Fiumi Balneabili in Italia: Un'Oasi di Frescura e Natura
Quanti di noi si sono chiesti in queste estati caldissime dove fuggire per trovare quiete e refrigerio lungo fiumi di montagna, relax in piscine naturali di acqua dolce, circondati da boschi e foreste?
Emilia-Romagna: Un Paradiso Fluviale
Il territorio dell’Emilia-Romagna è ricco di angoli incantevoli: tratti di fiumi e torrenti con piscine naturali e cascate.
Fiume Trebbia
Il percorso sinuoso del fiume Trebbia con la sua acqua trasparente sembra fatto apposta per formare anse e calette. Basta costeggiare il fiume e scegliere dove fermarsi: in località Case Marchesi, a Cisiano, sulle spiaggette sotto il Ponte Travo, alla spiaggia di Perino. Chi viaggia in compagnia dei propri amati pelosi, si può fermare a Cavarelli, dove c’è una area libera per quattrozampe sulla riva del fiume. Le spiagge di Bobbio sono tutte molto belle. Fuori paese, all’altezza di Coli, si apre la Berlina Beach, pietre bianche, acque fresche e fondale sabbioso. Tornando indietro a Bobbio, si può ripartire per raggiungere le Cascate termali del Carlone. Una volta parcheggiata l’auto, c’è un sentiero a piedi di una ventina di minuti.
Fiume Ceno
Partendo da Fornovo (30 km da Parma) in direzione Varano De’ Melegari e seguendo il corso del fiume Ceno, dopo 6 km, all’ingresso del borgo di Viazzano con le sue case in sasso, sulla sinistra si apre una strada che porta al greto del fiume. Riprendendo la strada, dopo una 20 km, si è premiati dalla possibilità di un bagno nelle acque cristalline di una piscina scavata nella roccia nel comune di Varsi. Da Varsi si può continuare sempre sulla Provinciale 28 per fermarsi a Bardi (dopo 13 km), che da mille anni domina il paesaggio con il suo castello torreggiante su uno sperone di diaspro rosso, alla confluenza dei torrenti Ceno e Noveglia. Addentrandosi nella valle del Ceno si scopre una meraviglia della natura: le cascate Masanti, dette anche le Cascate di Smeraldo, in Alta Val Ceno. Le cascate sono davvero magnifiche, ma non sono adatte per fare il bagno.
Fiume Taro
Per quanto riguarda il fiume Taro, è sempre balneabile da Fornovo in su, cioè verso la zona appenninica. Salendo ancora un po’ per una 30 di km, tra Borgo Val di Taro e Albareto, s’incontra l’antica diga di Gotra che spunta fra le foreste dell’Appennino.
Appennino Reggiano
Un’altra perla dell’Appennino Reggiano è la cascata del Golfarone nella frazione Calizzo di Villa Minozzo (30 km da Vetto). Nella roccia il torrente Secchiello ha scavato vasche di acqua trasparente.
Fiume Panaro
Ai confini del Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina a Guiglia (34 km da Modena), piccolo borgo dell’anno Mille con tanto di torre cinquecentesca, all’altezza del Ponte di Casona sul fiume Panaro, si apre una spiaggia naturale fluviale, molto amata dai locali.
Cascate del Bucamante
Più selvagge sono le cascate del Bucamante, a mezz’ora da Modena. Sono in un bosco attraversato da un torrente che forma vari salti d’acqua e dove ci si rinfresca nelle giornate più torride. Per arrivarci si prende la statale dell’Abetone in direzione Serramazzoni - Pavullo nel Frignano.
Parco Fluviale di Fanano
Un altro piccolo paradiso, adatto ai bambini, è il Parco fluviale di Fanano, in località Due Ponti. All’interno c’è Lido Fanano un’area attrezzata con un laghetto di pesca. Questo parco fluviale in estate si anima grazie alla spiaggia con ombrelloni, sdraio, bar, beach volley e tanti eventi.
Cascata di Moraduccio e Fiume Santerno
Un altro angolo idilliaco è la Cascata di Moraduccio, fuori Castel del Rio (26 km da Imola), sul confine tosco-emiliano. La cascata è anche detta “Rio dei Briganti”, ed è alta circa 30 metri. Ci si può stendere al sole su basamenti rocciosi. L’acqua è molto fredda, va bene per brevi immersioni. Intorno a Castel Del Rio ci sono vari punti per bagnarsi lungo il corso del fiume Santerno: per esempio sotto il Ponte degli Alidosi (piuttosto affollato nei weekend), nel parco fluviale di Fontanelice (18 km da Imola) e al parco lungofiume di Borgo Tossignano (15 km da Imola).
Cascata Acquacheta e Grotta Urlante
Un grande Parco Nazionale, ricco di foreste, boschi, laghetti, torrenti e cascate molto spettacolari rappresenta un tesoro per chi cerca pace, relax e frescura. Una serie di piscine naturali di acqua freddissima costella la valle della Cascata Acquacheta. Per arrivarci, si può partire da Portico di Romagna (42 km da Forlì) e raggiungere San Benedetto in Alpe, da dove parte il sentiero 407 di un’ora e mezzo. Un luogo incantato nella foresta selvaggia è la Grotta urlante di Premilcuore, citata anche dal Financial Times come uno dei paradisi naturali in Italia. Qui il fiume Rabbi crea un gorgo rumoroso che forma una cascata che salta sotto un ponte del ‘600. Ma attenzione! Per motivi di sicurezza nei periodi più affollati gli accessi sono contingentati o sospesi per il rischio di tenuta delle rocce. A poca distanza ci sono le vasche naturali di acqua trasparente di Fiumicello, frazione di Premilcuore.
Sarsina e Bagno di Romagna
Un’altra tappa è Sarsina (45 minuti da Forlì), antichissimo borgo appenninico. A Bagno di Romagna (73 km da Forlì) ci si rinfresca alla Pozza delle Gualchiere, adatta anche per i bambini.
Laghi Balneabili: Alternative al Mare
Laghi, fiume e cascate sono un'ottima alternativa al mare, soprattutto se si desidera organizzare un veloce weekend vicino casa durante l'estate, per rinfrescarsi dal caldo, allontanarsi dal caos cittadino ed evitare le classiche spiagge affollate.
Lago di Bracciano
A nord di Roma, nel Parco regionale di Bracciano-Martinano, sorge un bellissimo lago di origine vulcanica che accoglie ogni anno tantissimi turisti alla ricerca di refrigerio in un paesaggio dolce: stiamo parlando del lago di Bracciano. Il lago di Bracciano è grandissimo. Con i suoi 56 km2 di superficie, è il terzo lago più grande di tutta Italia. Ma quali sono le spiagge in cui poter fare il bagno? Te lo diciamo noi. Ad Anguillara c'è la spiaggia di Vigna di Valle, perfetta per chi viaggia in famiglia: sabbia fine, acqua calmissima e poco profonda, stabilimenti dotati di punti ristoro.La spiaggia di Lungolago Argenti si trova a Bracciano ed è forse la spiaggia più conosciuta di tutte. Qui troverai un importante centro dedicato al surf dove ti consigliamo di seguire almeno una lezione di windsurf.
Laghi Alimini (Puglia)
La spiaggia dei laghi Alimini in Puglia sfoggia la Bandiera Blu 5 vele di Legambiente ed è caratterizzata da ben 6 km di sabbia finissima e acque cristalline. Una volta i due laghi erano uniti mentre oggi sono separati: Alimini Grande è alimentato dall’acqua del mare, Alimini Piccolo è un lago di acqua dolce. I due specchi d'acqua sono disposti parallelamente al mare e da lui sono separati da cordoni di dune. Per arrivare basta attraversare la pineta che si incontra nel tratto di strada da Torre Sant'Andrea a Otranto. Le acque dei Laghi Alimini sono turchesi, pulite e soprattutto adatte ai più piccoli, in quanto presentano fondali molto bassi.
Lago di Caldaro (Trentino Alto Adige)
Sai qual è il lago balneabile più grande del Trentino Alto Adige? È proprio lui: il lago di Caldaro. Ovviamente il lago di Caldaro è perfetto anche per fare il bagno: ad accogliere i turisti che desiderano rinfrescarsi ci sono ben quattro stabilimenti balneari che consentono l’accesso al lago.
Lago dell’Accesa (Toscana)
Ora spostiamoci in Maremma, in Toscana. Il lago dell’Accesa si trova a una manciata di km da Massa Marittima, in una zona interessante sia dal punto di vista naturalistico che dal punto di vista archeologico. Interamente circondato da un fitto bosco, il lago vanta acque trasparenti e ottimi spazi fatti di verdi prati, canne e arbusti per prendere il sole immersi nella vegetazione o organizzare un gustoso picnic.
Lago di Cavazzo (Friuli Venezia Giulia)
Questo splendido lago del Friuli Venezia Giulia bagna ben 3 comuni, Cavazzo Carnico, Bordano e Trasaghis, tanto che viene chiamato anche lago dei tre comuni. Lungo il lago si possono praticare tantissimi sport d’acqua come windsurf e canottaggio. Il lago è la meta perfetta per chi vuole imparare a fare vela e chi ama pescare!
Altre Destinazioni Fluviali in Italia
Fiume Trebbia (Piacenza)
Le acque del fiume Trebbia sono famose per essere tra le acque più pulite di tutta Europa. Sono trasparenti, policromatiche e custodiscono insenature, gole e angoli splendidi dove rilassarsi. La parte balneabile in Emilia Romagna non dista molto da Milano e neanche da Genova: in appena un paio d'ore potrai raggiungere le sue acque cristalline! Sul fiume Trebbia ci sono diversi punti in cui fermarsi a fare il bagno. Come Ponte Organasco, un piccolo borgo arroccato a quasi 500 metri d'altezza, in provincia di Piacenza, dove le acque del fiume diventano turchesi e molti ragazzi si tuffano senza paura.
Gole dell'Alcantara (Sicilia)
E ora scivoliamo in Sicilia, tra i comuni di Castiglione di Sicilia e di Motta Camastra. Le Gole dell'Alcantara hanno una storia lunghissima alle spalle. L'alveo dell'Alcantara si è formato circa 300 mila anni fa, ma l'attuale aspetto del fiume risale agli ultimi 8 mila anni. Per visitare al meglio le Gole ti consigliamo di iniziare con almeno un sentiero nel Parco botanico e geologico, dove troverai tante informazioni e curiosità sulla formazione di questo posto straordinario. La parte più conosciuta delle Gole è proprio la sua spiaggetta, il tratto dove si conclude la passeggiata.
Gole di Garavot (Valchiusella, Torino)
A un'ora in auto da Torino, nella Valchiusella, si trovano le Gole di Garavot. Le gole sono raggiungibili solo tramite un sentiero che parte dalla strada provinciale che arriva a Traversella. Le passeggiata, lasciando l'auto ad Almese, dura circa 20 minuti. Una volta arrivato, potrai ammirare il Salto del Pis, un piccolo paradiso alto 14 metri, situato in una conca larga 30 metri.
Fiume Cecina (Toscana)
Per fare il bagno nel fiume Cecina in Toscana il percorso è questo: seguendo la strada da Saline di Volterra a Pomarance, quando si arriva al ponte di ferro, si gira a sinistra e si percorre una piana seguendo le indicazioni per Masso delle Fanciulle. Dopo 10 minuti si arriva a uno spiazzale dove si può lasciare la macchina e proseguire a piedi.
Cascata di Malbacco (Lucca, Toscana)
Vicino a Seravezza, in provincia di Lucca in Toscana, scorre un fiume limpidissimo che dà origine a una strepitosa cascata. Si chiama la cascata di Malbacco ed è davvero unica. Grazie alla sua forza erosiva l'acqua del torrente ha plasmato la roccia e ha formato un alto scivolo naturale da cui ci si può tuffare o semplicemente scivolare in acqua. Lungo tutto il torrente ci sono tante altre vasche e cascatelle.
Cascata Fermona (Varese)
Proprio sottostante il comune di Ferrera di Varese, un territorio piccolissimo, sorge la Cascata Fermona, uno spettacolo di vegetazione rigogliosa che merita la visita se ti trovi in giro nella provincia di Varese. Per arrivare basta scendere a piedi la strada della Valcuvia. In verità ci sono ben tre cascate, ma la principale è una ed è alta ben 30 metri.
Cascate del Mulino di Saturnia (Toscana)
Le Cascate del Mulino di Saturnia sono forse tra le cascate italiane più conosciute e sono anche uno dei luoghi più belli della Maremma. Sembrano delle vere e proprie piscine: si riempono di continuo e sono aperte sia di giorno che di notte! Unica nota dolente è la folla: tendenzialmente le cascate del Mulino di Saturnia sono sempre piene di gente.
Fiumi Balneabili in Lombardia: Idee per Fughe Rinfrescanti
Quanti di noi si sono chiesti in queste estati caldissime dove fuggire per fare il bagno in Lombardia?
- SENTIERO DEL FIUME (70km da Milano): Si trova poco sopra a Mandello del Lario, sul lago di Como. CONTRO: solo per escursionisti volenterosi e abituati a questo tipo di trekking (almeno la seconda parte)
- LE POZZE DI ERVE (55 Km da Milano): Sono un insieme di tante piccole piscine naturali tra scivoli di roccia e cascate di acqua ghiacciata. Ci troviamo pochissimi chilometri da Lecco, questo rende il luogo incredibilmente facile da raggiungere, ma anche parecchio affollato. CONTRO: poco parcheggio e molto piene di domenica
- CASCATE DI ACQUAFRAGGIA (126km da Milano): Le cascate dell’Acquafraggia rappresentano uno degli spettacoli più belli e suggestivi della Lombardia. Pensate che addirittura Leonardo da Vinci le aveva menzionate nel suo Codice Atlantico, devono il nome all’antico “acqua fracta”, cioè torrente interrotto da cascate. CONTRO: Possono essere molto affollate in estate e hanno messo un biglietto d'ingresso.
- BUCHE DI NESE (62 km da Milano): Le Buche di Nese sono un piccolo angolo di paradiso estivo nel bergamasco. Una serie di pozze di acqua smeraldo, cascatelle e rocce su cui inerpicarsi alla ricerca del tuffo migliore. PRO: va bene anche per una gita di mezza giornata. CONTRO: l'acqua è davvero congelata perché la cascata è quasi sempre all'ombra.
- PARCO DELLE FUCINE (138 km da Milano): Il parco delle fucine è un posto magico, non solo per l'infinita bellezza naturalistica, ma anche per le splendide persone che vi lavorano. PRO: se non vi piace stare fermi e tra un bagnetto e l’altro volete fare un po’ di attività questo posto è il paradiso CONTRO: l’acqua dei laghetti è davvero, davvero fredda!
- VAL DI MELLO (134 km da Milano): Due ore di macchina da Milano, via Sondrio, per raggiungere paesaggi spettacolari, belli in ogni stagione, ma in estate anche particolarmente fruibili! PRO: passeggiatone piacevole e adatto a tutti, paesaggi stupendi CONTRO: tanta tanta tanta gente e acqua veramente gelata
- Orrido della Val Taleggio (80 km da Milano): Eccoci in un luogo davvero magico, incastonato tra le montagne di Bergamo e Lecco. Non saranno forse le più belle pozze della Lombardia, ma hanno il loro perché e non sarete circondati da bambini urlanti.
Consigli per un'Esperienza Sicura e Rispettosa
Uno spazio importante è dedicato alla sicurezza e al rispetto delle regole: la guida spiega che cosa bisogna sapere per vivere in sicurezza torrenti e laghi, anche con i bambini. In primis assicurarsi che siano balneabili per le autorità locali, poi fare attenzione a temperatura, corrente e fondali.
L'Importanza di un Approccio Sostenibile
L’idea di restituire i fiumi alle città in chiave balneabile è ormai una realtà consolidata in molte capitali e grandi centri europei. A Zurigo, ad esempio, è possibile tuffarsi nel fiume Limmat in pieno centro storico; ad Amburgo, i canali navigabili sono attrezzati con piattaforme galleggianti per il nuoto; a Copenaghen, nel porto cittadino sono state allestite vere e proprie piscine urbane con acqua di mare filtrata; a Monaco di Baviera, il fiume Isar è stato trasformato in un corridoio ecologico balneabile con spiagge e sentieri.
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