Piastrelle Bagno Maiolica: Storia e Caratteristiche
Le maioliche sono da sempre simbolo di eleganza, artigianalitĂ e tradizione. Originarie del Mediterraneo e tipiche dell'Italia, della Spagna e del Portogallo, queste ceramiche smaltate hanno decorato palazzi, ville e luoghi di culto per secoli.
Origini e Storia della Maiolica
Il nome deriva da quello dell’isola di Maiorca, uno dei centri più attivi in tale smercio nel Medioevo. Nel XIII secolo in Italia si intensificò la produzione di un tipo di maiolica, diversa da quella islamica da cui sembra prendere ispirazione e più simile alla moderna terraglia, chiamata oggi maiolica arcaica, probabilmente giunta in Occidente da Alessandria d’Egitto, tramite le crociate e gli scambi commerciali con il mondo islamico.
Nei secoli successivi, con il culmine nel XV secolo, dominò in tutta Europa la produzione ispano-moresca. La maiolica fiorì fino a tutto il XVII secolo; nel secolo successivo fu surclassata dalla porcellana, restando una produzione di minore portata, praticata per il vasellame più economico, oppure per fini decorativi.
Quindi il termine ha origine spagnola ed indica una piastrella, spesso dipinta a mano, che si produce ancora oggi nelle costiere amalfitana e sorrentina. Le antiche maioliche napoletane sono chiamate “riggiole”, caratteristica della riggiola è di essere molto resistente e può essere utilizzata anche per pavimentare gli esterni. Le antiche maioliche italiane non sono solo napoletane, celebri sono le siciliane.
Caratteristiche e Tipologie
Quando parliamo di maiolica ci si riferisce a un prodotto ceramico a base di argilla e decorato accuratamente con uno smalto, generalmente a base di stagno o piombo. Queste composizioni sono caratterizzate dalla presenza di una struttura molecolare piatta, chiamata fillosilicati.
Tale tecnica presenta alcuni fraintendimenti nella nomenclatura, dal momento che la maiolica propriamente detta è una produzione in ceramica ricoperta da smalto stannifero. Oggi invece tale terminologia viene utilizzata per indicare qualunque lavorazione in terracotta biscottata (essiccata e successivamente cotta in forno ad alta temperatura) e smaltata con smalti stanniferi.
Per i puristi la maiolica è la ceramica smaltata allo stagno e basta.
Tipologie di prodotti ceramici:
- Terracotta, a pasta porosa, di colore rosso naturale senza rivestimento
- Faenza, a pasta porosa, colorata con rivestimento vetroso trasparente o opaco
- Gres, a pasta compatta vetrosa
- Porcellana, a pasta compatta bianca vetrosa
- Terraglia, a pasta porosa bianca, rivestita da una vetrina
- Terracotta smaltata o maiolica, pasta colorata porosa con rivestimento vetroso opaco.
- Refrattario, materiale poroso bianco o colorato, che sopporta elevate temperature senza subire modifiche sostanziali.
- Prodotti ceramici avanzati. Sono molto puri, con composizioni particolari, resistenti al calore e all’usura chimica e con eccezionali proprietà elettriche. Vengono usati in tutti i settori industriali ed anche in campo medico.
Caratteristiche chimico-fisiche:
- PorositĂ
- Colore (da rossastro a bianco)
- RefrattarietĂ
- Capacità di produrre acqua durante l’essiccamento
ProprietĂ meccaniche:
- Durezza
- Resistenza alla penetrazione
- Resistenza all’abrasione
ProprietĂ tecnologiche:
- PlasticitĂ
- LavorabilitĂ
- ProprietĂ antibatteriche
- ProprietĂ antinquinanti
Utilizzo delle Maioliche nel Bagno
Le piastrelle ispirate alle maioliche sono caratterizzate da colori vivaci e motivi geometrici intricati. Queste piastrelle si distinguono per i loro disegni ricchi di dettagli che possono spaziare da elementi floreali a figure geometriche, spesso arricchiti da sfumature di blu, verde, giallo e rosso.
Le piastrelle del bagno ispirate alle maioliche rappresentano una fusione perfetta tra passato e presente. Possono essere impiegate per realizzare composizioni differenti, dai pavimenti ad abbellire il muro.
L’arte delle maioliche è un’arte antica, quella stessa che presiede la scoperta della linea di definizione della lavorazione stessa. Le maioliche nascono per delimitare e delineare spazi, sia interni che esterni. Gli ambienti di elezione sono la cucina e il bagno, dove possono rappresentare sia interi rivestimenti o solo delimitare piccole zone.
Tutto, come sempre, dipende dall’ambiente: se la nostra è una residenza rustica di campagna preferiremo materiali antichi come cotto e pietra, sottolineando con maioliche solo alcuni ambienti come bagno, cucina e magari gli spazi esterni del giardino.
Grazie alla sua versatilità , la maiolica può essere usata per realizzare una varietà di oggetti, come stoviglie, decorazioni, materiali da costruzione, rivestimenti ad alta resistenza al calore e così via.
Per quanto riguarda gli abbinamenti si presta molto bene a case antiche e moderne. Le superfici lucide, che riflettono la luce in modo irregolare, rendono questi rivestimenti adatti per ambienti come la cucina, dove il fascino del prodotto si unisce ad una straordinaria facilitĂ di pulizia.
Vantaggi delle Piastrelle in Maiolica
- Resistenza all'umiditĂ : Le maioliche, realizzate in argilla e cotte a temperature elevate, offrono una resistenza eccezionale all'umiditĂ , perfette quindi per ambienti come il bagno.
- Facilità di pulizia: La superficie smaltata delle maioliche è particolarmente liscia e priva di porosità , caratteristiche che facilitano la rimozione di sporco e macchie.
- DurabilitĂ : Le maioliche si distinguono per la loro straordinaria resistenza agli urti e all'abrasione, dimostrandosi un materiale estremamente durevole. Possono mantenere il loro aspetto originario per decenni, senza subire danni visibili o segni di usura.
- Versatilità : Grazie all’ampia gamma di colori, forme e decorazioni disponibili, le maioliche si adattano con facilità a qualsiasi stile, dal più classico al moderno.
Consigli per la Posa
Per gli ambienti umidi è indispensabile scegliere materiali per il fondo sottostante le piastrelle, di qualità ed adatti al risanamento per isolare l’umidità dal pavimento o dalla parete.
Prima di tutto è opportuno che il sottofondo sia ben liscio, asciutto, pulito, privo di polvere e di crepe (è opportuno, quindi, usare un buon autolivellante). I materiali da utilizzare, colle e stucchi, devono essere di qualità ed adeguati (ad es. se si utilizza una colla flessibile anche la malta per le fughe dovrà essere flessibile).
Passaggio assolutamente da non trascurare è la stuccatura che va eseguita in rispetto di tutte le fasi di asciugatura della malta per fughe (meglio se elastica) che deve essere stesa fino a ricoprire tutto il bordo piastrella (punto debole della ceramica).
Dopo di che vanno pulite le fughe con una spugna umida e asciugato tutto il pavimento e/o rivestimento con un panno asciutto.
La tecnica di posa è una delle variabili fondamentali, che si aggiunge al prezzo delle piastrelle smaltate, quando si vogliano posare dei rivestimenti in maiolica.
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