Cosa Fare e Vedere a Bagno di Romagna: Un Itinerario tra Natura, Terme e Borghi Incantati
Bagno di Romagna è un borgo antichissimo, sospeso tra due terre, la Romagna e la Toscana. Qui si respira la natura intatta delle Foreste Casentinesi e della Riserva di Sasso Fratino, patrimonio UNESCO, e si è avvolti dal calore delle acque termali, con proprietà curative note sin dal tempo dei Romani. Mai come quest’anno sentiamo il bisogno di stare in contatto con la natura ed è arrivato il momento di capire che la Romagna ha un patrimonio naturale che non ha nulla da invidiare a tante altre realtà più blasonate e che sta piano piano facendosi spazio nel panorama turistico della nostra zona. Una delle zone maggiormente note dell’Appennino romagnolo è senza alcun dubbio Bagno di Romagna, località nota per le sue acque termali.
Cosa Vedere a Bagno di Romagna
Questa piccola località appenninica della Romagna Toscana racchiude al suo interno una serie interessante di cose da vedere, ma la vera attrattiva sono i suoi dintorni, per una vacanza all’insegna della natura. Ecco le migliori cose da non perdere, per godersi al meglio i giorni di permanenza nella zona.
Il Centro Storico di Bagno di Romagna
Iniziate subito con una visita al centro storico di Bagno di Romagna, cuore di questo comune diffuso a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna. Camminare nelle strette stradine del centro storico di Bagno di Romagna vi riporterà ai tempi del Medioevo e del Rinascimento, tra vecchi edifici, muri di pietra e edifici che ricordano quelli di Firenze, con torri e balconi. La strada principale è via Fiorentini, che si apre sulla bella piazza Ricasoli. Interessante anche palazzo Salvetti, con il suo balcone antico in ferro e gli stemmi all’ingresso.
Basilica di Santa Maria Assunta
Nella piazza principale si nota subito la basilica di S. Maria Assunta, trasformata nelle forme attuale nel XV secolo ma con tracce del suo primitivo impianto romanico. Nella piazza principale si nota subito la basilica di S. Maria Assunta, trasformata nelle forme attuale nel XV secolo ma con tracce del suo primitivo impianto romanico. Passeggiando, potrete ammirare il palazzo del Capitano, oggi sede di mostre d’arte e sede dell’archivio storico cittadino, e la basilica di Santa Maria Assunta, una importante chiesa in stile romanico al cui interno ci sono svariate opere del Rinascimento fiorentino, tra cui una statua che raffigura Sant’Agnese, opera di Andrea della Robbia. La basilica, assieme all’oratorio della Madonna del Carmine e alla casa canonica, forma un unico complesso museale. Influenza fiorentina è evidente nei monumenti come il palazzo dei Capitani, costruito nel XIV secolo e oggi polo culturale, o nei palazzi della piccola nobiltà locale lungo Via Fiorentina.
Le Terme di Bagno di Romagna
L’acqua, l’acqua calda delle sorgenti, è stata la matrice fondativa di Bagno di Romagna, nella Valle del Savio. Reperti di origine romana spiegano come le fonti fossero già frequentate in quel periodo. Le moderne attrezzature termali sono comprese in tre diversi stabilimenti utilizzando acque bicarbonato-alcaline e solfuree. Le acque sono: bicarbonato alcaline solfuree e permettono, grazie a svariate tecniche di applicazione, la cura di numerosi disturbi. Potrai così usufruire a fini terapeuti dei 3 stabilimenti termali in paese, nonché usufruire di veri e propri trattamenti medico-curativi presso gli stessi.
Le acque termali di Bagno di Romagna sgorgano dalla sorgente ad una temperatura di 45 gradi centigradi. Esse vengono convogliate in due stabilimenti termali, oasi di pace e relax per godersi al meglio il vostro soggiorno nel cuore dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Le proprietà benefiche di queste acque erano note già ai tempi dei romani, e la loro fama è arrivata fino ai giorni nostri. I due stabilimenti sono le Terme Santa Agnese e le terme Ròseo Euroterme; scegliete in base alle vostre preferenze, ma sono entrambi centri benessere di ottima qualità, dove è possibile fare massaggi rilassanti, idromassaggi o percorsi spa, ma anche avvalersi della bravura dei medici e fisioterapisti in loco, convenzionati con il SSN.
Le piscine di tre differenti centri termali sono culle di benessere per chi ama il calore delle acque e le coccole dell'idromassaggio.
La Natura Incontaminata
Il Parco termale, con piscine di acqua calda naturale a 45° circa, al chiuso e all’aperto. Numerosi sono i percorsi che si possono compiere, dalle passeggiate tranquille, per i meno esperti, ai percorsi più lunghi ed impegnativi, lungo gli oltre 400 km di itinerari che arrivano anche alla Foresta della Lama e la Riserva Naturale Integrale di Sassofratino, patrimonio UNESCO, conservati dal “Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi”. La rete sentieristica della Val di Bagno Trek, estesa per oltre 200 km, è la palestra naturale di escursionisti e amanti della mountain bike.
Cascata dell'Alferello
Il percorso che conduce alla cascata dell’Alferello è una delle gite più famose da fare nella zona di Bagno di Romagna, semplice e adatto a tutti. La cascata è immersa nel verde, e il suo salto è di oltre 30 metri; alle spalle della cascata c’è un grosso banco di calcare arenaceo e strati rocciosi di arenaria. Vale la pena arrivarci d’estate per farci il bagno, anche se l’acqua è molto fredda. Chiamata anche “cascata delle trote” per la presenza di questa specie ittica nel fiume, la cascata dell’Alferello è completamente incorniciata nel verde e sta diventando una meta sempre più gettonata per le gite fuori porta dei romagnoli (e non solo). Il suo aspetto monumentale è dato in primis dalla sua altezza, un salto di ben 32mt.
Per arrivare alla cascata dell’Alferello si imbocca la SP43 che parte da San Piero in Bagno; si viaggia in direzione Alfero, e si prosegue percorrendo la strada per Mazzi; qui, dopo poco più di un chilometro, c’è uno spiazzo dove poter parcheggiare, e si arriva alla cascata dopo un breve sentiero di poco più di 500 metri. La camminata è molto semplice all’inizio, poi la strada diventa un po’ più ripida, e può diventare scivolosa: consigliamo quindi di indossare scarpe da trekking.
Il Sentiero degli Gnomi
Una delle attrazioni più interessanti per le famiglie con bambini che si trovano a Bagno di Romagna è senza dubbio il sentiero degli Gnomi. E’ un sentiero che si snoda nel bosco, vicinissimo al centro cittadino, lungo circa due chilometri. Si percorre in circa 45 minuti, e l’ingresso è libero. Lungo il percorso ci sono piccoli animali in ceramica, casette e una serie di cartelli che raccontano le attività degli gnomi nel bosco.
Lungo il sentiero è possibile effettuare attività per tutta la famiglia, da laboratori che si svolgono a determinate ore del giorno, come quello del cioccolato, a divertenti cacce al tesoro. Molto interessante anche la possibilità di prendere parte ad un percorso sensoriale da fare a piedi nudi.
Laghi del Monte Comero
Nella zona del monte Comero, la cui curiosa forma gli è valsa il soprannome di “testa di leone”, ci sono tre laghi che meritano una visita: sono il Lago di Acquapartita, il Lago Lungo e il Lago Pontini, senza dubbio il più famoso tra i tre, situato ad un’altitudine di 748 metri sopra il livello del mare. I due laghi si trovano a 5 minuti di auto da Bagno di Romagna, o ad un’oretta di cammino, con sentieri adatti a tutta la famiglia. Si sono formati in seguito ad un’enorme frana a metà ‘800, staccatasi dal Monte Comero che oggi li sovrasta.
Il lago Lungo e il lago Pontini si formarono nel 1855, quando una frana si staccò dal versante nord-ovest della montagna, la quale, dopo aver distrutto interi villaggi, sbarrò il corso del fiume Savio. Il lago di Acquapartita invece è un lago naturale, che nel ‘700 era rimasto in secca, e venne ripristinato circa un secolo dopo. Lungo le sponde del lago di Acquapartita vi sono 4 sentieri ad anello, da percorrere a piedi per godersi al meglio i magnifici panorami della zona.
Fare una bella camminata in questa zona fino alle rive di uno dei laghi e poi adagiarsi per un bel picnic all’aria aperta è il modo migliore per entrare in contatto con la natura di Bagno di Romagna e i suoi dintorni; potete dedicarvi anche alla pesca sportiva durante la bella stagione, o alla ricerca e raccolta delle castagne durante l’autunno.
Per arrivare ai laghi del monte Comero è necessario imboccare la strada provinciale 138 da Bagno di Romagna, in direzione San Piero in Bagno, e poi la SP43 in direzione Alfero. Dopo 3,5 chilometri si gira a destra, e si arriva al lago Lungo dopo 1,5 chillometri e al lago Pontini dopo 2 chilometri. Il lago di Acquapartita si raggiunge anche con l’autobus numero 128 in partenza da Bagno di Romagna e San Piero in Bagno.
Dintorni di Bagno di Romagna: Escursioni e Borghi da Scoprire
Bagno di Romagna è un ottimo punto di partenza per esplorare i tesori nascosti dell'Appennino Tosco-Romagnolo. Numerosi borghi, eremi e luoghi di interesse storico e naturalistico meritano una visita.
- Corzano: A soli 11 minuti di macchina da Bagno di Romagna, sul colle di Corzano, si erge un antico castello appartenuto ai Conti Guidi. Le rovine mostrano alcuni tratti delle mura parte del Mas.
- Sarsina: A 16 minuti di macchina da Bagno di Romagna, Sarsina è un piccolo comune italiano situato in Romagna all'altezza dell'appennino tosco-romagnolo. Da non perdere la Basilica di San Vicinio, costruita in stile romanico intorno all’anno mille.
- Pieve Santo Stefano: A soli 25km da Bagno di Romagna, scopri Pieve Santo Stefano il borgo medievale della Valtiberina noto come la Città del Diario e amatissimo da Lorenzo il Magnifico.
- Anghiari: A 41 minuti in auto da Bagno di Romagna, lo splendido borgo di Anghiari è Il luogo della famosa battaglia di Anghiari dipinta da Leonardo da Vinci situato in provincia di Arezzo.
- Arezzo: A 76 km da Bagno di Romagna, Arezzo gioiello toscano ricco di storia arte e cultura offre un'esperienza indimenticabile per ogni visitatore.
- Monterchi: A soli 53km da Bagno di Romagna, scoprite Monterchi un gioiello incastonato tra le colline della Valtiberina Toscana a breve distanza da Città di Castello e dall'Umbria.
- Perugia: Situata ad 1 ora e 20 di auto da Bagno di Romagna, scopri Perugia l'affascinante capoluogo dell'Umbria fondata nell'XI e X secolo a.C. è stata una delle principali città.
- Cesena: A 40 minuti di macchina da Bagno di Romagna, il Centro di Cesena città di origine romana è attualmente luogo di grande interesse storico artistico per la splendida Rocca Malatestiana.
- Biblioteca Malatestiana: A 40 minuti di macchina da Bagno di Romagna, prima biblioteca in Italia ad essere riconosciuta PARIMONIO UNESCO è l’unico esempio tutt’ora esistente di biblioteca umanistica conventuale.
- Diga di Ridracoli e Idro Ecomuseo delle Acque: A 50 minuti di macchina da Bagno di Romagna, nel comune di Bagno di Romagna all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi a 557 slm si trova l’imponente Diga di Ridracoli.
- Porto Canale di Cesenatico: A 1 ora e un minuto di macchina da Bagno di Romagna, il porto rappresenta l'asse attorno a cui sorge il centro di Cesenatico. Fu disegnato da Leonardo Da Vinci nel 1502 quando fu convocato da Cesare Borgia pe.
- Rimini: A 1 ora e 7 minuti di macchina da Bagno di Romagna, l'Arco di Augusto uno dei più antichi archi romani ancora perfettamente conservato ai giorni nostri. E’ stato edificato nel 27 a.C.
- Eremo di Sant’Alberico: A 22 km da Bagno di Romagna, un piccolo eremo nascosto in una gola del monte Fumaiolo, ove visse in penitenza Sant’Alberico operando miracoli e guarendo malattie.
Informazioni Utili per Pianificare la Tua Visita
Bagno di Romagna è facilmente raggiungibile in auto, ma anche con i mezzi pubblici, sebbene con qualche accorgimento. Ecco alcune informazioni utili per organizzare al meglio il tuo viaggio.
Come Arrivare a Bagno di Romagna
La posizione remota di Bagno di Romagna, a cavallo dell’Appennino Tosco-Romagnolo, non la rende certo agevole da raggiungere, e le distanze non sono mai brevi. Posto che certamente ne vale la pena, la strada che la separa da Firenze è lunga poco meno di 90 chilometri, e il tempo di percorrenza si aggira attorno alle due ore. Chi si trova a Firenze e vuole raggiungere Bagno di Romagna percorrendo una strada ben più tranquilla, può imboccare l’autostrada A1 fino ad Arezzo, e seguire poi la strada fino a Soci, da cui si inizia a salire per il passo dei Mandrioli. Invece, arrivare a Bagno di Romagna da Siena implica prima raggiungere Arezzo tramite la SS73, e poi proseguire per Sansepolcro, Pieve Santo Stefano e imboccare la SS3bis Tiberina fino allo svincolo Bagno di Romagna.
Arrivare a Bagno di Romagna con i mezzi pubblici non è semplice, anche se teoricamente possibile. Dal terminal degli autobus di Arezzo, situato davanti alla stazione ferroviaria, occorre prima prendere la linea per Anghiari, quindi cambiare per Pieve Santo Stefano, infine prendere un terzo autobus che conduce a Bagno di Romagna. Paradossalmente è più comodo partire da Firenze Santa Maria Novella in treno, arrivando prima a Bologna Centrale e poi a Cesena; davanti alla stazione centrale di Cesena parte l’autobus regionale numero 138, gestito dalla compagnia Start Romagna, che conduce a Bagno di Romagna in circa un’ora.
Dove Dormire a Bagno di Romagna
Non c’è abbondanza di strutture dove dormire all’interno del territorio comunale, ma per contro la qualità è ottima. Nel centro di Bagno di Romagna ci sono ben tre hotel a 4 stelle, dotati di piscina, spa e centro benessere, e alcuni B&B e appartamenti. Anche a San Piero in Bagno è possibile trovare una sistemazione per la notte, all’interno di un piccolo hotel a 2 stelle o presso un B&B. Il resto delle strutture alberghiere di Bagno di Romagna sono sparse più o meno per tutto il territorio comunale, alcune in aperta campagna, piuttosto isolate. Ci sono agriturismi, fattorie, poderi e casali, l’ideale per trascorrere una vacanza lontani da tutto e tutti, e godersi al meglio la natura dell’appennino Tosco-Romagnolo.
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