Idrocolonterapia e Stitichezza: Una Soluzione Possibile?

La stitichezza (o stipsi) è una condizione per la quale si sperimenta una difficoltà nell’evacuazione delle feci. Questo può portare ad uno stanziamento delle stesse nel tratto rettale, con conseguente aumento della probabilità che si acuisca la problematica. Uno degli aiuti più efficaci e non invasivi che si possono intraprendere per migliorare e risolvere il problema della stitichezza è l’utilizzo dell’idrocolonterapia.

Cos'è l'Idrocolonterapia?

L'idrocolonterapia è una pratica utilizzata per il lavaggio di un tratto di intestino. Ad oggi, la pulizia (o lavaggio) del colon viene adottata soprattutto nella preparazione dell'intestino a indagini radiologiche endoscopiche ed ecografiche. Il lavaggio del colon è una pratica usata fin dall'antichità, che affonda le proprie radici nella medicina egizia (come riportato da un documento risalente al 1500 a.C.); si dovrà però attendere il XIX secolo prima che la procedura diventi abbastanza simile a quella praticata modernamente.

L'idrocolonterapia prevede l'introduzione, attraverso l'ano, di una cannula a due vie, che da un lato consente l'infusione di acqua depurata - a pressione e temperatura calibrate - dall'ampolla rettale al cieco. Quest'irrigazione pulisce il colon, favorendo la frammentazione e lo "scollamento" dei materiali fecali. Per quanto riguarda la medicina "convenzionale", questa tecnica viene applicata prevalentemente nella preparazione dell'intestino alle procedure mediche e diagnostiche, come la colonscopia.

Come Funziona?

La procedura consiste nell'introduzione nel retto di acqua depurata, filtrata e batteriologicamente pura, attraverso un sondino di plastica morbida e flessibile a due vie. Durante il trattamento, si usano 25-30 litri di acqua depurata e batteriologicamente pura. Non sono utilizzati, invece, medicinali o altre sostanze chimiche. Nel corso dell'idrocolonterapia, il paziente viene assistito da personale specializzato (di solito, un'infermiera o un'ostetrica) che accompagna la procedura con massaggi sull'addome, appositamente studiati per favorire il rilassamento e l'attivazione della peristalsi.

L'idrocolonterapia prevede sedute di circa 45-60 minuti. La persona assume una posizione supina su un lettino o viene fatta sdraiare sul fianco, con la gamba flessa. Una piccola cannula rettale a due vie consente all'acqua di fluire nell'intestino e di asportare il materiale di scarto. L'operatore effettua delle irrigazioni a pressione calibrata e temperatura stabile.

Durante il trattamento, si usano 25-30 litri di acqua depurata e batteriologicamente pura. Non sono utilizzati, invece, medicinali o altre sostanze chimiche. Nel corso dell'idrocolonterapia, il paziente viene assistito da personale specializzato (di solito, un'infermiera o un'ostetrica) che accompagna la procedura con massaggi sull'addome, appositamente studiati per favorire il rilassamento e l'attivazione della peristalsi. L'acqua che entra dall'ano pulisce il colon, dal retto al cieco; nel corso della seduta di idrocolonterapia, il paziente può vedere passare, attraverso un tubo trasparente, gli scarti che provengono dal suo intestino. Il sistema a circuito chiuso previene l'insorgere di spiacevoli manifestazioni, come, ad esempio, cattivi odori.

Questo lavaggio intestinale, nello specifico del colon, permette un’evacuazione spontanea ed indolore nelle feci che si sono accumulate, andando contemporaneamente a ripulire le pareti e favorendo l’equilibrio delle funzioni metaboliche alterate che potrebbero aver favorito la stitichezza. All’interno dell’intestino sono infatti presenti circa 400 specie batteriche differenti, ognuna delle quali è interessata nella protezione della mucosa nel tratto.

Benefici Potenziali dell'Idrocolonterapia

  • Azione di depurazione profonda: L'idrocolonterapia può adiuvare questo meccanismo fisiologico, svolgendo un'azione di depurazione profonda e stimolando la peristalsi.
  • Ricostituzione della flora batterica: Il ciclo di lavaggi colici favorirebbe il ricostituirsi della flora batterica benefica e ripristinerebbe le condizioni di normalità ambientale all'interno dell'intestino, disintossicando l'organismo.
  • Rimozione delle tossine: Oltre a rimuovere le tossine, l'idrocolonterapia può risultare efficace nell'attivare le vie linfatiche e nel contrastare meteorismo e gonfiori addominali dovuti alle fermentazioni intestinali.
  • Riduzione della popolazione microbica indesiderata: Questa tecnica riduce notevolmente la popolazione microbica "indesiderata" - tra cui le salmonelle e i lieviti come la candida - che, se cresce in modo eccessivo, infiamma le pareti del tratto enterico, favorisce il senso di tensione e altera la permeabilità della mucosa intestinale.
  • Miglioramento della flora intestinale simbionte: L'idrocolonterapia potrebbe, quindi, favorire i microrganismi che costituiscono la flora intestinale simbionte, migliorando il loro habitat e facilitando la loro riproduzione.
  • Utile in caso di sensibilità al glutine, intolleranze e allergie alimentari: Un ciclo di trattamento potrebbe risultare utile anche in caso di sensibilità al glutine, di intolleranze e di allergie alimentari.
  • Riabilitazione della capacità peristaltica intestinale: L'idrocolonterapia si rivela particolarmente utile in presenza di disturbi funzionali del colon e nella riabilitazione della capacità peristaltica intestinale.

Idrocolonterapia Domestica

Per chi soffre ricorrentemente di difficoltà nell’evacuazione delle feci, il dispositivo medico per l’idrocolonterapia a casa proposto da NaturLifeStyle potrebbe essere la risoluzione definitiva per questo tipo di problematica. La possibilità di poter compiere il lavaggio intestinale nell’intimità della vostra abitazione ed ogni qualvolta se ne percepisca il bisogno, vi permetterà di liberarvi dal fastidioso peso e gonfiore addominale, concedendovi immediato sollievo.

Una volta ricevuto il vostro dispositivo Natur Life Style non dovrete fare altro che prendere dimestichezza con la fase di montaggio. È possibile installare la struttura in modo che attinga acqua dal bidet o dalla doccia. Una volta completata l’installazione non dovrete fare altro che rilassarvi ed attendere che il gentile getto d’acqua inizi il lavaggio. Attraverso la lenta introduzione dell’acqua nel colon le pareti inizieranno sia a ripulirsi che a rilassarsi, sciogliendo la tensione muscolare che spesso si crea anche a causa della stitichezza e che tende ad aumentare il fastidioso problema. La ripetizione del lavaggio permetterà alle feci di non stanziare più nel tratto e alle mucose di non infiammarsi per la presenza delle stesse, contribuendo in questo modo ad un benessere immediato.

Precauzioni e Considerazioni

In linea generale, prima di sottoporsi a una seduta di idrocolonterapia, il paziente dev'essere a digiuno da almeno quattro ore e deve astenersi dagli alcolici. Se possibile, nei 2-3 giorni che precedono l'appuntamento, può essere adottato un regime dietetico che preveda verdura e cereali, piuttosto che alimenti grassi e difficili da digerire; ciò contribuisce a preparare il colon al trattamento. L'idrocolonterapia è una tecnica sicura e ben tollerata, ma non priva di effetti collaterali più o meno gravi.

L'idrocolonterapia deve'essere effettuata solamente in centri specializzati, sotto la supervisione di un medico esperto. Quando il disturbo stitico è datato, invece, potrebbero essere indicati circa otto-dieci sedute distribuiti in 2-3 o più settimane. In seguito, come misura igienica preventiva, possono essere raccomandate una o due sedute nell'arco di un anno. In ogni caso, il medico può consigliare e pianificare un numero di appuntamenti su misura, stabilito sulla base dello specifico problema di salute da trattare. La frequenza delle sedute è individualizzata, a seconda dei casi e rispetta i ritmi del paziente.

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