Funzionamento e Manutenzione del Freno Idraulico per Moto
I freni sono una componente fondamentale della moto, essenziali per la sicurezza e il controllo del veicolo. Comprendere il funzionamento e la manutenzione del sistema frenante idraulico è cruciale per ogni motociclista.
Principi di Funzionamento
Il principio fisico alla base di un impianto frenante è la conversione dell’energia cinetica di un corpo (moto più pilota) in calore. Questo avviene attraverso l’attrito dei pistoncini sul disco o delle ganasce sul tamburo.
L'impianto frenante di una moto è nella maggior parte dei casi di tipo idraulico, dove la forza frenante è generata dalla pressione del fluido frenante all'interno di un circuito chiuso. Il liquido freni, contenuto in un apposito serbatoio, viene messo in pressione attraverso l'attivazione della leva del freno. Questo spinge il liquido nei tubi fino alle pinze, esercitando pressione sulle pastiglie che entrano in contatto con i dischi.
Quando si utilizzano i freni, si genera molto calore, il che porta a problemi di dissipazione. Nei freni a tamburo, ad esempio, si utilizzavano prese d’aria con convogliatori. Per i dischi, invece, si sono create scanalature e forature, anche per alleggerire il disco, elemento critico per la ciclistica.
Per far fronte alle dilatazioni termiche dei dischi, si è arrivati a separare la funzione di supporto (hub) da quella frenante (pista), creando un maggiore gioco fra di esse per recuperare le dilatazioni termiche.
Componenti Principali
I freni installati in una moto sono nella maggior parte dei casi di tipo idraulico: la forza frenante di questi componenti è dovuta alla pressione esercitata dal fluido frenante attraverso un circuito. Il fluido, contenuto in un apposito serbatoio alloggiato generalmente sul manubrio, viene posto sotto pressione attraverso l’attivazione della leva del freno. Tirare la leva ha l'effetto di pompare il liquido nei tubi fino alle pinze, prima attraverso una tubazione e poi per un cilindretto. Una volta raggiunte le pinze, il liquido dei freni eserciterà una pressione sulle stesse; a loro volta le pinze muoveranno le pastiglie che faranno attrito sui dischi.
- Dischi Freno: Componenti rotanti su cui agiscono le pastiglie per generare attrito e rallentare la moto.
- Pinze Freno: Alloggiano i pistoncini che spingono le pastiglie contro i dischi. Possono essere flottanti o fisse, assiali o radiali.
- Pastiglie Freno: Materiale d'attrito che entra in contatto con i dischi. Disponibili in diverse mescole (sinterizzate, organiche).
- Liquido Freni: Fluido idraulico che trasmette la pressione dalla leva del freno alle pinze.
- Tubi Freno: Condotti che trasportano il liquido freni.
Tipi di Dischi Freno
In generale si fa una distinzione di fondo tra dischi fissi e dischi flottanti.
- Dischi fissi: sono forgiati in un unico pezzo, sono più economici e facili da pulire, ma più pesanti.
- Dischi flottanti: costituiti da due parti di materiale differente (acciaio e alluminio), tenute insieme da rivetti. Sono più leggeri e dissipano meglio il calore, ma più costosi.
I dischi possono anche variare nella forma, come quelli a "margherita" che migliorano il raffreddamento e la pulizia sui modelli off-road.
Pinze Freno: flottanti o fisse
- Pinze flottanti: sono le più economiche e hanno i pistoncini (le parti della pinze che vengono a contatto con il disco) solo su un lato.
- Pinze fisse: presentano pistoncini su entrambi i lati è possono essere composte da due parti avvitate su di loro oppure essere realizzate in un’unica fusione (le pinze monoblocco).
Le pinze fisse poi possono essere fissate in maniera differente e si parla così di pinze assiali o radiali.
- Pinze assiali: hanno i bulloni disposti assialmente rispetto al disco freno.
- Pinze radiali: avranno gli elementi di ancoraggio disposti radialmente rispetto al disco. Il vantaggio delle pinze radiali è una maggiore della potenza frenante ma soprattutto la sensibilità e la leggerezza rispetto a quelle assiali.
Pastiglie Freno
Le pastiglie dei freni sono da cambiare ben più spesso rispetto ai dischi e che il loro corretto consumo prolunga la vita dei dischi stessi. Bisogna evitare assolutamente di finire le pastiglie se non si vuole rigare i dischi e compromettere definitivamente il loro stato.
A seconda degli elementi utilizzati dal produttore si dividono in due famiglie:
- Sinterizzate: Composte da polveri metalliche, lubrificanti e abrasivi. Le polveri sono sottoposte a pressioni e temperate elevate, così da formare un blocco unico senza bisogno di particolari leganti. Si possono utilizzare solo su impianti realizzati apposta per pastiglie sinterizzate.
- Organiche: La base principale sono resine leganti, metalli, lubrificanti e abrasivi, sono chiamate anche carbon-ceramiche. Si possono utilizzare su tutti tipi di impianti frenanti (compresi quelli per sinterizzate).
E' importante sapere che anche le pastiglie hanno bisogno di un rodaggio.
Liquido Freni
Il liquido freni trasferisce la pressione applicata alla pompa frenante fino ai pistoncini delle pinze. Deve scorrere a temperature fino a -40° senza gelare, e deve resistere a temperature di almeno 180°, senza andare in ebollizione.
Ormai tutti gli impianti richiedono l’uso di fluidi di tipo DOT4. E il DOT5? Quello lo si usa nelle competizioni, perché unisce una viscosità bassissima a un elevato punto d’ebollizione. Però ha il difetto di essere corrosivo per le guarnizioni dell’impianto frenante, quindi è idoneo solamente per le gare, dove la manutenzione è continua.
Manutenzione
Per mantenere i freni in condizioni ottimali, è fondamentale eseguire controlli periodici e interventi di manutenzione regolari.
- Controllo del livello del liquido freni: Verificare regolarmente il livello nel serbatoio e rabboccare se necessario.
- Sostituzione del liquido freni: Sostituire il liquido ogni due anni per evitare la formazione di bolle d'aria e il deterioramento delle prestazioni.
- Controllo delle pastiglie: Verificare lo spessore delle pastiglie e sostituirle quando necessario.
- Controllo dei dischi: Verificare lo stato dei dischi e sostituirli se danneggiati o usurati.
- Spurgo dei freni: Eseguire lo spurgo per rimuovere eventuali bolle d'aria nel circuito.
Lo spurgo dei freni: Se l’efficacIa dell’impianto frenante non è più delle migliori allora bisogna provvedere a una spurgo. L’ideale è farlo in due e attenzione che il liquido dei freni è altamente corrosivo: indossate guanti in gomma e coprite con stracci la zona attorno al serbatoio del liquidi dei freni. Quindi cercate la valvola di spurgo sulle pinze freno, poi apritela con una chiave e infilatevi un tubicino in gomma.
Regolazione delle Sospensioni
Innanzitutto devo dire che le regolazioni del precarico e le prossime che spiegherò relative all’idraulica sono da prendere sempre e solo come punto di partenza, insomma come un’ottima base da cui partire per fare ulteriori affinamenti e cambiamenti a seconda di esigenze personali, differenze di piste, differenze di temperature esterne ecc. ecc.
Prima di fare questo però dobbiamo conoscere come è strutturata all’interno una sospensione. Sia l’ammortizzatore che la forcella al loro interno hanno un sistema di lamelle fisso (compressione) e uno mobile (estensione) attraverso i quali l’olio deve passare unidirezionalmente per far muovere la sospensione.
Tenete sempre presente che per regolare al meglio una sospensione dovete fare in modo che l’idraulica possa lavorare senza ostacolare il movimento della stessa.
Quindi dobbiamo tentare di capire quale influenza hanno i vari registri sui fluidi. Per prima cosa quindi vi consiglio di tarare l’estensione (sia davanti che dietro) in modo molto blando, fate in modo che comprimendo la sospensione questa ritorni rapidamente ma senza oscillare ripetutamente dopo essere ritornata al punto iniziale, in pratica dovete riuscire a trovare il punto nel quale la sospensione ritorna verso l’alto per poi compiere un piccolo assestamento verso il basso o poco meno.
Riepilogo
I freni sono essenziali per la sicurezza della moto. La manutenzione regolare e la conoscenza del sistema frenante idraulico sono cruciali. Dischi, pinze, pastiglie e liquido freni richiedono attenzione per garantire prestazioni ottimali. La regolazione delle sospensioni è altrettanto importante per il controllo del veicolo.
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