Ferri Decespugliatori Idraulici: Caratteristiche Tecniche e Innovazioni

Più efficienza e maggiore risparmio energetico sono due richieste spesso avanzate dai clienti al momento dell’acquisto di un nuovo macchinario. Ferri ha progettato e messo in produzione la nuova serie di bracci decespugliatori idraulici TS. Con quattro modelli, l’azienda di Tamara ha voluto soddisfare le esigenze di lavoro di aziende agricole, piccole imprese, addetti alla manutenzione di aree verdi e le amministrazioni comunali.

Caratteristiche del Telaio e del Serbatoio

Le caratteristiche del telaio caratterizzano le nuove macchine Ferri; in considerazione del particolare stress al quale sono soggetti i bracci idraulici in fase di lavoro, gli attenti progettisti dell’azienda hanno sviluppato un nuovo concetto costruttivo del telaio.

Questo sistema, denominato “Delta Box”, è costituito da due pareti in lamiera, tagliate al laser ed unite da fogli piegati di lamiera. Il tutto viene saldato con sistema robotizzato. La forma del serbatoio consente un’ottima equilibratura dell’assieme macchina trattore, nonché una piacevole armonia estetica, e lo stesso è saldato al telaio. Tuttavia il serbatoio è stato studiato non come parte integrante del telaio, bensì come una struttura isolata, questo per preservarlo dalle possibili torsioni cui la struttura è sottoposta.

La forma esterna e la configurazione interna sono state concepite per incrementare ed ottimizzare la circolazione dell’olio all’interno del serbatoio. Il distributore e le connessioni idrauliche trovano posto al di sotto di un carter di protezione e lo stesso scambiatore di calore (opzionale) è collocato all’interno del carter allo scopo di aumentare la sua protezione, particolare importante specie durante i trasferimenti su strada bagnata od infangata.

Impianto Idraulico e Sicurezza

L’impianto idraulico indipendente vede la pompa dei martinetti di movimentazione aumentata rispetto alla versione del TSE, da 16 cc a 19 cc garantendo un afflusso d’olio maggiorato di oltre 10 l/min. Tale implementazione garantisce una maggiore velocità di movimentazione sia nella funzione singola che in contemporanea.

Nei nuovi TS sono state inserite le rondelle bonded sui principali raccordi: tale precauzione è stata adottata al fine di garantire una migliore tenuta tra tubo idraulico e raccordo e d evitare trafilamenti. Inoltre la valvola flottante con vavole di blocco integrate garantisce di mantenere in posizione corretta la testata trinciante qualora si lavori senza la funzione flottante inserita, senza il rischio di movimenti indesiderati per effetto di possibili trafilamenti d’olio nel distributore.

Le TS montano il kit antiribaltamento meccanico di serie, che migliora la sensibilità dell’attrezzo terminale e permette di eseguire lavori in sicurezza con il braccio esteso verso l’alto evitando che lo stesso tenda a cadere pericolosamente all’indietro senza controllo con il rischio conseguente di ribaltamento della trattrice.

La rotazione del braccio è di 122° ed i comandi proposti sono a cavi versione Classic. Opzionalmente si possono montare i comandi elettroidraulici proporzionali con joystick a bassa pressione “Comfort plus” che portano inoltre alla sospensione del 1° braccio da esclusione manuale ad esclusione elettrica.

Come per tutte le nuove macchine Ferri gli attacchi dei bracci “orecchie” sono ottenuti per stampaggio con nuovo profilo studiato appositamente per distribuire le tensioni onde garantire la massima resistenza possibile. Anche le leve dell’articolazione testata sono ottenute per stampaggio.

Modello TSP: Ideale per Impieghi Professionali

Il modello di decespugliatrice idraulica TSP è la macchina ideale per impieghi professionali nella manutenzione delle strade e autostrade. Il modello TSP è consigliato per tutti i possibili cantieri di lavoro (sfalcio, trinciatura e potatura). È il primo modello che adotta la sicurezza REVERSE SAFETY (patent pending) che permette di far ruotare in avanti il braccio nel caso in cui venga colpito un ostacolo durante la fase di retromarcia con il braccio aperto.

La particolare cinematica di questo modello permette di lavorare in totale confort, inoltre sono previsti, di serie, dei dispositivi per la sicurezza attiva a protezione dell’operatore e del mezzo utilizzato; come il controllo della temperatura dell’olio dell’impianto idraulico: in caso di allarme si blocca il funzionamento del rotore della testata , ma non dei bracci per permetterne il riposizionamento in sicurezza.

TSP 610Z Hybrid e TST 50U

Venendo alle caratteristiche tecniche dell’attrezzo, il TSP 610Z Hydrid è caratterizzato dal terminale telescopico con pattini anti-usura registrabili, in grado di raggiungere i 6,12 metri di sbraccio. Il decespugliatore lavora unitamente alla nuova testata trinciante TNHC-e da 125 centimetri di larghezza, che offre un elevato comfort operativo grazie alla trasmissione a cinghia.

Il braccio decepugliatore è dotato di sistema di sicurezza con ammortizzatore idraulico gestito da accumulatore d’azoto con ritorno automatico in posizione di lavoro. Anche il nuovo modello TST 50U è stato realizzato specificatamente dalla Ferri per l’applicazione ai portattrezzi Unimog. La sicurezza del braccio decespugliatore è assicurata da un ammortizzatore idraulico sul 2° braccio con ritorno automatico in posizione di lavoro.

Oltre al maggiore rispetto dell’ambiente e ad un migliore comfort per l’operatore grazie alle ridotte emissioni sonore, il braccio decespugliatore ibrido risulta anche più sicuro in quanto privo dell’albero cardanico e con tempi di arresto della testata inferiori ai 5 secondi.

A svolgere un ruolo centrale nello sviluppo di un’attrezzatura ibrida è stata la Power Distribution Unit, un elemento fondamentale per la gestione sicura ed efficiente dell’energia. Al suo interno sono presenti un generatore HVIL e fusibili, oltre a uno spazio predisposto per l’alloggio di un eventuale DCDC.

tag: #Idraulici

Leggi anche: