Cosa Vedere a Bagno di Romagna: Un Itinerario tra Terme, Natura e Borghi Incantevoli
Mai come quest’anno sentiamo il bisogno di stare in contatto con la natura ed è arrivato il momento di capire che la Romagna ha un patrimonio naturale che non ha nulla da invidiare a tante altre realtà più blasonate e che sta piano piano facendosi spazio nel panorama turistico della nostra zona. Dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e dagli splendidi paesaggi e borghi dell’Appennino Romagnolo fino al Montefeltro, gli amanti della montagna e del trekking hanno di che sbizzarrirsi per trascorrere una giornata o un fine settimana all’insegna della natura.
In questo articolo, ti condurrò attraverso i punti principali di Bagno di Romagna, una meta perfetta per rigenerarsi e dedicarsi al proprio benessere. Ti svelerò anche i luoghi di interesse da visitare e i tesori storici che arricchiscono il centro storico. Inoltre, ti consiglierò alcune attività da fare all’aria aperta per immergerti nella bellezza del paesaggio circostante. Preparati a rilassarti, a immergerti nelle acque termali e ad esplorare luoghi ricchi di storia e tradizione.
La Storia di Bagno di Romagna
Questa città termale è un luogo ricco di tradizione e cultura, che risale a tempi antichi. Sin dai tempi dei Romani, le sue acque termali hanno attirato visitatori in cerca di relax e benessere.
Gli antichi Romani avevano scoperto le proprietà curative delle sue acque termali e costruirono qui una serie di bagni e strutture termali per sfruttarne al massimo i benefici. Durante il periodo medievale, divenne un importante centro di cura termale frequentato da nobili e aristocratici. I monaci benedettini contribuirono allo sviluppo della città, costruendo chiese e monasteri che ancora oggi raccontano la sua storia.
Oggi Bagno di Romagna continua ad essere un rinomato centro termale, attirando visitatori da tutto il mondo che desiderano delle sue acque termali rigeneranti. I bagni termali moderni sono dotati di strutture all’avanguardia per offrire esperienze di puro relax e benessere. La storia di Bagno di Romagna è un patrimonio da scoprire e apprezzare.
Durante la tua visita, avrai l’opportunità di immergerti nelle tradizioni antiche, esplorare i siti storici e lasciarti coccolare dalle proprietà curative delle sue acque termali. Bagno di Romagna è molto più di una semplice città termale: è un luogo dove il passato e il presente si fondono in un’esperienza indimenticabile.
Le Terme di Bagno di Romagna
Le Terme di Bagno di Romagna rappresentano il cuore pulsante di questa affascinante città termale. Sono un’oasi di relax e benessere, dove puoi rigenerare mente e corpo immergendoti nelle acque curative che sgorgano dalla terra.
Le terme di Bagno di Romagna offrono una vasta gamma di servizi termali per soddisfare ogni esigenza. Goditi bagni termali caldi e rigeneranti, idromassaggi, saune e bagni di vapore che ti aiuteranno a liberare le tensioni accumulate. Le acque termali, ricche di minerali benefici, sono conosciute per le loro proprietà terapeutiche e per favorire la salute e il benessere generale.
Le Terme di Bagno di Romagna non sono solo un luogo per il relax, ma anche per prendersi cura di se stessi. Qui potrai trovare programmi benessere completi che includono attività fisiche, come ginnastica in acqua e passeggiate nella natura circostante. Inoltre, le Terme di Bagno di Romagna sono circondate da paesaggi mozzafiato, che contribuiscono a creare un’atmosfera unica di serenità e bellezza. Sarai immerso nella natura incontaminata dell’Appennino Tosco-Romagnolo, che ti regalerà panorami suggestivi e una sensazione di totale pace interiore.
Le acque termali di Bagno di Romagna, sulle quali i Romani nel III secolo a.C., sono di natura bicarbonato-alcalino-sulfurea, minerale, ipertermale ed escono dalla sorgente a una temperatura di ben 47 °C. Potrai così usufruire a fini terapeuti dei 3 stabilimenti termali in paese, nonché usufruire di veri e propri trattamenti medico-curativi presso gli stessi.
Nel periodo invernale potresti essere il turista fortunato che assiste ad una delle “tracimazioni” della diga. Uno spettacolo pazzesco.
Cosa Vedere a Bagno di Romagna: Punti di Interesse
Bagno di Romagna non è solo una città termale, ma offre anche una serie di punti di interesse affascinanti che vale la pena esplorare. Mentre passeggi per le sue strade pittoresche, scoprirai una ricchezza di luoghi storici, attrazioni culturali e delizie gastronomiche. Il centro storico di Bagno di Romagna è un vero e proprio gioiello.
Le sue stradine acciottolate, i palazzi storici e le piazze affascinanti ti trasporteranno indietro nel tempo. Fai una passeggiata lungo Via Fiorentina e Via del Capitano per ammirare l’architettura tradizionale e immergerti nell’atmosfera unica di questa città termale. Uno dei punti di interesse principali di Bagno di Romagna è la Piazza Ricasoli, la piazza centrale che ospita il Palazzo del Capitano.
Il centro storico di Bagno di Romagna è abbastanza piccolo, ma molto caratteristico. Qui potrai passeggiare tra antiche vie, spesso animate nel weekend da mercatini ed eventi.
Basilica di Santa Maria Assunta
Iniziate subito con una visita al centro storico di Bagno di Romagna, cuore di questo comune diffuso a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna. La strada principale è via Fiorentini, che si apre sulla bella piazza Ricasoli. Interessante anche palazzo Salvetti, con il suo balcone antico in ferro e gli stemmi all’ingresso.
Uno dei punti di interesse principali di Bagno di Romagna è la Piazza Ricasoli, la piazza centrale che ospita il Palazzo del Capitano. A Bagno di Romagna girano diverse storie su queste piccole creature leggendarie, a tal punto di aver creato un sentiero, perfetto per i bambini, proprio dedicato agli gnomi.
Nella piazza principale si nota subito la basilica di S. Maria Assunta, trasformata nelle forme attuale nel XV secolo ma con tracce del suo primitivo impianto romanico. Influenza fiorentina è evidente nei monumenti come il palazzo dei Capitani, costruito nel XIV secolo e oggi polo culturale, o nei palazzi della piccola nobiltà locale lungo Via Fiorentina.
Nel cuore di Bagno di Romagna svetta la Basilica di Santa Maria Assunta, custode dei tesori risalenti all’arte della “Romagna Toscana”. Qui ci sono anche sette cappelle realizzate da diversi artisti, tra cui una Vergine eseguita nella bottega di Donatello verso il 1410.
Si consiglia la basilica di Santa Maria Assunta, prospiciente la piazza principale, fiore all’occhiello della cittadina.
Localizzata nella piazza centrale del borgo, la Basilica è documentata già nell'anno 861 d.C.
Passeggiando, potrete ammirare il palazzo del Capitano, oggi sede di mostre d’arte e sede dell’archivio storico cittadino, e la basilica di Santa Maria Assunta, una importante chiesa in stile romanico al cui interno ci sono svariate opere del Rinascimento fiorentino, tra cui una statua che raffigura Sant’Agnese, opera di Andrea della Robbia. La basilica, assieme all’oratorio della Madonna del Carmine e alla casa canonica, forma un unico complesso museale.
Camminare nelle strette stradine del centro storico di Bagno di Romagna vi riporterà ai tempi del Medioevo e del Rinascimento, tra vecchi edifici, muri di pietra e edifici che ricordano quelli di Firenze, con torri e balconi.
Il Colle di Corzano
Il colle di Corzano è stata la dimora dei Conti Guidi per tutto il 1400. Oggi, oltre ai monumentali ruderi, è presente l'antico santuario recentemente restaurato. Da non perdere la passeggiata lungo l'antica mulattiera che collega il colle a San Piero in Bagno, oggetto di recupero nell'anno 2010.
Altre Attrazioni nel Borgo
Se sei interessato alla storia e alla cultura locale, non perdere la visita alla Chiesa di San Pietro, un’affascinante chiesa romanica che risale all’XI secolo. All’interno, potrai ammirare affreschi antichi e un’atmosfera di spiritualità che ti lascerà senza parole.
Per i buongustai, Bagno di Romagna offre una cucina tradizionale e autentica. Ti consiglio di assaggiare i piatti locali, come la piadina romagnola, i formaggi tipici ei deliziosi salumi. I ristoranti e le trattorie del centro storico ti accoglieranno con calore e ti faranno gustare i sapori autentici della tradizione romagnola.
Non dimenticare di dedicare del tempo anche alla natura circostante. Bagno di Romagna è immerso nella splendida bellezza dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Approfitta dei sentieri escursionistici e dei percorsi ciclabili che ti porteranno a scoprire panorami mozzafiato, boschi secolari e una varietà di flora e fauna.
Attività all’Aria Aperta a Bagno di Romagna
Se sei un amante delle attività all’aria aperta, Bagno di Romagna è il posto perfetto per te! Immersa nelle splendide colline dell’Appennino Tosco-Romagnolo, questa città termale offre una varietà di opportunità per godersi la natura e l’avventura.
Una delle attività più popolari a Bagno di Romagna è l’escursionismo. Ci sono numerosi sentieri ben segnalati che ti porteranno alla scoperta di panorami mozzafiato e di paesaggi incontaminati. Potrai passeggiare tra boschi rigogliosi, attraversare fiumi cristallini e ammirare la flora e la fauna locali.
Numerosi sono i percorsi che si possono compiere, dalle passeggiate tranquille, per i meno esperti, ai percorsi più lunghi ed impegnativi, lungo gli oltre 400 km di itinerari che arrivano anche alla Foresta della Lama e la Riserva Naturale Integrale di Sassofratino, patrimonio UNESCO, conservati dal “Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi”.
E se preferisci un’esperienza più avventurosa, puoi dedicarti al ciclismo. Bagno di Romagna è attraversata da diverse piste ciclabili dove potrai esplorare la zona su due ruote. Senti l’aria fresca sul viso mentre pedali lungo strade panoramiche e attraversi borghi pittoreschi. Non importa se sei un ciclista esperto o un principiante, ci sono percorsi adatti a ogni livello di abilità.
Per gli amanti dell’equitazione, Bagno di Romagna offre anche opportunità per cavalcare tra i meravigliosi paesaggi dell’Appennino. Sali in sella e guidato da un esperto istruttore che ti condurrà lungo sentieri suggestivi e ti farà scoprire angoli nascosti di questa regione.
Qualunque alternativa sceglierai, sarà un’esperienza unica che ti farà sentire in sintonia con la natura e ti regalerà momenti di serenità.
Cascata dell'Alferello
Una delle zone maggiormente note dell’Appennino romagnolo è senza alcun dubbio Bagno di Romagna, località nota per le sue acque termali. Quello che vi proponiamo oggi è un itinerario nei dintorni di Bagno di Romagna con l’acqua a fare da filo conduttore della giornata.
Ti consiglio ad esempio di dirigerti verso la cascata dell’Alferello. Vuoi trascorrere del tempo nella natura? Se hai una giornata in più a disposizione, puoi spostarti a Verghereto per visitare la bellissima cascata dell’Alferello. Potrai raggiungerla con un breve percorso trekking e, oltre le scarpe adatte, ti consiglio di portare con te anche costume e asciugamano, perché in estate è un ottima meta per rinfrescarsi!
Chiamata anche “cascata delle trote” per la presenza di questa specie ittica nel fiume, la cascata dell’Alferello è completamente incorniciata nel verde e sta diventando una meta sempre più gettonata per le gite fuori porta dei romagnoli (e non solo). Il suo aspetto monumentale è dato in primis dalla sua altezza, un salto di ben 32mt. Dopo la cascata, il torrente scorre fino a scendere attraverso alcune marmitte di erosione, la più famosa delle quali è chiamata dagli abitanti del luogo, per la sua profondità, “il pozzo”.
Qui l’Alferello incide la “formazione marnoso-arenacea romagnola”, caratterizzata da alternanze o strati di arenaria, dura all’erosione, e di marna più friabile: prima di precipitare, le sue acque scorrono sopra un grosso banco di calcare arenaceo, alto circa 2,30 mt, compatto e duro, più resistente all’erosione rispetto alla parte sottostante, creando così il “salto”. La cascata è caratterizzata dalla presenza di strati rocciosi. La roccia è di natura arenaria o marna. La prima è una roccia molto dura, mentre la seconda è più friabile. Lo strato superiore, sul quale scorre il fiume, presenta a sua volta uno strato di calcare arenaceo.
Per arrivare alla cascata dell’Alferello si imbocca la SP43 che parte da San Piero in Bagno; si viaggia in direzione Alfero, e si prosegue percorrendo la strada per Mazzi; qui, dopo poco più di un chilometro, c’è uno spiazzo dove poter parcheggiare, e si arriva alla cascata dopo un breve sentiero di poco più di 500 metri. La camminata è molto semplice all’inizio, poi la strada diventa un po’ più ripida, e può diventare scivolosa: consigliamo quindi di indossare scarpe da trekking.
Come Arrivare: Uscita E45 Bagno di Romagna. Da San Piero in Bagno si prosegue per la SP43 per circa 13km fino ad Alfero. Si prosegue seguendo la strada per Mazzi fino a raggiungere, dopo circa 1,5km, un ampio spazio dove potrete parcheggiare l’auto. Da lì, solo 500m a piedi ben segnalati vi separano dalla cascata. Il sentiero per raggiungere la cascata è piuttosto agevole nel primo tratto, per poi diventare più ripido nell’ultimo tratto (può risultare scivoloso se percorso a seguito di una giornata di pioggia). Per questo motivo vi consigliamo di indossare sempre scarpe da trekking.
Se volete raggiungere la cascata a piedi da Alfero, saranno sufficienti 20-25 minuti. Durante il fine settimana, la cascata è particolarmente affollata sia da locali sia da escursionisti. Se potete, prediligete una visita la mattina presto o nel tardo pomeriggio. Se intendete fare il bagno, portatevi delle scarpe da scoglio: noi le abbiamo dimenticate, avevamo delle infradito da spiaggia e abbiamo rischiato di scivolare diverse volte.
Laghi del Monte Comero
Nella zona del monte Comero, la cui curiosa forma gli è valsa il soprannome di “testa di leone”, ci sono tre laghi che meritano una visita: sono il Lago di Acquapartita, il Lago Lungo e il Lago Pontini, senza dubbio il più famoso tra i tre, situato ad un’altitudine di 748 metri sopra il livello del mare.
Il lago Lungo e il lago Pontini si formarono nel 1855, quando una frana si staccò dal versante nord-ovest della montagna, la quale, dopo aver distrutto interi villaggi, sbarrò il corso del fiume Savio. Il lago di Acquapartita invece è un lago naturale, che nel ‘700 era rimasto in secca, e venne ripristinato circa un secolo dopo.
Lungo le sponde del lago di Acquapartita vi sono 4 sentieri ad anello, da percorrere a piedi per godersi al meglio i magnifici panorami della zona. Fare una bella camminata in questa zona fino alle rive di uno dei laghi e poi adagiarsi per un bel picnic all’aria aperta è il modo migliore per entrare in contatto con la natura di Bagno di Romagna e i suoi dintorni; potete dedicarvi anche alla pesca sportiva durante la bella stagione, o alla ricerca e raccolta delle castagne durante l’autunno.
Per arrivare ai laghi del monte Comero è necessario imboccare la strada provinciale 138 da Bagno di Romagna, in direzione San Piero in Bagno, e poi la SP43 in direzione Alfero. Dopo 3,5 chilometri si gira a destra, e si arriva al lago Lungo dopo 1,5 chillometri e al lago Pontini dopo 2 chilometri. Il lago di Acquapartita si raggiunge anche con l’autobus numero 128 in partenza da Bagno di Romagna e San Piero in Bagno.
Lago di Acquapartita
Situato alle pendici del monte Comero, a pochi chilometri dal Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, il lago di Acquapartita deve il suo nome ad una storia molto particolare. Nonostante esistesse l’usanza di affittare il lago ad una persona che ne sorvegliasse le acque per evitarne il prosciugamento, agli inizi del ‘700 questo rimase in secca. Malgrado si dovesse fare in modo, come si diceva una volta, “che l’acqua non partisse”, l’acqua partì. Ripristinato nell’Ottocento, oggi è un luogo molto frequentato dagli amanti della pesca sportiva, da chi vuole organizzare un picnic in famiglia e tra amici (ci sono zone attrezzate anche per barbecue), chi vuole rilassarsi un po’ su un’amaca dopo una bella passeggiata (o una grigliata 😂) e chi ama il trekking. A tal proposito, 4 sentieri ad anello di diversa difficoltà vi aspettano per farvi scoprire le bellezze del lago e della natura circostante.
Per noi la sosta al lago di Acquapartita è stata un’ottima scelta, e non vediamo l’ora di tornarci in inverno per godercelo completamente ghiacciato. Raggiungere il lago di Acquapartita con i mezzi pubblici: da Bagno di Romagna e S. Piero in Bagno, prendete la linea 218. Come già anticipato, sulle rive del lago è possibile organizzare barbecue e picnic: le zone attrezzate sono ben visibili ma i posti si esauriscono in fretta, soprattutto nel fine settimana. In alternativa, è presente un chiosco/ristorantino proprio all’ingresso (con posti a sedere) o, come abbiamo fatto noi, potete fare un salto nel piccolo alimentari a pochi metri o nella macelleria che vi preparerà panini squisiti. Diversi anche i ristoranti che propongono specialità locali come carne alla brace, funghi e pasta fatta in casa.
A 5 minuti in auto (circa 3km) dal lago si trova Castello di Selvapiana, un antico borgo nato alle pendici di un castello fatto distruggere dalla Signoria di Firenze intorno al 1430. Oggi, dove sorgeva l’antica rocca, resta solo un piccolo oratorio conservante un ritratto della Madonna delle Lacrime la quale, secondo la tradizione, sarebbe stata vista lacrimare.
Piscine Naturali di Poggio alla Lastra
L’ultima tappa di questo itinerario a tema acqua è rappresentata dalle piscine naturali di Poggio alla Lastra. Ci sono diversi punti di ingresso che vi porteranno a diverse piscine naturali e cascatelle. Uno vi porterà al ponte di Pietrapazza, raggiungibile in meno di 10 minuti seguendo il sentiero CAI 217 che parte dalla località Il Poggiolo. Il sentiero che abbiamo scelto noi purtroppo non è segnalato, diciamo che abbiamo visto un pertugio e ci siamo spudoratamente infilati.
Superato Poggio alla Lastra, proseguite lungo l'(unica) strada per circa un paio di km e inizierete a notare le macchine parcheggiate lungo la carreggiata. Una volta parcheggiata l’auto, troverete sulla vostra sinistra un paio di sentieri. Noi abbiamo intrapreso il secondo e ci è andata bene perché dopo nemmeno 5 minuti di camminata siamo arrivati alle cascatelle e alle piscine naturali.
Visto l’orario, c’erano già parecchie persone che si erano sistemate per trascorrere la giornata con tanto di barbecue e picnic ma siamo comunque riusciti a ritagliarci uno spazietto per riposarci e godere delle acque belle fresche del fiume. Come per la cascata dell’Alferello, è sempre bene dotarsi di scarpe da scoglio: il fondo del fiume è scivoloso e si rischia facilmente di cadere.
Poggio alla Lastra dista appena 15 minuti dallo splendido borgo di Santa Sofia e circa 45 minuti dalla diga di Ridracoli dove potrete anche fare un giro in canoa. A circa 5km da Poggio alla Lastra si trova l’agriturismo Mulino di Culmolle dove fermarsi per fare un tuffo nel laghetto creatosi grazie alla cascata del fiume Bidente.
Sentiero degli Gnomi
Una delle attrazioni più interessanti per le famiglie con bambini che si trovano a Bagno di Romagna è senza dubbio il sentiero degli Gnomi. E’ un sentiero che si snoda nel bosco, vicinissimo al centro cittadino, lungo circa due chilometri. Si percorre in circa 45 minuti, e l’ingresso è libero. Lungo il percorso ci sono piccoli animali in ceramica, casette e una serie di cartelli che raccontano le attività degli gnomi nel bosco.
Lungo il sentiero è possibile effettuare attività per tutta la famiglia, da laboratori che si svolgono a determinate ore del giorno, come quello del cioccolato, a divertenti cacce al tesoro. Molto interessante anche la possibilità di prendere parte ad un percorso sensoriale da fare a piedi nudi. E’ possibile portare i cani al guinzaglio, mentre non è praticabile con i passeggini, che però si possono lasciare all’ingresso del sentiero negli appositi spiazzi. Attenzione al fatto che lungo il sentiero non ci sono bagni pubblici. C’è anche la possibilità di prenotare i tavoli da picnic.
Ideale per una passeggiata tra natura e fantasia. Un luogo dove oggi risiedono i piccoli abitanti della montanga. Immerso nel verde a due passi dalla piazza centrale. Saprà affascinare grandi e piccini. Scopri il gioco di enigmi e diveriti a risolverlo.
Il sentiero degli Gnomi è aperto tutto l’anno ma consigliamo di visitarlo durante l’estate, o comunque durante la bella stagione, per evitare che il percorso sia troppo fangoso.
Tabella Riepilogativa dei Punti di Interesse
| Luogo | Descrizione | Attività Consigliate |
|---|---|---|
| Terme di Bagno di Romagna | Oasi di relax e benessere con acque curative. | Bagni termali, idromassaggi, saune, trattamenti benessere. |
| Basilica di Santa Maria Assunta | Importante chiesa in stile romanico con opere rinascimentali. | Visita culturale, ammirare le opere d'arte. |
| Colle di Corzano | Dimora dei Conti Guidi con ruderi e santuario. | Passeggiata panoramica, visita al santuario. |
| Cascata dell'Alferello | Cascata immersa nel verde con un salto di 32 metri. | Trekking, bagno (in estate), contatto con la natura. |
| Lago di Acquapartita | Lago naturale ripristinato nell'Ottocento. | Pesca sportiva, picnic, trekking. |
| Piscine Naturali di Poggio alla Lastra | Piscine naturali e cascatelle nel fiume. | Relax, bagno (in estate), contatto con la natura. |
| Sentiero degli Gnomi | Percorso tematico nel bosco per famiglie con bambini. | Passeggiata nel bosco, attività per bambini. |
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