Ceramica per Bagno: Guida all'Acquisto
Arredare il bagno è un'operazione delicata e complessa che richiede attenzione a svariati aspetti, tra cui la scelta dei materiali. Il bagno, a differenza del passato in cui era considerato una semplice stanza per i servizi igienici, è diventato un ambiente a cui prestare molta attenzione in quanto luogo dove rilassarsi, liberarsi dallo stress accumulato durante il giorno ed estraniarsi ritornando in contatto con sé stessi.
Come scegliere le piastrelle per il bagno:
Per un bagno la scelta delle piastrelle è fondamentale, sia dal punto di vista estetico che da quello della funzionalità. In fase di ristrutturazione del proprio bagno o durante la realizzazione da zero dello stesso, un momento importante per la prosecuzione dei lavori è rappresentato dalla scelta delle piastrelle. Nell’acquisto dovrai valutare quindi l’ampiezza del tuo bagno, il materiale, il colore e le misure di tali elementi decorativi.
Aspetti da considerare nella scelta delle piastrelle:
- Forma e dimensione: Il primo elemento da considerare relativo alla scelta delle piastrelle per il bagno è la loro forma e dimensione.
- Materiale: Le piastrelle per il bagno sono di materiali e finiture diverse e possono creare affascinanti effetti artistici.
- Colore: Una volta orientati all'acquisto di piastrelle dal colore chiaro per l’arredo bagno, il passo successivo da intraprendere è la scelta tra due grandi famiglie di rivestimenti: quelli dai colori neutri oppure più sgargianti.
Tipologie di piastrelle per il bagno
Le piastrelle per il bagno rappresentano una soluzione dalle molteplici peculiarità. Tieni presente anche di impiegare al massimo tre tipologie di piastrelle differenti: una per il pavimento, una per le pareti e un’altra per una singola zona della stanza. Non dimenticare neanche che puoi decidere di porre l’accento su una zona del bagno usando piastrelle di un colore diverso dalle altre o con un motivo ornamentale suggestivo.
Piastrelle in ceramica
Le piastrelle in ceramica sono quelle più scelte per le pareti e il pavimento. Hanno molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili. Si tratta di piastrelle ottenute dalla cottura simultanea del supporto e dello smalto. Sono molto resistenti, a basso assorbimento d’acqua e le puoi trovare in pasta rossa o bianca.
Piastrelle bicottura
Le piastrelle bicottura hanno un procedimento di realizzazione differente da quello citato in precedenza. In questo caso infatti prima viene cotto il supporto e poi lo smalto. Essendo delicate ti consigliamo di usarle solo per rivestire le pareti.
Piastrelle in gres porcellanato
Le piastrelle in gres porcellanato sono una novità degli ultimi anni resistente e dal notevole impatto estetico. La consistenza delle piastrelle in gres porcellanato è compatta e può avere finiture varie. Le piastrelle in gres laminato sono una recente invenzione. Il gres porcellanato è una particolare ceramica compatta. Ad osservare una piastrelle realizzata in gres porcellanato, sono facilmente individuabili le due parti componenti, ovvero, il supporto e la parte smaltata. Mentre il primo serve a conferire quella particolare resistenza, tipica del gres, la seconda, invece, garantisce la valenza estetica. Entrambi gli elementi, tuttavia, costituiscono un pezzo unico e compatto, una massa omogenea.
Non tutte le piastrelle sono uguali, esistono infatti varie classi di scelta ceramica, ognuna delle quali ha una qualità differente. Le produzioni ceramiche vengono catalogate e suddivise in base alla qualità differente di risultato finito: da qui nascono le diverse classi di scelta. Queste ultime vanno a influire notevolmente sulla qualità del prodotto e, nel caso di una seconda o terza scelta, sulla possibilità di scarto su una fornitura.
La classe di scelta delle piastre è essenzialmente un parametro che caratterizza il lotto del prodotto. Ad ogni fornitura viene infatti assegnata una classe in base alla qualità delle piastrelle. Ci sono norme molto strette per la prima (classe di) scelta. Per questa classe, infatti, è necessario chi ci sia un massimo di cinque piastrelle difettose su cento. Nel caso nel lotto ci siano più piastrelle non in perfette condizioni, allora si passa alle classi successivi, dalla seconda in poi. Solitamente si va quindi alla “commerciale”, poi alla seconda scelta, la terza e si prosegue alla resa forno.
La seconda scelta non è garantita: non ci sono parametri universali che garantiscono il grado di qualità della seconda scelta. Può essere ottima, come pessima. Prima di procedere all’acquisto, informati quindi sulle politiche dell’azienda a cui ti rivolgi.
Tra tutti i tipi di gres porcellanato disponibili sul mercato, oggi abbiamo scelto di concentrarci sulla prima scelta ceramica, ovvero le collezioni continuative. I pavimenti in legno naturale (parquet) hanno da sempre un grande fascino, ma richiedono anche molta cura nella pulizia e nella manutenzione, essendo facilmente soggetti ad usura. I pavimenti in gres porcellanato effetto legno diventano quindi una soluzione ottima, capace di abbinare la bellezza di questo materiale con le classiche performance del gres porcellanato.
Gres porcellanato effetto legno
Partiamo da un bivio puramente estetico: il colore. Vi sono infatti in commercio tantissimi colori per il gres porcellanato effetto legno tra cui scegliere. Qui ovviamente, c’è poco da dire: ognuno deve optare per il colore che preferisce e che meglio si intona ai propri ambienti, tenendo magari anche in considerazione le tendenze del momento. Premettendo che il gres porcellanato è comunque in media più economico del parquet, l’altra variante importante per scegliere il gres effetto legno è il costo.
Altezza delle piastrelle in bagno
La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti.
- Rivestimento fino a 2-2,20 metri: Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità.
- Rivestimento a metà altezza: Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente.
- Rivestimento fino al soffitto: Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.
Sanitari: i veri protagonisti del bagno!
I sanitari sono i veri protagonisti dell’arredo bagno. Design non sempre fa rima con praticità e convenienza. Tendiamo un po’ tutti a lasciarci ammaliare dalle forme e dai colori di una collezione (i sanitari colorati sono ritornati di gran moda) ma, in genere, non siamo abbastanza informati sulla qualità degli smalti utilizzati, su come vengano applicati e fissati sul prodotto e, non da ultimo, su quanto siano in grado di resistere all’usura del tempo. In altre parole, troppo spesso si procede ad un acquisto poco consapevole, che non analizza i dettagli. A volte capita persino di innamorarsi di modelli di sanitari belli, anzi bellissimi, ma che poi magari scaricano male!
Cosa sapere prima di acquistare dei sanitari
In questo paragrafo ti forniamo un elenco preciso dei vari aspetti da considerare e valutare prima di procedere all’acquisto di sanitari da bagno. Ti suggeriamo di scegliere una collezione, piuttosto che un’altra, soffermandoti particolarmente sulle caratteristiche del water; infatti va da sé che il bidet avrà le stesse caratteristiche di estetica, ergonomia, finiture. Analizziamo, di seguito, i vari aspetti.
- L’importanza delle materie prime: In questo caso bisogna distinguere tra materie prime impiegate per l’impasto ceramico (per i sanitari si usa la vetrochina) e materie prime utilizzate per gli smalti di finitura (colorati, opachi oppure lucidi). Ogni azienda produttrice seleziona accuratamente ( o almeno dovrebbe ) le materie prime, così da produrre componenti di apprezzabile qualità.
- Il ruolo centrale della smaltatura: Ti è mai capitato di vedere un water con il fondo striato e giallastro? Se la risposta è sì sappi che, un problema simile, è conseguenza della scarsa qualità dello smalto interno. Con il passare del tempo, l’impasto assorbe tutto ciò che passa nelle parti mal smaltate (germi, batteri, igienizzanti ecc.). Ecco spiegato perché, in alcuni casi, i wc emettono cattivi odori, anche in assenza di perdite o problemi idraulici. Il cattivo odore viene sprigionato proprio dalla ceramica che, a causa della scarsa qualità dello smalto interno, finisce per assorbire ciò che invece avrebbe dovuto lasciare scorrere.
- Occhio a funzionalità ed ergonomia: Non fermarti solo all’apparenza. Punta a modelli di wc e bidet che siano anche comodi!
Altri materiali per il bagno
La decisione tra una tipologia e l’altra è legata al proprio gusto personale, allo stile che si vuole imprimere a questo luogo intimo e riservato e alle esigenze che si hanno.
- Grès porcellanato: Materiale moderno per eccellenza e molto amato da designer e persone, il grès porcellanato è resistente, versatile, semplice da igienizzare e adatto non solo per il lavabo e il piano da appoggio ma anche per pavimenti e pareti.
- Ceramica: È il materiale più usato in assoluto e dalla lunga storia. Resistente anche ai prodotti chimici più aggressivi, può durare davvero molti anni. Viene venduto in forme e colori diversi.
- Ecomalta: L’ecomalta è un materiale ecologico e innovativo privo di resine epossidiche, calce e cemento. È formata per il 40% da inerti derivanti da riciclo certificato e non subisce alcuna deformazione in caso di sbalzi di temperatura.
- HPL: L’HPL è un laminato formato da svariati strati di carta kraft naturale e decorata e di resine fenoliche e melamminiche. Viene ottenuto con una lavorazione ad alta temperatura e si presenta non poroso, significa dunque che è in grado di resistere ad olii, acqua e vapore.
- Legno: Il legno, materiale naturale, permette di realizzare arredi caldi e accoglienti, che se lasciati grezzi, ovvero con le venature in evidenza, conferiscono all’ambiente un tocco rustico.
- Mineralmarmo: Il mineralmarmo è un materiale particolarmente apprezzato per l’arredo bagno, soprattutto per la realizzazione di piani d’appoggio e lavabi. Si presenta con un look uniforme, che ricorda il marmo naturale, ed è resistente agli urti e ai graffi, seppur non come il grès porcellanato e la ceramica.
- Marmo: Il marmo è un materiale naturale dall’estremo fascino e dal notevole impatto estetico. Ha una storia antica e a oggi è l’ideale per chi vuole creare un ambiente poco comune e dalla grande raffinatezza.
- Acciaio: L’acciaio, unito a elementi in legno, è il materiale perfetto per chi vuole realizzare un bagno in stile industriale. Tuttavia, sebbene sia molto resistente, va pulito e mantenuto con una certa attenzione.
Tendenze per il bagno moderno
Le tendenze per il bagno moderno premiano atmosfere rilassanti e accoglienti, dove dominano toni neutri caldi come beige, tortora, terracotta e crema. Queste nuances permettono di trasformare la stanza in uno spazio raffinato e piacevole, capace di trasmettere serenità e calore. I bagni contemporanei sono progettati con grande attenzione agli elementi imprescindibili di comfort e funzionalità. Le soluzioni di design più recenti puntano sulla pulizia dei volumi e sulla morbidezza dei dettagli, trasformando la stanza in un luogo di relax e rigenerazione.
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