Carta da Parati Impermeabile per il Bagno: Vantaggi e Svantaggi
Avresti mai pensato di poter utilizzare la carta da parati in bagno? Ebbene sì, ora è possibile! Le moderne carte da parati sono completamente diverse da quelle del passato e i modelli adatti presentano particolari caratteristiche che li rendono idonei all’applicazione in questa stanza della casa, comprese le pareti della doccia!
In questo articolo, esploreremo le indicazioni sull'impiego di questo rivestimento murale in bagno, i vantaggi che offre e alcuni suggerimenti per la scelta della fantasia più adatta.
Tipologie di Carta da Parati Adatte al Bagno
Le moderne carte da parati sono completamente diverse da quelle del passato, oltre alle caratteristiche del materiale infatti possiedono anche fantasie uniche e creative.
Partiamo col parlare della loro composizione, ne esistono infatti differenti modelli idonei a questo ambiente della casa:
- Carta da parati con fondo in tessuto non tessuto (TNT)
- Carta da parati in fibra di vetro
- Carta da parati telata plastica
- Carta da parati in vinilico solido
Queste quattro tipologie sono adatte a qualsiasi ambiente della casa, bagno compreso, in quanto lavabili, smacchiabili, con alta resistenza agli urti e soprattutto all’umidità. Essendo robuste e impermeabili possono essere poste su qualsiasi parete della stanza, comprese quelle di doccia e vasca.
Esistono vari tipi di carta da parati tra i quali scegliere in base alle esigenze e alle zone del bagno da rivestire.
Carta da parati vinilica impermeabile
Questo primo tipo è composto da uno strato di carta poi ricoperto da PVC (ovvero cloruro di polivinile, un materiale plastico). Risulta molto resistente al vapore, lavabile, antimuffa ed è particolarmente adatta per essere applicata sopra le piastrelle.
Carta da parati in fibra di vetro
È il secondo tipo risulta ideale per ricoprire la parete della doccia e della vasca.
Carta da parati in TNT
Quest’ultimo rivestimento per il suo aspetto ricorda il tessuto, ma ovviamente non è un tessuto e risulta molto resistente all’ acqua e all’ umidità.
Vantaggi della Carta da Parati in Bagno
A questo punto sorge spontanea la domanda su quali siano i vantaggi dati dalla scelta di questo prodotto per personalizzare le pareti del bagno.
- È un materiale impermeabile, pertanto non si corre il rischio di trovarsi dinnanzi alla formazione di muffe in questa stanza della casa.
- È lavabile, pertanto ogni macchia di qualsiasi tipologia può essere trattata e rimossa senza grandi difficoltà.
- È ignifuga, pertanto sicura in caso di contatto con il fuoco ed esente dal rilasciare sostanze tossiche, innalzando di fatto il livello di sicurezza dell’ambiente.
- È una soluzione resistente e duratura, si rischia infatti di cambiarla non tanto per la sua usura, ma semplicemente perché dopo anni si desidera dare un nuovo volto al bagno.
- È facile da applicare mediante l’impiego di appositi prodotti.
- È il miglior modo per dare carattere, personalità e originalità alle pareti del bagno.
- Avrà una durata maggiore rispetto alla normale tinteggiatura e risulterà più facile da lavare e più efficace nel coprire le imperfezioni del muro sottostante, rendendo la parete visivamente più liscia.
- La carta da parati per il bagno non comporta grandi interventi e quindi è possibile nel corso degli anni dare un aspetto diverso alla propria stanza. Per dare un tocco di novità e freschezza al bagno potrebbe non essere indispensabile cambiare mobilio e sanitari se si può agire facilmente sulle pareti.
Svantaggi della Carta da Parati in Bagno
Tra gli svantaggi di questo tipo di rivestimento c’è in primo luogo il costo che è maggiore rispetto ad una normale tinteggiatura, tuttavia resta più basso di altri rivestimenti (ad esempio quelli in ceramica), comunque la spesa si ammortizza facilmente nel tempo data la lunga vita della carta da parati.
Altro svantaggio è che in caso di strappo bisogna sostituire il rivestimento su tutta la parete, anche se risultata particolarmente difficili che possano verificare degli strappi se applicata correttamente.
Come Scegliere la Carta da Parati Più Indicata per il Tuo Bagno?
Adesso arriviamo però ai fatti concreti, abbiamo parlato dell’idoneità della carta da parati in bagno date le caratteristiche dei materiali con i quali può essere realizzata, nonché dei vantaggi dati da questa scelta. Ma come individuare quella che fa al proprio caso e soprattutto su quali pareti della stanza applicarla?
Partiamo col presupposto che non esiste a priori una risposta giusta o una sbagliata, perché il gusto personale di ognuno è differente. Però si può tenere conto di alcuni suggerimenti utili.
In primis bisogna capire se si desidera avere un bagno completamente rivestito con tappezzeria oppure se si vuole fare metà con questa soluzione e la parte restante con la semplice pittura, o addirittura la fascia bassa della parete con una boiserie.
Per quanto riguarda la scelta di fantasie e motivi le proposte sono veramente tante, dai decori con animali a quelli floreali, dalle proposte astratte a quelle geometriche, dai colori neutri a quelli vivaci, sino ad arrivare ai toni più scuri. Indubbiamente bisogna trovare una soluzione che ben si sposa con l’arredo presente, quella capace di creare un contrasto adatto e un’ottima armonia senza però perdere di vista le dimensioni dell’ambiente.
Se ci troviamo dinnanzi a un bagno piccolo, per esempio, meglio orientarsi su toni chiari, neutri e pastello, oppure su fantasie con disegni di piccole dimensioni, infatti in caso contrario si potrebbe rischiare di rimpicciolire e rabbuiare eccessivamente l’ambiente. Al contrario chi dispone di una stanza ampia avrà una maggior scelta in questi termini, potendo optare anche per toni più scuri e vivaci e per disegni più grandi.
Si potrebbe pensare poi di creare un punto focale su una parete, magari dove apporre il motivo principale della carta scelta, magari con un disegno importante. In questo caso le altre pareti dovrebbero risultare in armonia, ma di contorno, ovvero senza riportare il medesimo soggetto.
Per orientarsi nella scelta, le prime tematiche da valutare sono le seguenti: quale parete del bagno si deve rivestire? La carta sarà a contatto diretto con i getti d’acqua? È sulla base delle risposte che si sceglierà di conseguenza il tipo di carta da parati idoneo, tra quelli indicati per il bagno.
La scelta del decoro, invece, dipende dallo stile e dall’atmosfera che si vuole creare e dall’arredamento. Per quanto riguarda l’aspetto stilistico, non c’è alcun limite: decori figurativi, astratti, optical o multicolor, riproduzioni di fotografie o di opere d’arte, oltre alle “classiche” fantasie geometriche o alle semplici, si fa per dire, campiture di colore.
Quanto Costa la Carta da Parati per il Bagno?
Il prezzo varia dai 2 ai 100 euro per metro quadrato, ovviamente il costo cambia molto rispetto al materiale scelto.
Innanzitutto dobbiamo distinguere tra carta da parati in TNT e fibra di vetro.
I prodotti in TNT (non impermeabili) hanno un range di prezzi ampio, che parte da circa 5-6 €/mq.
Come Deve Essere la Parete?
Perché con la posa della carta da parati non si vada incontro a difficoltà, né durante l’applicazione né dopo, nel tempo, la parete deve essere perfettamente liscia e omogenea. Eventuali asperità, che possano creare spessore tra rivestimento e supporto, pregiudicando risultato e durata, vanno assolutamente levigate.
Posa e Manutenzione
Il muro su cui va posata la carta da parati deve essere assolutamente pulito ed asciutto. Se ci sono fenditure o buchi, occorre stuccare e levigare bene la parete, con una carta vetrata a grana media.
Si può applicare la carta da parati sopra le piastrelle vecchie, ma prima bisogna preparare un fondo rasante, cioè un componente che crei una superficie liscia.
La manutenzione della carta da parati va fatta con attenzione e cura, perché si tratta pur sempre di un materiale cartaceo. Si consiglia di passare la carta da parati, con cadenza regolare, con l’aspirapolvere o una spazzola a setole morbide.
È possibile togliere piccole macchie passando con una spugna o un panno umido e un detergente neutro, strofinando delicatamente sulla carta da parati. Essa resiste sì ai graffi ed allo strofinìo, ma si consiglia di non usare troppa forza, per non lasciare segni.
Non utilizzare prodotti aggressivi ed abrasivi: i granuli possono graffiare e rovinare il rivestimento della tappezzeria in modo permanente.
Trucchi per Posare la Carta da Parati
Se si desidera aumentare la capacità adesiva della carta da parati, al collante previsto si può aggiungere il 20% di colla a dispersione (ovvero del tipo che utilizza l’acqua come solvente), che è anche pulita e priva di rischi legati all’uso. Volendo, la colla a dispersione si può utilizzare anche in sostituzione del collante tradizionale.
Bisogna sapere, però, che, per asciugare, richiede più tempo della normale pasta adesiva per carta da parati. In ogni caso, è sempre necessario attenersi alle istruzioni del produttore della carta.
C’è da rimuovere quella vecchia? Occorre impregnarla d’acqua e sapone per staccarla con facilità. Infine, il tipo in TNT e quello a base di carta senza rivestimento in vinile, vanno protetti con uno strato di latex trasparente (pittura protettiva).
Tempi di Posa
Per rivestire in carta una parete di dimensioni medie, per esempio di L 300 x H 200 cm, sono da prevedere circa tre ore di lavoro per l’applicazione della carta e almeno un giorno per l’asciugatura. Se il rivestimento è del tipo in fibra di vetro o in tessuto-non-tessuto, i tempi si allungano a causa del trattamento protettivo che la superficie richiede. Occorre aggiungere, quindi, un’ulteriore giornata utile all’asciugatura completa.
Carta da Parati su Piastrelle o Muro
La carta da parati è una buona soluzione per rinnovare il look del bagno anche quando non si vuole (o non si può) rimuovere il vecchio rivestimento in piastrelle. Ma, in genere, la carta e la fibra di vetro non sono adatte. Occorre sapere, inoltre, che la preparazione del supporto non consente poi di “tornare indietro”, quindi la scelta è definitiva.
Per ottenere un supporto uniforme, bisogna riempire le fughe del rivestimento con dell’adesivo per piastrelle (e non con lo stucco!), che va livellato alla perfezione e lasciato asciugare (i tempi sono sempre indicati sulla confezione). In alternativa, si possono applicare delle lastre in cartongesso per tamponare e coprire completamente. Con l’accortezza di realizzare i fori, necessari al fissaggio, in corrispondenza delle fughe in modo da non compromettere l’integrità del supporto.
A questo punto, tutta la superficie va carteggiata e ripulita dalla polvere. Si applica, in due mani, un primer. Ad asciugatura perfetta, si può stendere l’adesivo a dispersione (o quello indicato dal produttore della carta da parati). E quando anche questo prodotto è asciutto, si può applicare la carta.
Le istruzioni precedenti (a partire dal primer) sono valide anche per la posa direttamente su muratura.
Domande Frequenti
Posso applicare la carta sul pavimento del bagno?
Si, sul pavimento si applica la fibra di vetro resinata (la medesima utilizzata per gli interni doccia).
Posso applicare la carta su una parete con problemi di muffa?
No, mai. I problemi di muffa vanno risolti, non coperti.
Posa fai da te o posatore professionista?
Consiglio il posatore professionista.
Voglio la carta da parati in bagno: cosa devo controllare?
Leggi con attenzione descrizione e caratteristiche della carta e/o fibra.
Esempi di Carta da Parati
| Tipo di Carta da Parati | Descrizione | Prezzo (circa) |
|---|---|---|
| Carta da parati vinilica | Composta da uno strato di carta ricoperto da PVC, resistente al vapore e lavabile. | 28 €/mq |
| Carta da parati in fibra di vetro | Ideale per pareti a contatto diretto con l'acqua, resistente e duratura. | 45 €/mq |
| Carta da parati in TNT | Aspetto simile al tessuto, resistente all'acqua e all'umidità. | 49.90 €/rotolo |
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