La Portata di un Fluido: Definizione e Calcolo

La fisica è una disciplina fondamentale che ci aiuta a comprendere il funzionamento dell'ambiente circostante e i fenomeni naturali. In particolare, per comprendere a fondo il moto dei fluidi, è necessario avere una buona comprensione della portata e del suo calcolo. Ma cosa rappresenta la portata di un fluido?

Cos'è la Portata?

La portata si definisce come la quantità di fluido che attraversa una determinata sezione di un condotto in un dato intervallo di tempo. Con "fluido" non si intende solo un materiale liquido, ma qualsiasi sostanza che possa adattarsi alla forma del recipiente che la contiene. Esistono principalmente due tipi di portata: quella volumetrica e quella massica.

Origini Storiche della Misurazione della Portata

La misurazione della portata ha origini antiche ed è strettamente legata alla gestione delle risorse idriche nelle prime civiltà, come quelle mesopotamiche ed egizie. Inizialmente, il controllo del flusso d’acqua avveniva con metodi empirici, basati sull’osservazione del livello nei canali e sull’uso di sezioni calibrate nelle opere idrauliche. Nel Rinascimento, Leonardo da Vinci studiò il moto dei fluidi, osservando fenomeni come i vortici e il deflusso dell’acqua, ma senza sviluppare un metodo sistematico per misurare la portata.

Un passo avanti significativo si ebbe nel Seicento grazie a Benedetto Castelli, allievo di Galileo Galilei, che nel suo trattato Della misura dell’acque correnti (1628) introdusse un approccio più rigoroso. Castelli comprese che la portata di un fluido non dipende solo dalla sezione del condotto, ma anche dalla velocità del flusso, formalizzando il concetto di portata come il prodotto tra area della sezione e velocità dell’acqua. Nei secoli successivi, studiosi come Evangelista Torricelli e Daniel Bernoulli approfondirono la dinamica dei fluidi, sviluppando modelli matematici fondamentali. Nel XIX secolo, furono introdotti strumenti come il tubo di Venturi e il metodo Darcy-Weisbach per calcolare le perdite di carico.

Con il progresso tecnologico del XX secolo, la misurazione della portata divenne sempre più precisa grazie a misuratori elettromagnetici e ultrasonori, applicabili non solo all’acqua ma anche ad altri fluidi, come gas e oli industriali.

Portata Volumetrica

La portata volumetrica si riferisce al volume (V) di fluido che attraversa una sezione di area (A) nell'unità di tempo (t). Il volumetric flow rate rappresenta il volume di fluido che attraversa una determinata sezione di un condotto in un intervallo di tempo. La formula per calcolare la portata volumetrica è:

Qv = V / t

dove Qv è la portata volumetrica, V il volume di fluido e t il tempo in cui attraversa la sezione. Se il fluido si muove a velocità costante (v), possiamo semplificare ulteriormente. Poiché lo spostamento del fluido (d) può essere espresso come il prodotto della velocità (v) e del tempo (t).

Per il calcolo della portata di un tubo è necessario conoscere la velocità del fluido e la sezione attraverso cui fluisce.

Esempio di Calcolo della Portata Volumetrica

La portata volumetrica del flusso di sangue in un cane è risultata essere di 5 litri al minuto. Dovremo usare la formula inversa della portata volumetrica, così da calcolare la velocità media di scorrimento del sangue.

Portata Massica

La portata massica prende in considerazione, oltre al volume, anche la densità del fluido. Si definisce come la massa di fluido (m) che attraversa una sezione (A) nell'unità di tempo (t). Questa misurazione è più completa rispetto alla portata volumetrica, in quanto fornisce una visione complessiva che include la massa del fluido, non solo il suo volume. La portata massica può essere espressa anche in funzione della portata volumetrica.

Calcolo della Portata in Funzione della Pressione

La pressione del fluido è la forza che esso esercita sulle pareti del tubo e sui componenti dell’impianto e viene comunemente misurata in bar o kPa. Il calcolo della portata in funzione della pressione consiste nel determinare la quantità di fluido che scorre in una condotta in base alla differenza di pressione tra l’ingresso e l’uscita.

Importanza del Calcolo della Portata

Calcolare la portata volumetrica dei fluidi è di fondamentale importanza in molti settori e applicazioni industriali. La misurazione della portata volumetrica è essenziale per diverse ragioni: in molti processi industriali, la conoscenza precisa della portata volumetrica dei fluidi è cruciale per garantire un funzionamento efficiente e sicuro dei sistemi. Monitorare la portata volumetrica consente inoltre di ottimizzare la produzione, controllare la qualità dei prodotti, prevenire perdite o sovrapressioni e garantire una distribuzione adeguata dei fluidi.

Il calcolo della portata è un’operazione fondamentale in molti settori industriali come l’industria chimica, l’industria del petrolio e del gas, l’industria alimentare, il settore idrico. Negli impianti di distribuzione dell’acqua potabile come nel trattamento delle acque reflue, ad esempio, la corretta determinazione della portata garantisce che le reti e gli impianti siano dimensionati correttamente, evitando sovraccarichi o sprechi di risorse.

Strumenti di Misura della Portata

I trasduttori di portata sono anche definiti flussimetri o flussometri. Requisito essenziale per un buon trasduttore è l’essere non invasivo, cioè non alterare il flusso, anche se solo pochi dispositivi possiedono questa caratteristica, infatti la maggior parte modifica il flusso per poterlo misurare.

Esistono diversi tipi di misuratori di portata, tra cui:

  • Misuratori dinamici: solcometro, galleggiante, flussimetro ad aria variabile o rotamero.
  • Misuratori statici: orifizio tarato, tubo Venturi, tubo di Pitot.
  • Misuratori magnetici: utilizzati per fluidi conduttivi.
  • Misuratore volumetrico: usato specialmente come contatore.
  • Misuratori a turbina: possono operare anche a temperature e pressioni molto elevate e sono indicati in processi a portata elevata.
  • Misuratori di portata a vortice: sfruttano i vortici che si creano in prossimità di un ostacolo e che vengono poi trascinati via dal passaggio del flusso.
  • Misuratori ad ultrasuoni: adatti per una vasta gamma di fluidi, inclusi liquidi e gas, e possono gestire temperature e pressioni elevate.
  • Misuratori di portata elettromagnetico: si tratta di strumenti adatti a misurare la portata di liquidi con conducibilità elettrica (inclusi i liquidi abrasivi) e di liquidi con elevato contenuto di particelle in sospensione.
  • Misuratori di portata in massa: sono dispositivi utilizzati per misurare la quantità di massa di un fluido che attraversa un sistema.

Gli strumenti industriali di misura della portata proposti da ISOIL Industria sono essenziali per eseguire misurazioni accurate della portata. La gamma di Misuratori di Portata a Turbina proposti da Selemark è adatta alla maggior parte delle applicazioni di misura sia per liquidi che per gas. I misuratori di Portata a Ultrasuoni Clamp-On portatili o fissi misurano con velocità del fluido da 0,01 a 25 m /s con una ripetibilità dello 0,15%.

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