Deviatori Idraulici per Trattori: Funzionamento e Applicazioni
Nell'agricoltura moderna, la necessità di utenze idrauliche è in costante aumento, anche nei trattori di media e bassa potenza. Spesso, quando si necessita della tirateria idraulica (terzo punto e braccetto laterale) e non sono presenti deviatori di serie, le utenze per le attrezzature possono risultare insufficienti.
Il distributore idraulico è un componente fondamentale in molti sistemi idraulici, specialmente in ambito agricolo. Questi dispositivi permettono di controllare il flusso dell'olio idraulico verso diversi attuatori, come cilindri o motori idraulici, consentendo di eseguire una varietà di operazioni con precisione e controllo.
Tipologie di Distributori Idraulici
Le tipologie di distributori idraulici per i trattori agricoli sono diverse. I più usati sono a doppio effetto perché aumentano i movimenti del cilindro idraulico. Abbiamo poi quelli a semplice effetto che, a differenza dei precedenti, aumentano il movimento in un’unica direzione. La posizione iniziale è riacquistata sfruttando infatti il solo peso proprio dell’attrezzo. Infine, tra le tipologie di distributori idraulici per i trattori agricoli, non possiamo non citare quelli ad effetto flottante. Questi permettono all’attrezzo connesso al trattore di seguire l’andamento del suolo.
Modelli e Caratteristiche
Esistono diversi modelli di distributori idraulici a 2 leve, ognuno progettato per specifiche applicazioni.
- Distributore oleodinamico Ama modello Basic da 3/8" a 2 leve: Costituito da circuito a doppio effetto con ritorno a molla, portata 40 litri e pressione massima 180 bar. Questo modello è progettato appositamente come ricambio per il tuo trattore.
- Distributore oleodinamico Walvoil modello SD5 da 3/8": Circuito con 2 leve a doppio effetto con ritorno a molla.
Altri modelli includono varianti a 1, 3 o 4 leve, a seconda delle necessità operative. Ad esempio, il distributore oleodinamico Ama modello Basic da 3/8" a 3 leve presenta la 1ª leva a semplice effetto, mentre la 2ª e la 3ª sono a doppio effetto con ritorno a molla. Tutti questi modelli hanno una capacità di 40 litri con pressione massima di 180 bar.
Funzionamento dei Distributori Idraulici
Le leve che gestiscono i distributori idraulici per i trattori possono assumere tre differenti posizioni: di sollevamento (in cui una parte dell’attrezzo viene mossa o alzata), neutra o di abbassamento. In quest'ultimo caso, una parte dell’attrezzo viene mossa oppure abbassata.
Installazione di un Distributore Idraulico Aggiuntivo
L'installazione di un distributore idraulico aggiuntivo può essere un'ottima soluzione per aumentare le funzionalità del trattore. Un utente ha descritto la sua esperienza di installazione su un trattore Silver, dove la necessità di gestire diverse funzioni idrauliche (apertura di una sezione e sollevamento della barra) con un deviatore manuale era diventata scomoda.
Per prima cosa, grazie anche ai consigli degli utenti, ho individuato le entrate uscite, valvole e quanto necessario per poter decidere i collegamenti relativi e la disposizione; un esperto mi ha convinto ad optare per un posizionamento sotto la cabina avvitandolo direttamente al pianale, mentre in un primo momento avevo pensato di portarlo dentro. Ho deciso di collegare il dispositivo in serie tra la stessa ed i distributori originali, ma per far ciò mi sono dovuto assicurare che la portata d'olio garantita fosse adeguata per evitare surriscaldamenti indesiderati; visto che la pompa del trattore ha portata massima di poco più di 50 litri/minuto ero a posto visto che avevo garantiti 75 litri/minuto di passaggio.
L'aspetto più complicato è stato trovare una posizione adeguata per evitare interferenze delle varie tubazioni sotto la cabina, un'errata disposizione avrebbe portato a sfregamenti, interferenze e rotture indesiderate. Terminato il tutto mi sono però ritrovato con un deviatore in esubero. Ho proceduto ad installarlo su un altro trattore per avere 4 distributori anzichè 3. Ho rimediato un pistone per fare il terzo punto idraulico ed ho assemblato il tutto.
Accessori e Componenti Aggiuntivi
Per completare l'installazione e ottimizzare il funzionamento del distributore idraulico, possono essere necessari alcuni accessori e componenti aggiuntivi:
- Kit leva cloche: Per distributori Basic, offre un'esperienza di controllo intuitiva e senza sforzo.
- Bussola Carry-Over: Svolge la funzione di continuazione della linea di pressione fra trattore e macchinario agricolo ed è compatibile con i modelli BASIC 3/8".
La leva telecomando a cloche offre un'esperienza di controllo senza sforzo e intuitiva.
Tabella Riassuntiva Modelli Distributori Idraulici
| Modello | Numero di Leve | Tipo di Circuito | Portata | Pressione Massima |
|---|---|---|---|---|
| Ama Basic | 2 | Doppio Effetto con ritorno a molla | 40 litri | 180 bar |
| Ama Basic | 3 | 1ª leva a Semplice Effetto, 2ª e 3ª a Doppio Effetto | 40 litri | 180 bar |
| Walvoil SD5 | 2 | Doppio Effetto con ritorno a molla | 40 litri | N.D. |
| Ama Basic | 4 | Doppio Effetto con ritorno a molla | 40 litri | 180 bar |
L'Importanza dell'Idraulica nei Trattori
Abbiamo capito dunque la fondamentale importanza dell’idraulica nei trattori. È diventata infatti ben presto un elemento insostituibile anche come ausilio alla sterzatura e alla frenatura. Ancor più di recente la sua essenzialità è cresciuta.
Sui modelli più evoluti di macchine agricole oggi sono montati sollevatori a controllo elettronico, distributori idraulici che si possono programmare sia nel tempo che nella portata nonché innesti elettroidraulici per trasmissioni anteriori e prese di potenza. L’importanza dell’idraulica nei trattori emerge anche nelle altre funzioni accessorie come la lubrificazione di alcuni componenti della trasmissione oppure la frenatura dei rimorchi.
Il Sollevatore Idraulico
Nell'arco della loro vita, le trattrici lavorano con attrezzature trainate, portate o semi-portate. Il sollevatore è indispensabile per gestire le attrezzature portate e semi-portate poiché, usando l'energia accumulata sotto forma di pressione dall'olio e generata da una pompa idraulica, permette il loro sollevamento durante le svolte a bordo campo e nel passaggio al trasporto su strada.
Nella pratica, il sollevatore idraulico si occupa di trasmettere lo sforzo di trazione all'implement, alzarlo o abbassarlo per mantenere una determinata posizione e regolare gli sforzi trasmessi da esso al trattore. La pompa eroga un flusso di olio con una pressione fino a 180-200 bar nel circuito. Se la pompa a ingranaggi fornisce una portata fissa, quella a pistoni a cilindrata variabile - più complessa e in genere installata sulle alte potenze - offre una portata regolabile in funzione delle esigenze del sistema.
Realizzato in acciaio, ogni cilindro idraulico ospita un pistone che scorre grazie al flusso d'olio in pressione e agisce su una leva calettata sull'albero per il comando dei bracci del sollevatore. L'attacco a 3 punti comprende due bracci inferiori, un terzo punto (regolabile in inclinazione e lunghezza), tiranti meccanici e catene registrabili per la riduzione dell'oscillazione laterale. Solo un attacco a 3 punti con geometria ben definita consente un corretto accoppiamento degli attrezzi.
Il Terzo Punto Idraulico
Pur essendo gestito idraulicamente dal sollevatore, l’attacco a 3 punti tradizionale è un dispositivo esclusivamente meccanico, dove l’escursione delle varie regolazioni è effettuata tramite robuste barre maschio e manicotti femmina, entrambi filettati. Walterscheid ha messo a punto di recente un terzo punto idraulico con ammortizzatore integrato, in grado di migliorare la gestione dell’attrezzo nell’accoppiamento portato e di rendere più sicura (e confortevole) la conduzione del trattore, perché grazie all’accumulatore ad azoto i picchi istantanei di carico trasmessi dall’operatrice al trattore vengono efficacemente ridotti, specie nelle lavorazioni di campo e nei trasferimenti su superfici sconnesse.
È installata una valvola di non ritorno (protetta dalla sporcizia mediante un grano a vite) che, oltre a permettere la ricarica dell’azoto, può servire anche per regolare la pressione di lavoro, e quindi la rigidezza dell’ammortizzatore. Questo terzo punto dispone anche della funzionalità flottante, per cui in pratica il telaio triangolare di attacco dell’attrezzo agisce passivamente alla stregua di un gancio di traino, e il terzo punto si allunga e si accorcia seguendo fedelmente le variazioni relative di assetto tra il trattore e l’operatrice, quando si trovano a lavorare su terreni accidentati.
Stabilizzatori Idraulici e Sicurezza
Le oscillazioni laterali dell’attrezzo collegato all’attacco a 3 punti del trattore devono essere attentamente controllate, per evitare pericolose collisioni e strisciamenti tra i bracci inferiori e gli adiacenti fianchi interni degli pneumatici. La versione idraulica dello stabilizzatore assicura una transizione attiva tra le posizioni flottante e rigida, indipendentemente dalla lunghezza del braccio di sollevamento o dalla quota da terra dell’attrezzatura.
È anche possibile impostare un limitatore di corsa quando è necessario passare dalla Cat.
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