Funzionamento del Deviatore Idraulico a 3 Vie Elettrico
La valvola a tre vie è uno degli elementi fondamentali della caldaia e conoscere a fondo il suo funzionamento ci consentirà di far fronte ai piccoli incidenti di percorso che prima o poi tutti dobbiamo affrontare. È importante sottolineare che il funzionamento della valvola tre vie, sebbene come logica di base rimane lo stesso, può variare a seconda della tipologia di valvola installata.
Funzionamento della Valvola a Tre Vie
Il funzionamento della valvola a tre vie è molto semplice in quanto il suo compito è quello di deviare il flusso dell’acqua calda sul circuito riscaldamento o sul circuito sanitario. Dunque, la valvola a tre vie come funziona? Se accendiamo il riscaldamento e allo stesso tempo vogliamo farci una doccia calda, la valvola a tre vie devierà il flusso sul sanitario senza scaldare momentaneamente i termosifoni.
Tipologie di Valvole a Tre Vie
Esistono diverse tipologie di valvole a tre vie, tra cui:
- Valvola a tre vie meccanica: Il funzionamento della valvola a tre vie meccanica è legato alla pressione. Le valvole di queste tipo vengono azionate dalla depressione che si crea quando apriamo ad esempio il rubinetto dell’acqua calda.
- Valvola a tre vie motorizzata: Il funzionamento della valvola a tre vie motorizzata è legato alla scheda della caldaia.
Problemi Comuni della Valvola a Tre Vie
I problemi della valvola a tre vie sono per lo più legati alla presenza di calcare e sedimenti nell’acqua che scorre dentro la valvola. Nella maggior parte dei casi è proprio il calcare che accumulandosi negli ingranaggi interni non permette al meccanismo di muoversi liberamente bloccando la deviazione dell’acqua sul sanitario o riscaldamento.
Quando la valvola a tre vie non chiude uno dei due circuiti significa che il calcare ha bloccato il meccanismo di chiusura, ad esempio, del sanitario e l’acqua scorre solo nel riscaldamento o viceversa. Può succedere anche che il meccanismo si blocca a metà, quindi, non chiude completamente uno dei due circuiti e l’acqua trafila. È il classico caso in cui d’estate chiediamo acqua calda per farci la doccia e i termosifoni si scaldano. D’inverno invece se mentre facciamo la doccia l’acqua non è calda potrebbe essere la valvola a tre vie che non chiude il lato riscaldamento e quindi parte dell’acqua calda va a scaldare i termosifoni.
Questo è il caso contrario in cui ad esempio la valvola non apre il circuito sanitario perché bloccata sul lato riscaldamento. Quindi se vogliamo farci una doccia calda non sarà possibile perché l’acqua non scorrerà nel circuito sanitario.
Come Intervenire in Caso di Problemi
Come sbloccare la valvola a tre vie dipende dalla tipologia di valvola installata se meccanica o motorizzata. Se vogliamo sbloccare una valvola a tre vie meccanica dobbiamo comprare il kit di revisione apposito per la nostra valvola.
Sostituzione della Valvola a Tre Vie
Come sostituire la valvola a tre vie della caldaia è un’operazione che dipende dal tipo di valvola deviatrice installata ovvero se pressostatica o motorizzata. La difficoltà nel sostituire la valvola a tre vie sta nel modo in cui essa è agganciata al resto della caldaia. Ci sono caldaie in cui la valvola a tre vie è a vista e basterà smontarla con una chiave inglese agendo sugli attacchi della valvola. Altre caldaie invece hanno la valvola deviatrice nascosta e per sostituirla prima dobbiamo smontare altri componenti.
Questo è il motivo per cui anche il costo della sostituzione valvola a tre vie caldaia è molto variabile. Inoltre, ci sono valvole la cui componente elettrica si smonta sfilando semplicemente i cablaggi che vanno alla scheda e valvole dove invece l’operazione diventa più lunga. Quindi il costo della sostituzione valvola a tre vie dipende dal costo della valvola specifica e dal tempo necessario per smontarla e sostituirla.
Deviatore Elettrico: Un Confronto
Per completezza, è utile distinguere il deviatore idraulico dalla sua controparte elettrica. Questo dispositivo trova applicazione principalmente negli impianti elettrici civili. I deviatori non agiscono singolarmente, ma lavorano in coppia.
Struttura e Funzionamento del Deviatore Elettrico
La struttura di un deviatore elettrico è abbastanza semplice. Infatti, i deviatori elettrici hanno una struttura praticamente identica ai pulsanti classici. Presentano sul retro 3 morsetti, due dei quali necessitano di essere collegati con un cavo conduttore al secondo deviatore. Nei circuiti e negli schemi degli impianti elettrici, il deviatore è comunemente rappresentato con un simbolo particolare - un cerchio con due alette laterali disposte circa a 45°.
È importante non confondere il deviatore con l’invertitore elettrico. Un invertitore è usato quando si desidera avere un comando con più di due punti da cui poter accendere le luci.
Collegamento del Deviatore Elettrico
Il collegamento di un deviatore avviene in modo semplice e preciso. Il processo è chiaramente indicato nello schema elettrico. Per collegare un deviatore, si collegano tra loro gli altri due morsetti. Infine, si collega la lampada al morsetto L rimasto del secondo deviatore.
Caratteristiche Elettriche
Le caratteristiche elettriche di un deviatore di corrente sono equivalenti a quelle di un comune interruttore:
- Tensione nominale: rappresenta la massima tensione sopportabile tra i due cavi del deviatore elettrico.
- Potere di interruzione: è la corrente massima che il deviatore elettrico può interrompere in sicurezza e con totale affidabilità.
- Grado di protezione IP: indica il livello di protezione offerto dal contatto con oggetti, esseri umani o acqua.
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