Servizi Igienici sui Treni Regionali Italiani: Una Sfida per Pendolari e Persone con Disabilità

La questione dei servizi igienici sui treni regionali in Italia è un tema ricorrente che solleva preoccupazioni per pendolari e persone con disabilità. Recenti episodi, come quello riportato dalla stampa veneta su un treno Venezia-Verona con entrambe le toilette fuori uso, hanno riportato l'attenzione sull'importanza di garantire servizi essenziali durante il viaggio.

La Voce della Politica

Erika Baldin, capogruppo del MoVimento 5 Stelle al Consiglio regionale, ha espresso indignazione per tali disservizi, sottolineando che la funzionalità dei bagni dovrebbe essere un'ovvietà, specialmente per viaggiatori con problemi di salute, anziani o con patologie d'incontinenza. La consigliera ha inoltre evidenziato il sovraffollamento dei treni regionali che collegano città come Verona, Venezia e Bologna, rendendo difficile l'accesso al secondo bagno in caso di guasto del primo.

Baldin ha ricordato l'esistenza di un contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia, che deve essere rispettato integralmente, pena inadempienza. La situazione è paragonabile a quella dei vaporetti a lunga percorrenza a Venezia, dove i bagni sono chiusi dal 2021 per presunti adeguamenti, senza che siano stati ripristinati o sostituiti con mezzi dotati di comfort adeguati, specialmente per le persone con disabilità.

Oltre a studenti e lavoratori, anche i turisti che visitano le isole veneziane sono penalizzati da questa situazione, che rappresenta un biglietto da visita negativo. La Regione, in quanto finanziatrice del trasporto pubblico locale, ha il compito di vigilare sulla qualità dei servizi offerti.

L'Impegno di Trenitalia e del Gruppo FS

"Voglio prendere il treno" è il motto che ha accompagnato la battaglia di Jacopo Melio, consigliere regionale in Toscana con disabilità, e che riflette l'obiettivo di Trenitalia e del Gruppo FS: rendere i treni accessibili a tutti, eliminando barriere e ostacoli sia nelle stazioni che sui convogli. Questo obiettivo, un tempo utopistico, è oggi più vicino grazie agli investimenti e all'impegno profuso.

Oggi, un'alta percentuale dei treni di Trenitalia è progettata per accogliere persone con disabilità, con particolare attenzione a chi si muove in sedia a rotelle. Questo include il 100% delle Frecce (Alta Velocità e Frecciabianca), dotate anche di bagni attrezzati, e quasi il 90% degli Intercity. Sui treni regionali, tutti i nuovi convogli offrono accesso autonomo e servizi di bordo accessibili, incluse le toilette.

Attualmente, l'89% dei treni regionali ha postazioni dedicate per sedie a rotelle, anche se non tutti hanno la toilette attrezzata. La consegna di oltre 600 nuovi treni, come i Rock e i Pop, e il progressivo accantonamento dei convogli più vecchi, permetterà di raggiungere il 100% di accessibilità entro la fine del 2025.

Questo risultato è frutto di una collaborazione con le associazioni di categoria, fondamentale per l'adeguamento dei nuovi treni regionali Pop e Rock, e di altri importanti traguardi, come l'estensione della Carta Blu ai ciechi assoluti.

Il dialogo con le associazioni delle persone con disabilità continua nella costruzione del nuovo treno regionale a doppia trazione, che dal 2022 arricchirà la flotta dedicata ai pendolari. Questo approccio, già sperimentato con successo con i treni Rock e Pop, prevede la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni alle visite delle linee di produzione, per verificare l'efficacia delle scelte tecniche e individuare interventi di miglioramento.

Criticità e Prospettive in Lombardia

Nonostante i progressi, persistono delle criticità, come evidenziato dall'associazione dei rappresentanti dei pendolari MiMoAl riguardo ai bagni inadeguati sui treni regionali lombardi. I nuovi convogli introdotti dal 2020, pur moderni e confortevoli, presentano problemi di scarsità e inefficienza dei bagni.

Franco Aggio, presidente dell'associazione, spiega che i bagni a circuito chiuso diventano inutilizzabili quando il serbatoio dei reflui è pieno o quello dell'acqua è vuoto. La manutenzione, che include lo svuotamento dei reflui e il rifornimento idrico, avviene principalmente nei depositi ferroviari e può richiedere diversi giorni, durante i quali i convogli possono circolare con bagni inagibili.

Questa situazione crea disagi per i viaggiatori e il personale di bordo, soprattutto sulle tratte di lunga durata, e può portare alla soppressione delle corse. Trenord, l'azienda che gestisce i treni regionali lombardi, non è riuscita ad implementare un processo industriale adeguato alla complessità dei nuovi convogli, e non ha rispettato pienamente il contratto di servizio, che prevede lo svuotamento dei reflui e il rifornimento idrico ogni 48-72 ore.

La situazione ha provocato tensioni tra Trenord e i sindacati, con l'azienda che avrebbe imposto ai capitreno e ai macchinisti di effettuare le corse anche quando i bagni sono tutti inagibili. L'associazione MiMoAl sollecita Regione Lombardia, proprietaria al 50% di Trenord, ad assumere un ruolo attivo nella risoluzione dei problemi organizzativi e gestionali, lavorando insieme a Trenord per garantire che i treni regionali siano all'altezza delle aspettative dei viaggiatori.

I nuovi treni regionali Pop e Rock sono stati perfezionati per soddisfare le richieste delle principali associazioni rappresentanti le persone a mobilità ridotta, grazie a un dialogo tra i tecnici della Società di Trasporto del Gruppo FS e i delegati nazionali delle Federazioni e Associazioni delle Persone con Disabilità.

Miglioramenti per l'Accessibilità

Di seguito, alcuni degli interventi realizzati per migliorare l'accessibilità sui nuovi treni:

  • Toilette con tastiera e specchio lavabo inclinati.
  • Mappa tattile in linguaggio Braille e in stampatello nelle toilette.
  • Comandi di interfaccia per ipovedenti con indicazioni in Braille e stampatello maiuscolo.
  • Indicatori in rilievo per l'individuazione dei principali comandi.
  • Mancorrente nella postazione sedia a rotelle.
  • Monitor di bordo con informazioni sullo stato del viaggio.
  • Nuovo frontalino del citofono con indicazioni in Braille.
  • Maniglione ruotabile su asse verticale nella toilette.

Trenitalia sta inoltre valutando soluzioni per percorsi podotattili e sistemi di segnalazione acustica in prossimità delle porte dei convogli.

I clienti sordi possono utilizzare il servizio di video-interpretariato LIS richiedendolo all'operatore Trenitalia o scannerizzando un QR-code presente nelle stazioni.

Il Gruppo FS è impegnato a garantire l'accessibilità nelle stazioni e a bordo dei treni, investendo in nuove stazioni progettate secondo gli standard europei e collaborando con le associazioni per adeguare i nuovi treni alle esigenze delle persone con disabilità.

Sale Blu: Un Servizio Essenziale

Le Sale Blu sono i centri di riferimento per i viaggi delle persone con disabilità e a ridotta mobilità, offrendo informazioni utili, assistenza in stazione e accompagnamento al treno. I servizi delle Sale Blu si possono prenotare anche online, con un preavviso minimo di 24 ore.

Il 100% delle Frecce dispone di aree attrezzate per il trasporto di persone a ridotta mobilità o con disabilità motoria in carrozzina, e il Frecciarossa 1000 consente lo spostamento autonomo in carrozzina dalla vettura attrezzata alla carrozza bistrot. Il personale Trenitalia è formato per garantire massima assistenza a bordo ai viaggiatori a mobilità ridotta o diversamente abili.

Il servizio PostoBlu di Trenitalia consente l'assegnazione del posto e la prenotazione del biglietto al momento della richiesta di assistenza presso le Sale Blu o tramite i call center, facilitando il pagamento e il ritiro dei titoli di viaggio.

Anche Busitalia, società del Gruppo FS, si impegna per l'accessibilità sui propri autobus, dotandoli di posti confortevoli e strumenti per agevolare i passeggeri con ridotta capacità motoria o diversamente abili.

Il Gruppo FS intende investire in tecnologie a zero emissioni dirette per gli autobus, alimentati da fonti energetiche rinnovabili.

tag: #Bagni

Leggi anche: