Diventare Idraulico: Requisiti e Formazione in Italia
Un idraulico è un professionista che installa e mantiene i tubi nelle nostre case e attività. Questi tubi sono essenziali per l'acqua potabile, il drenaggio, l'irrigazione e le fognature, oltre a molti altri usi. Gli idraulici possono essere coinvolti in lavori pratici, ma possono anche lavorare alla progettazione, redigendo progetti e contribuendo a rendere più efficiente il processo di installazione. Questa è una professione con un ampio numero di possibili percorsi di carriera e può essere molto gratificante.
Un esperto di impianti idraulici è a conoscenza dei regolamenti edilizi e degli standard di sicurezza e lavora per assicurarsi che questi standard siano rispettati. Anche le competenze legali possono essere un aspetto dell’impianto idraulico, poiché le leggi che regolano questo settore variano a seconda di dove vivi e possono essere difficili da capire. La sicurezza del lavoro tende ad essere una variabile importante in questo campo, perché le persone avranno sempre bisogno di impianti idraulici.
Molti idraulici sono lavoratori autonomi o lavorano per una piccola impresa che impiega meno di dieci persone, anche se alcuni potrebbero trovare più desiderabile lavorare per enti più grandi o per il governo. Molti grandi edifici impiegano il proprio personale, inclusi ad esempio le scuole pubbliche, campus universitari, aeroporti ed edifici municipali. In poche parole, ovunque ci sia o debba avere acqua corrente è un’opportunità per i potenziali clienti.
Come Diventare Idraulico: Percorso Formativo
Se vuoi scoprire come diventare idraulico, in questo articolo trovi tutto quello che c’è da sapere per essere un professionista di successo. L’idraulico è una figura sempre più richiesta non solo in ambito domestico ma anche in quello industriale. Per fare la differenza e per spiccare tra la concorrenza è necessario saper mixare adeguatamente le conoscenze teoriche apprese durante il percorso formativo e le abilità pratiche.
Il primo step per diventare idraulico è quello di iscriversi a una scuola professionale con indirizzo tecnico idraulico e, una volta conseguito il diploma, si intraprende un percorso di formazione pratica durante il quale si ha la possibilità di mettere sul campo tutte le nozioni teoriche studiate. Il tirocinio è un momento importante per il futuro idraulico perché inizia a prendere confidenza con le strumentazioni, con gli utensili, apprende i “trucchetti” del mestiere e si interfaccia con il cliente. Trattandosi di un lavoro complesso dove ci sono moltissimi elementi da ricordare, è importante imparare quante più informazioni possibili da chi ha già esperienza.
Potresti frequentare una scuola superiore ad indirizzo tecnico come un ITS o un IPSA, queste scuole durano 5 anni e ci s’iscrive subito dopo la terza media. Questi corsi prevedono un obbligo di frequenza, assenze massimo del 20%, generalmente della durata dalle 200 alle 600 ore ed alla fine un esame con i funzionari della Regione. Come titolo d’accesso prevedono l’assolvimento dell’obbligo scolastico o terza media.
E-Lab: Un Centro di Formazione Professionale
E-Lab è uno dei più importanti centri di formazione tecnica e professionale in Italia, accreditato alla Regione Toscana. L’attestato di qualifica ottenuto al superamento della prova d’esame è uno dei requisiti richiesti per l’iscrizione alla Camera di Commercio, necessaria per poter rilasciare le dichiarazioni di conformità degli impianti ai sensi del D.M. 37/08 (ex L.46/90). Al termine del percorso verrà svolto l’esame alla presenza di una commissione regionale, nominata secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, per ottenere l’attestato di Qualifica professionale di Addetto alla preparazione, installazione, manutenzione e controllo degli impianti termo-idraulici e simili di liv. Tale titolo di studio è riconosciuto da Ente Pubblico ai sensi della legge 845/78 art. 14 e del Dm. 37/08 (ex L.46/90).
Requisiti Tecnico-Professionali per l'Installazione di Impianti
Rispetto a tanti anni fa oggi l’attività di impiantistica è disciplinata dal Decreto Ministeriale 37 del 22/01/2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12/03/2008). Tale decreto è poi stato rivisto nel 28/12/2010, in seguito ad una revisione della normativa e delle circolari del Ministero delle Attività Produttive rispetto all’attività di impiantistica (vedi D.M.
Generalmente si utilizza il termine di idraulico oggi si parla più in generale di termoidraulico ovvero una persona che esegue l’installazione di impianti alle LETTERE C, D, E. Le imprese che si occupano di installazione di impianti devono nominare un responsabile tecnico, che deve possedere determinati requisiti tecnico-professionali indicati nell’articolo 4 D.M.
La Legge prevede 4 strade “ordinarie” (alternative fra loro), che possiamo definire “oggettivamente incontrovertibili”, ossia chiare e certe. Analizziamo prima chi ha una formazione scolastica tecnica.
- Essere in possesso di un diploma di istruzione tecnica (es. fisica industriale, meccanica, termometrica), al termine del quale la norma richiede un anno di esperienza lavorativa in un’impresa del settore, oppure in uffici tecnici di imprese non del settore in cui si svolgono mansioni inerenti l’attività di installazione di impianti.
- Essere in possesso di una qualifica professionale (es. tecnico delle industrie meccaniche, operatore alle macchine utensili, installatore di impianti idro-termo sanitari).
Requisiti Senza Titoli di Studio
📌 E se non hai titoli di studio?
- Esperienza professionale non specializzata.
- Esperienza professionale specializzata. La norma richiede di aver esercitato l’attività per almeno tre anni, escluso il periodo di apprendistato e quello svolto come operaio qualificato, alle dirette dipendenze di un’impresa del settore.
Si considerano, altresì, in possesso dei requisiti tecnico-professionali ai sensi dell'articolo 4 il titolare dell'impresa, i soci ed i collaboratori familiari che hanno svolto attività di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito di imprese abilitate del settore per un periodo non inferiore a sei anni.
Si considerano, altresì, in possesso dei requisiti tecnico-professionali ai sensi dell'articolo 4 il titolare dell'impresa, i soci ed i collaboratori familiari che hanno svolto attività di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito di imprese abilitate del settore per un periodo non inferiore a sei anni.
Altre Considerazioni Importanti
- Essere in possesso di un diploma di istruzione tecnica (es. fisica industriale, meccanica, termometrica), al termine del quale la norma richiede un anno di esperienza lavorativa in un’impresa del settore, oppure in uffici tecnici di imprese non del settore in cui si svolgono mansioni inerenti l’attività di installazione di impianti.
- Essere in possesso di una qualifica professionale (es. tecnico delle industrie meccaniche, operatore alle macchine utensili, installatore di impianti idro-termo sanitari).
Consigli Utili per Distinguerti
Per vuoi metterti in proprio, rivolgiti a un commercialista che si occuperà dell’apertura della partita IVA, dell’individuazione del codice ATECO, dell’iscrizione alla Camera di Commercio e della registrazione della sede legale. Il commercialista è una figura chiave che ti seguirà durante tutto il percorso. Se sei un bravo idraulico e soprattutto se sei hai delle competenze in ambito specifico, allora non avrai un momento libero. Essere un idraulico è una cosa, essere un bravo idraulico è un’altra.
Per distinguerti dalla massa, trova il tuo campo e crea la tua nicchia. L’idraulico è un professionista completo, in grado di risolvere tempestivamente ogni tipo di imprevisto. Anche se per molti si tratta di qualcuno che sistema le tubature di bagni e cucine e installa gli elettrodomestici, in realtà si tratta di una figura ben più complessa che si dedica anche alla parte teorica. Progetta e costruisce infatti le tubazioni da zero all’interno di un edificio (condomini, scuole, aziende, uffici, ecc) per la condotta dell’acqua calda e fredda, utilizzando dei software specifici per creare un modello realistico con allacciamenti, rubinetti, scarichi, pompe, ecc. Effettua inoltre delle prove di collaudo, regola ed esegue dei controlli su impianti già installati per fornire al cliente un servizio di qualità e altamente performante. Se lavori con passione e precisione, parti già con un passo avanti!
Se il cliente si trova bene con te, diventerai il suo punto di riferimento per tutti i guasti/interventi futuri. Il passaparola è sempre una carta vincente! Un’altra strada che potresti percorrere è quella degli annunci: iscriviti a qualche portale dedicato e trovare nuovi lavori sarà un gioco da ragazzi. Un altro metodo molto valido per trovare lavoro è quello di diventare l’idraulico di fiducia di qualche impresa edile oppure di una cerchia di architetti.
Strumenti e Risorse per il Tuo Lavoro
Qualsiasi sia il tuo ramo di specializzazione, Würth sarà sempre un solido punto di riferimento per il tuo lavoro. Grazie alle nostre strumentazioni e ai nostri utensili potrai eseguire un lavoro facilmente e senza sforzi.
Conclusioni
Saper dare le giuste indicazioni su come diventare idraulico, e avere una normativa che regola questo tipo di lavoro è anche un modo per tutelare i consumatori. Per diventare idraulico, quindi, bisogna essere preparati, ma non necessariamente degli Einstein.
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