Boiserie Bagno Iperceramica: Caratteristiche e Prezzi

Eravamo abituati a vederle all’interno di case dal gusto classico, nelle ville in campagna o in residenze in stile “vecchia Inghilterra”. Qualunque sia lo stile, questo rivestimento va sempre completato con uno zoccolo nella parte bassa e con un elemento a sbalzo - definito ‘torello’ - in quella più alta.

Boiserie in Legno: Un Classico Intramontabile

Vero e proprio asso, come nel gioco delle carte, il legno è ancora la soluzione più gettonata per la boiserie di un bagno classico. Due esempi ben riusciti sono le modanature in questa casa vittoriana ristrutturata da Michaelis Boyd, o la più rustica pannellatura composta da assi accostate come nel bagno di questa abitazione fuori New York.

Boiserie in Ceramica: Eleganza e Praticità

Le piastrelle effetto boiserie ricalcano l’estetica del rivestimento ligneo a modanature o a doghe, ma risultano più facili da pulire e non richiedono manutenzione o periodica riverniciatura.

Lucida o opaca, monocromatica o con dettagli a contrasto, essenziale oppure decorata, la boiserie in ceramica è un prodotto industriale e non si adatta a progetti sartoriali o a misure non standard, dove invece la mano del falegname può fare la differenza.

Posa in Opera e Ristrutturazione

In caso di ristrutturazione, la boiserie del bagno può essere posata sopra le vecchie piastrelle, nascondendo con facilità i nuovi impianti e contribuendo così a contenere le spese i lavori.

Prezzi Boiserie: Legno vs Ceramica

Per una boiserie in legno la forbice va dai 50 ai 300 euro al metro quadrato, a seconda dell’essenza del massello o della tipologia di pannello - ad esempio MDF - e del decoro, esclusa la manodopera per la posa. Per una boiserie in ceramica si va da poche decine di euro fino a 200 euro al metro quadrato.

Alternative ai Rivestimenti Tradizionali

Le piastrelle sono il più classico tra i rivestimenti per il bagno, proprio per la semplice manutenibilità e la resistenza ai colpi; inoltre l’ampia quantità di stili, colori e dimensioni aiutano ad ottenere lo stile desiderato: ma quanti sono i tipi di piastrelle in giro? Tanti! Tutti, bene o male, sappiamo che i rivestimenti da bagno possono essere in ceramica o gres, pietra o marmo, ma pochi forse immaginano che anche il legno possa essere adoperato per rivestire le pareti dei bagni di casa perché è risaputo che si tratta di un materiale che risente negativamente della vicinanza ad acqua e umidità: presupposto reale, ma solo in parte, se si pensa che il teak è un’essenza legnosa che viene tranquillamente adoperata per costruire gli interni delle imbarcazioni!

A ciò si aggiunga che la resina, atossica, permette di creare effetti decorativi di grande bellezza senza la necessità di smantellare i vecchi rivestimenti, potendosi applicare anche su superfici preesistenti, con un notevole risparmio di costi (di seguito vedremo anche altri tipi di rivestimenti per pareti del bagno applicabili sulle vecchie piastrelle).

Non si tratta comunque dell’unica soluzione in materia di rivestimenti per il bagno da sovrapporre, dal momento che è possibile anche optare per un gres porcellanato da 3mm: in questi casi è necessario accertarsi che il rivestimento esistente sia asciutto, pulito, ancorato al fondo e senza parti asportabili, e che sia perfettamente planare.

In commercio esistono anche sottili pannelli di pietra naturale che permettono di cambiare i rivestimenti delle pareti dei bagni senza dover smantellare la piastrellatura sottostante: anche in questo caso andrà accuratamente pulito e perfettamente asciugato il sostrato e solo dopo si potrà procedere con l’installazione dei fogli di pietra (è possibile trovarne anche su Amazon).

E chiudiamo questa lunga guida con qualche suggerimento, cominciando da quello che concerne l’altezza a cui applicare i rivestimenti del bagno, anche alla luce del fatto che si tratti di rivestire un bagno con doccia piuttosto che un bagno con vasca: tre sono principalmente le altezze a cui collocare i rivestimenti in bagno, vale a die l’intero muro, a 2 metri dal pavimento, a 1,20 metri dal pavimento.

E da ultimo una dritta in merito alla posa: solitamente le piastrelle intere dovrebbero ricoprire gli spazi interi, mentre via via bisognerebbe procede al taglio quando ci si avvicina agli angoli (l’andamento preferibile parte dall’estremità della porta).

Esempio di Mosaico
Caratteristica Valore
Tipo Piastrelle a mosaico in vetro e pietra naturale
Colore Beige e marrone
Finitura Lucida e opaca
Dimensione 30 cm x 30 cm

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