Cascate Balneabili in Campania: Un'Oasi di Freschezza e Bellezza

In Campania, regione dal paesaggio variegato, si possono trovare cascate inserite in contesti naturali incontaminati, offrendo panorami suggestivi, frescura estiva e rifugio dal caos cittadino. Molte di queste località, lontane dal turismo di massa, meritano una visita.

Le Cascate più Belle e Balneabili della Campania

Tra le tante bellezze naturali della Campania, le cascate rappresentano dei veri e propri gioielli. Ecco una selezione di alcune delle cascate più belle e balneabili della regione:

  • Valle delle Ferriere, Amalfi: Un'oasi naturale situata ad Amalfi, all'interno di una riserva naturale, con una delle più belle cascate della regione. Si giunge alla cascata tramite un percorso che attraversa i Monti Lattari e si immerge in un contesto ricco di felci.
  • Cascate Capelli di Venere, Casaletto Spartano: Situate a Casaletto Spartano, nei pressi del Golfo di Policastro, in provincia di Salerno, queste cascate si trovano nell’oasi naturale Capello. Sono formate dal Bussentino, un affluente del fiume Bussento, che scorre al di sopra della pianta Capelvenere, da cui prendono il nome. La cascata ha creato delle vasche naturali nel letto del fiume dove è possibile fare anche il bagno.
  • Oasi di Fontegreca: In questo piccolo borgo del casertano, si trovano un po’ ovunque piccole cascate naturali. All’interno del parco, che fa parte del Parco Regionale del Matese, ci sono delle piccole cascate che sfociano su vasche d’acqua naturali, consentendo, in alcuni punti, anche la balneazione.
  • Sorgente Olmitello, Ischia: Una sorgente su una delle isole più belle della Campania, famosa per le proprietà benefiche delle proprie acque. Sembra che già gli antichi fossero soliti immergersi nella sorgente per usufruire dei suoi benefici, confermati da studi moderni.
  • Sorgenti del Sele, Caposele: Situate nel comune di Caposele, in provincia di Avellino, a circa 420 metri, nascono da una parete rocciosa di origine calcarea, appartenente al Monte Paflagone. Queste cascate hanno caratterizzato la storia e la vita della comunità di Caposele, alimentando mulini e opifici.
  • Fontana di Afrodite, Vibonati: Situata nel comune di Vibonati, è una fonte meno nota e meno accessibile, ma dove i colori ed i suoni della natura creano un’atmosfera unica.
  • Inghiottitoio di Vallivona: Situato nella zona degli Alburni e del Parco Nazionale del Cilento, fa parte del Monte Cervati, il monte più alto della Campania. Sorgenti d’acqua fresca, corsi d’acqua e piccole cascate delineano il paesaggio della zona.
  • Pozzo del Diavolo, Pioppi: Detto anche Pozzo del Diavolo, si trova a Pioppi, in provincia di Salerno. Si tratta di una sorgente raggiungibile tramite un breve percorso, ideale per gli amanti del trekking.

Cascate dei Capelli di Venere: Un Paradiso nel Cilento

Tra le tante bellezze della natura che regala il Cilento bisogna annoverare le cascate dei Capelli di Venere di Casaletto Spartano. La cascata più famosa del Cilento la ritroviamo, quindi, all’interno dell’Oasi Capello.

La Leggenda

Si narra che un giorno la dea Venere, per trovare ristoro dal caldo, si recò in questa meravigliosa oasi. Un pastore, innamorato della sua bellezza e dei suoi lunghi capelli biondi, ne tagliò una ciocca. Venere, arrabbiata, tramutò quella ciocca in acqua, creando le cascate che portano il suo nome.

Informazioni Utili

Per accedere all’oasi delle cascate dei Capelli di Venere bisogna fare i biglietti presso l’infopoint situato all’ingresso dell’area. Il costo del biglietto per l’accesso all’Oasi è di 3 euro a persona.

Le cascate di Venere sono tra le più belle cascate in Campania e sono oggetto di visita da tutta Italia.

Irpinia: Un Territorio Ricco di Acqua

L’Irpinia è un territorio ricco di acqua, attraversata da vari fiumi. Lo scenario naturale è spettacolare, con cascate, laghi, dighe, terme e complessi sorgentizi. L’Alta Irpinia offre numerosi percorsi di trekking e sentieri a stretto contatto con la natura.

Itinerari Consigliati

  • Percorso 1: Avella-Cesinali-Serino, Serino-Volturara Irpina-Montella, Montella-Cassano Irpino-Bagnoli Irpino, Bagnoli Irpino-Caposele, Caposele-Calabritto-Senerchia.
  • Percorso 2: San Nicola Baronia-Castel Baronia, Castel Baronia-Montecalvo Irpino-Savignano Irpino.
  • Percorso 3: Villamaina-Frigento-Rocca San Felice, Rocca San Felice-Sant'Angelo dei Lombardi-Conza della Campania, Conza della Campania-Monteverde.

Cascata di Conca della Campania: Un Angolo Magico di Natura Incontaminata

La cascata di Conca della Campania è un angolo magico di natura incontaminata a cui si giunge percorrendo il sentiero dei mulini che si snoda lungo la forra del Rivo di Conca. Il corso d’acqua forma in questo tratto una spettacolare cascata che, soprattutto nelle stagioni piovose, si rompe fragorosamente sugli affioramenti di roccia vulcanica.

Il Sentiero dei Mulini

Il percorso permette di scoprire l’ambiente del Rivo di Conca e di ammirare la cascata. Lungo il sentiero si possono ammirare l’antico ponte in pietra, la vasca di contenimento, i pozzi di alimentazione dei mulini, la grotta e i due mulini, testimonianza dello sviluppo dell’economia locale.

Informazioni Utili

Si può accedere al percorso dei mulini e alla cascata liberamente: non c’è nessun biglietto da pagare e non ci sono orari di apertura/chiusura. Non è necessaria la prenotazione.

tag: #Bagno

Leggi anche: