Bagno Turco: Benefici, Controindicazioni e Come Godere al Meglio di Questa Antica Pratica

Stai pensando di realizzare un bagno turco in casa tua? Oppure cerchi una sauna domestica, per la casa? O sei indeciso tra installare il bagno turco o la sauna? In questo articolo impareremo assieme a conoscere meglio questi due elementi, fonti di benessere e che migliorano lo stile di vita, lo stato di salute e la socialità.

La realizzazione di un centro benessere coinvolge diversi aspetti e molti prodotti, ma qui mi concentrerò su bagni turchi e saune, i due protagonisti indiscussi di un centro benessere, seppure personali, a misura di famiglia e amici. Ti darò delle indicazioni per realizzare questi ambienti (che non costano poco) evitando errori e mettendoti a conoscenza delle funzionalità, delle caratteristiche e delle differenze tra le varie opportunità.

Sauna o Bagno Turco in Casa? Quali Differenze?

Iniziamo con il conoscere, quindi, questi due protagonisti e per prima cosa spieghiamo la differenza tra bagno turco e sauna. Spesso, infatti, li si confonde l'uno con l'altro. Sono, invece, due cose ben differenti:

  • Il bagno turco presuppone una temperatura più bassa ma un alto tasso di umidità (una vera e propria nuvola di vapore).
  • La sauna ha un basso tasso di umidità ma una temperatura più elevata che può raggiungere anche i 100°.

Sauna e Bagno Turco: Quali Materiali?

Anche gli ambienti ed i materiali che utilizzeremo per realizzarli sono piuttosto differenti tra loro:

  • La sauna è una sorta di casetta in legno con delle panche anch’esse in legno disposte in due altezze. In legno sono anche gli appoggiatesta o le maniglie delle porte. Il legno, che è un cattivo conduttore termico, ci permette di non scottarci nonostante le alte temperature. All'interno di questo cubicolo di legno (in qualche caso di vetro) troviamo il cuore della sauna: una stufa che produce il calore necessario.
  • Il bagno turco, per l’alto tasso di umidità, va progettato con materiali completamente differenti dal legno che, come sappiamo, teme l'umidità. Come vedremo lo possiamo rivestire con il mosaico ceramico o vetroso, oppure con gres ad effetto pietra, o con marmi e pietra vera. Anche all'interno del bagno turco troveremo delle panche - ma sempre rivestite con i materiali appena nominati - ed una fontanella con dell’acqua fresca che serve per rinfrescarsi e per sopportare al meglio il calore.

Capito il funzionamento dei due differenti ambienti, quali sono, però, i benefici? Perchè dovresti utilizzare la sauna e non il bagno turco o viceversa? Vediamoli, iniziando dal bagno turco...

Bagno Turco: Cos'è e Come Funziona

Il bagno turco - che qualcuno chiama anche impropriamente hammam (termine arabo) - è un trattamento che si svolge in una stanza con un grado di umidità vicino al 100%. La temperatura non supera i 48-50°. Nell'ambiente, saturo di vapore acqueo, si forma una nebbia calda, a temperatura stratificata (dai 20 gradi a livello dei piedi ai 40/50 all'altezza della testa) che, depositandosi sulla pelle, stimola in particolare la traspirazione, la depura e favorisce la regolazione del pH cutaneo.

Il bagno turco ha una storia antichissima connessa alla tradizione araba. Gli Egizi, i Romani e i Greci, apprezzavano il bagno turco come momento in cui ci si poteva prendere cura del proprio corpo, ma anche della propria mente, un vero e proprio trattamento rigenerante e rinvigorente per l’organismo. La sua origine è molto antica e ne troviamo traccia già tra gli egizi, greci e romani. Secondo questi popoli il bagno di vapore rinvigoriva e rigenerava non solo il corpo ma anche lo spirito. Dopo la caduta dell'impero romano, gli arabi ripresero questa tradizione con dei bagni, chiamati " hammam " ("scaldare").

Il bagno turco è un rituale millenario, che praticavano già le popolazioni antiche a scopi curativi, ricreativi e anche religiosi. I bagni di calore rappresentano una pratica antica, trasversale a molte culture: i romani, per esempio, li utilizzavano secoli fa per ritemprarsi dopo giornate faticose o attività fisiche intense o anche semplicemente per trascorrere il tempo ascoltando musica o leggendo. In Oriente lo sviluppo del bagno turco o hammam è dovuto principalmente all'Islam, che attribuisce grande importanza all'igiene personale e alla cura di sé.

Apparentemente il bagno turco può sembrare simile a una sauna: si tratta in entrambi i casi di stanze riscaldate in cui ci si deve sedere per un tempo limitato e che generano diversi benefici. Il calore, però, è diverso: nella sauna il calore è secco, in genere generato da rocce calde o da una stufa chiusa, mentre i bagni turchi sono riscaldati dal vapore di un generatore riempito con acqua bollente. In queste stanze ci sono un'alta temperatura e un'umidità relativa del 100 per cento circa. Se fare una sauna può aiutare a rilassare e sciogliere i muscoli, facendo un bagno turco si possono ottenere ulteriori benefici per la salute. Merito dell'umidità: in genere, queste stanze sono rivestite con piastrelle, vetro o plastica per essere ermetiche e per trattenere l'umidità. Quando si entra in un bagno turco, probabilmente si noteranno subito delle goccioline sulla pelle a causa dell'elevata umidità. L'aria può anche sembrare densa.

È proprio per questa alta percentuale di umidità che il bagno turco si svolge avvolti da una fitta nebbia di vapore, ad una temperatura che varia dai 20/25°C all’altezza dei piedi, sino a raggiungere gradualmente, salendo ad altezze maggiori, i 40/60°C.

Benefici del Bagno Turco

L'azione contemporanea del vapore e del calore non solo hanno effetti importanti sulla pelle (la purifica dilatando i pori ed eliminando le impurità, dona luminosità ed elasticità, ottimo per acne e secchezza della pelle). Per questo è adatto a chi soffre di irritazione ricorrenti delle vie respiratorie e a chi deve stare molto tempo al freddo. Effetto tonificante (migliora il proprio aspetto fisico, per chi pratica molto sport il bagno turco come la sauna sono molto importanti). Riduce lo stress.

Il bagno turco è un trattamento di benessere che prevede una sosta rilassante in un ambiente molto caldo e ricco di umidità al fine di purificare l’organismo attraverso la sudorazione, ma agendo anche positivamente sul sistema nervoso, la pelle e la circolazione sanguigna e linfatica. Il calore, però, è diverso: nella sauna il calore è secco, in genere generato da rocce calde o da una stufa chiusa, mentre i bagni turchi sono riscaldati dal vapore di un generatore riempito con acqua bollente.

  • Purificazione della pelle: favorisce una profonda pulizia e purificazione della pelle: quando in un ambiente il contenuto di vapore è superiore alla quantità d'acqua presente nell'epidermide, si forma sulla pelle uno strato di umidità che apporta calore al corpo. Il calore provoca l'apertura dei pori con relativo aumento della sudorazione. L'epidermide appare così più luminosa, elastica e morbida in quanto con il sudore si eliminano numerose tossine e si stimola il rinnovamento cellulare. Grazie al calore del bagno turco, i pori cutanei si aprono e favoriscono l'espulsione delle tossine intrappolate sotto la cute. La condensa calda risciacqua via lo sporco e la pelle morta che può portare a sfoghi.
  • Rilassamento e riduzione dello stress: è risaputo che il bagno turco, così come la sauna, favorisce il rilassamento. Le ragioni non sono certe, ma secondo diverse teorie il calore di un bagno turco aiuta il corpo a produrre endorfine, i cosiddetti ormoni del benessere che aiutano a ridurre lo stress e l'ansia. Un'altra spiegazione è che una sessione di bagno turco riduce il livello di cortisolo, l'ormone prodotto in risposta allo stress. Quando i livelli di cortisolo diminuiscono, le persone si sentono più rilassate e ringiovanite.
  • Riduzione dell'infiammazione sistemica: Il bagno turco è molto indicato per aiutare a ridurre l'infiammazione sistemica: si tratta di un grande beneficio se si considera che le malattie infiammatorie croniche sono la causa di morte più significativa al mondo. Per esempio, uno studio ha dimostrato che frequenti bagni di calore hanno contribuito a diminuire la quantità di proteina C-reattiva (CRP), un importante marcatore ematico di infiammazione sistemica. Un'altra ricerca ha suggerito che la diminuzione dell'infiammazione può essere uno dei motivi per cui questi trattamenti sono associati a un ridotto rischio di condizioni di malattia sia a breve sia a lungo termine.
  • Benefici cardiovascolari: Secondo alcune ricerche, durante il bagno turco, il corpo di alcune persone rilascia ormoni che modificano la frequenza cardiaca, fra cui l'aldosterone, che regola la pressione sanguigna. Questo è uno dei motivi per cui il bagno turco fa sentire rilassati e al tempo stesso per cui potrebbe anche proteggere la salute cardiovascolare. Uno studio ha rivelato che il calore umido migliora la circolazione, specialmente nella parte inferiore delle gambe, e una migliore circolazione può portare ad abbassare la pressione sanguigna e a un cuore più sano.
  • Miglioramento della respirazione: I bagni turchi creano un ambiente che riscalda la mucosa delle vie respiratorie e favorisce la respirazione profonda.
  • Effetto decongestionante: Oltre ai benefici già illustrati, il bagno turco è utilissimo per il sistema respiratorio perché ha un effetto decongestionante. È quindi adatto a chi soffre di allergie da polline, sinusiti e riniti ricorrenti.

Tra i principali benefici del bagno turco vi sono il miglioramento della circolazione sanguigna, la pulizia profonda dei pori della pelle e il rilassamento muscolare. L’azione combinata di calore e umidità facilita anche la rimozione delle tossine dal corpo attraverso il sudore e aiuta a liberare le vie respiratorie.

Come si Utilizza un Bagno Turco

Prima di utilizzare il bagno turco si dovrebbe fare una doccia, quindi frizionarsi il corpo con l'asciugamano e poi entrare. Se si tratta di un bagno turco pubblico è importante pulire il posto su cui ci si siede e disinfettare i piedi. Una volta seduti si respira in modo lento e regolare e si rimane seduti (o distesi) per circa 15/20 minuti. Quindi si esce e ci si rilassa - senza fare la doccia - per altri 15/20 minuti. Il periodo di riposo è fondamentale!

La durata del trattamento non deve superare i 20 minuti. È importante fare attenzione al tempo massimo di tolleranza al calore, che varia ovviamente da individuo a individuo. E' necessario inoltre fare molta attenzione al tempo massimo di tolleranza al calore. Questo tempo è variabile da soggetto a soggetto. Un segnale che il nostro corpo ci trasmette in caso di calore eccessivo è il pulsare delle tempie.

Entrambe fasi possono essere ripetute più volte, a cui seguirà una fase di ulteriore rilassamento di circa 20 minuti e per concludere un massaggio finale. La quantità di vapore è superiore alla quantità d’acqua vigente nella pelle e questo conduce calore al corpo. Questo significa che sedendosi più in basso, si potrà usufruire di una temperatura minore.

Immediatamente prima dell’ingresso è meglio fare una doccia calda per abituare il corpo all’alta temperatura e per dilatare i pori così da preparare il derma all’azione del vapore. Una volta dentro, è consigliato stare seduti o semi sdraiati ed eventualmente cospargere il corpo con del sale aiutandosi con un guanto di crine: il sale stimolerà la circolazione e favorirà l’espulsione delle cellule morte.

Utilizzare il Bagno Turco a Casa: L'Alimentazione e l'Idratazione

È importante la reidratazione, dopo il bagno turco, e una doccia fredda da fare dopo 15/20 minuti di riposo. Quando si esce dal bagno turco, infatti, non bisogna dimenticare di idratarsi per ristabilire il giusto equilibrio.

È importante, prima dell’entrata nel bagno turco, idratarsi e integrarsi in quanto la pratica priva l’organismo di molte energie. Proprio per questo motivo, ti consigliamo di bere acqua o tisane.

Controindicazioni del Bagno Turco

Il bagno turco come tutti i trattamenti ha delle controindicazioni. Coloro che soffrono di pressione bassa o alta deve effettuare una visita medica prima di inoltrarsi con questi trattamenti. È anche sconsigliato dopo un’intensa attività fisica, durante il ciclo mestruale e in caso di candida. Nelle donne in gravidanza si potrebbero verificare problemi fetali e svenimenti, mentre per chi è affetto da alcune patologie possono sperimentarsi degli effetti sull’epidermide.

Nonostante i suoi numerosi vantaggi, il bagno turco non è adatto a tutti. Le controindicazioni includono condizioni come la pressione alta, le malattie cardiovascolari gravi, ma anche le patologie respiratorie acute e qualsiasi condizione che possa essere aggravata dall’esposizione al calore e all’umidità.

  • Problemi cardiaci: Da un lato, le persone con problemi di cuore dovrebbero evitare questo bagno a tutti i costi, almeno se il loro problema è davvero delicato. Le persone ipertese dovrebbero anche evitare di usare l’hammam.
  • Età avanzata: È anche controindicato negli adulti con età avanzata o persone anziane.
  • Gravidanza: Controindicato in gravidanza (anche piccole variazioni della temperatura corporea della madre può causare danni al nascituro.)

L'utilizzo del bagno turco può essere benefico per molte persone, ma ci sono alcune controindicazioni e precauzioni da prendere in considerazione. È fondamentale ascoltare il proprio corpo e consultarsi con un medico prima di utilizzare il bagno turco se si hanno dubbi sulle proprie condizioni di salute.

tag: #Bagno

Leggi anche: