Filtro Olio Idraulico: Supporto, Funzionamento e Manutenzione

I componenti e i fluidi per il filtraggio idraulico vengono utilizzati per proteggere l'impianto idraulico, garantendo un funzionamento efficiente dei macchinari senza problemi. La filtrazione è essenziale in quanto rimuove contaminanti e particelle da oli e altri fluidi idraulici. Senza filtraggio dell'olio, gli impianti idraulici possono danneggiarsi.

Il mantenimento di un buon sistema di filtraggio idraulico aumenterà la durata dei componenti idraulici. Gli agenti contaminanti che entrano nei circuiti dei sistemi oleodinamici possono determinare notevoli guasti all’impianto. Per limitare i danni è fondamentale una buona pulizia dell’olio attraverso, ad esempio, l’adozione di un sistema di filtrazione dimensionato opportunamente.

RS offre un'ampia gamma di prodotti idraulici dei principali marchi del settore per la manutenzione, riparare o aggiornare il sistema corrente.

Come Funzionano i Diversi Dispositivi di Filtraggio Idraulico e i Fluidi?

Tappi di Sfiato Idraulico e Filtri di Sfiato Idraulici

Rilasciano in modo controllato l'aria intrappolata nei serbatoi e nei sistemi di fluidi, proteggendo al contempo le apparecchiature contro l'ingresso di umidità indesiderata o la contaminazione da particelle. I tappi di sfiato possono avere raccordi filettati o a baionetta, e a volte vengono forniti con valvole aggiunte, astina di livello o dischi di tenuta.

Filtri dell'Olio Idraulico

Sono utilizzati per pulire e mantenere i fluidi in circolazione in un impianto idraulico chiuso, rimuovendo particelle indesiderate dai circuiti di olio o acqua. Ciò aumenta la durata del sistema e garantisce prestazioni più affidabili nel tempo.

  • I filtri di ritorno si trovano a valle di tutti i componenti e filtrano il liquido prima che ritorni ai serbatoi.
  • I filtri idraulici in linea e i filtri di aspirazione idraulici sono utilizzati più direttamente per proteggere un componente specifico.

Filtri di Aspirazione Idraulici

Sono usati per rimuovere particelle più grandi e contaminanti indesiderati dall'olio idraulico. Ciò è necessario per la protezione delle apparecchiature a valle, quali le pompe.

Oli e Fluidi Idraulici

La funzione principale dell'olio idraulico è trasferire la potenza all'interno di macchinari e apparecchiature idrauliche. Viene utilizzato anche per la rimozione di contaminanti, tenuta, lubrificazione e raffreddamento. L'olio idraulico, noto anche come fluido idraulico, può essere sintetico o a base minerale. L'olio idraulico è disponibile in una gamma di viscosità e gradi ISO.

Elementi Filtranti Idraulici di Ricambio

Gli elementi filtranti idraulici di ricambio sono utilizzati per supportare il funzionamento sicuro ed efficiente dei filtri idraulici, prolungando la durata dei macchinari.

Strategie di Fluid Care e Classi di Contaminazione

Per i costruttori e gli utilizzatori finali delle macchine, la filtrazione rappresenta una priorità e rientra pienamente nelle strategie di fluid care, quelle soluzioni e sistemi che hanno il compito di ridurre e abbattere il livello di contaminazione del fluido idraulico. La strategia di fluid care da adottare ha uno stretto legame con la tipologia di sistema di filtrazione installato.

Il punto di partenza, per garantire che il sistema di filtrazione sia adeguato, è determinare la più corretta classe di contaminazione per lo specifico impianto. I diversi componenti che lo compongono sono, infatti, soggetti a classi di contaminazione diverse il cui valore specifico è generalmente indicato nell’apposito manuale di uso e manutenzione. La scelta dei filtri deve essere quindi eseguita in funzione della necessità di rientrare nella classe di contaminazione tollerata.

Successivamente il sistema deve essere equilibrato, per questa ragione solitamente si utilizza lo stesso grado di filtrazione in mandata e ritorno. È altresì possibile scegliere un grado di filtrazione più fine, sul ritorno in modo da alleggerire il lavoro del filtro in mandata. Ciò rappresenta spesso una scelta vantaggiosa dal punto di vista economico.

Non da ultimo, è bene ricordare che anche l'aria è un contaminante che potrebbe danneggiare il sistema. I filtri aria, chiamati di polmonazione (standardizzati a 3 micron), filtrano la contaminazione che potrebbe entrare attraverso il serbatoio dall’ambiente esterno. La scelta della dimensione corretta dipende dal tipo di applicazione.

Quando Intervenire: Pulizia e Manutenzione

Quando il cliente finale riscontra malfunzionamenti (es. rotture a pompe e valvole, surriscaldamenti etc..) o quando, dopo un’analisi, si rilevano classi di contaminazione non all’interno del range fissato per il sistema, allora è il momento di verificare lo stato del sistema di filtrazione. Qualora non fosse possibile intervenire sul sistema esistente per abbassare i livelli di contaminazione possono essere impiegati dei filtri aggiuntivi offline e rientrare così nella classe di contaminazione richiesta. Questi sistemi aspirano l'olio dal serbatoio, lo ricondizionano per poi restituirlo, pulito, nello stesso serbatoio.

Prima di procedere con una pulizia straordinaria è sempre opportuno effettuare un’analisi dell’impianto e dell’olio per definire il livello e la tipologia di contaminazione. Questa operazione permette di procedere con il dimensionamento del sistema di filtrazione aggiuntivo: finezza di filtrazione, portata e tipologia. Data la straordinarietà di questi interventi il noleggio di sistemi di filtrazione offline è divenuto una prassi comune. Il dimensionamento del sistema di filtrazione deve tenere conto di ciò al fine di garantire adeguate prestazioni.

Per esempio, nell’ambito specifico dell’energia, che deve assicurare elevati standard di sicurezza, è richiesta una lunga durata della cartuccia, quindi si tende a sovra-dimensionare il filtro in modo che duri di più e non necessiti di frequenti interventi di manutenzione. Sempre per il campo dell’energia sono stati sviluppati dei setti filtranti speciali che eliminano le scariche elettrostatiche per evitare danni al fluido e ai filtri.

Una delle caratteristiche principali del settore macchine mobili, invece, è la partenza a freddo. I filtri quindi sono progettati per sopperire a questa problematica per evitare danni e guasti all’intero sistema. In ogni caso, il sistema di filtrazione, a prescindere dal settore, va sempre scelto in base alla specifica applicazione a cui è destinato: ad esempio in una piattaforma aerea mobile il sistema è soggetto a minori sollecitazioni mentre un escavatore che svolge un lavoro più gravoso nei cantieri necessita di un sistema molto più complesso.

Principali Categorie di Filtri

Oltre a definire grado di filtrazione, portata, pressione necessari all'impianto è opportuno considerare l'applicazione e quando, invece, l'impianto è già avviato tenere sotto controllo i livelli di contaminazione. Ecco le principali categorie:

  • Filtri su ritorno: filtrano l’olio che torna dall’impianto e servono per evitare che la contaminazione rientri nel serbatoio.
  • Filtri aria: sono filtri di polmonazione per il serbatoio, servono a evitare che la contaminazione dell’ambiente entri nel circuito quando il livello del serbatoio sale e scende. I filtri aria trovano anche usi differenti come nel caso della lubrificazione. Lo Steno Compact è un filtro aria che trattiene le nebbie per garantire la sicurezza degli operatori.
  • Filtri offline fissi: sono filtri che montati esternamente al sistema servono a mantenere sempre bassa la classe di contaminazione. Vengono montati spesso in combinazione con scambiatori di calore e hanno il vantaggio di garantire la massima efficienza perché vengono utilizzati a una portata fissa.
  • Filtri in aspirazione: sono filtri di sicurezza che, posizionati all'interno del serbatoio prima della pompa, evitano l'ingresso di particelle grossolane all’interno della stessa.

L'expertise di HYDAC ha portato, inoltre, a ottimizzare le performance delle diverse tipologie di cartucce per le varie applicazioni e per ridurre gli interventi di manutenzione. Al fine di agevolare il manutentore sono stati messi a punto anche degli speciali indicatori di intasamento che sono da considerare come parte integrante dei sistemi di filtrazione. Gli indicatori di intasamento possono essere di molte tipologie diverse e rendono possibile la manutenzione e sostituzione della cartuccia. A titolo di esempio possiamo fare riferimento al VFL, sensore smart in grado di indicare le ore rimanenti prima dell’intasamento.

Indicatori di intasamento: ottici, elettrici, elettronici.

Manutenzione e Componenti Specifici Kubota

Il circuito idraulico di una macchina Kubota è costituito da molti elementi sensibili alla contaminazione dell'olio, per tale ragione è indispensabile l'utilizzo dei filtri originali. Il motore endotermico è dotato di un circuito di lubrificazione, aspira l’aria circostante e allo stesso tempo consuma carburante. Il motore può funzionare durevolmente solo con dei fluidi puliti. Le particelle abrasive di origine interna ed esterna contenute in questi fluidi, creano un’usura importante e possono danneggiare il motore. È quindi necessario ridurre al minimo la loro dimensione e le quantità, questa è la funzione essen­ziale del filtro.

Con una tecnologia innovativa i filtri carburante Kubota permettono di trattenere una grande parte di acqua e di impurità presenti nel carburante.

Kubota KHD 80W-90 è raccomandato per la lubrificazione degli organi come gli ingranaggi installati sui macchinari agricoli e industriali sottoposti a carichi elevati.

Il filtro olio è indispensabile per la buona salute del motore Kubota, trattenendo i conta­minanti inquinanti ed esterni, con una filtrazione di 4 micron, i filtri olio Kubota contribuis­cono alla riduzione delle spese di manutenzione della vostra macchina.

Ulteriori Consigli per la Manutenzione

  • Cambiare o pulire necessariamente o come indicato sui filtri forniti con indicatore visivo.
  • Deve essere pulito dopo 10 ore di funzionamento inizialmente e successivamente ogni 100 ore.
  • Mantenere sempre il livello dell’olio.
  • L’olio deve essere controllato dopo le prime 100 ore e va verificato che la classe d’olio soddisfi i requisiti della pompa utilizzata.

La pulizia o sostituzione dei filtri dell'impianto viene effettuata per evitare la grippatura della pompa. Durante lo smontaggio dei filtri viene valutata la necessità della loro sostituzione oppure la semplice pulizia. Mantenere in circolo all'interno dell'impianto olio sporco, che contiene detriti o microparticelle, mette a rischio tutti i compenenti dell'impianto oltre a ridurne la pressione di utilizzo. Utilizzare contenitori, tubi e impianti puliti durante il riempimento del serbatoio.

Gestione della Temperatura dell'Olio

L’olio bollente nell’impianto idraulico delle vostre apparecchiature è una delle cause principali di scarso funzionamento, guasto dei componenti e tempi di fermo macchina. L’olio del sistema idraulico è stato progettato per funzionare entro un preciso intervallo di temperatura. Si può far funzionare a temperature più elevate per brevi periodi di tempo, ad intermittenza, senza effetti negativi.

Nella maggior parte dei casi, circa 49°C (120°F) al serbatoio è considerata una temperatura operativa ideale. Controllare sempre la temperatura dell’olio nel serbatoio, non su un componente o in nessuna delle tubazioni. Alcuni sistemi idraulici sono progettati per funzionare a circa 54°C (130°F) o più.

Se le valvole di controllo del flusso o di scarico sono in funzione, controllare e regolare le loro impostazioni. Mantenere l’apparecchiatura pulita. Uno spesso strato di sporco funge da isolante. Nei giorni e nei climi caldi, controllare e cambiare l’olio più frequentemente.

Esistono diversi modi per controllare la temperatura dell’olio. Il metodo migliore e più accurato è per mezzo di un termometro. Su alcune macchine, questo è montato sul serbatoio. Se la tua macchina non ha un termometro del serbatoio, usa il “test della mano”. Prima controlla il serbatoio con la punta del dito; se non è troppo caldo da toccare, posiziona il palmo sul serbatoio. Sarai in grado di tenerlo lì senza disagio se la temperatura dell’olio è di circa 55°C o inferiore.

Una valvola bloccata può causare calore eccessivo. Se una bobina non torna immediatamente nella posizione neutra, il flusso della pompa si scaricherà continuamente. Se una valvola limitatrice è impostata su un valore troppo basso, parte dell’olio verrà scaricato attraverso la valvola stessa ad ogni ciclo. Anche questo è fonte di eccessivo calore. Il controllo periodico della temperatura dell’olio è una buona manutenzione preventiva. L’olio che è diventato troppo caldo apparirà più scuro e si sentirà più sottile dell'olio nuovo. Avrà anche odore di bruciato.

Contaminazione dell'Olio: Cause e Prevenzione

Sapevate che, secondo gli standard ISO, sono sufficienti appena 500 mg di polvere ambientale, pari a una compressa di comune aspirina, per contaminare un barile da 208 litri di olio idraulico? La contaminazione può assumere forme differenti (prodotti di invecchiamento dell’olio, ruggine, metalli, silicati ecc ecc), ma tutte possono comportare gravi danni al sistema idraulico.

Lo sporco, la polvere e l’umidità entrano dall’esterno del sistema attraverso sfiati dell’aria non efficienti oppure guarnizioni usurate dello stelo del cilindro durante il funzionamento o la manutenzione.

Questo dovrebbe far riflettere sull’importanza non solo di utilizzare i filtri idonei, ma anche di rispettare i protocolli di manutenzione: proteggere il sistema tramite un adeguato filtro per l’olio idraulico significa infatti proteggere la produttività, ridurre le spese e i tempi di fermo.

Come Manutenere al Meglio un Impianto Idraulico

Affidatevi a degli specialisti sia per la scelta, che per la sostituzione dei filtri: a seconda dell’impianto e del macchinario, esistono spesso più soluzioni… alcune sono efficienti, altre meno.

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