Vinoterapia
Le virtù terapeutiche del vino sono note fin dai tempi più antichi, ma nello specifico la vinoterapia si è sviluppata per merito di un farmacologo dell’Università di Bordeaux, tale Joseph Vercauteron, che tra gli anni Ottanta e Novanta studiò a fondo, e per la prima volta, i benefici di questo trattamento estetico.
Come Funziona la Vinoterapia
Alla base della vinoterapia c'è l’estrazione dalla buccia degli acini di sostanze come i polifenoli, che, una volta estratti, vengono aggiunti all'acqua minerale calda in cui immergersi o con cui realizzare delle maschere per il viso. Anche la forte presenza di tannini nel mosto, dalle riconosciute proprietà battericide e disinfettanti, ha un effetto astringente sulla pelle e favorisce il rinnovamento cutaneo. La presenza di acido malico, tartarico e citrico, contenuti nel mosto, donano alla pelle luce e morbidezza.
Infine, insieme ai polifenoli, anche i flavonoidi e gli isoflavonoidi hanno un’azione antiossidante e combattono i radicali liberi, proteggendo l'epidermide dai danni causati dall'inquinamento atmosferico e dallo smog. Il trattamento di vinoterapia inizia sempre con un peeling completo per preparare la pelle a ricevere i benefici della wine therapy. In questo modo si eliminano le cellule morte della pelle e i pori si dilatano.
Successivamente si applicano i fanghi o le creme, o in alternativa ci si immerge in una vasca dove abbandonarsi al totale relax. La fase iniziale del trattamento prevede uno scrub a base di mosto di tutto il corpo, in modo da eliminare lo strato di pelle morta e dilatare i pori.
Il periodo migliore per sottoporsi al trattamento è senza dubbio quello della vendemmia, poiché sono utilizzati prodotti freschi. A godere dei benefici della vinoterapia è principalmente la pelle. Grazie al potere antiossidante dei polifenoli, di cui i semi e la buccia dell’uva sono ricchi, si contrasta l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento della pelle.
Benefici del Bagno nel Vino
Grazie all’alto contenuto di polifenoli, l’uva ha proprietà antiossidanti che possono aiutare a contrastare i segni del tempo e l’azione dei radicali liberi, responsabili dell'ossidazione delle cellule dell'epidermide che, attraverso questo processo, invecchiano dando origine a rughe e macchie cutanee. Inoltre, il trattamento è utile a purificare, tonificare e idratare la pelle, a combattere la cellulite, stimola la microcircolazione capillare.
L'azione dei polifenoli è efficace anche in presenza di problemi di scarsa elasticità della pelle e di disidratazione, difatti è risaputo che il vino contribuisce anche a migliorare la microcircolazione e a rinforzare i vasi sanguigni. Non solo, l’effetto della wine therapy è anche quello di rilassare e allontanare ogni traccia di stress. Basta immaginare lo stato di rilassatezza che si può provare immergendosi in una vasca di acqua calda tra essenze profumate e luci soffuse.
Oltre ai benefici diretti sulla pelle, l'acqua è in grado di dare molti benefici al corpo umano. Prima di tutto, questa è la rimozione di scorie e tossine dalla pelle e dal corpo nel suo insieme. Con il contatto prolungato con l'acqua calda, la pelle viene vaporizzata, per cui i pori si aprono il più possibile. Grazie al bagno caldo, lo strato cheratinizzato di cellule morte viene rimosso meglio del solito, i principi attivi dei cosmetici vengono perfettamente assorbiti dalla pelle detersa in profondità.
Fare un bagno caldo può aiutarti ad affrontare lo stress e la tensione nervosa in modo più rapido ed efficace rispetto allo stare seduti nell'acqua calda. Con il suo aiuto, puoi liberarti di insonnia, depressione, apatia, aggressività. Inoltre, l'acqua calda dilata i vasi sanguigni, migliora la circolazione sanguigna e ha un effetto positivo sulla condizione del sangue. Il contatto con l'acqua ad alta temperatura favorisce la combustione dei grassi, allevia la tensione muscolare, distrugge l'eccesso di alcol presente nel sangue, cioè aiuta a tornare sobri più velocemente.
Resveratrolo: Un Potente Antiossidante nel Vino Rosso
Per molto tempo sono state attribuite proprietà antiossidanti al vino rosso, essenzialmente legati alla presenza di resveratrolo. La presenza di questo antiossidante è stata messa in relazione con una possibile riduzione degli eventi cardiovascolari e del rischio oncologico.
Il resveratrolo è uno stilbene, un composto polifenolico, una delle tante molecole che le piante producono per proteggersi in situazioni di stress: lesioni, infezioni da parte di funghi o batteri ed esposizione a raggi ultravioletti. La sua individuazione nel vino rosso, nei primi anni 90, ha destato un grande interesse ed è stata utilizzata per spiegare il paradosso francese, ossia il fatto che gli abitanti del sud della Francia, nonostante una dieta ricca di grassi saturi, presentano una incidenza ridotta di malattie cardiovascolari.
Il resveratrolo è un potente antiossidante: l’attività è notevole in vitro ma non sappiamo se sia così rilevante anche nell’organismo. Il resveratrolo è in grado di modulare un gran numero di vie di segnalazione cellulare coinvolte nella regolazione di processi infiammatori, nella risposta immunitaria a infezioni e allo stress e nei processi di formazione dei tumori.
Il resveratrolo è un antinfiammatorio, inibisce la proliferazione delle cellule tumorali, ne provoca l’apoptosi (morte cellulare programmata), ne riduce la capacità di invasione dei tessuti sani e la capacità di formare nuovi vasi, necessari allo sviluppo del tumore. Il resveratrolo ha azione protettiva nei confronti di malattie neurodegenerative.
Molti studi hanno mostrato un forte effetto protettivo del resveratrolo nei confronti dell’invecchiamento cutaneo grazie a meccanismi diversi: protezione dallo stress ossidativo, aumento della produzione di collagenasi e protezione dall’azione degli ultravioletti, probabilmente mediati da recettori specifici per i polifenoli presenti sulle cellule dell’epidermide.
Il resveratrolo si trova nell’uva, nel succo d’uva, nel vino, nelle arachidi, nel cacao e in tutte le bacche del genere Vaccinium, le varie specie di mirtillo. La quantità di resveratrolo presente nel vino, oltre che dall’uva utilizzata, dipende anche dalle modalità di lavorazione e dai processi di fermentazione: i valori più elevati si attestano attorno a 2,8 mg/litro per i vini rossi e scendono intorno a 1 mg/litro per i vini bianchi.
Controindicazioni ed Effetti Negativi
Quando viene consumato eccessivamente, il vino è responsabile di numerosi effetti dannosi sul nostro organismo, in particolare a livello epatico, pancreatico e neurologico. I danni sono legati essenzialmente alla presenza di alcol etilico, o etanolo, che è una sostanza tossica che deve essere rapidamente metabolizzata ed eliminata dal nostro organismo.
L’etanolo inoltre, pur non avendo alcuna proprietà nutrizionale benefica, apporta una discreta quantità calorica (7 kcal per grammo), per cui un consumo eccessivo di vino è stato associato a patologie metaboliche come l’obesità e il diabete. Purtroppo, però, il consumo di alcolici è associato maggiormente ad un rischio di sviluppo di un tumore piuttosto che ad una sua riduzione.
Il problema è infatti legato alle dosi di resveratrolo: un litro di vino ne contiene 12.5 mg, mentre gli effetti protettivi dal punto di vista oncologico si osservano a dosaggi 100 volte maggiori, ed è evidente che bere 100 litri di vino comporti danni notevolmente più importanti da ogni punto di vista.
L'acqua molto calda e le lunghe permanenze possono influire negativamente sulla nostra salute: portare all'infiammazione delle vene e alla formazione di coaguli di sangue nelle persone con malattie del sistema venoso e durante le mestruazioni può provocare grave sanguinamento. Anche le donne che pianificano una gravidanza e quelle incinte, dovrebbero anche evitare tali procedure.
E le persone anziane devono fare un bagno caldo con cautela, ed è meglio non abituare i bambini piccoli alle alte temperature dell'acqua. Il bagno caldo è categoricamente controindicato per malattie come: insufficienza cardiaca, ipertensione e ipotensione, angina, malattie oncologiche, cirrosi epatica, epilessia, tubercolosi, aterosclerosi e diabete.
I trattamenti sono a base di uva a bacca nera che potrebbe provocare una reazione allergica nei soggetti più sensibili, motivo per cui, prima di ogni trattamento è sempre meglio consultare il proprio medico curante. Prima di sottoporsi a una seduta di vinoterapia, è bene consultare il proprio medico o gli stessi operatori del centro benessere.
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