Finitura Piastrelle Bagno: Guida alla Scelta Perfetta

Arredare il bagno non significa soltanto scegliere piastrelle e sanitari, ma creare un ambiente armonioso e funzionale. Le opzioni proposte sono moltissime e può diventare complicato districarsi fra tanti materiali, colori e stili. Ecco quindi una breve guida per orientarsi nella scelta delle finiture del bagno.

Considerazioni Preliminari

Quando ci si approccia ad un progetto d’arredo capita spesso di sottovalutare le dimensioni del bagno. Nel caso di un bagno di piccole dimensioni, ad esempio, possiamo optare per tinte chiare che rendono la stanza più ariosa. Dopo aver considerato lo spazio disponibile e la collocazione dei mobili, si passa alla scelta dei mobili e delle finiture.

Stile e Colori

Se vogliamo ottenere un effetto minimal e moderno, prediligiamo colori neutri. Dipingiamo le pareti di bianco o beige e diamo continuità nelle finiture dei mobili. Ad esempio, potremmo giocare con i colori, accostando toni a contrasto per dare risalto ai mobili sulle pareti.

Illuminazione

Fondamentale nella scelta dei materiali e dei colori delle finiture è anche considerare il tipo di illuminazione di cui disponiamo. Il bagno è dotato di una finestra oppure di altre fonti di illuminazione naturale? Disponiamo di molti punti luce o di un unico punto di illuminazione? A seconda delle risposte potrete optare per finiture più delicate o colori e materiali decisi come il marmo o il legno scuro. Gli specchi svolgono un ruolo molto importante nell’illuminazione, sia per la rifrazione della luce che per la possibilità di scegliere specchi retroilluminati.

Tipologie di Piastrelle per il Bagno

La scelta del rivestimento per il bagno può trasformarsi in un rebus senza fine, se consideriamo la grandissima varietà di piastrelle tra cui possiamo scegliere. Dalla forma alla dimensione, passando per caratteristiche più specifiche, come la finitura e il colore, le opzioni sono tante ed è difficile individuare un criterio di scelta valido in assoluto.

Piastrelle Quadrate

  • Quadrata standard: forma quadrata con lato di 20 cm. È uno dei formati più diffusi, ed è adatto a rivestimenti classici, ad esempio in tinta unita, ma anche a interpretazioni creative, come il patchwork.
  • Quadrata piccola: forma quadrata con lato di 10 cm. Si presta a composizioni cromatiche contemporanee e interessanti, soprattutto nella finitura opaca.

Piastrelle Rettangolari

  • Rettangolare: forma rettangolare di varie misure. Se vogliamo dare al bagno un aspetto industriale, optiamo, senza dubbio, per le mattonelle rettangolari.
  • Diamantata: rettangolare con profili smussati. È una variante delle mattonelle rettangolari, con uno stile ancora più rétro e industriale.

Mosaico

  • Mosaico classico: tesserine in varie gradazioni di colore, quadrate, con lato di circa 1,5 cm. Il mosaico standard è una scelta ricorrente per il rivestimento della doccia, perché essendo costituito da piccole tessere, consente di rivestirne il pavimento seguendone perfettamente la pendenza e quindi agevolando lo scarico dell’acqua.
  • Mosaico grande: tesserine quadrate con lato di circa 3 cm. In abbinamento al mosaico classico, ma anche da solo, il mosaico di grande formato è un’alternativa valida per creare interessanti motivi decorativi.
  • Mosaico in altri formati: rettangolare, circolare, esagonale oppure di forma irregolare. Se il budget ce lo consente, possiamo optare per un mosaico di forma non quadrata.

Altre Forme e Formati

  • Esagonale: forma esagonale con lato di circa 10 cm. Quello delle piastrelle esagonali è un trend forte degli ultimi anni e pur avendo un sapore rétro, si presta a interpretazioni creative e attuali.
  • Esagonale piccola: forma esagonale con lato di circa 4/5 cm. È un formato speciale di mattonella esagonale, quasi un mosaico, adatto a rivestire un angolo del bagno per renderlo speciale e catturare l’attenzione.
  • A squame: piccolo formato la cui forma ricorda le squame dei pesci. Decorativo ed elegante, scegliamolo in un colore neutro con finitura opaca, come questo, per un effetto più contemporaneo.
  • Formato grande: quadrate o rettangolari di grandi dimensioni. Una volta posate, hanno il pregio di creare una superficie più uniforme, perché comportano meno fughe.
  • Effetto tridimensionale: vario formato con decoro a rilievo. La cui superficie è caratterizzata da un decoro a rilievo, tendenzialmente di figura geometrica.

Tabella riassuntiva tipologie piastrelle

Tipologia Forma Dimensione Caratteristiche Ideale per
Quadrata Standard Quadrata 20x20 cm Classica, versatile Rivestimenti tradizionali, patchwork
Quadrata Piccola Quadrata 10x10 cm Contemporanea, colorata Composizioni cromatiche, finitura opaca
Rettangolare Rettangolare Varie misure Industriale, moderna Pareti a tutta altezza o parziali
Diamantata Rettangolare Varie misure Rétro, industriale Pareti stile metropolitana
Mosaico Classico Quadrata 1,5x1,5 cm Piccole tessere, flessibile Doccia, superfici curve
Mosaico Grande Quadrata 3x3 cm Decorativa, versatile Motivi decorativi, combinazioni
Esagonale Esagonale 10 cm lato Trendy, rétro Interpretazioni creative, pareti lavabo
A squame A squame Piccolo formato Decorativo, elegante Pareti con effetto squama di pesce
Grande formato Quadrata/Rettangolare Grandi dimensioni Moderna, uniforme Superfici continue, effetto carta da parati
Effetto 3D Varie Varie Scultorea, geometrica Accento decorativo, pareti parziali

Materiali per le Piastrelle del Bagno

Le piastrelle per il bagno sono di materiali e finiture diverse e possono creare affascinanti effetti artistici.

  • Ceramica: le piastrelle in ceramica sono quelle più scelte per le pareti e il pavimento. Hanno molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili.
  • Bicottura: le piastrelle bicottura hanno un procedimento di realizzazione differente da quello citato in precedenza. In questo caso infatti prima viene cotto il supporto e poi lo smalto. Essendo delicate ti consigliamo di usarle solo per rivestire le pareti.
  • Gres porcellanato: le piastrelle in gres porcellanato sono una novità degli ultimi anni resistente e dal notevole impatto estetico. La consistenza delle piastrelle in gres porcellanato è compatta e può avere finiture varie.
  • Gres laminato: le piastrelle in gres laminato sono una recente invenzione.

Pavimenti Alternativi per il Bagno

Ceramica, gres porcellanato, parquet e granito sono tra le soluzioni più gettonate e amate.

  1. Ceramica: In ogni suo formato - monocottura, bicottura, gres porcellanato - la ceramica è sicuramente la soluzione più richiesta quando si parla di pavimento per il bagno. Al di là di un tratto visivo sicuramente lineare e, dunque, facilmente adattabile ad ogni tipo di arredo, questo materiale vanta innumerevoli caratteristiche: resistente all’usura, ai graffi, alle macchie e ai detergenti chimici; facilità di pulizia e poca manutenzione richiesta.
  2. Gres porcellanato: Merita ampio spazio descrittivo il gres porcellanato, un prodotto largamente utilizzato all’interno di abitazioni dal gusto moderno e contemporaneo. Questo materiale, facente parte della famiglia della ceramica, è molto apprezzato per le infinite qualità che presenta: facilità di pulizia, resistenza a funghi, a muffe e macchie, ma anche alla flessione, all’umidità, ai graffi e alle abrasioni.
  3. Parquet: Potrebbe sembrare un materiale insolito e poco pratico per il pavimento del bagno. Eppure, il parquet è una soluzione largamente utilizzata anche per il pavimento del bagno. I listelli in legno donano un’indiscutibile calore alla stanza. Attenzione, però, a dedicargli le cure necessarie affinchè duri nel tempo, mantenendo inalterate le sue qualità estetiche.
  4. Granito: Rigore ed eleganza nelle forme e nei colori: le pietre naturali rispondono a esigenze estetiche precise, particolarmente indicate per chi è alla ricerca di soluzioni moderne e pratiche, rispettando standard visivi e prestazionali più che soddisfacenti. Il granito si rivela una scelta azzeccata per diversi motivi: è una pietra naturale di origine vulcanica caratterizzata da una superficie compatta e priva di pori, elementi che la rendono impermeabile e resistente anche alle sostanze più aggressive.

Consigli Aggiuntivi

  • Tieni presente anche di impiegare al massimo tre tipologie di piastrelle differenti: una per il pavimento, una per le pareti e un’altra per una singola zona della stanza.
  • Non dimenticare neanche che puoi decidere di porre l’accento su una zona del bagno usando piastrelle di un colore diverso dalle altre o con un motivo ornamentale suggestivo.
  • Quando scegliamo il pavimento del bagno, teniamo in considerazione lo stile generale della casa.
  • Scegli sanitari sospesi e arredi salvaspazio per dare all’ambiente un senso di maggiore ampiezza.
  • Scegli un'illuminazione adeguata, dosando bene luce naturale e luce artificiale.
  • Nei bagni piccoli, le piastrelle a tutta parete potrebbero rendere l’ambiente opprimente e poco luminoso.

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