Il Circolo dei Forestieri a Bagni di Lucca: Storia e Splendore

Scoprire Bagni di Lucca significa immergersi in un’oasi che dalla primavera all’autunno non manca di rivelare angoli dotati di bellezza, armonia, freschezza e vestigia di un passato non così lontano. La statura internazionale di Bagni di Lucca non si limitava a farne il fiore all'occhiello dello stato lucchese, ma spingeva la località a dotarsi di tutto l'occorrente per far sentire a proprio agio gli ospiti che giungevano da tutta Europa.

Le Origini e la Sua Rilevanza Storica

Il Circolo dei Forestieri fu edificato al centro di Bagni di Lucca nella seconda metà dell’Ottocento, in conseguenza all’eccezionale affluenza di turisti stranieri, legati alla corte francese di Elisa Bonaparte prima ed alla numerosissima colonia inglese poi, che avevano trovato qui una fresca, accogliente e vivace alternativa estiva a Lucca, Pisa e Firenze.

Questo superbo edificio, nella sua prima struttura, era costituito da un unico salone altissimo che occupava i due piani. Innumerevoli furono le feste e le cerimonie svolte per il piacere degli illustri frequentatori di queste terme, considerate fin dal XV secolo le prime d’Italia, ed in questa sala suonò più volte un giovanissimo Giacomo Puccini, che intratteneva gli invitati durante le ricorrenti feste da ballo per guadagnare qualche lira.

Trasformazioni e Aneddoti del XX Secolo

Nel 1928 l’edificio subì una profonda ristrutturazione interna, furono creati il primo piano ed il terrazzo sulla piazza che ampliarono le sue possibilità di utilizzo. Difatti proprio al primo piano, in contemporanea con il più antico Casinò Reale, girò numerose volte la pallina della roulette sotto l’occhio attento e divertito dell’allora ministro degli esteri Galeazzo Ciano, in compagnia della moglie Edda Mussolini.

Corredato fino agli anni ‘60 da un’ artistica cancellata liberty che ne regolava l’ingresso della piazza, l’edificio era incorniciato fino a pochi anni fa da otto grandiosi platani che, chiudendo a volta sopra la piazza, offrivano uno scenario di altissimo valore sia naturalistico che architettonico.

Il Circolo dei Forestieri Oggi

La realizzazione nel 1979 di un ristorante di ottimo livello al piano terreno ha permesso il restauro e la conservazione di questo splendido edificio, simbolo odierno di una classe e di una signorilità che non è mai venuta meno nell’antica storia dei Bagni di Lucca.

Il Circolo dei Forestieri, che da 25 anni è il simbolo dei pranzi nozze ha saputo nel tempo concentrarsi su una proposta di un servizio professionale, cucina di ottima qualità, un ambiente raffinato e prezzi competitivi che possano tranquillamente andare di pari passo.

Partendo da Lucca, infatti, ci si immerge quasi esclusivamente nel verde delle colline e delle montagne che ti accompagna fino a questa celebre località. Bastano dieci minuti dal Ponte del Diavolo a Bagni di Lucca e, subito, ci si accorge di quanta storia è passata in questa cittadina, a partire dall’epoca del Grand Tour.

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