Banane: Alleate o Nemiche dell'Intestino? Stitichezza o Diarrea?

Le banane sono uno dei frutti più popolari al mondo, rinomate per i loro benefici per la salute. A livello nutrizionale, a seconda del soggetto, le banane verdi andrebbero preferite rispetto a quelle gialle e ancor più a quelle mature.

Profilo Nutrizionale delle Banane

Sia le banane verdi che quelle mature hanno un profilo nutrizionale simile. Una banana di medie dimensioni apporta 105 calorie, circa 1 grammo di proteine, 27 grammi di carboidrati, 3 grammi di fibre e solo una traccia di grasso. Sono una fonte particolarmente buona di potassio, con 422 mg in una banana media, oltre a fornire varie vitamine e minerali.

Banane Verdi vs Banane Mature

La differenza principale tra le banane verdi e quelle mature risiede nella composizione dei carboidrati. Nelle banane verdi, i carboidrati si presentano principalmente sotto forma di amido, che si trasforma lentamente in zucchero durante il processo di maturazione. Questo è il motivo per cui molte persone preferiscono consumare banane mature per il loro sapore dolce.

Poiché i carboidrati nelle banane verdi provengono principalmente dall'amido, esse hanno un indice glicemico inferiore rispetto alle banane mature. L'indice glicemico di una banana verde è 30, mentre quello di una banana matura è 51. Gli alimenti con un indice glicemico più basso aumentano la glicemia più lentamente.

Gran parte dell'amido delle banane verdi è sotto forma di amido resistente, che funziona anche come fibra prebiotica. Passa nell'intestino crasso, dove nutre i batteri probiotici sani che vivono nel colon, aiutando il microbioma a prosperare.

Banane Verdi e Transito Intestinale

Uno dei principali vantaggi del consumo di banane acerbe è la regolazione del transito intestinale, contrastando sia la diarrea che la stitichezza. Consumando più banane verdi per la salute dell'intestino, si può indirettamente ridurre il rischio di cancro al colon.

Banane Mature e Proprietà Nutrizionali

Il grado di maturazione delle banane è estremamente soggettivo, ma a fare la differenza è il valore nutrizionale che varia sensibilmente a seconda della maturazione. Le banane mature, quindi gialle o tigrate, sono più dolci perché gli enzimi alterano l'amido. Più il frutto matura, più l'amido verrà trasformato in zuccheri semplici come saccarosio, glucosio e fruttosio.

Quando la banana è gialla e con alcune macchie scure, produce una sostanza chiamata TNF (fattore di necrosi tumorale) in grado di combattere le cellule maligne. Studi scientifici hanno evidenziato come le banane, più maturano, più sviluppano proprietà anti-cancerogene.

Banane e Problemi Intestinali

Chi soffre di ulcera gastroduodenale deve prestare cautela nel consumare banane, sia acerbe che mature. Diverse persone, infatti, accusano acidità di stomaco dopo averle mangiate.

Banane e Diarrea

A chi non è capitato di avere problemi intestinali e soffrire di diarrea? La diarrea è un disturbo intestinale caratterizzato da feci liquide, scariche frequenti, dolore e gonfiore addominale. Può essere causato da virus gastrointestinali, batteri e parassiti, ma anche da intolleranze alimentari o da un’alimentazione sregolata.

Quando si presenta la diarrea, oltre a bere molta acqua per evitare la disidratazione, è importante anche curare la propria alimentazione. È consigliabile evitare cibi troppo elaborati, che potrebbero aggravare i sintomi, preferendo alimenti più leggeri e digeribili, ancor meglio se con proprietà astringenti.

Alimenti Astringenti: Cosa Sono e A Cosa Servono?

Il termine astringente viene usato per definire quelle sostanze che hanno proprietà vasocostrittrici e svolgono anche una leggera azione antinfiammatoria. Favorire il consolidamento delle feci è un passo importante per ristabilire l’equilibrio intestinale e quello salino, soprattutto quando si affrontano episodi di diarrea particolarmente gravi o prolungati.

I cibi con proprietà astringenti aiutano a solidificare le feci molli tipiche della diarrea e a ridurre la velocità con cui lavora l’intestino. Al contrario, quando si soffre di diarrea, sono da evitare gli alimenti lassativi, che rendono le feci più molli.

Frutta Astringente: Qual È?

Diversi frutti hanno proprietà astringenti e permettono di rendere più solide le feci e ridurre l’infiammazione dell’intestino, limitando così le scariche e i dolori addominali. Ecco alcuni esempi di frutta astringente:

  • Mele
  • Limoni
  • Banane poco mature
  • Pompelmi
  • Mirtilli
  • Melagrane

È consigliabile consumarne non più di due porzioni al giorno, avendo cura di eliminare la buccia. Frutti come fichi, melone, arance, cachi maturi, alcuni frutti di bosco come more e lamponi, e le fragole sono invece considerati alimenti lassativi e, quindi, non indicati in caso di diarrea.

Caratteristiche ed Effetti della Frutta Astringente

La frutta astringente contiene sostanze capaci di trattenere i liquidi, come i tannini e i polifenoli, utili per solidificare le feci in caso di diarrea. La presenza di pectine e tannini sono due tratti distintivi della frutta astringente:

  • Pectine: fibre che assorbono sostanze nutrienti e nocive, solidificando le feci.
  • Tannini: sostanze polifenoliche che regolano la peristalsi intestinale.

Inoltre, la presenza di vitamine, come la vitamina C, regala a questi frutti anche proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Tra i principali effetti benefici che può offrire la frutta in caso di diarrea ci sono:

  • Riduzione dell’acqua nelle feci
  • Azione antinfiammatoria
  • Diminuzione delle secrezioni mucose
  • Protezione dell’intestino da lesioni ulcerose
  • Rallentamento della peristalsi intestinale

Benefici per l'Organismo della Frutta Astringente

La frutta astringente non solo aiuta a contrastare la diarrea, ma offre anche diversi benefici all’organismo grazie al suo contenuto di vitamine e altre sostanze nutrienti. Ecco alcuni esempi:

Mele

Le mele hanno un buon contenuto di vitamine, in particolare di vitamina C, e di sostanze antiossidanti. La pectina contribuisce a eliminare le sostanze nocive e aiuta ad aumentare la consistenza delle feci. La pectina ha effetti prebiotici e aiuta a ridurre i picchi glicemici. Il consumo di mele è, però, da evitare se la diarrea è dovuta a problemi quali la sindrome del colon irritabile.

Limone

Il limone è noto per le sue proprietà astringenti, tanto da essere utilizzato sin dall’antichità per combattere la diarrea. I limoni sono considerati dei buoni idratanti grazie all’elevata quantità di sali minerali che contengono e hanno un’azione antibatterica data dall’acido citrico e antiossidante data dalla vitamina C.

Banane Poco Mature

Le banane poco mature sono considerate adatte a essere inserite in una dieta utile per contrastare i sintomi della diarrea. Oltre ad avere proprietà astringenti, contribuiscono a formare una barriera protettiva sulle pareti dello stomaco e svolgono un’azione antinfiammatoria. Sono ricche di amido e sali minerali come il potassio, che aiuta a riequilibrare l’idratazione, e di vitamine. In caso di diarrea sono da evitare, invece, le banane molto mature poiché hanno un effetto lassativo.

Pompelmo

Il pompelmo è efficace nel contrastare la diarrea. Contiene vitamina C e pectina che contribuiscono a rendere più solide le feci. Gli acidi citrici e l’acido ascorbico svolgono un’azione antibatterica nell’intestino.

Mirtilli

I mirtilli hanno un buon contenuto di pectine e di tannini, delle sostanze antiossidanti che favoriscono il rallentamento dei movimenti intestinali. Il consumo moderato di mirtilli è quindi indicato per combattere i sintomi della diarrea, specialmente se lievi. Questi frutti hanno, inoltre, proprietà antinfiammatorie, antisettiche e antivirali.

Decotto di Melagrana

La melagrana è considerata una valida alleata in caso di diarrea, in particolare se usata sotto forma di decotto preparato con la polvere ottenuta dalle scorze essiccate del frutto. Gli arilli, cioè i semi contenuti all’interno del frutto, hanno invece proprietà lassative e sono quindi sconsigliati in caso di diarrea.

Alimenti da Evitare in Caso di Stitichezza

Ci sono alcuni cibi dei quali andrebbe limitato il consumo se si soffre di stitichezza. Alcuni alimenti infatti possono vantare proprietà astringenti, ovvero in grado di regolare (o meglio, rallentare) la motilità intestinale, agendo proprio a livello della peristalsi.

  • Cioccolato e cacao: a causa dei tannini, il cioccolato si classifica come uno dei nemici peggiori della stitichezza.
  • Riso bianco: il riso bianco, essendo raffinato, è povero in fibre e acqua. È anche ricco in amido, una forma di zucchero che tende ad assorbire acqua una volta raggiunto il lume intestinale.
  • Patate ed alimenti ricchi in amido e pectina: molti vegetali non contengono solo l’amido, ma anche la pectina, una forma di fibra che, una volta giunta a livello intestinale, assorbe acqua e disidrata le feci.
  • Cibi disidratati e stagionati: questa categoria di alimenti, essendo poverissima d’acqua e spesso ricca in proteine e grassi, sarebbe da limitare se si soffre di stitichezza cronica.

Banane ed Emorroidi

In materia di salute proctologica l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Stitichezza e diarrea sono due fattori predisponenti, perciò è importante inserire le fibre in maniera bilanciata nella dieta.

In linea generale il consumo di banane porta benefici, tra cui:

  • Acqua e fibre: favoriscono il naturale transito intestinale, promuovendo la formazione di feci morbide e di facile espulsione per contrastare il rischio di stitichezza.
  • Oligoelementi: potassio, calcio, fosforo e rame fanno della banana un alimento per reintegrare i liquidi e i sali minerali persi con la sudorazione, specie se si pratica sport con regolarità.
  • Ferro: compensa la perdita di questo oligoelemento in seguito a eventuale sanguinamento delle emorroidi.
  • Vitamina C: necessaria all’organismo per sintetizzare il collagene in grado di rinforzare l’elasticità dei vasi sanguigni.
  • Vitamina A: contribuisce a regolare la rigenerazione dei tessuti, importante in caso di irritazione cutanea e rottura delle emorroidi.

In caso di dissenteria, è preferibile il consumo di banane poco mature, per conservarne la funzione astringente. Viceversa, se si soffre di stitichezza, è necessario limitare il consumo di banane acerbe, ma mangiare questo frutto a giusta maturazione.

Tabella Riassuntiva: Effetti delle Banane in Base alla Maturazione

Tipo di Banana Effetto Consigliato per
Acerba (Verde) Astringente Diarrea
Matura (Gialla) Lassativa Stitichezza

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