Bagno Vignoni: Terme, Cascate e Informazioni Utili
Siete mai stati a visitare delle sorgenti naturali di acqua calda? Bagno Vignoni e Bagni San Filippo sono due piccoli borghi famosi per le loro sorgenti naturali di acqua calda.
Se pensate di organizzare un viaggio nelle nostre terre, inverno o estate che sia, non potete perdere la suggestione di accedere a questi luoghi a piedi tramite sentieri tra castagni e querce oppure in mezzo alla campagna, dove il tempo si è fermato e l’ambiente è rimasto come migliaia di anni fa.
Girovagando tra i negozi di souvenir di Firenze, o cercando online le foto della Toscana, avrete certamente notato un pittoresco villaggio della campagna senese, con un’enorme vasca termale al centro della piazza principale. E’ Bagno Vignoni, una località del comune di San Quirico d’Orcia, che soprattutto negli ultimi anni ha raggiunto una notorietà davvero inimmaginabile.
Ci troviamo nel cuore della Val d’Orcia, in provincia di Siena. Qui, tra le dolci colline, i vigneti e i tipici paesaggi toscani, si trova la minuscola Bagno Vignoni, abitata da sole 30 persone, ma che merita certamente una visita per la sua unicità.
Bagno Vignoni è un piccolo borgo caratterizzato dalla presenza di una grande piscina termale centrale, Piazza delle Sorgenti, circondata da edifici medievali e una vista mozzafiato sulla campagna toscana.
Le acque termali che sgorgano naturalmente qui sono state utilizzate per scopi terapeutici sin dai tempi dei Romani, rendendo Bagno Vignoni un luogo rinomato per il benessere.
Nel Medioevo, il villaggio divenne un importante luogo di pellegrinaggio e sosta per i viandanti che percorrevano la Via Francigena. La presenza della potente famiglia Medici contribuì allo sviluppo e alla prosperità del borgo, lasciando un’impronta indelebile nella sua architettura e nella cultura locale.
Oggi, Bagno Vignoni continua a incantare e attira turisti da tutto il mondo in cerca di cure termali e una pausa dalla vita quotidiana.
Cosa vedere a Bagno Vignoni
Bagno Vignoni è davvero molto piccola, pertanto, dopo averci speso qualche ora, visitate anche alcune attrazioni nei dintorni. Il borgo è piccolo, quindi per visitarlo bastano un paio d’ore, a meno che tu non voglia fare un percorso benessere o soggiornare in uno stabilimento termale.
Piazza delle Sorgenti
La prima cosa che ho visto è stata proprio Piazza delle Sorgenti, la principale attrazione di Bagno Vignoni. Si tratta di un’incantevole e particolare piazza poiché interamente occupata da una grande vasca termale riempita con acqua termale, proveniente dalle vicine sorgenti.
Bagno Vignoni si sviluppa attorno alla sua piazza principale, denominata piazza delle Sorgenti. Come suggerisce il nome, qui si trova la grande vasca cinquecentesca, in cui però è vietato fare il bagno.
Al suo interno sgorga acqua termale calda, che fuoriesce da una falda sotterranea. E’ molto bella anche alla sera, quando nell’acqua si specchiano le luci delle case e dei palazzi storici circostanti, tra cui spicca senza dubbio il loggiato di Santa Caterina da Siena.
La vasca di Bagno Vignoni come la vediamo oggi risale al ‘500, e fu usata da molti artisti e nobili dell’epoca, che sceglievano la località come luogo di villeggiatura.
Piazza delle Sorgenti è il cuore di Bagno Vignoni e documentandoti sulla Val d’Orcia sarà impossibile non imbattersi in qualche sua foto.
Completamente circondata da antichi palazzi e con un lato chiuso dal loggiato di Santa Caterina, presenta una grande vasca termale che occupa la sua intera superficie, lasciando solo dei piccoli vicoli sui lati.
Grazie alla loro vicinanza con la via Francigena ebbero poi un particolare successo durante il periodo medievale.
La vasca era divisa in due parti distinte e ciò permetteva sia agli uomini che alle donne di accedervi senza entrare in diretto contatto. Le acque della vasca erano preziose sia per lavarsi che per curare svariate malattie e ciò attirava personaggi illustri del calibro di Papa Pio IX Piccolomini e di Lorenzo il Magnifico.
Oggi purtroppo non è più possibile fare il bagno nella vasca di piazza delle Sorgenti, ma puoi godere della sua bellezza durante una passeggiata.
Loggiato di Santa Caterina
Arrivando in piazza delle Sorgenti ti troverai davanti il loggiato di Santa Caterina. Anticamente questo portico faceva parte di un ponte che serviva a dividere in due la vasca. Oggi invece rappresenta solo un lato della piazza e della vasca.
Nelle colonne che sorreggono il loggiato puoi vedere una targa che omaggia le Naiadi, ovvero le ninfe delle acque, per il dono termale conferito alla città e agli uomini.
Il loggiato di Santa Caterina è ciò che resta della vecchia chiesa dedicata alla Santa e oggi sotto il suo tetto puoi vedere la piccola cappella del 1660 dedicata a Santa Caterina da Siena.
Il motivo per cui il suo nome ricorra così tanto in questa località è perché Santa Caterina Benincasa era usuale soggiornare spesso qui tra il 1362 e il 1367.
Sotto al loggiato di Santa Caterina era inoltre presente un affresco seicentesco che raffigura Cristo risorto, oggi staccato e conservato all’interno della vicina chiesa cittadina.
Chiesa di San Giovanni Battista
Situata proprio di fronte alla Piazza delle Sorgenti, la chiesa di San Giovanni Battista è un’importante testimonianza dell’architettura medievale e dall’alto delle sue scalinate offre splendide viste sulla valle. Tra le cose da vedere a Bagno Vignoni senza dubbio!
Oltrepassando il loggiato di Santa Caterina arriverai praticamente davanti alla chiesa di San Giovanni Battista. Potrai riconscerla dalla semplicissima facciata a capanna, totalmente intonacata e dotata di quattro aperture. Al centro c’è il grande portale incorniciato in mattoni e ai lati due basse finestre sempre in mattoni.
Al di sopra c’è invece un’ampia finestra rettangolare con la stessa decorazione, che conferisce luce agli interni. Sul retro della chiesa di innalza il campanile a vela, dotato di due archi che contengono una campana l’uno.
Gli interni della chiesa di San Giovanni Battista sono organizzati su di un’unica navata e conservano, oltre all’affresco di Cristo risorto, un dipinto del settecento che raffigura Santa Caterina da Siena con il borgo di Bagno Vignoni sullo sfondo. È inoltre presente una piccola cappella seicentesca dedicata alla Santa.
La chiesa di San Giovanni Battista festeggia il patrono nel giorno del 24 giugno e per l’evenienza fa una processione intorno alla vasca della piazza che si conclude con la benedizione dei vicini campi.
Palazzo del Rossellino
Gira intorno alla piazza e mettendoti di fronte al loggiato di Santa Caterina ti troverai sulla sinistra il palazzo del Rossellino.
Questo edificio quattrocentesco, che oggi ospita un ristorante e le terme, è opera di Bernardo Gambarelli, conosciuto anche come il Rossellino.
Palazzo del Rossellino si sviluppa in orizzontale ed è dotato di ben tre piani. I primi due sono in travertino con il pian terreno in bugnato e il secondo interrotto in maniera regolare da finestre con una decorazione ad arco. L’ultimo piano è invece un’aggiunta risalente agli anni cinquanta dello scorso secolo.
Piazza del Moretto
Il loggiato di Santa Caterina funge anche da divisione tra la piazza delle Sorgenti e la piazza del Moretto. Questa piccola piazzetta è in direzione del parco dei Mulini ed è anch’essa caratterizzata dalla presenza di alcuni edifici in pietra, tra cui un bar ristorantino che durante la bella stagione allestisce i propri tavoli all’aperto.
Su piazza del Moretto trovi anche un antico pozzo in pietra circondato per metà da una recinzione in pietra che ospita panche e vasi di fiori. Piazza del Moretto è il luogo ideale dove fermarsi per un aperitivo o un pasto veloce.
Parco Naturale dei Mulini
Poco distante dal centro abitato di Bagno Vignoni si trova il parco naturale dei Mulini, un’area naturale protetta istituita nel 1997. Il borgo è famoso per le sue antiche terme, dove è possibile rigenerarsi immergendosi nelle acque calde e benefiche in una cornice naturale unica.
Adiacente al centro di Bagno Vignoni e raggiungibile in un paio di minuti a piedi, troverai il vasto Parco dei Mulini. Il suo nome è legato alla presenza in passato, oltre che delle strutture termali, anche di numerosi mulini per cereali.
In questo luogo l’utilizzo dell’acqua era ottimizzato e integrava l’impiego negli impianti termali a quello della molitoria, sfruttando al massimo la presenza di questa risorsa.
Nel parco dei Mulini trovi ancora oggi i resti dei gorelli e delle vasche di accumulo dell’acqua (le due gore), oltre che la Fabbrica ad uso delle docce, cioè un piccolo stabilimento termale settecentesco che ospitava delle docce terapeutiche.
Purtroppo questo stabile venne dismesso a inizio ottocento, quando il crollo della vicina Torre dei Mulini bloccò il sistema di alimentazione dell’acqua e causò grossi danni all’edificio che progressivamente fu invaso dai detriti e dalla vegetazione.
Rimuovendo tutti i materiali accumulati sono tornate alla luce quattro piccole stanze divise da un corridoio di distribuzione dell’acqua, con tanto di gradini di accesso alle vasche e di canalette di deflusso.
In questa zona e lungo il crinale della collina che si sviluppa partendo da qui, erano presenti quatto mulini: il mulino di sopra, il mulino buca, il mulino di mezzo e il mulino da piedi. I primi due occupavano la grande rupe calcarea dove ti trovi ed erano completamente ipogei.
Il mulino di mezzo era ai piedi della rupe, mentre il mulino da piedi era al termine di un canale che si sviluppava lungo la strada ai piedi della rupe. Questi ultimi due avevano una parte della loro struttura fuori terra dedicata alle macine dei cereali e una parte interrata che ospitava le ruote alimentate dall’acqua.
Le acque termali che si raccolgono nella vasca di Piazza delle Sorgenti vengono dirette verso una ripida scarpata dove si trova il Parco Naturale dei Mulini.
È detto così perché le acque che sgorgano nella piscina del paese defluiscono qui attraverso piccole canalizzazioni scavate nella roccia.
Antiche Terme Romane di Bagno Vignoni
A sud del centro abitato di Bagno Vignoni si trovano le antiche terme romane. E’ una zona termale dove sgorga acqua non eccessivamente calda, immersa in una location incredibilmente suggestiva. E’ anche possibile osservare le vecchie vasche usate in epoca romana e il tragitto dell’acqua originario.
Se invece sei un amante delle terme libere o hai poco tempo a disposizione, puoi scendere fino alle antiche terme romane. Queste pozze di acqua termale sono a libero accesso e potrai rilassartici tranquillamente.
Le terme libere di Bagno Vignoni fanno parte, insieme alla vasca nella piazza centrale del paese, delle antiche terme romane. Puoi trovarle lungo il crinale della rupe su cui sorge il Parco dei Mulini.
Dall’alto l’acqua scende attraverso una cascata verso valle e riempie alcune pozze. Qui ci sono alcune vasche naturali e altre artificiali. Sono stati inoltre predisposti alcuni canali che aiutano l’acqua a defluire verso il fiume Orcia e, contemporaneamente, creano suggestive pozze riparate tra la vegetazione.
Tra le altre è presente una vasta piscina naturale in cui le acque sono particolarmente turchesi, a causa del calcare bianco che si è depositato sul fondo.
La nota dolente è che dal 2010 è vietata la balneazione in queste acque, tuttavia la segnaletica è quasi assente e molte persone continuano a utilizzarle tranquillamente.
Se vuoi accedere alle terme libere non ti conviene parcheggiare nella zona centrale di Bagno Vignoni, ma percorrere la strada bianca che trovi prima di accedere al paese e parcheggiare qui. Sarai esattamente sotto al Parco dei Mulini.
Informazioni Utili
Come raggiungere Bagno Vignoni
Bagno Vignoni dista circa due ore da Firenze: si raggiunge giungendo prima a Siena tramite il raccordo autostradale Firenze-Siena, e poi proseguendo verso sud, lungo la strada regionale SR2 che arriva a San Quirico d’Orcia e prosegue fino all’imbocco del paese, proseguendo poi per Castiglione d’Orcia. Da Siena la distanza è di poco più di 50 chilometri, che si coprono in circa un’ora.
Bagno Vignoni si raggiunge in 2 ore e 20 minuti anche dal centro di Roma, percorrendo l’autostrada A1 in direzione nord fino all’uscita di Chiusi-Chianciano Terme e proseguendo lungo le strade provincinali SP146, SP40 e SP53.
Chi desidera visitare la località in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono Buonconvento a nord, dove transitano i treni da e per Siena, e Chiusi a est, sulla linea da e per Roma. In entrambi i casi, una volta giunti alla stazione dovrete procedere per Bagno Vignoni in taxi o con gli autobus del trasporto regionale.
Dove dormire a Bagno Vignoni
Bagno Vignoni è dotata di due hotel nella piazza principale, l’ideale per godersela al massimo alla sera, quando la folla di turisti in gita di un giorno è tornata a casa, o al mattino, quando non è ancora arrivata. In alternativa, nei dintorni di Bagno Vignoni ci sono tanti agriturismi, l’ideale per chi vuole trascorrere una vacanza immerso nella natura e nel tipico paesaggio toscano.
Per quanto sia piccolo il borgo di Bagno Vignoni, il fatto che le sue terme siano un grande richiamo turistico fa sì che sul suo territorio ci siano varie sistemazioni tra cui scegliere. Alcune di queste hanno un prezzo piuttosto abbordabile ma spesso la disponibilità termina velocemente.
Meteo a Bagno Vignoni
Di seguito le temperature e le previsioni meteo a Bagno Vignoni nei prossimi giorni.
| Giorno | Temperatura Minima | Temperatura Massima |
|---|---|---|
| Mercoledì 6 | 20° | 35° |
| Giovedì 7 | 19° | 35° |
| Venerdì 8 | 20° | 38° |
| Sabato 9 | 22° | 38° |
| Domenica 10 | 22° | 38° |
| Lunedì 11 | 22° | 40° |
tag: #Bagno
