Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per gli Addetti ai Lavori di Sistemazione Idraulico-Forestale e Idraulico-Agraria

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria rappresenta un accordo fondamentale per il settore. Il 9 dicembre 2021, è stato siglato il rinnovo del CCNL presso la sede della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in Roma.

Premessa

Il bosco costituisce una preziosa risorsa di riequilibrio ambientale e un fattore importante di sviluppo economico-sociale. Gli scarsi risultati sinora ottenuti dalle politiche settoriali impongono la necessità di superare la logica di interventi sporadici e disarticolati, dimostratisi incapaci di promuovere un reale sviluppo. È anzitutto necessaria una reale rivalutazione, anche culturale, delle molteplici funzioni del bosco (protettiva, produttiva, ricreativa) e degli aspetti sociali ed economici legati alle attività forestali ed idraulico-agrarie in grado di collocarle nel quadro delle politiche economiche e produttive.

Salvaguardia del territorio e dell’ambiente, uso plurimo e produttivo del patrimonio boschivo, stabilità dell’occupazione e valorizzazione della professionalità degli addetti devono rappresentare gli obiettivi fondamentali di una nuova politica forestale, che deve adottare la programmazione degli interventi e l’attivazione di tutte le sinergie possibili come vincoli determinanti per la produttività sociale ed economica del settore.

Gli operai forestali che operano prevalentemente in zone montane, anche se non concorrenziali sul piano numerico, sono fondamentali sul piano dell’equilibrio territoriale perché contribuiscono a custodire vaste zone che assicurano un ruolo vitale per la sicurezza delle città e delle campagne di pianura attraverso i complessi sistemi idrogeologici ed ecologici del nostro Paese. Fondamentale, quindi, é l’impiego di tali maestranze nella sistemazione della difesa del suolo, come l’attività di prevenzione e presidio territoriale.

É in atto un sostanziale ripensamento di natura organizzativa che rivaluti i lavoratori al fine di favorire il controllo ed il mantenimento degli equilibri idrogeologici del territorio nella sua componente piu` fragile e delicata: quella montana, appunto.

Articoli Chiave del CCNL

Il CCNL stabilisce le materie negoziabili a livello integrativo regionale ed i criteri economici sui quali il CIRL si fonda. Le parti riconoscono che formeranno oggetto della presente contrattazione a livello territoriale le seguenti materie:

  • Art. 3 - riassunzione OTD
  • Art. 4 - centri di raccolta - rimborso chilometrico
  • Art. 5 - indennità di alta responsabilità, indennità per particolari responsabilità e mansioni, indennità di disagio
  • Art. 6 - permessi retribuiti per attività sindacale, politica, amministrativa e art.51 CCNL
  • Art. 7 - salano integrativo regionale - S.I.R.
  • Art. 8 - Classificazione, inquadramenti (art. 49 CCNL)
  • Art. 9 - Qualifica professionale
  • Art. 10 - Spettanze mensili - fondo di riserva
  • Art. 11 - decorrenza, durata e norme transitorie

Art. 1 - Sfera di applicazione

Il presente contratto regionale di lavoro (di seguito CIRL), di natura privatistica, integra il contratto collettivo di lavoro (di seguito CCNL) stipulato a Roma il 09.12.2021. Il CIRL si applica ai rapporti di lavoro fra i lavoratori previsti nel CCNL e la Regione Molise o altri Enti Pubblici del “Sistema Regione Molise” che con finanziamento pubblico e in amministrazione diretta, in affidamento o in appalto se cooperative o enti di imprese di altra natura, svolgano attività di:

  • sistemazione e manutenzione idraulico-forestale e idraulico-agraria;
  • imboschimento e rimboschimento;
  • miglioramento dei boschi esistenti ed attività connesse;
  • difesa del suolo con particolare riferimento alla lotta attiva agli incendi boschivi AIB;
  • valorizzazione ambientale e paesaggistica;
  • arboricoltura da legno;
  • pratiche silvocolturali;
  • filiera bosco-legna-energia, ad esclusione degli impianti di trasformazione ed erogazione dell’energia;
  • gestione forestale sostenibile e/o attiva;
  • programmazione forestale
  • attività vivaistica.

Art. 2 - Struttura della contrattazione

La contrattazione collettiva è strutturata su due livelli: nazionale e regionale. Il CCNL ha la funzione di unificante centralità per definire le condizioni, sia economiche che normative, delle prestazioni di lavoro rientranti nelle attività di cui all’art. 1.

Art. 5 - Indennità

Ad integrazione di quanto previsto dal CCNL per gli operai sono riconosciute le seguenti indennità dovute in ragione ad incarichi e funzioni formalmente assegnati al lavoratore. L’incarico è da intendersi quale incarico temporaneo a tempo determinato, disposto dal datore di lavoro su proposta della direzione dei lavori e/o dal responsabile dei vivai.

Esempi di indennità

  • Indennità di Capo Vivaista: 5% del minimo contrattuale nazionale conglobato e del salario integrativo regionale del V livello.
  • Indennità di Capo Cantiere: 5% del minimo contrattuale nazionale conglobato e del salario integrativo regionale del V livello.
  • Indennità di Capo Operaio: 5% del minimo contrattuale nazionale conglobato e del salario integrativo regionale del IV livello.
  • Indennità di Capo Squadra: 5% del minimo contrattuale nazionale conglobato e del salario integrativo regionale del III livello.
  • Indennità per conduttori di automezzi e mezzi meccanici: euro 3,00 giornaliera lorda.
  • Indennità per utilizzo di attrezzature meccaniche: euro 1,50 giornaliera lorda.
  • Indennità per conduttore di automezzi antincendio: euro 5,00/7,00 giornaliera lorda.
  • Indennità per lavori disagiati addetto AIB: euro 1,00 giornaliera lorda.
  • Indennità di esperto inoculatore: euro 10,00 giornalieri lordi.
  • Indennità DOS: 5% del minimo contrattuale nazionale conglobato e del salario integrativo regionale del V livello.

Art. 6 - Permessi retribuiti

I permessi usufruiti dagli operai a t.d. e non rientranti tra quelli previsti dal presente accordo o dal CCNL, non saranno retribuiti. Gli stessi potranno essere recuperati con prestazioni di giornate di lavoro attraverso modalità stabilite a livello aziendale con le OO.SS. tenuto conto delle singole attività e sempreché vi sia la disponibilità di risorse finanziane, la presenza di cantieri o vivai aperti, la fattibilità tecnica ed organizzativa ed il rispetto delle norme sulla sicurezza.

Art. 8 - Classificazione, inquadramenti

Le parti concordano nel ritenere che tra le maestranze operaie in forza ad Enti pubblici del “Sistema Regione Molise” possano essere individuati prestatori di lavoro che rivestono ruoli di rilevante importanza ai fini dello sviluppo e nella realizzazione di attività particolarmente complesse sul piano tecnico-organizzativo e con notevole capacità di assunzione di responsabilità ed attitudine al lavoro.

Ai sensi dell’art. 2 del CCNL le parti stabiliscono di integrare il sistema classificatorio art. 49 del CCNL aggiungendo al 5° livello - operaio specializzato super i seguenti profili:

  • Direttore Operazioni di Spegnimento DOS
  • Capo cantiere operaio

Art. 11 - Decorrenza, durata e norme transitorie

Per tutto quanto concerne l’organizzazione del lavoro vi saranno incontri specifici e periodici su richiesta di una delle parti.

Il 09 dicembre 2021 dopo 10 anni dalla scadenza e 2 anni di trattativa serrata è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del CCNL per i lavoratori dipendenti che esercitano attività di sistemazione idraulico-forestale e idraulico agraria per il quadriennio gennaio 2021 dicembre 2024.

Novità introdotte dal rinnovo del CCNL

  • Sfera di applicazione: In recepimento a quanto previsto dal Testo Unico in materia di foreste e filiera forestale sono state aggiunte nuove attività settoriali (arboricoltura da legno, pratiche selvicolturali, filiera bosco-legno-energia, gestione forestale sostenibile/attiva, programmazione forestale).
  • Relazioni sindacali: Il Comitato Paritetico Bilaterale Nazionale dovrà riunirsi entro 6 mesi per confrontarsi sulla promozione e lo sviluppo delle competenze.
  • Appalti e terziarizzazione: Inserito il riferimento al DLgs n.136/2016 e successive modifiche, per garantire l’applicazione dei contratti di lavoro sottoscritti dalle OO.SS. più rappresentative del settore delle aziende appaltatrici e di tutte le norme previdenziali ed infortunistiche. L’impresa committente inoltre, dovrà verificare la regolarità contributiva dell’impresa appaltatrice.
  • Ferie solidali: Possibilità di cedere dei giorni di ferie a colleghi bisognosi per assistere figli coniuge o genitori anziani.
  • Previdenza complementare
  • Permessi straordinari: I tre giorni di permesso per decesso sono allargati anche agli affini e potranno essere usufruiti per ogni singolo evento.
  • Assunzione: Per i lavoratori che nei 12 mesi precedenti abbiano almeno 180 giornate di lavoro effettivo presso lo stesso datore di lavoro, diritto precedenza per le assunzioni a tempo indeterminato con garanzia di una durata minima del rapporto di 181 giornate lavorative.
  • Retribuzione: Gli aumenti salariali verranno erogati in due tranche.

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