Operaio Idraulico: Mansioni e Competenze

L'idraulico è il professionista che si occupa degli impianti idrico-sanitari civili e industriali.

È esperto nella progettazione, installazione, gestione e manutenzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento e conduzione di acqua e vapore in abitazioni, uffici, strutture commerciali e industriali, edifici pubblici come scuole e ospedali.

Cosa Fa l'Idraulico?

In linea generica tutti sanno che l’idraulico è una figura professionale addetta agli impianti idrico-sanitari sia in ambito civile che industriale. Fra le sue competenze rientrano la progettazione, l’installazione, la manutenzione e la riparazione degli impianti igienici e sanitari e delle tubature dell’acqua.

Inoltre, è un esperto di sistemi di riscaldamento, condizionamento e conduzione di acqua e vapore all’interno di abitazioni private, uffici, strutture commerciali o industriali, e negli edifici pubblici come le scuole o gli ospedali.

Progettazione

Per quanto riguarda l'attività di progettazione, l'idraulico innanzitutto realizza una stima delle dimensioni e delle capacità che deve avere l'impianto idraulico. Crea un modello del progetto, con la disposizione di tubi, allacciamenti, rubinetti, contatori, scarichi, pompe e pressurizzatori, e fa un preventivo dei tempi e dei costi necessari per la realizzazione.

Per quanto schemi e disegni impiantistici vengano fatti anche a mano, sempre più spesso in fase di progettazione si utilizzano software CAD 2D e 3D.

Fra i progetti di cui può occuparsi un idraulico rientrano non solo gli impianti igienico-sanitari, ma anche i sistemi termoidraulici e gli impianti idrici di diverse dimensioni destinati ai più svariati scopi: irrigazione, riscaldamento degli ambienti, approvvigionamento di acqua potabile, smaltimento delle acque reflue oppure il drenaggio.

Da questo punto di vista, l’idraulico deve essere in grado di stimare le dimensioni, di definire il corretto capitolato tecnico e di definire la capacità che l’impianto deve avere.

L'idraulico può progettare impianti igienico-sanitari, termoidraulici e impianti idrici di piccole o grandi dimensioni, destinati a scopi molto diversi, come l'approvvigionamento di acqua potabile, il riscaldamento degli ambienti, l'irrigazione, lo smaltimento delle acque reflue o il drenaggio.

Installazione

L'idraulico si occupa poi di realizzare l'impianto: posa le tubazioni secondo le specifiche tecniche definite nel progetto, crea gli allacciamenti alla rete di distribuzione dell'acqua (rete idrica e rete fognaria) e collega lavandini, servizi igienici, elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie, scaldabagni, termosifoni, caldaie e impianti di riscaldamento, ma anche generatori di vapore, sistemi di refrigerazione e condizionamento, sistemi di irrigazione.

Installa pompe e serbatoi, connettori, rubinetti, miscelatori e gruppi di ricircolo, valvole, filtri, contatori, depuratori, pozzetti e fosse biologiche, il tutto in accordo con il disegno tecnico preventivamente realizzato e convalidato.

L'impianto deve essere a tenuta stagna, coibentato per ridurre la dispersione termica, e deve rispettare le norme in vigore per prevenire i rischi di stagnazione dell’acqua e proliferazione di batteri. Al termine dei lavori l'idraulico effettua un test di collaudo per verificare la tenuta e il funzionamento degli impianti collegati.

Manutenzione

La manutenzione ordinaria dei sistemi idrico-sanitari è un altro tipico lavoro per cui le persone chiamano un idraulico, come anche gli interventi in caso di malfunzionamenti.

L'idraulico individua eventuali guasti o perdite, stura tubature otturate, risolve problemi di pressione, efficienza e rendimento, sostituisce elementi usurati come filtri e guarnizioni... In questi casi la velocità di analisi e risoluzione del problema è particolarmente importante, perché il ripristino della piena operatività deve essere raggiunto nel minor tempo possibile.

Un altro lavoro tipico per cui solitamente ci si rivolge ad un idraulico è quello dell’ordinaria manutenzione dei sistemi idrico-sanitari. Sono diversi i casi di malfunzionamento su cui il professionista può intervenire. Fra le sue competenze infatti rientra l’individuazione e la riparazione di guasti o perdite; manutenzione delle tubature otturate; risoluzione dei problemi di pressione, efficienza o rendimento; sostituzione degli elementi usurati come guarnizioni o filtri; ecc.

Non è raro scontrarsi con malfunzionamenti o danni al sistema idrico e, se trascurati, questi possono creare dei veri e propri disagi agli abitanti della casa. È consigliabile contattare immediatamente un idraulico non appena questi guasti si presentano onde evitare di creare danni più gravi.

Questo aspetto dell'attività tra l'altro influisce sugli orari di lavoro dell'idraulico, che in alcuni casi deve assicurare la propria reperibilità per il pronto intervento anche fuori dai normali orari lavorativi.

Proprio la tempestività che viene solitamente richiesta ad un idraulico professionista influisce sui suoi orari di lavoro. Molto spesso infatti, per assicurare alla propria clientela la piena reperibilità, gli idraulici offrono servizi di pronto intervento, disponibili anche fuori dagli orari di lavoro standard.

Competenze di un Idraulico

L'idraulico possiede conoscenze di idraulica e termoidraulica e sa utilizzare gli strumenti specifici del mestiere per intervenire sugli impianti con precisione e competenza: usa ad esempio pinze tagliatubi e piegatubi, chiavi serratubi, alesatrici, filettatrici, saldatrici. Conosce inoltre la legislazione relativa al settore idraulico (autorizzazioni e certificazioni di conformità per gli impianti idrici e sanitari) e la normativa anti-infortunistica per prevenire gli incidenti sul lavoro.

Nelle offerte di lavoro per idraulico viene data grande importanza a queste abilità e competenze:

  • Competenza nella realizzazione di impianti idraulici (progettazione, assemblaggio e collaudo)
  • Conoscenza delle tecniche di posa e saldatura delle condutture
  • Competenza nella regolazione e taratura impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Abilità nel disegno tecnico termoidraulico
  • Conoscenza delle normative vigenti per la progettazione e installazione di impianti idraulici
  • Abilità manuale
  • Problem solving
  • Capacità di lavorare in autonomia
  • Resistenza fisica
  • Doti relazionali e comunicative

Oltre ai requisiti tecnici e alla conoscenza dei sistemi tradizionali, l’idraulico di oggi deve sviluppare nozioni di risparmio energetico.

Le competenze dell’idraulico comprendono la conoscenza della tecnologia, delle nuove tecniche di progettazione e soprattutto dei nuovi componenti esistenti, da includere negli acquisti di materiale per la commessa.

Vediamo ora quali sono le possibili strade per diventare idraulico. Come sempre a beneficio della chiarezza distinguiamo le abilità e le capacità di un idraulico in due gruppi. Il primo è costituito dalle abilità tecniche, pratiche e attive, specifiche della mansione (dette anche competenze dure).

Come Diventare Idraulico? Formazione e Requisiti

Per diventare idraulico è necessario avere conoscenze di idraulica, termoidraulica, elettrotecnica, impiantistica civile e industriale e competenze nel disegno tecnico termo-idraulico.

Di solito i requisiti per svolgere la professione sono un diploma di istituto tecnico-professionale (ad esempio perito meccanico), oppure qualifiche professionali specifiche, che si ottengono dopo aver frequentato un corso di formazione per idraulico o per installatore e manutentore di impianti termo-idraulici.

L'idraulico deve affiancare alle conoscenze teoriche sugli impianti l'abilità manuale: questa si apprende solo con la pratica in azienda, ad esempio attraverso percorsi di affiancamento professionale, tirocinio o apprendistato.

È importante possedere anche conoscenze sulla legislazione vigente per quanto riguarda gli impianti idrotermosanitari, di riscaldamento e condizionamento per poter effettuare lavori a norma di legge.

Sbocchi Lavorativi e Carriera dell'Idraulico

L'idraulico lavora come dipendente in aziende di installazione e manutenzione di impianti idraulici, insieme ad altri professionisti come impiantisti e caldaisti, oppure può essere un lavoratore autonomo o titolare di una attività professionale in proprio.

Solitamente si inizia a lavorare come idraulico con un tirocinio o apprendistato, in cui imparare a mettere in pratica le conoscenze teoriche acquisite.

Gli idraulici lavorano anche in cantiere: l'idraulico di cantiere si occupa dell’installazione degli impianti idrico-sanitari civili e industriali in nuovi edifici e costruzioni, dalla posa delle tubature all'allacciamento con gli acquedotti, in coordinamento con gli altri operai e tecnici presenti in cantiere come muratori, elettricisti, ingegneri idraulici e geometri.

Un idraulico esperto può poi orientare la propria carriera in diverse direzioni. C'è chi si mette in proprio e lavora al servizio di privati e imprese, chi si specializza nella manutenzione di impianti idrici industriali o di centrali idroelettriche, chi si dedica alla realizzazione, installazione e manutenzione di impianti termoidraulici e sistemi di condizionamento, chi diventa caldaista oppure frigorista. Ancora, c'è chi si specializza nella progettazione e costruzione di impianti oleodinamici per l'industria.

Un idraulico può anche approfondire le proprie competenze in progettazione degli impianti (progettista idraulico), lavorando ad esempio a fianco di un architetto nella pianificazione di un edificio.

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