Cascate Balneabili in Lombardia: Alla Scoperta di Paradisi Naturali
L'estate in Lombardia può diventare molto calda, ma fortunatamente ci sono tantissimi posti dove rinfrescarsi e che non fanno rimpiangere più di tanto la lontananza dal mare. Questa regione infatti offre una varietà incredibile di posti incantevoli dove fare il bagno e rinfrescarsi durante l’estate. Dalle piscine naturali alle acque limpide dei fiumi, senza dimenticare i laghi della Brianza e le meraviglie di Bergamo, c’è sempre un angolo di paradiso pronto ad accogliere chiunque voglia sfuggire al caldo e immergersi nella natura. Che siate alla ricerca di avventura o di relax, in Lombardia troverete sicuramente il posto perfetto per voi.
Ferrera di Varese e la Cascata Fermona
La Cascata Fermona di Ferrera è una piccola gemma naturale situata a pochi minuti dalla città e raggiungibile con una breve passeggiata. Motivo per cui nelle calde giornate estive, in particolare al weekend, viene presa d’assalto da turisti e visitatori in cerca di refrigerio. Facili da raggiungere e adatte anche alle famiglie con bambini, le Cascate di Ferrera sono un’oasi naturale selvaggia situata ad appena un’ora e mezza d’auto dal centro di Milano passando per A8: nascoste tra i boschi delle Prealpi lombarde, ci si arriva in pochi minuti a piedi dal vicino parcheggio del Municipio di Ferrera di Varese e sono il luogo ideale per prendere il sole o mettere i piedi in acqua.
Queste bellissime cascate sono molto semplici da raggiungere: partendo dal piccolo comune di Ferrera, nel varesotto, si raggiunge in breve tempo il torrente Margorabbia che genera diverse cascatelle, frutto di numerosi salti, tra le quali la principale offre un salto di 30 metri. Qui potrete fare il bagno nello specchio d’acqua limpidissima, all’interno di un bosco immerso nella natura. Molto scenografica, inoltre, una seconda cascata, piccola ma piuttosto alta, che esce da una grotta tuffandosi nella pozza d’acqua ai suoi piedi, offrendo uno scorcio davvero scenografico.
Tempo medio di lettura: 2 minutiNelle ultime settimane la cascata di Ferrera, nota anche come cascata “Fermona”, ha richiamato molti turisti attratti dalla bellezza del luogo e dalla frescura che, in questi giorni di canicola, è molto ricercata. Dal paese di Ferrera è facilmente raggiungibile, a piedi, dopo un percorso di poche centinaia di metri lungo la pista ciclabile e servendosi dei gradini dell’ultimo tratto adeguatamente attrezzato.
Giunti quasi in fondo alla scalinata è possibile fermarsi sulla “balconata”, che permette al visitatore di ammirare l’imponenza del salto d’acqua, circa 30 metri, le formazioni di travertino che, in continua evoluzione, sovrastano la grossa pozza dove si infrange l’acqua, e la rigogliosa vegetazione che colonizza le falesie quasi verticali. Un piccolo paradiso a due passi dall’abitato.
L’amministrazione comunale di Ferrera e la Comunità Montana delle Valli del Verbano hanno promosso la valorizzazione di questo patrimonio naturale, che però esige attenzione e comportamenti educati e rispettosi da parte del visitatore. «Non ci riferiamo solamente all’annoso problema dell’abbandono dei rifiuti, con il quale si “combatte” da sempre…, e al parcheggio selvaggio delle autovetture, con gravi problemi sulla viabilità (saranno intensificati i controlli della Polizia locale, ndr), ma principalmente alla sicurezza del luogo e alla sua corretta fruizione, un ambiente naturale tanto bello quanto fragile», spiega la sindaca Marina Salardi.
Recentemente, infatti, è stato posizionato un cartello monitore che informa con molta chiarezza circa i rischi legati principalmente alla caduta di massi e tronchi d’albero, e alla possibilità di onde di piena del torrente Margorabbia interessato in quel tratto da due impianti idroelettrici e relative opere di derivazione.
La prima cittadina di Ferrera ha ritenuto quindi doveroso il mantenimento dell’ordinanza con la quale dispone il divieto assoluto di recarsi nella zona sottostante la Cascata Fermona, delimitata dalla presenza del corpo idraulico superficiale e comunque in quelle parti non visitabili in sicurezza, alle pendici delle pareti rocciose.
Un provvedimento che di fatto impedisce la sosta al di sotto della cascata, in quelle poche spiaggette dove ci può sedere o sdraiare godendo del refrigerio dell’acqua, dopo aver fatto una nuotata. Come si è detto, l’ambiente è di grande pregio naturalistico, ma anche molto fragile. La messa in sicurezza dell’area è al di fuori delle possibilità di intervento dell’Ente comunale, sia per i costi che per la difficoltà tecnica.
«Per questa ragione il visitatore, sempre benvenuto, deve capire che la sua sicurezza e in generale l’incolumità pubblica è più importante e dev’essere anteposta a tutto».
Altre Località Balneabili in Lombardia
Ma per trovare l’acqua, dalle nostre parti, non occorrono fotomontaggi, basta orientare l’auto nella direzione giusta. Dalle Pozze di Erve, in provincia di Lecco, alle cascate dell’Acquafraggia, in Valchiavenna, abbiamo selezionato per voi 5 piscine naturali in cui rilassarsi al fresco, fuori dal perimetro del centro di Milano e al riparo dalla calura estiva.
Pozze di Erve
Ad appena 45 km da Milano, in provincia di Lecco, si trovano le Pozze di Erve, un’oasi di benessere ai piedi del monte Resegone. Si tratta di una piccola piscina naturale dalle acque limpide e freddissime, raggiungibile comodamente in auto a meno di un’ora d’auto dal centro di Milano (seguendo le indicazioni per Calolziocorte, da cui Erve dista 10 minuti). Dal parcheggio comincia il sentiero per Capanna Monza che costeggia le acque del torrente Gallavesa: lungo di esso si trovano le pozze, coi loro riflessi smeraldini.
Cascate dell’Acquafraggia
In estate occorre pagare un ticket di tre euro, per entrare nel parco delle Cascate dell’Acquafraggia di Piuro, in provincia di Sondrio, ma ne vale definitivamente la pena: col loro maestoso getto d’acqua, queste cascate impressionarono persino Leonardo da Vinci (che le menzionò nel suo “Codice Atlantico”). Un percorso attrezzato attraversa il ricco ambiente vegetativo che le circonda e dalle terrazze panoramiche lungo il sentiero si gode di una vista panoramica sull’intera vallata.
Val Vertova
In Val Seriana, tra le montagne che contornano la provincia di Bergamo, si trovano della cascate di grande interesse paesaggistico, quelle della Val Vertova, considerate le “Maldive del bergamasco”.
Orrido di Bellano
Con un’ora e mezza d’auto da Milano (passando per SS 36 del Lago di Como e dello Spluga) si può visitare uno dei canyon più suggestivi d’Italia, l’Orrrido di Bellano, formatosi all’interno di una gola naturale creata dal fiume Pioverna circa 15 milioni di anni fa. Accessibile attraverso un fitto sistema di passerelle aeree e scalette, è una location dalla natura incontaminata, puntellata di cascate e corsi d’acqua non balneabili, da percorrere in una mezz’ora a piedi per poi rilassarsi sulla vicina spiaggia del lido di Bellano, in parte libera e in parte attrezzata.
Altre Piscine Naturali da Esplorare
Le piscine naturali sono una delle meraviglie nascoste della Lombardia. Questi bacini d’acqua formati da sorgenti naturali offrono un’esperienza unica, lontano dal caos delle spiagge affollate. Dalle parti di Lecco si può intraprendere una piacevole passeggiata lungo il torrente Gallavesa, che, scorrendo dalle pendici del Monte Resegone, nei secoli ha creato delle piscine naturali di acqua limpida e fresca, ideali per un bagno rigenerante… un vero angolo di paradiso! Il sentiero per raggiungerle è adatto a tutti, bambini compresi ed offre suggestivi panorami.
Rimanendo in provincia di Lecco, a Valmadrera, troviamo un altro percorso, non solo rinfrescante, ma anche parecchio avventuroso! Il Sentiero delle Vasche di Valmadrera si snoda per la profonda gola del torrente Inferno: il dislivello è di soli 350 metri, ma presenta dei passaggi impegnativi, con gradini scavati nella roccia, attrezzati con catene e staffe, ed è quindi sconsigliato se si hanno bambini piccoli, o non si è abituati alla montagna e non si è adeguatamente attrezzati.
La provincia di Bergamo offre alcune splendide piscine naturali dove rinfrescarsi durante l’estate. Tra queste, particolare menzione meritano le cosiddette “Maldive di Bergamo”, nella Val Vertova, situata nelle Prealpi Orobie: questa valle infatti è famosa per i suoi laghetti e le cascate, per l’acqua turchese dell’omonimo torrente e per la rigogliosa vegetazione, che rendono questa valle, incastonata tra i monti Alben, Suchello e Cavlera, un luogo perfetto per una giornata di bagni rinfrescanti.
Rimaniamo ancora in Val Vertova, addentrandoci fino a Valzurio; qui ci sono delle conche naturali dal nome evocativo, scavate dalle fredde acque del fiume Ogna: le Marmitte dei Giganti, piscine naturali dall’acqua cristallina che si aprono in sequenza, una dopo l’altra, sono collegate tra loro da suggestive cascate.
Ancora in provincia di Bergamo, in Val Stabina, Alta Val Brembana, c’è un laghetto artificiale creato da una diga: il lago di Cassiglio è balneabile ed ha anche una spiaggia ed un grande prato attrezzato per il barbecue, con tavoli e panche di legno, servizi pubblici ed ogni comodità.
Ancora in provincia di Sondrio per visitare una meravigliosa Riserva Naturale dalla bellezza mozzafiato. Qui un sentiero che parte dalla piccola frazione di San Martino costeggia in gran parte il torrente Mello, incrociando pozze e laghetti dove potersi rinfrescare. Una tappa imperdibile è sicuramente il lago denominato “il Bidet della Contessa”: non fatevi ingannare dal nome! Si tratta di uno specchio d’acqua cristallina che riflette la splendida natura circostante.
Il Parco del Ticino, attraversato dall’omonimo fiume, offre una facile via di fuga dal caos cittadino. Sono diverse le spiagge lungo le sponde, dove poter prendere il sole o approfittare per un bagno refrigerante, sempre ponendo la massima attenzione a mulinelli e correnti ed alle zone con divieto di balneazione.
Consigli Utili
In Lombardia non c’è il mare, è vero….ma ci sono ugualmente tantissimi posti dove in estate è possibile fare il bagno e rinfrescarsi, tra pozze, cascate e piscine naturali! Andiamo a scoprire qualche gita fuori porta dove è possibile fare il bagno in Lombardia. Mi raccomando però di fare sempre molta attenzione perché non sono sorvegliate, quindi soprattutto con i bambini, bisogna stare sempre all’erta! Si tratta di posti immersi nella natura, per questo consiglio anche di portarvi le scarpe da scoglio!
Tabella Riepilogativa delle Località
| Località | Provincia | Distanza da Milano (circa) | Caratteristiche |
|---|---|---|---|
| Cascata Fermona | Varese | - | Cascata con pozza limpidissima |
| Pozze di Erve | Lecco | 45 km | Piscine naturali ai piedi del Resegone |
| Cascate dell’Acquafraggia | Sondrio | - | Cascate spettacolari, monumento naturale |
| Val Vertova | Bergamo | - | Laghi e cascate, "Maldive del bergamasco" |
| Orrido di Bellano | Lecco | - | Gola naturale con passerelle, spiaggia vicina |
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