Impatto delle Alghe sulla Qualità dell'Acqua nelle Piscine

La sporcizia, portata dai bagnanti, dal vento e dall’ambiente circostante, può rendere torbida l’acqua e costituire fonte di alimentazione per batteri ed alghe. Per questo è necessario eliminare tramite un dispositivo di filtrazione lo sporco presente in piscina, trattenendolo nel filtro e mantenendo l’acqua trasparente e cristallina.

Le alghe sono dei microorganismi unicellulari di origine vegetale in grado di riprodursi e di moltiplicarsi con rapidità nell’acqua, soprattutto in quelle con una temperatura tiepida. Questi microorganismi presentano una riproduzione asessuata, mediante spore, quindi le alghe possono apparire in qualsiasi momento nella vostra piscina se non è trattata correttamente, in quanto è il vento che trasporta le spore colonizzatrici e le deposita nell’acqua della piscina.

Nell’attualità si conoscono oltre 21.000 specie diverse di alghe nel mondo, tre di queste specie sono molto comuni nelle piscine:

Tipologie di Alghe Comuni nelle Piscine

Alghe Verdi

Queste alghe sono una varietà che spesso si ritrova nelle nostre piscine; non di rado fanno la loro apparizione dopo un periodo piovoso, in quanto la pioggia ne deposita le spore con maggior facilità. Il loro nome è dovuto alla loro colorazione verde opaca. Le alghe verdi si mantengono in sospensione nell’acqua, ciò non significa che non si possano trovare anche aderite alla vasca della piscina. Questa specie si riproduce con moltissima rapidità, ciò le permette di invadere interamente una piscina se trova delle condizioni favorevoli.

Dopo che la piscina sarà stata colonizzata, l’acqua diventerà di un colore verde chiaro. Anche se queste alghe non sono nocive per gli esseri umani, danno un aspetto poco gradevole all’acqua e rendono il bagno poco attraente.

Alghe Gialle

Sono le alghe crisofite, contengono clorofilla tipo a e xantofille, che sono i pigmenti che le conferiscono un colore giallo dorato, giallo verdastro, giallo o verde puro. Fanno la loro apparizione generalmente sul lato ombreggiato delle piscine e possono arrivare a resistere da 3 a 5 ppm di cloro libero.

Alghe Nere

Questa specie di alga è nota per essere la più resistente di tutte, si arriva persino ad affermare che una volta apparsa continuerà ad essere presente nella piscina per sempre. Non c’è niente di più falso, con un trattamento adeguato, questo microorganismo può sparire della vostra piscina senza lasciarne nemmeno l’ombra. Quest’alga compare in forma di piccoli punti neri, blu o verde scuro sulle pareti della vostra piscina.

Di solito queste formazioni non sono superiori alla punta di uno spillo ma, se non vengono trattate, cominciano a crescere in modo smisurato. Hanno una predilezione per colonizzare le fughe delle piastrelle, dei mosaici, dappertutto persino sulle stesse mattonelle. La loro rinomata resistenza è causata dall’assuefazione ai prodotti chimici convenzionali usati per la manutenzione della piscina e dal fatto che per eliminare totalmente l’organismo è necessario distruggerle alla radice, non solo la parte visibile. Perciò è così importante l’uso di prodotti chimici che debellino totalmente questo infestante.

Come Mantenere l'Acqua della Piscina Limpida

È importante avere sempre un residuo di cloro in acqua, che deve essere continuamente reintegrato in quanto costantemente consumato per la sua azione igienizzante ed ossidante nei confronti di batteri, alghe, inquinanti organici. Il residuo di cloro disponibile per l’azione ossidante ed igienizzante è chiamato cloro residuo libero. Per assicurarsi che l’acqua della piscina sia sempre ben igienizzata, il livello di cloro residuo libero contenutovi deve sempre essere mantenuto tra 1 ed 1,5 ppm. Il consumo di cloro varia a seconda della temperatura, dell’azione del sole, del numero di bagnanti e dell’inquinamento. È quindi necessario analizzare la concentrazione del cloro tutti i giorni, servendosi del kit per l’analisi del cloro e del pH.

  • Filtrazione: È importante che il filtro sia sempre in perfette condizioni e che l’intero volume di acqua venga filtrato almeno due volte al giorno.
  • Controllo del pH: Il pH indica l’acidità o basicità dell’acqua. In una piscina deve sempre avere un valore compreso tra 7,2 e 7,6. Tale intervallo di pH, oltre a mantenere l’installazione in ottime condizioni, è ideale per la pelle e gli occhi del bagnante. Per mantenere il valore del pH in questo intervallo, analizzarlo tutti i giorni servendosi del kit per l’analisi del cloro e del pH. Se il pH supera 7,6 aggiungere un prodotto per abbassare il pH.
  • Manutenzione Quotidiana: Analizzare il pH dell’acqua e regolarne il valore tra 7,2 e 7,6, se necessario correggere con prodotto idoneo. Analizzare il livello di cloro residuo libero, mantenendolo ad un valore compreso tra 1 e 1,5 ppm. Nel caso in cui si faccia uso di un dosatore, regolarlo di modo che il cloro residuale si mantenga su questo livello. Rimuovere foglie e insetti dall’acqua.
  • Manutenzione Settimanale: Pulire gli skimmer e spazzolare le pareti della vasca. Passare il pulitore per il fondo. Eseguire un controlavaggio del filtro e pulire il prefiltro della pompa. Eventualmente aggiungere l’alghicida alla dose indicata per la manutenzione.

Prodotti Utili per il Trattamento delle Alghe

  • Antialga Plus: È un alghicida super concentrato liquido, indicato per l’eliminazione di qualsiasi tipo di alga, per il trattamento di recupero dell’acqua della piscina. È utile per un trattamento shock come prodotto complementare al Dicloro. Versare la dose del prodotto necessaria in un recipiente con acqua e spargere sulla superficie della piscina in modo uniforme. Attendere alcune ore e strofinare le pareti e il fondo con uno spazzolone.
  • Depredator: Il Depredator è l’alghicida più efficace contro questo invasore. Questo prodotto può eliminare qualsiasi tipo di alga che si trova comunemente nelle piscine. È stato creato per essere usato in qualsiasi tipo di piscina.

Precauzioni nell'Uso dei Prodotti Chimici

Prima di usare i prodotti chimici, leggere attentamente l’etichetta e seguire le istruzioni. Non mescolare i prodotti tra di loro. Non aggiungere due prodotti all’acqua della piscina contemporaneamente, ma metterne prima uno e poi l’altro per evitare possibili reazioni. Quando un prodotto necessita di essere diluirlo, aggiungere sempre il prodotto all’acqua e mai il contrario. Mantenere i contenitori ben chiusi, conservare in un luogo asciutto lontano da fonti di calore e dalla portata dei bambini. Se il prodotto entra in contatto con gli occhi, lavare subito e abbondantemente con acqua e consultare un medico. Evitare che i prodotti per la piscina entrino in contatto con prodotti chimici di altro tipo.

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