Cosa prendere per andare in bagno: Rimedi Naturali
La stitichezza, o stipsi, è un disturbo della defecazione caratterizzato generalmente dalla difficoltà di evacuazione delle feci.
Stipsi: Cos'è?
Con il termine stipsi (o stitichezza) si intende la bassa frequenza di evacuazione o la difficoltà ad evacuare, con dolore e sensazione di non essersi completamente liberati. La stipsi può presentarsi per un breve periodo oppure persistere nel tempo, in questo secondo caso si parla di stitichezza cronica. La frequenza di evacuazione considerata normale va da 3 volte al giorno a 2-3 volte a settimana. Per frequenze inferiori, si può parlare oggettivamente di stipsi. Tuttavia, per alcune persone, anche una frequenza minore può essere identificata come un normale equilibrio intestinale che non provoca alcun tipo di problema.
Stipsi: Sintomi e Conseguenze
Alla stipsi sono associati alcuni sintomi, tra cui:
- Gonfiore
- Dolori addominali
- Mal di testa
- Malessere generale
Quali sono le cause della stitichezza?
Normalmente, la causa della stitichezza è associata a due aspetti principali: rallentato transito del materiale fecale all’interno dell’intestino e difficoltà di espulsione delle feci.
Stitichezza da transito rallentato
La velocità di transito dipende dalla capacità dell’intestino di muovere il materiale, grazie alle contrazioni della sua muscolatura liscia con i movimenti peristaltici. Questi movimenti sono involontari e vengono regolati dal sistema nervoso enterico. L’equilibrio intestinale è così delicato che può essere alterato da tantissimi fattori, tra cui errate abitudini alimentari, stress, modifiche alla routine quotidiana, assunzione di farmaci e modifiche della flora batterica intestinale.
Stitichezza da espulsione
La difficoltà di espulsione può dipendere da problematiche di tipo anatomico, come un malfunzionamento della muscolatura del pavimento pelvico o la formazione di feci molto dure e voluminose.
7 Rimedi Naturali Contro la Stitichezza
I rimedi naturali alla stitichezza sono le prime soluzioni da considerare in presenza di questo diffuso disturbo. Il vero segreto per sconfiggere la stipsi, in assenza di problemi specifici all’apparato gastrointestinale, è intervenire su stile di vita, abitudini e alimentazione. Vediamo dunque 7 rimedi naturali per la stitichezza, senza necessariamente far ricorso a farmaci.
- Consuma cibi ricchi di fibre: Per una corretta alimentazione, dovresti assumere almeno 25-30 grammi di fibre al giorno mangiando frutta e verdura, cereali integrali e legumi.
- Bevi tanta acqua: La massa fecale deve essere idratata per avere la giusta consistenza. Per farlo, devi bere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno.
- Fai attività fisica: La sedentarietà è la più grande alleata della stipsi. Muoviti, fai attività fisica o dedicati almeno a delle passeggiate.
- Rispetta i tempi: Quando lo stimolo arriva, non aspettare e assecondalo.
- Assumi la giusta posizione: La posizione migliore per evacuare è con il busto in avanti e le gambe leggermente rialzate.
- Cura la tua flora batterica intestinale: Gli integratori di fermenti lattici probiotici specifici possono aiutare molto, così come mangiare derivati del latte fermentati, come lo yogurt o il kefir.
- Non assumere lassativi se non necessario: Evita per quanto possibile i lassativi, soprattutto quelli irritativi e gli emollienti, che determinano uno svuotamento innaturale di tutto l’intestino.
10 Alimenti Contro la Stitichezza
Un’adeguata pulizia dell’intestino fa sì che le scorie non stazionino per troppo tempo. Seguire un regime alimentare sano è uno dei rimedi per favorire un transito intestinale regolare. Di seguito ti suggeriamo 10 alimenti contro la stitichezza:
- Spinaci
- Carciofi
- Peperoni
- Cereali integrali
- Legumi
- Mandorle
- Kiwi
- Pere
- Fichi
- Yogurt
Rimedi Aggiuntivi e Consigli Utili
- Non rimandare l'atto della defecazione: Sopprimere o posporre il bisogno di defecazione è una cattiva abitudine, che rischia di inibire gli stimoli allo svuotamento del retto.
- Evitare grandi sforzi per defecare: Forzare la defecazione rischia di pregiudicare la normale coordinazione tra i meccanismi fisiologici coinvolti nell'evacuazione delle feci.
- Praticare esercizio fisico con regolarità: Studi scientifici hanno dimostrato che l'attività fisica favorisce la motilità intestinale.
- Bere acqua nelle quantità adeguate: Il consumo di acqua è fondamentale per il buon funzionamento dell'apparato gastrointestinale.
- Assumere un quantitativo consono di fibre alimentari: Le fibre alimentari si ritrovano, principalmente, in frutta, verdura fresca, legumi, cereali integrali, crusca, frutta secca, semi di lino e tuberi.
- Fare prevenzione nei confronti di emorroidi e ragadi anali: Emorroidi e ragadi anali rendono la defecazione piuttosto dolorosa.
- Rinforzare i muscoli addominali e del pavimento pelvico: La contrazione di questi muscoli è essenziale per lo svuotamento del retto.
Lassativi: Quali e Quando Utilizzarli
Quando si soffre di stitichezza (o stipsi), spesso l’automedicazione la fa da padrona. Il rischio è di diventare totalmente dipendenti da questi farmaci, che hanno anche diversi effetti collaterali. Sarebbe quindi auspicabile che il ricorso ai lassativi avvenisse solo dopo aver consultato il medico o il farmacista. Ciò è necessario anche per comprendere, qualora ve ne sia la reale necessità, quale tipo di lassativo assumere.
Tipi di lassativi
- Lassativi ammassanti: Sono fibre che aumentano la massa fecale e stimolano il transito intestinale.
- Lassativi osmotici: Richiamano acqua nell’intestino, aumentando il volume delle feci e favorendo l’evacuazione.
- Lassativi emollienti: Ammorbidiscono le feci, facilitandone l’espulsione.
- Lassativi stimolanti o irritativi: Irritano le pareti intestinali e ne stimolano le contrazioni.
Attenzione ai lassativi: Molte persone pensano che, per via della loro origine naturale, i lassativi esercitino un effetto blando e che possano ritenersi sempre sicuri, a prescindere dalle condizioni di utilizzo. Tuttavia, questa credenza è assolutamente da sfatare. Innanzitutto, va precisato che "naturale" non è sinonimo di "sicurezza"; in secondo luogo, va sottolineato che alcuni rimedi di origine naturale sono in grado di produrre un effetto lassativo così drastico tale da renderli assimilabili a veri e propri farmaci, con il rischio di importanti effetti collaterali da abuso.
Conclusioni
La condizione di stitichezza o stipsi può essere molto fastidiosa da provare e può compromettere non solo l’equilibrio gastrointestinale, ma anche il benessere fisico ed emotivo della persona. Per questo, in presenza di sintomi riconducibili alla stipsi è importante svolgere una visita da uno specialista ed effettuare gli esami di approfondimento consigliati, così da individuare il trattamento specifico e, allo stesso tempo, per escludere che questa condizione sia dovuta a cause di natura organica o patologie sistemiche.
tag: #Bagno
