Colla per Piastrelle Bagno: Caratteristiche e Tipologie

Quando si tratta di ristrutturare una casa, la scelta della colla per le piastrelle è un aspetto cruciale, soprattutto in ambienti come il bagno, dove l'umidità è un fattore determinante.

Fattori da considerare nella scelta della colla per piastrelle

Quando si tratta di scegliere la colla per piastrelle, ci sono diverse caratteristiche da tenere in considerazione per garantire un risultato ottimale:

  • Resistenza e durata: La resistenza e la durata della colla sono fondamentali per la longevità dell’installazione delle piastrelle.
  • Compatibilità con il substrato: È importante scegliere una colla compatibile con il materiale del substrato, sia esso cemento, intonaco, legno o altro.
  • Assorbimento dell’umidità: Alcune aree, come bagni e cucine, sono soggette a maggiore umidità.
  • Facilità di applicazione: La facilità di applicazione è un fattore da non sottovalutare per un lavoro preciso e veloce.
  • Tempo di presa e asciugatura: Il tempo di presa e asciugatura della colla è un fattore importante da considerare.
  • Sicurezza e salute: È fondamentale scegliere prodotti che rispettino le normative di sicurezza e che siano a basso impatto ambientale.
  • Tipologia di piastrella da incollare: gres porcellanato, monocottura, bicottura, cotto.
  • Formato della piastrella: grande o piccolo.
  • Sollecitazioni meccaniche e igrometriche di esercizio; per esempio, bisognerà chiedersi se il rivestimento sarà sottoposto alle intemperie, al gelo, alle escursioni termiche o agli agenti inquinati.

Tipologie di colle per piastrelle

Sul mercato sono disponibili diverse tipologie di colle per piastrelle, ognuna con le proprie caratteristiche e applicazioni specifiche.

Colla cementizia

È la tipologia di colla più comune e versatile. Gli adesivi cementizi sono sicuramente molto resistenti e assicurano una lunga durata ai rivestimenti. Infatti, oltre al residenziale, si prestano per locali con forte concentrazione di umidità, per il fissaggio di rivestimenti immersi perennemente in acqua, come nel caso delle piscine, per i pavimenti industriali e commerciali.

Se gli ambienti da rivestire sono ampi o le piastrelle hanno un formato particolare o in generale si richiedono “tempi più comodi” per la posa, bisognerà scegliere collanti cementizi con la lettera E che permettono di avere un maggiore tempo di lavorabilità. Il tempo aperto è il periodo che passa tra la fase di applicazione dell’adesivo sul supporto e il momento in cui l’impasto perde le proprietà collanti. Più il tempo aperto è lungo maggiori sono le possibilità di correggere piccoli errori.

Un’ulteriore proprietà degli adesivi cementizi è la deformabilità, definita in base alla norma UNI EN 12002. La deformabilità è la capacità del collante di sopperire alle irregolarità del sottofondo e delle piastrelle. Quando si posano piastrelle di grandi formati (oltre 60x60 cm), è importante che venga utilizzato un adesivo cementizio che abbia almeno la classe di deformabilità S1.

La preparazione, che è fatta direttamente in cantiere, è molto rapida. Consiste nell’impastare la polvere con acqua o con lattice elastomerico in dispersione acquosa. Utilizzando il lattice si aumenta l’impermeabilità, la flessibilità, le proprietà di adesione e la capacità dello strato legante di resistere ai liquidi aggressivi e ad agenti forti.

Colla epossidica

Gli adesivi epossidici sono costituiti da una resina ed un indurente, e il processo di indurimento è di solito una reazione esotermica (cioè una reazione che genera calore). Esistono collanti epossidici con differenti tempi di indurimento, in base al tipo di utilizzo. L’indurimento avviene a temperatura ambiente, ma è accelerata in caso di temperature elevate: più alta è la temperatura e più corto sarà il tempo di indurimento. Gli adesivi epossidici possono incollare metallo, ceramica, vetro, pietre, legno, compositi in fibra, materiali sintetici duri. Una volta induriti hanno una eccellente resistenza alle sostanze chimiche ed all’invecchiamento, sono flessibili ed hanno una capacità di far aderire materiali molto differenti tra di loro.

Colla poliuretanica

Anche i poliuretani sono adesivi a due componenti: il Polyl (un collante) ed un isocianato (che agisce come indurente). Utilizzati per gli incollaggi di grandi superfici rimangono flessibili ed elastici. Non sono paragonabili agli epossidici per quanto riguarda la tenuta, ma sono molto elastici nella connessione. I vantaggi dei poliuretani sono: alta elasticità e flessibilità, media resistenza alle temperature, capacità di aderire su molte superfici.

Altre tipologie di colla

  • Colla a base di resine sintetiche
  • Colla a dispersione
  • Colla reattiva

Adesivi ad uno o due componenti

In edilizia è prassi distinguere i collanti innanzitutto a seconda che siano ad 1 o a 2 componenti. Gli adesivi ad un componente contengono tutti gli elementi necessari per un incollaggio nella confezione per cui possono essere usati direttamente, senza nessun ulteriore trattamento, aggiunta o la miscelazione di altri componenti, fatta eccezione, in taluni casi per l'acqua. L’applicazione di adesivi a 2 componenti, invece, si effettua miscelando due elementi separati. Il primo è denominato indurente (o attivatore o induritore) il secondo è la resina. I due componenti devono essere miscelati rispettando scrupolosamente le proporzioni indicate.

Domande frequenti

  • Quanto tempo deve asciugare la colla per piastrelle prima di poter calpestare l’area?
    Il tempo di asciugatura della colla per piastrelle varia in base al tipo di prodotto utilizzato e alle condizioni ambientali.
  • Posso utilizzare la stessa colla per piastrelle in ambienti interni ed esterni?
    Non necessariamente. Alcune colle sono specificamente formulate per l’utilizzo in ambienti esterni, dove sono richieste maggiore resistenza agli agenti atmosferici e all’umidità.
  • Quale quantità di colla per piastrelle devo acquistare?
    La quantità di colla necessaria dipende dalla superficie da rivestire, dallo spessore delle piastrelle e dal tipo di colla utilizzata. Come regola generale, puoi calcolare circa 1,5-3 kg di colla per metro quadrato di superficie.
  • Posso mescolare tipi di colla diversi?
    Non è consigliabile mescolare tipi di colla diversi, in quanto potrebbero essere incompatibili e compromettere l’adesione e la durabilità dell’installazione.
  • Come posso rimuovere la colla in eccesso dalle piastrelle?
    Per rimuovere la colla in eccesso dalle piastrelle, puoi utilizzare una spugna umida o un panno pulito subito dopo l’applicazione.

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