Bagno Annetta: Storia e Fascino di un'Icona di Forte dei Marmi
Forte dei Marmi, nel cuore pulsante della Versilia, è una località che evoca un'immagine di spiagge di sabbia finissima e un mare cristallino. Quel che distingue Forte dei Marmi da ogni altro paese del mare nostrum è la sua storia, fatta di arte e lusso. Si respira ancora un’aria retrò tra le storiche tende dei bagni di Forte dei Marmi. Lì tutto, o quasi, è rimasto invariato.
I colori delle cabine in legno si alternano uno dietro l’altro in un gioco di contrasti impercettibili, i vestiti di lino bianco svolazzano sul bagnasciuga in attesa dell’aperitivo al tramonto. Se si chiudono gli occhi sembra di sentirsela quella vita di mare che scorre lenta. Quel profumo di spaghetti alle arselle che aspetti tutto l’anno. Quel chiacchiericcio lontano all’ombra dei primi raggi di sole.
La modernità è arrivata anche qui ma non ha spostato il fascino vintage delle ville affacciate sul mare, delle spiagge lunghissime e degli stabilimenti balneari dove una vacanza al mare diventa una bella storia da ricordare e raccontare.
Le Origini di Forte dei Marmi
Tutto inizia nel 1513, quando papa Leone X consegna la Versilia, fino ad allora parte della Repubblica di Lucca, ai Medici. Come conseguenza, Michelangelo Buonarroti deve abbandonare Carrara per occuparsi delle cave di Serravezza. Solo nel ‘700, con la bonifica delle paludi e la costruzione di un fortino, l’insediamento comincia ad avere l’aspetto che oggi conosciamo: è Forte dei Marmi.
Nel corso dell’800 la località diventa meta di cure elio e talassoterapiche, cominciando a guadagnarsi la fama di luogo appartato e distante dalla più gettonata Viareggio. Arrivano i primi stranieri, i tedeschi che dalla colonia di Firenze si spostano al mare. Nasce il mercato e il paese si dota di tram. La vocazione mercantile che in origine era dedicata esclusivamente al commercio del marmo, comincia ad attivare un turismo d’élite.
Bagno Annetta: Uno Stile di Vita
Il Bagno Annetta più che uno stabilimento balneare è uno stile di vita con un’autentica atmosfera di leggerezza dove godersi al massimo l’estate. Situato nella zona di Roma Imperiale, dopo quasi un secolo di storia continua ad affascinare turisti italiani e stranieri con servizi sempre più innovativi.
Sulla grande spiaggia dorata si mischiano modernità e tradizione e le tende, disposte a grande distanza l’una dall’altra, garantiscono una vacanza all’insegna del relax e della privacy. Ogni tenda è organizzata con lettini, sedia registra, tavolo, e set teli mare per vivere ogni vacanza senza rinunciare al comfort. Il ristorante del bagno è dotato di una bellissima terrazza sul mare, dove i colori dei tavoli e delle sedie riprendono il colore azzurro del mare. Tra i vanti della cucina gli spaghetti alle arselle, il tris di tartare e il fritto misto.
La Storia del Bagno Annetta
La storia dell’Annetta prende forma col nonno di Franco Pampaloni che con l’allora ’lancio del sasso’ conquistò la sua prima concessione in origine dal Maito’ fino al Bagno Bruno. Fin dai primi del Novecento lo stabilimento, collocato nella privilegiata parte della ’costa dei nobili’, ha calamitato la clientela di Roma Imperiale, tra nobili prima e imprenditori poi.
Con gli anni la struttura si è arricchita delle piscine (strepitosa la grande vasca tonda con l’inconfondibile ponticello) e di ogni servizio possibile, tanto da essere oggi non solo location per serate di gala, matrimoni o passerelle di moda, ma buen retiro di clientela russa, accolta dalla maxi matrioska multicolor collocata proprio nel viale di ingresso dello stabilimento.
Poi l’Annetta è una delle poche realtà che sono rimaste al passo con i tempi, a volte precorrendoli: negli anni Novanta da un manufatto sulla sabbia adibito a bar nacque il celebrerrimo chiringuito allora battezzato da Paolo Brosio. Qui si sono bevuti daiquiri e margarita al tramonto. Una innovazione che sbancò a tal punto che poi fu traslata nel progetto di realizzazione del Twiga.
L’estate scorsa l’Annetta, con Carmela e la figlia Anna al timone, ha ospitato anche una delle serate delle Olimpiadi del cuore, dedicata proprio al ricordo di Franco.
Carmela Pampaloni: L'Anima del Bagno Annetta
Bagno Annetta è sinonimo di Carmela Pampaloni, l’instancabile padrona di casa che è da sempre anima di quell’accoglienza elegante e mai gridata, capace di attrarre una clientela poco avvezza a flash e riflettori. Assieme a lei, a mettere in piedi quello stabilimento al massimo dei comfort, c’è stato il marito Franco Pampaloni, scomparso nell’estate 2019: assieme sono stati capaci di intuire esigenze e adeguare continuamente all’insegna della modernità una struttura che resta ancorata alla tradizione.
Inutile dire che ’una stagione all’Annetta’ è da sempre status: il bagno è dotato di bar, ristorante con più di 250 coperti, tre piscine di cui una con talasso terapia, palestra, spa interrata, 2 stanze massaggi , servizio estetista, 6 cabine con doccia calda, 5 bagni stanze personale, 2 magazzini, lavanderia, casa di guardianaggio.
Altri Stabilimenti Balneari Storici di Forte dei Marmi
Oltre al Bagno Annetta, Forte dei Marmi vanta numerosi altri stabilimenti balneari storici e di lusso, ognuno con la propria identità e peculiarità:
- Bagno Piero: Ospita fin dagli anni ’30 nomi noti dell’industria italiana e non solo.
- Bagno Gilda: Stabilimento charmant che fa della sua storia e dell'amore per i suoi clienti le sue cifre stilistiche da sempre.
- Bagno Alpemare: Meta prediletta di grandi poeti come Montale, Ungaretti e D’Annunzio e di grandi cantanti come Edith Piaf, Mina e Ray Charles.
- Bagno Alcione: Uno dei nomi storici del litorale, dove privacy, relax ed eleganza sono le parole d’ordine.
- Bagno Santa Maria: Conserva lo stile fortemarmiano dei primi anni ’60 con i tradizionali tamerici e le cabine verdi in legno che proteggono i salottini interni dal vento.
- Bagno America: Si distingue per sobrietà, eleganza e semplicità nella continua ricerca di mettere i clienti a proprio agio in un ambiente familiare.
La "Guida ai Migliori Beach Club d'Italia 2024"
La Versilia ha sbancato nella prima “Guida ai migliori beach club d’Italia”. Ogni bagno è recensito con una scheda in cui vengono votati in centesimi: location, servizi, design, food, beverage e mood della struttura. Alpemare ha conquistato il premio più prestigioso: l’Aperitivo Festival Award per il miglior beach club d’Italia.
Sono stati assegnati sei premi speciali suddivisi per categoria. A imporsi nella ristorazione, conquistando il Cà Maiol Award - Best beach restaurant Italia 2024, è Gilda a Forte dei Marmi. Il premio heritage è andato a Bagno Piero (Forte dei Marmi), in attività dagli anni Trenta del secolo scorso.
Tabella: Confronto tra Alcuni Bagni Storici di Forte dei Marmi
| Nome del Bagno | Caratteristiche Principali | Clientela Storica | Servizi Offerti |
|---|---|---|---|
| Bagno Annetta | Atmosfera di leggerezza, servizi innovativi, zona Roma Imperiale | Nobili, imprenditori, clientela russa | Piscine, ristorante con terrazza, miniclub |
| Bagno Piero | Tradizione, cabine in legno con tegole in cotto | Industriali, famiglie note | Ristorante, atmosfera retrò |
| Bagno Gilda | Eleganza, amore per i clienti | - | Veranda sul mare, specialità versiliesi |
| Bagno Alpemare | Eleganza, innovazione, rispetto della tradizione | Poeti, cantanti | Tende, ristorante biodinamico |
| Bagno Alcione | Privacy, relax, eleganza | - | Piscina, ristorante con cucina tradizionale e hawaiana |
| Bagno Santa Maria | Stile anni '60, tranquillità, privacy | - | Tamerici, cabine verdi, ristorante |
| Bagno America | Sobrietà, eleganza, ambiente familiare | Intellettuali, jet set | Scuola di vela, escursioni |
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