Bagni San Filippo: Terme Libere, un Paradiso Naturale in Toscana

La Toscana è una regione ricca di paesaggi sconfinati e borghi da fiaba. Culla delle opere d’arte più belle al mondo, di una cucina prelibata e di vini pregiati, la regione italiana offre ai visitatori migliaia di esperienze da vivere sia con la propria famiglia, sia in un viaggio romantico con la propria metà. Oggi ci vogliamo focalizzare in particolar modo su Bagni San Filippo e sulle sue terme naturali, un luogo un po’ più nascosto e completamente immerso nella natura, situato nella Val d’Orcia, così denominata per l’omonimo fiume che l’attraversa.

Un Borgo Ricco di Storia e Leggenda

Poco conosciuto dai turisti, il borgo Bagni San Filippo rappresenta un esempio perfetto di locus amoenus grazie alla naturalezza del luogo e alla sua essenza selvaggia che non sono mai state contaminate. La storia di questo piccolo borgo posa le proprie radici su una leggenda popolare che si tramanda da secoli. Infatti, si narra che il monaco Filippo Benizi, sacerdote di Siena, durante il lungo conclave per eleggere il successore di papa Clemente IV, venne a conoscenza della possibilità di essere uno dei designabili.

Le Terme Libere: Un Tesoro Naturale

Il borgo è conosciuto soprattutto per le terme libere, di cui i turisti possono usufruire completamente in piena libertà. La particolarità di queste terme naturali è il contesto in cui nascono. Siamo in piena Val d’Orcia ed in particolare all’interno di un rigoglioso bosco vicinissimo al paese Bagni San Filippo. La zona, fin dall’antichità, è sempre stata nota per le sue acque termali che nel tempo hanno creato scenografiche formazioni calcaree, cascate e numerose vasche calde dove è possibile immergersi.

Così come il Granduca Ferdinando II tentò di curare una forte emicrania che lo affliggeva recandosi alle terme di San Filippo, allo stesso modo, ancora oggi, numerosi visitatori vi giungono per concedersi un momento di relax. Le acque, infatti, sono dotate di proprietà terapeutiche molto importanti; esse sono classificate come solfureo-solfate-bicarbonate ipertermali, quindi rilasciano dei fanghi sul terreno, utili per migliorare il benessere e la morbidezza della cute.

Nel mezzo della Val d’Orcia ci si può immergere in una piccola oasi naturalistica, rimasta incontaminata e inalterata grazie alla sua posizione strategica, che la rende una meta poco conosciuta tra i turisti. Le terme di Bagni San Filippo, infatti, sono la meta perfetta per chi desidera catapultarsi in un altro mondo: silenzio, pace, natura e relax.

Fosso Bianco e la Balena Bianca: uno scenario incantato

L’area in cui si trovano le terme libere dei Bagni San Filippo è conosciuta come Fosso Bianco. Gli abitanti del luogo lo chiamano fosso bianco per il colore delle vasche e della più grande conformazione di calcio del posto, che dà all’area il caratteristico colore bianco. L’accesso a tutta l’area del Fosso Bianco è gratuito.

Dopo aver parcheggiato scendi a piedi lungo la strada e troverai un sentiero che ti conduce in mezzo ai boschi. Prima di arrivare a destinazione dovrai attraversare un ruscello: è quello che alimenta le piscine con l’acqua calda. Metti i piedi dentro per poter già sentire quel che ti aspetta.

Proseguendo lungo il sentiero in mezzo al bosco, superando le prime piscine, si rimane subito affascinati da uno spettacolo naturalistico: la Balena Bianca. Si tratta di un blocco calcareo bianco brillante, che ospita una cascata. La Balena Bianca è un’imponente formazione calcarea di un colore bianco brillante che si è formato nel tempo grazie ai numerosi sedimenti delle acque termali bollenti. Ed è proprio da questo enorme monolite a forma di balena che scorrono implacabili le acque termali.

La balena bianca è una particolare formazione calcarea che si è formata nel corso dei secoli per l’accumulo di calcio. E’ la cosa che più si nota ai bagni san Filippo e assomiglia alla bocca del famoso cetaceo. La temperatura dell’acqua che sgorga da qui arriva fino a 48°C. Durante l’estate, col sole alto, il colore della balena bianca diventa quasi accecante.

Su questa formazione calcarea, sebbene sia grande e molto bella da vedere, è proibito salirvi a piedi: primo perché è possibile scivolare e cadere, secondo perché il calpestio delle persone a lungo andare rovina la bellezza della balena bianca. Purtroppo, nonostante i divieti e i cartelli, in molti, soprattutto giovani, non si curano di tutto ciò e salgono lo stesso.

Proseguendo lungo il sentiero si può svoltare a destra o a sinistra: a sinistra ci sono le cosiddette piscine solforiche, ma se non tollerate l’odore di zolfo, non vi consiglio di permanervi a lungo. A destra, invece, nonostante non siano indicate nella cartina, ci sono altre piscine, create grazie alle opere della gente del luogo, dove è possibile godere dei fanghi e godersi il meritato relax.

Cosa Portare

  • Vi consiglio di portarvi un telo per il corpo e uno per i capelli.
  • Vi consiglio di portare anche una bottiglia d’acqua per pulirvi il viso una volta usciti dall’acqua. Noterete una leggera patina bianca che vi farà sembrare dei vampiri.

Come Arrivare a Bagni San Filippo

Il borgo di Bagni San Filippo è facilmente raggiungibile, poiché è posto in una posizione strategica: si trova a solo poco più di un’ora da Siena, 2 ore da Firenze e mezzoretta da Pienza.

Per arrivare alle Terme libere San Filippo da Firenze prendete l'Autostrada Firenze-Roma ed uscite a Chiusi Chianciano fino a Bagni di San Filippo, poco dopo Chianciano Terme.

In prossimità di Bagni San Filippo vedrai le indicazioni che ti dicono di uscire dalla SR2 e di prendere la SP61. Si tratta di una strada in salita. Una volta arrivato a destinazione tramite la SP61, ti troverai sulla sinistra un’area di sosta - normalmente occupata da camper -e una strada a senso unico che esce, dove non potrai entrare. Ma è in questa strada che dovrai parcheggiare: è via fosso bianco. Quindi continua lungo la SP61 e vai verso il centro del paese.

Di solito i parcheggi in alta stagione sono sempre occupati, quindi meglio se vai di mattina presto. Il costo è di 1,70€ all’ora, 5€ per 3 ore, 10 euro per tutta la giornata. Valuta tu per quanto fare la sosta. Non lasciare oggetti di valore incustoditi, non ci sono nemmeno cestini per l’immondizia.

Bagni San Filippo: Terme Libere o Stabilimento Termale?

Nella località di Bagni San Filippo è possibile usufruire sia delle terme libere, sia delle terme all’interno dell’Hotel Terme San Filippo. Questo complesso termale comprende, oltre all’hotel, un centro benessere, un centro termale ed una piscina naturale.

Le terme libere di Bagni San Filippo sono gratuite e sempre aperte: l’acqua termale forma un ruscello chiamato Fosso Bianco, che tra cascatelle e pozze d’acqua regala scenari davvero magici. E’ possibile rilassarsi sotto i getti d’acqua calda naturali, e godersi i fanghi curativi che si trovano sul fondale, che gli abitanti del posto amano spalmarsi addosso per levigare la pelle.

Lo stabilimento termale di Bagni San Filippo si trova all’interno dell’hotel Terme San Filippo. Presso la struttura è possibile utilizzare trattamenti come fangoterapia, balneoterapia, inalazioni, ma anche percorsi benessere con trattamenti corpo e viso, massaggi ed estetica. Vi è anche un’ampia piscina termale, la più antica della provincia di Siena, raggiungibile dall’hotel tramite un sentiero davvero suggestivo. La piscina ha un’altezza degradante, e a margine vi è una cascata di acqua calda termale. Questa zona dello stabilimento termale è aperta anche agli ospiti esterni da marzo a ottobre dalle 8.30 alle 19.00, mentre il martedì rimane chiusa.

Cosa Vedere nei Dintorni di Bagni San Filippo

Essendo una località molto piccola, non c’è molto da vedere a Bagni San Filippo. Giusto il tempo di fare un bagno nella calda acqua termale, fermarsi a mangiare qualcosa e poi ripartire per il vostro tour della Toscana. Tuttavia, i suoi dintorni sono molto belli e ci sono diverse attrazioni meritevoli di nota.

  • Grotta di San Filippo
  • Fortezza di Radicofani
  • San Quirico d’Orcia
  • Pienza
  • Castiglione d’Orcia
  • San Giorgio

Una località nel mezzo della Val d’Orcia che merita di essere visitata è sicuramente San Giorgio, in provincia di Siena; praterie sconfinate e natura incontaminata sono le parole d’ordine. Allo stesso modo Castiglione d’Orcia, posto nel cuore della Toscana tra le colline della Val d’Orcia, rappresenta una destinazione molto ambita dai visitatori.

Consigli Utili

  • Arriva presto al mattino, per evitare la folla.
  • Porta la protezione solare: non farti ingannare dal tepore delle acque o dalle zone ombreggiate!
  • Non dimenticare cibo e acqua: non ci sono molti servizi nelle immediate vicinanze delle terme libere. Porta con te in borsa acqua, spuntini leggeri o il pranzo, se intendi restare a lungo.
  • Impegnati per mantenere il luogo pulito e rispettare l’ambiente che ti sta ospitando, avendo cura di portare via con te tutti i rifiuti.
  • Dopo ore dedicate al relax, che cosa c’è di meglio di un pranzo (o una cena) a base dei tipici prodotti toscani? Vi consiglio di assaggiare gli antipasti toscani ed i primi. La proposta è variegata, sono sicura che rimarrete ultra soddisfatti!

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