Piastrelle Ceramica Bagno: Guida alla Scelta Perfetta

La scelta delle piastrelle per il bagno è una decisione cruciale nella progettazione o ristrutturazione di questo ambiente. Le piastrelle non solo definiscono lo stile estetico del bagno, ma svolgono anche un ruolo funzionale, proteggendo le pareti e i pavimenti dall’umidità e dall’usura quotidiana.

In questo articolo, esploreremo i fattori chiave da considerare quando si scelgono le piastrelle per il bagno, offrendo consigli pratici per aiutarti a fare la scelta migliore per le tue esigenze. In fase di ristrutturazione del proprio bagno o durante la realizzazione da zero dello stesso, un momento importante per la prosecuzione dei lavori è rappresentato dalla scelta delle piastrelle.

1. Considera lo Stile e l’Estetica

Il primo passo nella scelta delle piastrelle è definire lo stile generale del bagno. Preferisci un look moderno e minimalista o uno più classico e tradizionale? Le piastrelle sono disponibili in una vasta gamma di stili, colori e texture, che possono trasformare completamente l’aspetto del tuo bagno.

Scegliere i colori giusti è essenziale per creare l’atmosfera desiderata. I colori chiari, come il bianco, il beige o il grigio chiaro, possono far sembrare il bagno più grande e luminoso. I colori più scuri, come il nero o il blu navy, aggiungono un tocco di eleganza e drammaticità, ma possono far sembrare lo spazio più piccolo.

Le piastrelle possono essere utilizzate per creare pattern unici e accattivanti, come mosaici o geometrie. Considera l’uso di piastrelle decorative per accentuare determinate aree del bagno, come la zona doccia o dietro il lavabo. Ultimamente poi sta prendendo piede l’impiego di piastrelle che riproducono i decori tipici della carta da parati.

Considera lo stile del bagno e le condizioni di illuminazione della stanza per selezionare colori, texture e materiali che esaltino al meglio lo spazio. In bagni con poca luce naturale, l’impiego di ceramiche chiare e lucide può aiutare a riflettere la luce artificiale, ampliando la percezione dello spazio.

2. Scegli il Materiale Giusto

Le piastrelle per il bagno sono di materiali e finiture diverse e possono creare affascinanti effetti artistici.

  • Ceramica: Le piastrelle in ceramica sono una scelta popolare per i bagni grazie alla loro resistenza e facilità di manutenzione. Sono disponibili in una vasta gamma di colori e finiture, rendendole versatili per qualsiasi stile. Le piastrelle in ceramica sono quelle più scelte per le pareti e il pavimento. Hanno molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili. Si tratta di piastrelle ottenute dalla cottura simultanea del supporto e dello smalto. Sono molto resistenti, a basso assorbimento d’acqua e le puoi trovare in pasta rossa o bianca.
  • Porcellana: Le piastrelle in porcellana sono più dure e resistenti rispetto alla ceramica, il che le rende ideali per pavimenti e aree ad alto traffico. Sono anche meno porose, il che significa che assorbono meno acqua, rendendole perfette per l’uso in ambienti umidi come il bagno. Le piastrelle in gres porcellanato sono una novità degli ultimi anni resistente e dal notevole impatto estetico. La consistenza delle piastrelle in gres porcellanato è compatta e può avere finiture varie. Il materiale migliore da utilizzare a terra è il gres porcellanato, una soluzione pratica e duratura.
  • Pietra Naturale: Le piastrelle in pietra naturale, come il marmo, l’ardesia o il travertino, offrono un aspetto lussuoso e unico. Tuttavia, richiedono una maggiore manutenzione e devono essere sigillate regolarmente per evitare danni causati dall’acqua.
  • Vetro: Le piastrelle in vetro sono una scelta elegante per bagni moderni. Sono ideali per creare accenti decorativi, come bordature o mosaici, e riflettono la luce, contribuendo a illuminare lo spazio.
  • Gres laminato: Le piastrelle in gres laminato sono una recente invenzione.
  • Bicottura: Le piastrelle bicottura hanno un procedimento di realizzazione differente da quello citato in precedenza. In questo caso infatti prima viene cotto il supporto e poi lo smalto. Essendo delicate ti consigliamo di usarle solo per rivestire le pareti.

3. Valuta la Funzionalità e la Praticità

Nel bagno, le piastrelle devono essere altamente resistenti all’acqua e all’umidità. Assicurati che le piastrelle scelte siano adatte per l’uso in ambienti bagnati, soprattutto se le stai installando nella doccia o intorno alla vasca.

Per il pavimento del bagno, è essenziale scegliere piastrelle con una finitura antiscivolo per prevenire incidenti. Le piastrelle con una texture leggermente ruvida o con un trattamento specifico antiscivolo offrono una maggiore sicurezza. In particolare, devi fare molta attenzione al PEI, un valore che indica il grado di resistenza della piastrella all’abrasione.

Le piastrelle devono essere facili da pulire per mantenere il bagno igienico e ordinato. Piastrelle con superfici lisce e meno porose, come la porcellana o il vetro, sono più facili da pulire rispetto alla pietra naturale, che può richiedere prodotti di pulizia specifici.

A questi scopi, i materiali come il gres porcellanato e le ceramiche sono perfetti: grazie alle loro superfici non porose si rivelano ideali per le zone più umide, prevenendo la formazione di funghi e muffe.

4. Considera le Dimensioni delle Piastrelle

La grandezza delle piastrelle, il loro colore, la texture, la fantasia e addirittura la forma, possono influire significativamente sul risultato, giocando con la luce e le prospettive e creando un effetto ottico di maggiore ampiezza o di riduzione dello spazio.

  • Piastrelle Grandi: Le piastrelle di grandi dimensioni sono ideali per creare un look moderno e minimalista. Possono far sembrare il bagno più spazioso e ridurre il numero di linee di fuga, facilitando la pulizia. Utilizzare delle piastrelle di grandi dimensioni ti aiuterà a ridurre il numero di fughe visibili, contribuendo dunque alla creazione di uno spazio aperto e di ampio respiro.
  • Piastrelle Piccole: Le piastrelle più piccole, come i mosaici, sono perfette per aggiungere dettagli decorativi e per rivestire superfici curve o irregolari. Tuttavia, richiedono più lavoro durante l’installazione e possono richiedere una maggiore manutenzione delle fughe. I tasselli del mosaico consentono di creare disegni unici e particolareggiati ma se vuoi accelerare i tempi di posa, puoi andare su fogli già assemblati.

Tuttavia, le piastrelle non devono essere troppo grandi rispetto alle proporzioni del bagno, altrimenti c’è il rischio di tagli antiestetici. I formati che consigliamo sono 60×60, 15×60 e 30×60. Un’altra soluzione è quella di utilizzare piastrelle di dimensioni diverse.

Misure delle piastrelle: come orientarsi?

Anche se non esistono parametri universalmente riconosciuti, in base alle loro dimensioni le piastrelle possono essere classificate in questo modo:

  • Piastrelle piccole: Si tratta di piastrelle con dimensioni inferiori al formato 30x30 cm, inclusi i mosaici e i muretti in ceramica. Il piccolo formato ceramico offre spesso una ricca varietà di colori, di decori e di finiture, e ben si adatta a una grande varietà di spazi, specie a rivestimento.
  • Piastrelle di medio formato: Fino a una ventina di anni fa il formato 60x60 cm era considerato la frontiera dimensionale da superare. Oggi è ritenuto un formato medio-piccolo, tanto che molti produttori non lo includono neppure più in gamma, preferendo il 75x75 cm o l’80x80 cm. Tra i formati medi resiste, invece, il 30x60 cm, ancora piuttosto utilizzato, per la sua versatilità, a rivestimento.
  • Gres porcellanato in grandi formati: I grandi formati sono oggi richiestissimi, per una serie di motivi. Ad esempio, perché riducono il numero delle fughe, rendendo l’effetto visivo più lineare e continuo, ma anche perché esprimono pienamente i pattern grafici e le nuance. Nonostante le dimensioni a volte imponenti, inoltre, hanno un’ottima planarità.
  • Lastre in gres porcellanato laminato: Esito di un nuovo processo produttivo messo a punto una ventina d’anni fa, il gres porcellanato laminato nasce in lastre così estese da superare perfino il concetto stesso di formato (in effetti, non prevede l’uso di stampi). Dai 100x300 cm e 120x278 cm dei formati nativi è possibile, infatti, ricavare agevolmente infiniti sottoformati.

5. Pianifica il Budget

Le piastrelle per il bagno sono disponibili in una vasta gamma di prezzi. Definisci un budget realistico prima di iniziare la ricerca e cerca di attenerti ad esso. Ricorda che, oltre al costo delle piastrelle, devi considerare anche i costi di installazione, materiali accessori (come colla e fughe) e, eventualmente, la manodopera specializzata.

Il prezzo delle piastrelle per il bagno, varia a seconda del materiale di cui sono fatte. Il prezzo della messa in posa delle piastrelle varia in base alla tipologia di queste ultime e al materiale.

Altezza delle Piastrelle in Bagno

La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti.

  • Rivestimento fino a 2-2,20 metri: Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta.
  • Rivestimento a metà altezza: Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente.
  • Rivestimento fino al soffitto: Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.

Consigli Aggiuntivi

  • Tieni presente anche di impiegare al massimo tre tipologie di piastrelle differenti: una per il pavimento, una per le pareti e un’altra per una singola zona della stanza.
  • Non dimenticare neanche che puoi decidere di porre l’accento su una zona del bagno usando piastrelle di un colore diverso dalle altre o con un motivo ornamentale suggestivo.
  • Sfrutta la luce naturale, non usare tende per coprirla.
  • Prediligi la doccia alla vasca.
  • Scegli sanitari sospesi e arredi salvaspazio per dare all’ambiente un senso di maggiore ampiezza. Mobili con specchi e mensole integrati risultano più ordinati e più pratici.
  • Scegli un'illuminazione adeguata, dosando bene luce naturale e luce artificiale.

La scelta dei colori è un aspetto fondamentale per massimizzare la percezione dello spazio in un bagno di dimensioni ridotte. Scegli dei colori tenui e delle tinte naturali, come il beige e il grigio, per donare una maggiore armonia agli spazi e mantenere una sensazione di tranquillità.

Un’altra soluzione è quella di utilizzare piastrelle di dimensioni diverse. Per un’opzione più originale invece puoi anche prevedere delle piastrelle grandi per 3 pareti e lasciare che ad aggiungere decori e texture siano delle piastrelle piccole a rivestimento dell’ultima parete, solitamente quella dietro allo specchio.

Le piastrelle di forma esagonale rappresentano una scelta di design innovativa perché favoriscono una sensazione di movimento e dinamicità. Sia che si scelgano i listoni in gres porcellanato o le piastrelle quadrate, la posa diagonale delle piastrelle, è la soluzione da preferire. Il bagno beneficerà dell’allargamento percettivo dello spazio e si potranno mascherare fuori squadro, nicchie ed eventuali ostacoli.

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