Come Funziona la Molla Idraulica: Guida Dettagliata
La molla disostruente, spesso chiamata anche molla sturatubi, è uno strumento essenziale per l'idraulica, progettato per la disostruzione rapida di tubi e scarichi.
Cos'è una Molla Disostruente?
La molla disostruente è un utensile indispensabile per l'idraulica per la disostruzione rapida dei tubi. La molla disostruente è infatti un prodotto pratico, robusto e di semplice utilizzo. Inoltre questo tipo di attrezzo è praticamente privo di manutenzione.
Le molle disostruenti MDM 20 e MDM 25 di MGF sono la soluzione ideale per chi cerca un prodotto economico e allo stesso tempo professionale, per la disostruzione di lavandini, docce, WC ecc.
E’ possibile azionare queste molle sturatubi manualmente con la manovella o tramite un trapano elettrico o a batteria, grazie all’attacco esagonale sull’asse di rotazione.
Diametro tubazioni consigliato: da 20 a 65 mm.
Soluzioni economiche per disostruire lavandini, docce, WC, piccoli scarichi.
Le Caratteristiche di una Buona Molla Disostruente
Una buona molla disostruente deve essere costruita in acciaio speciale, flessibile ma resistente alla torsione e alla corrosione. Una molla disostruente professionale deve essere dotata di attacco per motorizzazione e leva rimovibile.
Inoltre il tamburo completamente chiuso evita che la molla disotturante, al ritorno dal proprio lavoro, imbratti dappertutto con il materiale presente nelle tubazioni.
Come si Usa una Molla Disotturante
Lo schema di utilizzo di una molla disostruente è molto semplice.
- Dapprima si inserisce la molla nello scarico. L’avanzamento della molla può essere manuale o automaticamente azionato dalla rotazione del mandrino.
- In un secondo momento, raggiunta la causa dell’ostruzione, la molla disgrega il diaframma otturante, oppure aggancia gli elementi stessi fino ad essere pronta per trascinarli fuori (ad esempio uno straccio).
- Infine si estrae la molla ed eventulmente l’elemento otturante agganciato.
Molle Disotturanti MGF: Modelli Disponibili
Molla disostruente MGF MDM20
Molla disostruente sturatubi MDM 20
Molla Disostruente Sturatubi MDM 20
Dotata di molla da 8 mm lunga 7,5 m per arrivare agevolmente nelle tubazioni standard. Diametro tubo consigliato Ø 20 - 65 mm.
- Il mandrino è stato prodotto in alluminio, metallo resistente all’usura ed alla corrosione, mentre il tamburo è in acciaio, robusta e lunga durata nel tempo.
- Impugnatura ergonomica, comoda per l’utilizzo quotidiano e per lunghi lavori
- Tamburo in metallo, robusto
- Mandrino in alluminio, metallo resistente all’usura e alla corrosione
- Azionabile manualmente tramite la maniglia con innesto a baionetta
- Tamburo in metallo e impugnatura ergonomica
Molla Disotturante Sturatubi MDM 25
La molla disostruente MGF MDM 25 si posiziona nel mercato con delle prestazioni top senza reali rivali per consentire al professionista più esigente di avere il meglio per sgorgare gli scarichi otturati.
Tutte le caratteristiche di questo sturalavandini sono superiori allo standard di riferimento di mercato.
- Ideale per tubi da Ø20 a Ø65mm, un ampio range di lavoro per soddisfare anche le esigenze di manutentori di strutture alberghiere esigenti
- Dotata di molla da 8mm con anima in plastica per migliore trasmissione, è possibile sviluppare una buona forza torcente e pulire gli scarichi più ostruiti. Il riferimento del mercato è una molla da 6 mm
- Tamburo in plastica leggero ed igienico, facilmente lavabile e comodo da maneggiare.
La molla sturalavandini è un attrezzo facile da usare, efficace ed economico indicata per rimuovere ostruzioni degli scarichi relativi di docce, vasche, lavandini, lavabi, ecc. un lungo filo di acciaio armonico (ad elevato tenore di carbonio) temprato e quindi duro ed elastico avente spessore di 7- 8 decimi di millimetro avvolto a spirale con spire strette in maniera da formare un cilindro cavo lungo almeno 3 metri (ma ne sono reperibili modelli con lunghezze superiori di 5-7 metri) e con diametro di poco inferiore al centimetro.
All’altra estremità la molla reca un dispositivo che ne permette in maniera agevole la rotazione intorno al proprio asse longitudinale.
Modelli e Ricambi disponibili
Le molle sturalavandino possono differenziarsi secondo diversi criteri, uno di questi è in funzione della lunghezza.
- A manovella: è il tipo più semplice ed ovviamente il più economico.
- Professionale: è un tipo di molla che può essere ruotato legandola al mandrino di un trapano.
Per stabilire invece la lunghezza della molla di cui abbiamo bisogno basta invece sceglierla in maniera tale che sia di poco più lunga della distanza tra lo scarico del lavandino e l’innesto dello scarico nella tubatura che convoglia le acque di scarico in fogna.
Il motivo di ciò è ovviamente dovuto alla incertezza della posizione del diaframma di blocco.
Con l’ausilio di un pappagallo (chiave a becco con apertura variabile) si smonta il sifone del lavandino.
Per quanto riguarda le molle professionali con contenitore a tamburo, con manovella ed attacco del mandrino del trapano con accessori per la punta può anche costare 400 €.
Le molle sturalavandini sono dei dispositivi che racchiudono una molla all’interno di una capsula filettata.
Gli idraulici, ma non solo, le utilizzano al fine di risparmiare tempo e lavoro, in quanto garantiscono una tensione positiva e controllata quando vengono impiegate per favorire il deflusso dell’acqua dal tubo di scarico.
Inoltre, forniscono una forza sufficiente anche nel caso in cui bisogna recuperare qualche oggetto caduto accidentalmente nel tubo.
Questo attrezzo è abbastanza semplice da utilizzare e, grazie ad esso, è possibile anche evitare dei costosi interventi idraulici.
La molla sturalavandini è generalmente in fibra metallica. Ha una pratica manovella con la quale si manovra l’oggetto.
La parte che andrà inserita nello scarico è composta da due tubature intrecciate. Queste riescono a penetrare in profondità nei tubi grazie alla loro flessibilità.
Come Usare la Molla Sturalavandini
Solitamente, si utilizza la molla sturalavandini per liberare gli scarichi di piccola dimensione. Sfruttala se altri metodi non hanno sortito effetto, come ventose o acidi disgorganti. Procedere è abbastanza semplice.
- Per prima cosa, fai scorrere l’acqua nel lavandino. Elimina con le mani i residui più in vista nello scarico.
- A questo punto, inserisci delicatamente nello scarico la punta dell’attrezzo. Tienila parallela alla tubatura.
- Gira la manovella, in modo da far penetrare in profondità i due tubi incrociati. Ora la molla avrà catturato la maggior parte dell’ostruzione.
- Gira in senso contrario la manovella. Ritrai con delicatezza l’attrezzo. Elimina i residui e ripeti l’operazione, se necessario.
Perché lo scarico sia perfettamente libero, effettua una pulizia straordinaria. Prendi dell’aceto bianco e preparane un misurino. Travasa il liquido in una bacinella, aggiungendo due dita di acqua. Immergi poi uno straccio pulito. Arrotola il panno su se stesso, fino a formare un cono molto stretto. Inserisci lo straccio nello scarico. Lascia agire per tutta la notte, senza utilizzare il lavandino.
Sturare un WC Otturato
Il wc otturato è una condizione estremamente disagevole e pericolosa da vivere in casa, ma puoi tentare di liberarlo utilizzando la molla per sturare tubazioni come segue.
- Srotola la sonda ed infila la parte metallica più spessa nel water.
- Apriti un varco e falla scivolare nello scarico otturato fino a quando non riuscirai più a vedere il cavo.
- La parte della sonda sturatubi che hai infilato nel water otturato è munita di un gancio, con la apposita funzione di rompere e raccogliere il materiale che determina l’ostruzione.
- Ruota il manico della molla per sturare tubazioni in senso orario.
La rotazione farà allungare ed introdurre forzatamente, poco alla volta, la sonda sturatubi nello scarico, quindi dovrai essere paziente nel manovrarla.
Se la sonda dovesse bloccarsi, è possibile che tu abbia trovato il punto dell’otturazione come è possibile che l’attrezzo non riesca a proseguire per altri motivi.
Evita di forzare troppo per non correre il rischio di peggiorare il guasto o di causarne altri a catena e rivolgiti subito ad un nostro idraulico Milano urgente pronto ad aiutarti!
- Individua il punto dell’ostruzione.
Se non ci sono impedimenti di altro genere al bloccarsi della sonda, può voler dire che sei arrivato al punto dell’ostruzione.
Spingi l’asta e cerca di capire se puoi rimuovere il materiale che causa il blocco.
Continua a girare il manico fin quando la molla per sturare tubazioni non potrà proseguire lungo il passaggio.
Ricorda che il modo corretto per liberare la tubazione è sempre quello di spezzare il materiale con la sonda e mai quello di spingerlo nello scarico.
Rompi o Estrai più Materiale di Scarto Possibile
Ruota il manico della molla per sturare tubazioni nella direzione opposta per farla ritrarre e cerca di estrarre il maggior quantitativo di materiale possibile, esaminandolo.
Un primo esame ti consente di capire da cosa abbia avuto origine l’ostruzione.
Non sempre sturare una tubazione è possibile con il fai da te, in caso di difficoltà o di situazioni gravi, non esitare a contattarci.
Installazione e Manutenzione
La molla a gas è concepita e costruita per alleggerire o controbilanciare un peso diversamente oneroso per l’utente o per la struttura in cui viene inserita.
La molla a gas deve essere applicata allineando l’attacco superiore ed inferiore per non porre sotto stress la guarnizione.
La superficie dello stelo è importante per la tenuta della pressione del gas, per tale motivo non deve essere intaccato da corpi contundenti od abrasivi o da eventuali sostanze chimiche corrosive.
Applicazioni nelle quali la molla venga applicata con lo stelo più in alto rispetto al corpo sono sconsigliate.
La lunga durata è funzione di una corretta lubrificazione delle guarnizioni di tenuta.
La temperatura di esercizio è -30° +80° C.
Smaltimento
Prendere la molla a gas da rottamare ed assicurarsi che lo stelo sia tutto fuori quindi, dopo averla fissata in modo sicuro su una morsa di un trapano, procedere a forare il cilindro facendo uso di una punta di diametro compreso tra 1 e 2 mm. Il cilindro va forato ad una distanza di circa 5 mm.
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