Bagno Principe di Piemonte: Storia e Servizi di un'Icona Viareggina
Con la sua famosa Passeggiata, che ha visto l’avvicendarsi del bel mondo d’un tempo, Viareggio è tra le località più eleganti e alla moda della Toscana. In questo contesto di lusso e tradizione si inserisce il Bagno Principe di Piemonte, un vero e proprio simbolo della città.
La Storia del Principe di Piemonte: Un Secolo di Fascino
Inaugurato nel 1922, il Principe di Piemonte ha compiuto i suoi primi, magnifici cent’anni. A dispetto del nome siamo a Viareggio e il riferimento al Piemonte viene dal fatto che l’hotel ha aperto i battenti oltre 100 anni fa, nel 1922, quando i Savoia regnavano ancora sull’Italia.
Nato nel 1922 con il nome Select Palace Hotel e rinominato Il Principe di Piemonte durante il fascismo in onore di Umberto II di Savoia, ultimo re d’Italia, da sempre anima il lungomare di Viareggio e dagli anni Settanta diventa il punto di riferimento per artisti, cantanti e attori come Roberto Rossellini, Marlene Dietrich, Sophia Loren e Giorgio De Chirico. In fondo, anche lui è un po’ una star: ha fatto da scenario a diversi film, come Pellegrini d’amore uscito nel 1954, diretto da Andrea Forzano, con protagonista una Sophia Loren giovanissima, non ancora ventenne. Impossibile non citare anche la splendida Marlene Dietrich, che soggiornò al Principe nel 1972 in occasione del suo spettacolo alla Bussola di Focette.
La sua struttura attuale risale al 1925 quando, su disegno dell’architetto fiorentino Ugo Giovannozzi, il nucleo originale, con l’iconico angolo arrotondato dove si trova l’ingresso, viene ampliato aggiungendo due piani e l’imponente fregio a corona che caratterizza il frontone.
Oggi, quella storia e la filosofia di lavoro del competente e professionale staff, volta ad emozionare ogni suo ospite, fanno vivere l’esperienza unica della straordinaria accoglienza, del lusso e dell’eleganza che riecheggiano nell’albergo. Trascorrere qualche giorno, per diletto o per dovere, in questo albergo significa pertanto vivere la storia e gli aneddoti che lo hanno reso la dimora preferita da aristocratici, intellettuali e artisti.
Il Grand Hotel Principe di Piemonte: Un'Eccellenza Rinnovata
Parte dei The Leading Hotels of the World, il palazzo risplende di nuova luce grazie all’intervento di S+S Studio con il contributo Studio Archea per la piscina sul rooftop e, come un cammeo, la suite presidenziale al secondo piano è stata invece progettata dal designer fiorentino Stefano Ricci.
Per inaugurare al meglio il nuovo secolo che lo attende, il Grand Hotel cinque stelle lusso più fascinoso della Versilia si è regalato una nuova veste e servizi d’eccellenza. Il fascino dei decori Liberty originali dialoga armoniosamente con opere d’arte contemporanea, maxi-lampadari in vetro e dettagli che ricordano le profondità del mare. Le 80 camere, da Classic a Presidential Suite, reinterpretano un concetto di lusso contemporaneo e sofisticato fatto di superfici a specchio, colori tenui, tappezzerie sontuose e dettagli dorati.
Rispetto agli anni Settanta, il Principe è molto cambiato, anche se è rimasto identico nell’aspetto esteriore. La riduzione del numero delle camere ha permesso di aumentarne le dimensioni e di costruire due suite presidenziali, una disegnata dallo Studio S+S di Diletta Storace e Nicola Spagni, e l’altra dal gruppo Stefano Ricci.
Servizi e Comfort
Il Grand Hotel Principe di Piemonte offre una vasta gamma di servizi per garantire un soggiorno indimenticabile:
- Camere e Suite di Lusso: Arredate con gusto e dotate di ogni comfort, con vista sul mare o sulle Alpi Apuane.
- Ristorazione di Alta Qualità: Il ristorante Maitò sul rooftop offre una vista panoramica, mentre il ristorante Il Piccolo Principe, con due stelle Michelin, propone una cucina creativa e raffinata.
- Area Benessere: Una Spa di 1.000 m2 con sauna, bagno turco, vasca idromassaggio e trattamenti personalizzati.
- Piscine: Due piscine, una all'aperto e una interna, entrambe con vista sul mare.
- Eventi e Cultura: Ospita la quarta edizione de Gli incontri del Principe, un ciclo di appuntamenti a cura di Stefano Zurlo, durante i quali verranno affrontati argomenti di attualità nazionale e internazionale.
All’insegna del comfort e del benessere è stata ristrutturata anche la spa, con il nuovo bagno turco dalle pareti in marmi bianchi, e il salidarium, una sala relax con pareti composte da mattoncini di sale rosa dell’Himalaya retroilluminati. La palestra è stata spostata dal quinto piano all’interrato.
Il Ristorante Il Piccolo Principe: Un'Esperienza Gastronomica Stellata
Situato al piano terra, nella veranda che affaccia sul lungomare, ci sono altre due stelle (!) sono quelle del ristorante Il Piccolo Principe. Sulla terrazza al quinto piano dello storico palazzo del Gran Hotel Principe di Piemonte, che gode da una parte del panorama di Viareggio e dall’altra del litorale, ci si può abbandonare alla raffinata arte del Ristorante il Piccolo Principe.
Cenare al ristorante “Il Piccolo Principe”, a Viareggio (Lu), in cucina a governare la brigata, il bistellato chef campano Giuseppe Mancino ci fa sovvenire un monito di Bertold Brecht circa la semplicità: ...la semplicità che è difficile a farsi! Al governo della sala il bravissimo Lorenzo Caiazzo.
Lo chef, il piatto, quello che diverrà uno dei suoi signature dish, se lo immagina ricorrendo alla sua grande creatività e poi lo costruisce stabilendo sempre i migliori equilibri tra ingredienti che potrebbero apparire dissonanti.
Tra i piatti davvero memorabili, si ricordano il Rigatone Mancini, peperone, cappero e caffè; Tortello di cipolla dolce, coda di bue, pecorino e tartufo. Augusta, sontuosa, la carta dei vini curata dal sommelier Davide Macaluso.
Esempio di Piatto Memorabile
Un piatto memorabile dello chef Mancino è a base di Fagioli Schiaccioni di Pietrasanta, una varietà versiliana simile ai borlotti, resi morbidi e cremosi e abbinati a cotenne di maiale leggermente sbollentate e cotte a fuoco lento per un paio d‘ore, con l'aggiunta finale di cozze.
Il Principino: Un Nuovo Capitolo di Storia
E nel 2018, proprio a 80 anni dalla sua storica inaugurazione, uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Versilia torna a splendere e ritrova il suo antico fascino grazie ad un attento ed ambizioso restauro: oggi Il Principino non è più solo uno storico stabilimento balneare, ma un vero e proprio centro polifunzionale sede di congressi ed eventi.
Oltre ai 2,5 milioni di euro spesi per l’acquisto all’asta, i nuovi proprietari hanno investito una cifra «tra 5 e 7 milioni di euro per rimettere a posto l’intera struttura, che era in condizioni disastrose».
Inizia, dunque, l’avventura del nuovo Principino targato Brunetti-Bogazzi, che rinasce con uno stabilimento balneare pronto a recuperare l’antica nomea di spiaggia dei vip, nata nel 1938 con il nome di Select. E che negli anni Cinquanta-Sessanta ospitava Angelo Moratti, il patron della Grande Inter, e il capitano del Milan Cesare Maldini, il primo italiano a sollevare la Coppa dei Campioni.
Proprio l’intrattenimento sarà uno dei punti di forza del nuovo Principino e forse la novità più attesa, rispetto a un’offerta - bagno-ristorante-bar - abbastanza tradizionale a Viareggio e in Versilia. «A luglio e agosto - afferma Luca Buselli di Mms - ci saranno serate con la musica in spiaggia, veri e propri sunset party dalle 20 alle 23, con dj famosi. Il mercoledì sera lo dedicheremo ad appuntamenti tra cibo e cinema, che vedranno protagonisti chef importanti con ricette dedicate a capolavori del grande schermo. In più avremo scrittori e attori».
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